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Disturbi di volontà
Volontà è solo una parola spesso idealizzata in detti come volontà ferrea. Spesso si usa anche nel senso di assertività o asserzione e quindi come capacità di di esprimere in modo chiaro ed efficace le proprie emozioni e opinioni. 1. PrefazioneVolontà it.Wikipedia ◊ Il mondo come volontà e rappresentazione it.Wikipedia ◊ Il volere porta essenzialmente alla capacità decisionale e realizzativa di reagire a pulsioni, cognizioni o di agire secondo immaginazioni:
Tutto questo ci è raramente noto perché si tratta di "automatismi decisionali", conclusi spesso in frazioni di secondi anche per abitudine. Secondo me, questa "capacità decisionale" è solo in parte dipendente da eredità genetiche, ma si evolve in modo particolare dalle "eredità sociali" (modelli, osservazione, istruzione, allenamento), in concomitanza con lo sviluppo delle altre capacità mentali e la formazione di pulsioni culturali. Schopenhauer nella sua opera principale Il mondo come volontà e rappresentazione ha dichiarato i gemelli volontà / rappresentazione come condizione di qualsiasi opers umana. La volontà e le adiacenti funzioni sono impedite dalla maggior parte di malattie psichiche ma in larga misura delle diverse forme di distress cronico: un disturbo generalizzato della gestione umana. Sono trattati i seguenti argomenti: 2. Coordinazione di pulsioniVolere, intenti, volontà si basano essenzialmente su decisioni riguardanti dei fatti e pulsioni egoistiche, biologiche e sociali normalmente contrastanti (tra utile, dilettevole e giusto). Osservando bene alcune persone, si notano enormi varietà riguardo questo "meccanismo decisionale", con prevalenze, valutazioni e sfumature molto individuali: anche se l'esito della mossa è continuamente frustrante, abbiamo l'inclinazione ad usare a ripetizione sempre gli stessi schemi decisivi-intenzionali. Ci si chiede poi, in quali circostanze ha avuto successo e cosa l'ha fatta diventare un'abitudine a persistere in modo controproducente anche in circostanze completamente diverse. Spesso i nostri comportamenti non sembrano molto distanti dai "riflessi di addestramento" delle bestie.
Si pretende che le bestie "decidano" meno, ma soddisfino l'impulso momentaneamente più forte con dei meccanismi d'istinto finalizzato, di appetenza o con semplici riflessi, situazione permettendo. La "regolazione" sarebbe "di specie", perché chi sbaglia troppo muore e non può procreare. Sono molto probabili anche i meccanismi di apprendimento (il cane che si è bruciato teme il fuoco). In molte situazioni banali mi augurerei di essere capace della scelta "momentaneamente più ardita" invece di crearmi tante complicazioni, basate su norme e convenzioni, credenze e convinzioni (diventate inconsce da molto tempo). Riassumendo: "l'intento" è soprattutto un lavoro gestionale e dispositivo dinamico, con il quale (in senso strategico, tattico e operativo), devo garantire a lungo il mio funzionamento:
Malauguratamente, tutte e cinque le condizioni devono essere mantenute. Se ciò dura a lungo, fallisco anche solo in una:
Studiando la precedente lista (frammentaria) di pulsioni/bisogni umani si capisce che la loro quantità, qualità, ambivalenza e concorrenza pongono enormi problemi di coordinazione dinamica (sequenziale), se il tentativo è di pacificare per un pò l'uno, per poi dedicarsi al prossimo più urgente e così via (temo non in eterno).
Ogni tanto è faticoso, lo ammetto, ma raramente mi stanca a lungo, perché è un compito affascinante e talmente complesso che stuzzica sempre di nuovo il mio povero "ingegno umano" e mi salva così dalla noia mortale. 3. Immaginazioni, rappresentazioniRappresentazione it.Wikipedia ◊ Immaginazione it.Wikipedia ◊ L' immaginazione è, in generale, la capacità o il processo di produrre immagini mentali e idee.
In filosofia e psicologia rappresentazione è un'immagine mentale, comunque distinta dall'immagine mnestica (ricordo), un'idea, un pensiero che compaia nella mente di un soggetto.
