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1. Mucosa respiratoria(ripasso) Apprendistato galenica: Respirazione ◊ Mucosa respiratoria lucidi MmP 10.3 La mucosa respiratoria è una costruzione assai complessa con le funzioni principali di:
Per pulire l'aria serve il muco che trattiene aerosoli e viene prodotto da cellule "imbuto". Il muco (assieme con le particelle incastrate) viene continuamente trasportato verso la glottide dalle ciglia flagellanti dell'epitelio.
Sono trattati i seguenti argomenti: 1.1 Infezioni delle vie respiratorie superioriTali infezioni vengono denominate in base al nome della struttura coinvolta :
Le infezioni del naso, della gola e dei polmoni sono stati patologici che rispondono molto bene al trattamento con gli oli essenziali.
1.2 RinopatieMedPopWiki: Rinite ◊ Apprendistato Galenica Respirazione: Rinite allergica ◊ Wikipedia: Rinite ◊ Wikipedia: Rinopatia cronica ◊ Wikipedia: Rinite vasomotoria Soffrite di "naso chiuso" e siete continuamente "raffreddati"? Probabilmente non ve ne preoccupate perché non è un disturbo nè grave nè pericoloso. Ciò nonostante è una situazione decisamente fastidiosa! Questa condizione è nota, nella terminologia medica, con il nome di RINITE e le forme più note sono:
Però ve ne sono di altri tipi:
Infezione: tramite goccioline (es. starnuto) o per contatto diretto (es. stringersi la mano).
Sono trattati i seguenti argomenti: RiniteIl naso rappresenta la principale porta d'ingresso dell'aria nell'organismo. Il suo ruolo è triplice: riscaldare l'aria, grazie alla sua notevole vascolarizzazione, umidificarla, mediante la presenza di muco, e infine filtrarla. In questo contesto, è esposto a numerose aggressioni provenienti dall'atmosfera (agenti infettivi, inquinamento, pollini e altri allergeni, climatizzazione ecc.), che potrebbero provocare una rinite.
✦ FaringiteMedPop Foglietto illustrativo: Faringite Infiammazione della faringe che necessita di controllo medico se tende a recidivare o a diventare cronica.
✦ LaringiteIl termine "laringite" indica un'infiammazione acuta della laringe, che può essere causata da un'infezione, come nel caso di raffreddore, tosse o mal di gola, da un'irritazione meccanica provocata da sforzi di voce o dall'inalazione di particelle irritanti; l'aria eccessivamente secca, dovuta al riscaldamento centralizzato e all'aria condizionata, può peggiorare ulteriormente la situazione. Inoltre, dal momento che le corde vocali si trovano nella laringe, una delle complicazioni più tipiche della laringite è rappresenta dalla raucedine o dalla perdita completa della voce; la laringite associata al raffreddore è aggravata dal fatto che l'aria viene inalata attraverso la bocca perché il naso è bloccato. I suffumigi sono molto efficaci in questa situazione perché il vapore rende più facile la respirazione e contribuisce a lenire l'infiammazione; ovviamente, l'aggiunta di oli essenziali adeguati può aumentare considerevolmente l'efficacia dell'inalazione. Nota: La laringite non dura solitamente più di qualche giorno, ma se i sintomi persistono, potrebbe essere dovuta a cause più gravi e quindi è consigliabile consultare prontamente un medico. Rinosinusite cronicaCos'è? Come si manifesta?
Come si previene la rinosinusite?
Come si cura? MedPopWiki: Foglietto illustrativo inalazione ◊ MedPopWiki: Doccia Nasale ◊ MedPopWiki: Foglietto illustrativo Rinopatie
✦ Geum urbanum L.Rhiz. Caryophyllatum → CARIOFILLATA Famiglia: Rosaceae Nome volgare: Cariofillata, Erba benedetta, Garofanaia, Ambretta selvatica Etimologia: Geum deriva dal greco geno = che genera un piacevole profumo, riferentesi al gradevole odore di chiodo di garofano, della sua radice. Il nome specifico urbanum fa riferimento all’habitat della pianta che si sviluppa frequentemente nei pressi di abitazioni. La cariofillata chiamata anche erba benedetta, é una pianta umile, fragile, che si trova ai margini dei sentieri e delle stradine di campagna. Morfologia Distribuzione – Habitat – fioritura Proprietà e indicazioni ◦⦆─────⦅◦ 1.3 Patologie di raffreddamento e influenzaliGalenica apprendistato: Respirazione - Influenza ◊ MedPopWiki|Vaccinazioni: Vaccinazione e influenza ◊ Si fa spesso confusione tra influenza e raffreddore / raffreddamento. Semplicisticamente riniti, raffreddamento, glossiti, tosse, bronchiti, polmoniti, faringiti e diverse malattie intestinali vengono catalogati come "influenza". Le definizioni sono invece:
Grazie a questa confusione tutti i componenti della sanitocrazia si fanno le "palle d'oro". Le condizioni meteorologiche cambiano molto velocemente, soprattutto in questi mesi. Basta qualche giornata di pioggia per far sì che i gradi del termometro scendano.... i primi freddi, le prime umidità ed è subito fatto buscarsi un bel raffreddore. La stagione fredda è caratterizzata da un forte aumento delle patologie influenzali e da raffreddamento, non imputabili tanto al freddo in sé, quanto alla permanenza prolungata in ambienti chiusi che favorisce il contagio, soprattutto se le difese immunitarie sono indebolite. Sono trattati i seguenti argomenti: Che fare ?La soluzione più semplice, non la più piacevole: è aspettare che passi! Le malattie da raffreddamento, con i loro sintomi tipici, passano per lo più nell'arco di una settimana. Trattandosi di patologie tipicamente virali, non è possibile accelerarne la guarigione.