Immaginazione e/o rappresentazione sono condizioni necessarie non sufficienti per una volontà. Persone in situazioni di immaginazioni scarse hanno quindi difficoltà di crearsi una volontà. 4. Risorse, potere e volontàRisorse umane it.Wikipedia ◊ Capitale_umano it.Wikipedia ◊ Potere it.Wikipedia ◊ Le risorse e il loro uso economico giocano un ruolo centrale per la realizzazione di un intento, se mancano o non sono "organizzabili, la "volontà" rimane un desiderio. Si tratta poi di risorse siano interne individuali come intelligenza, costanza, insistenza ed esterne di condizioni sociali come tempo e materiale. Persone che sopravalutano le loro risorse arrischiano dei continui fallimenti nei loro tentativi di realizzare i loro intenti. Si nota spesso in "megalomani". Persone che sottovalutano le loro risorse arrischiano delle frustrazioni perché indirizzano la loro volontà su mete mediocri e si pentano poi. Si nota spesso in persone ultraprudenti. Il potere
Il potere fa parte delle risorse individuali in misura che la volontà coinvolge altri individui o gruppi. 5. Incentivi, bisogni e volontàBisogno it.Wikipedia ◊ Lo sviluppo di una volontà tra tante pulsioni contrastanti richiede un'incentiva proveniente da forte motivazioni e una sviluppata "energia vitale". In condizioni mancanti di queste premesse è forse ancora possibile di sviluppare un desiderio ma sicuramente non la costanza di realizzarlo. D'altronde conosciamo tutti delle persone motivabili per tutto con grande "forza vitale" (entusiasmo) che non concludono mai una perché le manca la costanza realizzativa per terminare un'opera.
6. Realizzazione e volontàLa realizzazione di un'opera è o può essere la manifestazione di una volontà duratura. Questo non richiede solo
Inoltre conosciamo tutti degli esempi di persone
Tutte due lasciano danni collaterali emotivi e materiali a volte non indifferenti. 7. Disturbi di volontà e stressLa difficoltà di scelta o decisione non è una malattia, ma una condizione umana e una nobile sfida. Come terapista mi capita spesso di trovarmi di fronte a delle persone (molto a disagio e stressate al massimo) che semplicemente non hanno imparato a gestire la loro vita nel limite delle loro possibilità e risorse. Tentano in continuazione di:
(scusami Marco Aurelio: ho profanato la tua preghiera). Si sono "scelti" condizioni, stile e tenore di vita più grandi o più piccoli di loro in quanto:
Per fare un esempio stupido: ho incontrato "alti dirigenti" incapaci di organizzare il loro tempo."Terapeuticamente" per poterli "curare",serviva loro l'insegnamento di come tenere un'agenda.
7.1 Patologia dello stress Abbiamo dedicato una pagina specifica a questo tema che si trova sotto:
Indice:
7.2 Cura del distress cronico Abbiamo dedicato una pagina specifica a questo tema che si trova sotto:
Indice:
8. Disturbi di volontà in malattie psichicheLa psicoterapia scolastica ritiene "malattie psichiche le seguenti:
È evidente che nel contesto di queste malattie si trovano anche gravi aberrazioni di intento e di volontà; almeno questo si nota marcatamente durante la terapia. Dall' ammalato invece questo disturbo è al solito percepito come "collaterale". Sono trattati i seguenti argomenti: 8.1 ... coazione (fisse, manie)Disturbo bipolare it.Wikipedia ◊ Fissazione (psichiatria) it.Wikipedia ◊ I disturbi più gravi del volere si riscontrano in forme di coazione, sia del tipo mentale come fissazioni che del tipo affettivo o sentimentale, come nelle "manie". L'ammalato di coazione soffre (a chiara autopercezione) perché non può volere come intende, ma è costretto a riflettere, sentire o agire come deve. 8.2 ... dipendenzaDipendenza it.Wikipedia ◊ Anche il dipendente, come l'ammalato di coazione, non può più agire come vuole: vive la scissione del suo volere come impotenza del "proprio volere" contro un altro "estraneo" più forte. In confronto all'ammalato di coazione ha il vantaggio che almeno per poco tempo riesce a soddisfare la sua "passione". 8.3 ... schizofreniaSchizofrenia it.Wikipedia ◊ Siccome la sindrome di coazione è anche una "paralisi dell'ego", questo disturbo lo si incontra frequentemente anche negli ammalati di ego o di personalità: gli schizofrenici. Questi si lamentano ogni tanto che non dispongono più di volontà, perché "vuoti" o perché costretti dall'esterno a riflettere, sentire e agire. 8.4 ... depressioni graviDepressione (malattia) it.Wikipedia ◊ In pazienti depressivi, la grave deficienza di incentivo non contempla più l'energia psicofisica di decidere o di scegliere; ogni intenzione è paralizzata.
9. Annessi9.1 Sitografiaalla pagina Disturbi di volontà Links per dei singoli temi vedi sotto i singoli titoli sopraindicati! Google: Conferenze MedPop: Stress: Patologia dello stress ◊ it.Wikipedia: Volontà ◊ Il mondo come volontà e rappresentazione ◊ Risorse umane ◊ Capitale_umano ◊ Motivazione ◊ Bisogno ◊ Rappresentazione ◊ Immaginazione ◊ 9.2 Bibliografia
9.3 Impressum
9.4 Commentialla pagina PTO / Disturbi di volontà: cliccare sul titolo per scrivere un nuovo commento. |