✦ Che cosa è il raffreddore ?MedPopWiki: Apparato respiratorio Rimedi naturopatici Spesso si parla erroneamente di "influenza"; in realtà bisogna distinguere la vera influenza dal raffreddamento.
Che cosa è l'infuenza?Chi ha già avuto modo di sperimentare la "vera" influenza, non rischia più di confonderla con un banale stato influenzale da raffreddamento. L'influenza è una malattia virale acuta e violenta dell'apparato respiratorio, che solitamente si manifesta d'inverno sotto forma di epidemia. Molto contagiosa, si trasmette con le micro-goccioline di saliva che espelliamo parlando, respirando e soprattutto starnutendo. Dopo un periodo di incubazione di 24-48 ore, la brusca comparsa dell'influenza è caratterizzata da:
Questi sintomi sono spesso associati ad un'infiammazione rinofaringea e talvolta anche a problemi gastrointestinali.
L'influenza non deve essere curata con gli antibiotici perché questi non sono attivi contro i virus. Gli antibiotici potranno essere prescritti solo quando c'è una complicazione batterica, per esempio otite, sinusite o polmonite. ✦ Impatto economico e socialeL'influenza causa dei costi diretti conseguenti alla perdita di produttività e all'aumento dei trattamenti medici e farmacologici, senza dimenticare i costi causati dalle misure preventive. Infatti, le assenze dai posti di lavoro aumentano sensibilmente! Più gravi sono le conseguenze sociali: un'influenza di "media" gravità costa mondialmente la vita a ca. 500'000 persone. L'influenza "spagnola" tra 1918 e 1920 faceva 70'000'000 di morti.
2. Fai da te e i rimedi della nonnaVi segnaliamo qui una serie di consigli e rimedi della nonna da affiancare o sostituire, a scelta e a seconda del problema, alle cure tradizionali. Sono trattati i seguenti argomenti: 2.1 Come prevenire raffreddore / influenzaApprendistato galenica: Cure casalinghe respiratorie I virus influenzali si diffondono per via aerea attraverso le particelle emesse dagli ammalati e sospese nell'aria per contatto diretto (da mano a mano) o indiretto (con oggetti contaminati come le maniglie delle porte): da qui l'importanza di
✦ Mani puliteIgiene CSA: Igiene delle mani ◊ Igiene CSA: Lavarsi le mani La persistenza dei virus influenzali sulla superficie degli oggetti (specialmente maniglie e mani) e la loro trasmissione tramite contatto hanno portato a dimostrare l'efficacia del lavaggio delle mani con la tintura di iodio come importante prevenzione. Se il lavaggio delle mani con tintura di iodio, per ovvi motivi, non è attuabile nella pratica quotidiana, sicuramente l'atto semplice del lavarsi le mani con il sapone costituisce un rimedio utile per ridurre la diffusione delle infezioni respiratorie, come la sindrome influenzale. Visto che quest'ultimo metodo è anche piuttosto economico, rappresenta sicuramente un intervento preventivo di prima scelta.
2.2 Alimentazione per raffreddati e influenzatiL'alimentazione dev'essere leggera, gustosa e speziata (per prevenire l'inappetenza) e contenere abbondantemente liquidi e zuccheri. Finché c'è inappetenza, consigliamo vivamente almeno un uovo al giorno per garantire l'apporto minimo indispensabile di vitamine e oli essenziali non contenuti in frutta e verdura. Brodo vegetale "Profumi dell'orto"(creazione di Caterina)
Verdure
Una miscela equilibrata di varie qualità di verdura, particolarmente indicata per insaporire brodi e minestre, ma anche per dare un tocco speciale alle pietanze a base di patate, riso, carne e pesce.
Preparazione Procedimento:
✦ Spezie: Odori dell'orto ed erbe officinali
Conservazione Se invece raccogliamo erbe per farle essiccare è necessario usare una maggiore cura:
Questo per averle asciutte ma non avvizzite e quindi nelle condizioni migliori per essere predisposte all'essiccazione senza perdere gusto e profumo. Il peggior nemico delle erbe da conservare secche è l'umidità, sia nella fase di raccolta ed essiccazione (erbe bagnate ammuffiscono mentre seccano), sia in quella di conservazione (erbe non perfettamente secche chiuse in vetro fermentano). Per conservare gli "odori" a volte si creano composti con olio o aceto: entrambi devono essere di primissima qualità e soprattutto freschissimi. Preparazione Per non danneggiare le erbe è bene essiccarle in locali o sotto portici asciutti, ombrosi e aerati; il sole infatti secca in fretta ma diminuisce le proprietà tipiche dell'erba. Il tempo necessario per l'essicatura varia da erba a erba e da parte a parte (foglia, fiore, radice): sapremo che il processo è compiuto quando la pianticella sarà fragile e si sgretolerà appena la tocchiamo. Questo è il momento di invasarla. Molte erbe si conservano benissimo sott'olio (come per esempio il prezzemolo o il basilico ecc.). Se poi mescoliamo più erbe e le lasciamo per un certo periodo a macerare in un buon olio extra vergine d'oliva o di girasole otterremo un condimento gustoso e profumato. Lo stesso procedimento si usa per aromatizzare l'aceto. Vasetti di conservazione Per gli oli e gli aceti aromatizzati si utilizzeranno bottiglie di vetro con tappo in sughero o a vite in modo da poterli conservare a piacere.
Utensili necessari
FruttaLa frutta e i suoi succhi sono anzitutto ottimi fornitori di acqua e fruttosio (uno zucchero che viene lentamente assorbito e quindi alza poco la glicemia). Se è fresca, contiene rilevanti tassi di vitamina C; i frutti gialli e rossi contengono anche betacarotene; gli agrumi, dei bioflavonoidi e rilevanti tassi di minerali (specialmente mela e pera) secondo il terreno di crescita. Tra i rimedi di stagione più tradizionali, non bisogna dimenticare le proprietà fluidificanti (mucodiluenti) delle pere e mele cotte. La ricetta della nonna, in questo caso, consiglia di prepararle con l'aggiunta di miele che favorisce la fluidificazione del catarro. Questo caldo rimedio può anche servire a calmare le crisi di tosse e la raucedine. Utili per l'apporto di vitamina C, sono sia i limoni che le arance. I limoni da alcuni sono considerati anche depurativi tanto da consigliarne un consumo elevato. Fatto sicuro e accertato è che la vitamina C, disponibile a tavola grazie ai limoni, costituisce un complemento utilissimo dell'alimentazione e aumenta le difese dell'organismo: infatti il limone, spremuto a freddo sui cibi, facilita l'assorbimento del ferro dagli altri alimenti che ne sono ricchi (cavoli, spinaci, carni rosse) potenziando quindi le difese naturali contro il raffreddore, mal di gola e tosse. 2.3 Rimedi e cure antiraffreddore / -influenzaApprendistato galenica: Cure casalinghe respiratorie
Sono trattati i seguenti argomenti: I liquidiIn caso di febbre il corpo ha più necessità di liquidi e di sali (Na, K) e quindi sarebbe opportuno bere molto. Se quando il malato si alza ha dei capogiri, sarebbe indicato
✦ Brodo di polloLe virtù del tradizionale brodo di pollo sono collegate al calore che crea vasodilatazione e quindi beneficio per le vie aeree superiori irritate e ad un effetto fluidificante su muco e catarro. Da uno studio pubblicato sulla rivista Chest a queste proprietà si somma un'attività antinfiammatoria intrinseca:
Preparazione
Oli essenziali nelle patologie influenzaliGli oli essenziali sono "antibiotici naturali" per ecellenza, le piante li producono proprio come difese contro microorganismi. Certi come la lavanda, la melaleuca, abete, pino, eucalipto, rosmarino ... hanno anche delle doti antivirali. Sono trattati i seguenti argomenti: InfluenzaFate un bagno caldo con l'aggiunta di 20 gocce di olio essenziale di melaleuca, rosmarino, lavanda. Prima del bagno, frizionatevi con olio vegetale e l'aggiunta di un paio di gocce di olio essenziale di lavanda. Raffreddore
InfiammazioniApplicate compresse con un panno bagnato in acqua tiepido-fresca e qualche goccia di olio essenziale di camomilla, lavanda, menta, rosa, legno di rosa, salvia sclarea, eucalipto. Piante medicinalinelle malattie da raffreddamento Le piante indicate sono numerose. La più nota è sicuramente l'echinacea purpurea (Echinacea purpurea). Ce ne sono comunque altre, per esempio, che agiscono su vari fronti: l'echinacea stimola il sistema immunitario, mentre la camomilla esplica un'azione antibatterica e antinfiammatoria. Secondo il loro spettro d'azione, alcune piante si utilizzano soprattutto a scopo preventivo (per esempio l'echinacea), altre invece in presenza di sintomi acuti. Combinandole, i loro effetti si integrano. La loro efficacia è ottimale per curare il raffreddore fin dai primi sintomi, nonché in caso di predisposizione alle infezioni o di infiammazione leggera. Più il trattamento è precoce, migliori sono i risultati. Echinacea angustifolia ◊ Immunostimolate infezioni virali ◊ Cannella ◊ Chiodo di garofano ◊ Fruct. rosa canina (cynobasti) ◊ Echinacea angustifoliaSia che si tratti di prevenire che di curare il raffreddore e le malattie da raffreddamento, da diversi decenni una pianta si è imposta su tutte: l'echinacea.
Immunostimolate infezioni virali
✦ CannellaLa corteccia della cannella di Ceylon viene utilizzata in cucina e anche per la preparazione di grog antinfluenzali insieme a chiodi di garofano, (ingrediente tradizionale del vin brulé). E' presente in farmacopea perchè è ricca di un prezioso olio essenziale, di tanninini e mucillagini, per cui dotata di notevole attività antimicrobica e antisettica. In Oriente la cannella viene usata da migliaia di anni per un ampio spettro di disturbi, tra cui raffreddore, influenza e come stimolante generale
Preparazione vino alla cannella MedPop: preparazione vinosa
Consiglio: per ottimizzare gli effetti potete scegliere di mescolare la cannella con i chiodi di garofano e prendere, come si suol dire, due piccioni con una fava; ma per i dosaggi rivolgetevi a un erborista o a un esperto.
Chiodo di garofanoIl chiodo di garofano, parte della pianta utilizzata prevalentemente in cucina, entra nella composizione delle spezie alimentari e anche in medicina. I chiodi di garofano sono ricchi del principio attivo (90% eugenolo), potente anestetico (usato puro in odontoiatria), antimicrobico contro batteri, antiinfiammatorio e analgesico. Pure indicati per le affezioni del cavo orale e come rimedio antiinfluenzale. Decotto antiinfluenzale Fruct. rosa canina (cynobasti)La parte erboristicamente più interessante di questa pianta è costituita dai falsi frutti, la cui parte interna ha le proverbiali proprietà pruriginose, mentre quella esterna ha un elevato interesse alimentare: essa viene usata per ottenere conserve e marmellate e rappresenta una ricca fonte di vitamine, in particolare la C. La rosa canina è: antiinfiammatoria, vitaminizzate e astringente.
Macerato vinoso
Gelatina di bacche di rosa caninaIngredienti
Tempo di preparazione: 1 ora e 45 minuti Da consumarsi: entro 2 anni Il segreto 3. Mucosa genitale/urinariaSono trattati i seguenti argomenti:
3.1 Infezioni fungine vaginaliSono trattati i seguenti argomenti: Candida albicansagente della candidosi: PATOGENO (all'infuori del tratto gastrointestinale) Micosi, Infezioni fungine CSA: Candida albicans È un microorganismo che possiede geneticamente un fattore che, quando espresso, causa malattia.
Infezione dovuta a un fungo microscopico (Candida albicans) che può svilupparsi ovunque a livello della pelle, delle unghie, delle mucose della bocca e dei bronchi, ma soprattutto nella regione vaginale.
Prevenzione delle infezioni fungineUna flora vaginale sana aiuta a prevenire le infezioni da fungo (tipicamente la candida, causa delle candidosi vaginali) e altre possibili patologie. Squilibri della flora possono essere causati anche da sbilanci o disturbi ormonali, da stress fisici o psicologici ma pure da eccessiva igiene intima con prodotti non idonei o troppo aggressivi. L'abitudine di urinare nei venti minuti dopo un rapporto sessuale permettono di liberare l'uretra da batteri della flora vaginale ed evitare infezioni interne come la cistite. Candidosi vaginaliLa candidosi è un'infezione della membrana mucotica causata da miceti del genere Candida albicans, nome generico che serve a designare le malattie provocate della specie Candida: affezioni locali, quali mughetto o altre manifestazioni mucotiche, cutanee, intestinali o polmonari. L'infezione può colpire il cavo orale (soprattutto nei bambini piccoli e nei pazienti sieropositivi), la vagina e il tratto gastrointestinale, specialmente in seguito a un ciclo di antibiotici, perché i farmaci sopprimono, oltre ai batteri nocivi, anche un gran numer di batteri "buoni" dell'intestino. Gli organismi del genere candida sono innocui in condizioni normali, perché la flora intestinale fa in modo che non si moltiplichino tanto da divenire infettivi.
Durante il trattamento con gli oli essenziali, è consigliabile assumere fermenti lattici in pastiglia e mangiare yogurt fresco in abbondanza, per aiutare il ripristino della flora intestinale.
Spesso la candidosi e la cistite compaiono a fasi alterne innescando un ciclo doloroso e debilitante, perché gli antibiotici prescritti per la cistite sopprimono gli organismi benefici che aiutano a tenere sotto controllo i miceti della candida. Per risolvere il problema della cistite e per spezzare questo circolo vizioso, consigliamo di utilizzare gli oli essenziali, se necessario insieme agli antibiotici, di assumere fermenti lattici in pastiglie e di mangiare molto yogurt naturale. 3.2 CistiteSono trattati i seguenti argomenti: Che cosa è la cistiteMedPop CSA: Malattie del sistema urinario Cistite La cistite è uno stato infiammatorio acuto o cronico della vescica. E' una malattia infettiva tipicamente femminile, tanto che all'anno ne sono colpite tre donne su dieci. Il motivo di questa maggiore predilezione per la donna sembra essere legato alla particolare conformazione anatomico del suo basso tratto urinario. La brevità dell'uretra femminile (struttura che mette in comunicazione la vescica con l'esterno) e la sua prossimità con la vagina ed il retto sembra infatti che predispongano ad una più facile contaminazione dell'urina da parte il più delle volte di batteri ma talvolta, anche se sporadicamente, da parte di funghi e virus". Però, nonostante sia un disturbo che preferisce le donne, può capitare, anche se in casi sporadici, che questo malessere colpisca neonati o uomini (generalmente affetti da prostatite). "Dalle ultime ricerche in materia è emerso che il disturbo dipende anche da una predisposizione genetica", ci spiega il Dr. Fernando Jermini, primario di urologia presso l'Ospedale Civico di Lugano, "colpisce generalmente nell'età fertile (3-4%) o dopo la menopausa (20-30%), mentre le ragazze più giovani sono raramente colpite (1%) da questa patologia.'' CauseLa causa delle cistiti ricorrenti va ricercata nel serbatoio batterico costituito dalla flora fecale (microrganismi gram-negativi). Questi batteri, normalmente presenti nelle feci, in particolari circostanze, possono infettare le basse vie urinarie determinando un quadro cistitico. Tra questi, quello più frequentemente responsabile della cistite, è l'Escherichia coli (80% dei casi). Normalmente nel soggetto sano la vescica e tutte le altre vie urinarie sono sterili. Il meccanismo di infezione più frequente nella cistite recidivante della donna è quello "ascendente", rappresentato dal passaggio di batteri patogeni dalla zona peri-uretrale all'uretra e quindi alla vescica. Si tratta di un processo a tappe dove i germi provenienti dall'intestino colonizzano la vagina e la mucosa uretrale per poi dare origine al fenomeno infettivo vescicale. Sembra comunque che la maggiore suscettibilità di alcune donne alle cistiti recidivanti vada ricercata in fattori predisponenti di origine genetica, che aumenterebbero le possibilità di adesione dei batteri alla parete vescicale. Questo spiegherebbe perché solo alcune donne sviluppano tale malattia, mentre quasi tutte sono esposte ad una o più possibili cause scatenanti. Fattori di rischio
Come si riconoscono i sintomi?Riconoscere i sintomi è facile:
Nota: La presenza di febbre e brividi indica invece uno stato più avanzato che interessa anche il rene. In presenza di questi sintomi è necessario recarsi dal medico curante che eseguirà un semplice esame delle urine per escludere altre patologie.
Prevenzioni fondamentali
✦ Esami urinariMedPop Malattie renali e urinarie: Test dell'urina Combur 10 ◊ Cistiti e uretriti Gli esami urinari basilari sono facilmente eseguibili anche da un terapeuta, un esperto o una persona semplicemente interessata ad apprendere questa materia. Basta avere a disposizione le "strisce urinarie" p.es. il COMBUR-Test 10. Dopo aver brevemente inserito nell'urina fresca la striscia, si leggono i valori secondo le variazione di colori e si fanno le crocette nella tabella come da link: MedPop Malattie renali e urinarie: Cistiti e uretriti ✦ Cure per la cistiteCistite (non complicata)Nel caso di una cistite è sicuramente importante:
CistiteIn caso di cistite è indicata l'assunzione dell'essenza di sandalo. Il sandalo viene utilizzato in India da secoli, sia come profumo e incenso sia nella medicina tradizionale ayurvedica, soprattutto per il suo potente effetto antisettico sulle vie urinarie: infatti è stato impiegato per almeno 2500 anni nella cura di varie infezioni dell'apparato urinario. Se non avete una minima esperienza in medicina, non utilizzate questo rimedio senza le dovute conocescenze e istruzioni. Per esempio, l'essenza di sandalo non è mai da ingerire in caso in cui la persona soffre, ad esempio, di disturbi ai reni o in caso di altri controindicazioni.
Prevenzione in caso di cistiti recidive: ingerire una goccia di olio eterico di sandalo per 3 settimane. SandaloSantalum album L. Santalaceae L'albero del sandalo, originario delle Indie orientali, fornisce un legno particolarmente ricco di resine e olio essenziale ricco in sesquiterpenici, ritenuto un potente disinfettante urinario. Cistite recidiva, prevenzione: Ingerire giornalmente una goccia di olio eterico di sandalo su uno zuccherino o nello yogurt.
Germicida urogenitale topicoin caso di cistite recidiva e come preventivo
Terapia farmacologicaPer quanto riguarda la terapia farmacologica va valutato innanzitutto lo stato di gravità dell'infezione. In caso di cistite non complicata è sufficiente una cura antibiotica di tre giorni, mentre se la cistite è recidivante si consiglia una profilassi con una compressa di antibiotico a basso dosaggio tutte le sere e per alcuni mesi. Se a causa dei rapporti sessuali è recidivante, assumere una compressa dopo ogni rapporto. 3.3 Vescica iperattivaMedPopWiki: Foglietto illustrativo vescica irritabile ◊ Esercizi per il Pavimento Pelvico della Donna .pdf Si tratta di un'iperattività del muscolo vescicale con conseguenze più o meno marcate sulla minzione (svuotamente della vescica) e sulla qualità della vita. Ogni tanto è difficile distinguere iperattività e incontinenza vescicale: serve la scheda a fianco. Spesso c'è anche confusione con la → Cistite: infezione urinaria che va curata diversamente. L'iperreattività vescicale induce sintomi quali minzioni frequenti durante la giornata o anche la notte, bisogno urgente e irrefrenabile di urinare e talvolta fuoriuscita incontrollata di urina. In Europa la vescica iperattiva ha una prevalenza del 16,6% tra gli ultraquarantenni. Per venire in aiuto a queste persone la cui qualità della vita talvolta risulta fortemente compromessa, medici e fisioterapisti propongono diverse misure, a carattere farmacologico e non:
3.4 Fitofarmaci per l'apparato genitaleMedPopWiki: Fitoterapia genitale ◊ MedPopWiki Fitofarmaci per l'apparato genitale: Tabella riassuntiva Sono trattati i seguenti argomenti:
Candidosi vaginali
Trattare per 3 settimane anche il partner, altrimenti subentra una nuova infezione! Ricordarsi che i miceti non si propagano su un substrato oleoso e acidulato, mentre crescono bene su un substrato alcalinico (sapone). Le spore impiegano ca. 2 settimane per germogliare e si conservano bene fino a 70°C di temperatura anche nella biancheria intima. Una flora vaginale naturale li tiene sotto controllo (specialmente batt. Doederlein e Lactobacilli). ✦ Candidosi pene
✦ Flora vaginaleWikipedia: Flora vaginale MedPopWiki Fitoterapia Vaginale: Gardnerella MedPopWiki Fitoterapia genitale: Lactocacillus Döderlein La flora vaginale è principalmente composto di:
The normal flora of humans: University of Wisconsin
✦ Ricostruzione flora vaginaleIl rimedio è quello di ripristinare la naturale flora vaginale:
✦ MughettoMedPop Derma: Mughetto (candida albicans) Patina biancastra che compare sulla lingua e sulle mucose della bocca, più frequentemente nei neonati ma talvolta anche negli adulti sottoposti a prolungate cure a base di antibiotici.
Utili sintomi e segniChe potrebbero servivi come traccia per un primo orientamento verso i propri disturbi, contribuendo a un miglior dialogo con il medico di Medicina Generale e/o con lo specialista, dialogo e diagnostica che ha valore insostituibile. Infezione da fungo ''tipo lievito" (candida albicans) del cavo orale, lingua, vulva, vagina e glande: si manifesta specialmente se lo stato del sistema immunitario è debole. Sintomi: strato biancastro, perdite biancastre femminili (leucorrea), prurito, caduta epidermide/mucosa, emorragie.
Suggerimento: si può curare facendo sciacqui di acqua e bicarbonato (un cucchiaino da caffè di bicarbonato di sodio in 1 litro d'acqua). Notevoli benefici si ottengono anche grazie a un decotto di foglie di salvia: far bollire per 10 minuti 100 g di foglie secche in 1 litro d'acqua; filtrare, utilizzare per sciacqui tre volte al giorno. 4. Preparazioni galenicheSono trattati i seguenti argomenti: 4.1 Curarsi con le compresse di rafanoL'esperta MAYA THUELER, nel suo libro: Curarsi con gli impacchi; red edizioni, ISBN 88-7031-670-X, spiega con grande competenza e chiarezza come far uso di questa terapia naturale.
Sono trattati i seguenti argomenti:
✦ Il rafanoPer via della sua radice carnosa commestibile, il rafano (Raphanus sativus) viene facilmente coltivato anche negli orti domestici. In cucina viene utilizzato come contorno o come aroma nelle salse; possiede però anche proprietà terapeutiche. Come i semi di senape, anche la radice del rafano contiene ''olio allilico'; esso gli conferisce il caratteristico sapore piccante, quello che ci fa venire "le lacrime agli occhi". A primavera o in autunno la radice del rafano viene estratta dalla terra e conservata nella sabbia. Effetti: L'olio allilico contenuto nel rafano, rubefacente, produce un forte aumento della circolazione superficiale. Perciò, quando il rafano entra in contatto con la pelle in un tempo che varia da pochi secondi a qualche minuto, provoca un pizzicore caldo e bruciante, accompagnato dall'arrossamento della pelle e da un aumento della temperatura superficiale. Indicazioni: Il rafano è particolarmente indicato, per esempio, per i seguenti disturbi:
Per curare i disturbi della testa, le compresse di rafano vanno applicate sul collo; in caso di cistite, invece, direttamente sulla vescica.
Precauzioni:
La compressa sul colloL'applicazione del rafano in forma di compressa sul collo si è dimostrata molto efficace in caso di sinusite: ha una rapida azione mucolitica (che si esplica generalmente nell'arco di poche ore). E' utile anche in caso di mal di testa, che così trattato tende a diminuire o a scomparire del tutto. Una compressa sul collo è efficace in caso di disturbi che interessano la regione del capo per via del riflesso vasomotorio degli organi interni. Occorrente
In genere, nei supermercati, il rafano si trova quasi tutto l'anno. Se conservato in frigorifero, avvolto in un panno umido e chiuso in un sacchetto di plastica, si mantiene almeno per una settimana
Preparazione Grattugiate la radice piccante e distribuitela sulla garza formando uno strato dello spessore di un dito per una superficie di circa 8x12 cm. Chiudete il pacchetto sovrapponendo i lembi della garza e sigillandoli eventualmente con il cerotto a nastro. Ora chiedete alla persona di rilassarsi e appoggiatele il cuscinetto sul collo; eventualmente copritelo con un asciugamano di spugna, in modo che il vapore esalato non entri negli occhi. Tempo di applicazione: La prima volta lascerete in posizione la compressa al massimo 4 minuti. Se viene ben tollerata, potete in seguito aumentare la durata dell'applicazione fino a raggiungere i 10 minuti.
Mal di testa: Il bruciante pizzicore che si avverte sulla pelle del collo non dovrebbe essere spiacevole, ma andrebbe già percepito come un sollievo, e dovrebbe soppiantare a poco a poco il mal di testa. Dopo l'applicazione è particolarmente importante riposare (senza ''lavorare di cervello"), altrimenti si corre il rischio che il mal di testa ritorni subito. Altre possibilità di applicazioneCon cautela, potete anche inalare il rafano, o assumerlo come alimento; per esempio, accompagnandolo con formaggio fresco o mela (ma attenzione consumatene pochissimo, perché é molto piccante!). 4.2 Altri metodi per l'uso degli oli essenzialiMedPopWiki: Sinusite/Inalazione Troverete sicuramente il vostro metodo preferito per curarvi le patologie influenzali. Nel caso delle malattie di raffreddamento potete usare la miscela di essenze: MedPopWiki: Sinusite/Inalazione Sono trattati i seguenti argomenti: Essenze usate per evaporazione e nebulizzazione
SuffumigiI suffumigi sono un metodo antichissimo, adottato da secoli come disinfettanti di locali. Di solito si usano:
Metterli in un colino o in una bacinella sopra una fiamma in modo che sprigionino fumo, oppure metterli direttamente su un pezzetto di carbone.
Al giorno d'oggi si chiamano "suffumigi" anche delle inalazioni vaporose o aerosoliche. Inalazione umidaLe inalazioni sono utili per curare le malattie da raffreddamento, la sinusite, la tosse. Versate dell'acqua bollente in un recipiente piuttosto capiente e un numero di gocce di olio essenziale variabile tra le 3 e le 7 gocce. Con un ampio asciugamano sulla testa, respirate profondamente il vapore che sale dal recipiente almeno per 5 minuti consecutivi, tenendo gli occhi chiusi. In fase acuta si possono ripetere le inalazioni due-tre volte al giorno. Si può anche usare un apparecchio per le inalazioni vero e proprio. Le essenze indicate sono: melaleuca, rosmarino, eucalipto, incenso, camomilla romana, cedro, ginepro, issopo, limone, mirto, niaouli, pino marittimo, salvia, timo (per l'olio essenziale di timo non più di 2 gocce). Attenzione però: non sempre gli oli essenziali sono adatti a chi soffre d'asma.
Inalazione seccaMettete da 6 a 10 gocce di olio essenziale su un fazzoletto e inspirate profondamente. Gli oli consigliati sono gli stessi elencati per le inalazioni a vapore. Questo secondo metodo è più indicato per gli asmatici, perché il vapore caldo potrebbe provocare loro attacchi d'asma. In automobile questo sistema così semplice può essere utile, oltre che per liberare il naso, anche per riprendersi (a dipendenza delle essenze utilizzate) dalla stanchezza. Apparecchio aerosolE' appositamente studiato per l'uso terapeutico. Per nebulizzare finemente gli oli essenziali nell'aria si avvale dell'elettricità. E' particolarmente indicato per la cura delle malattie da raffreddamento, la bronchite e l'asma, ma anche per la disinfezione dei locali. Si usano da 2 a 6 gocce di oli essenziali per ogni seduta. In fase di malattia acuta l'apparecchio dovrà essere acceso più volte al giorno, per otto-dieci minuti. Alcuni modelli possono essere programmati automaticamente a intervalli regolabili.
Lampada per aromiUna lampada per aromi è un recipiente in ceramica, vetro, porcellana o metallo che viene riscaldato con una candela. Il vapore che ne sale trasporta le molecole di profumo in tutto il locale. Il numero di gocce di essenza da mettere nella lampada dipende dalla grandezza dell'ambiente e dall'intensità dell'essenza stessa e varia in genere da 5 a 10 gocce.
Conca profumataMettere in un recipiente un po' di acqua e alcune gocce di olio essenziale, quindi ponetelo su una fonte di calore, ad esempio sul calorifero. L'acqua non deve diventare troppo calda, altrimenti gli oli essenziali si alterano e perdono le loro proprietà. SaunaCon gli oli essenziali puri si possono preparare prodotti che favoriscono l'effetto disintossicante tipico della sauna. Mettete circa 5 gocce di un solo olio essenziale (rosmarino o eucalipto) o di una miscela di oli in una vaschetta d'acqua, che verserete sulle pietre roventi della sauna.
Nota: ovviamente i bambini devono essere sorvegliati attentamente per tutta la durata di qualsiasi trattamento. 5. Vari◦⦆─────⦅◦ 5.1 Trattato sulla vitamina CLa vitamina C (acido ascorbico) è una sostanza indispensabile nel metabolismo di piante e mammiferi e salvo l'uomo, le scimmie e i criceti (persero i relativi geni nell'arco dell'evoluzione) che devono assumerlo tramite il cibo, tutti gli altri sono in grado di sintetizzarla a partire dall' idrogeno e dall'ossigeno. Il fabbisogno giornaliero per l'uomo è di almeno 60 mg. Troviamo il maggior contenuto di vitamina C :
Stranamente nelle tabelle alimentari non figura la vitamina C nelle carni o peggio ancora, è dichiarato con "0" che è un netto falsificato. ✦ Vitamina C nel trattamento del raffreddoreWikipedia: Acido ascorbico La vitamina C ha una grande fama come prevenzione delle malattie infettive anche se dagli studi scientifici non risulta avere una tale proprietà ( in dosi massicce che superano i 1'000 mg è solo un mite lassativo) La vitamina C è sicuramente la più famosa delle vitamine e l'acido ascorbico è stato proclamato per il suo effetto protettivo nonché per la cura del raffreddore comune. L'azione preventiva con la vitamina C (acido ascorbico) nel trattamento delle malattie infettive, sembrava diminuire l'intensità nonché la durata del raffreddore o dell'influenza. Le prove derivate dagli studi sulla somministrazione di vitamina C nella prevenzione e nel trattamento del raffreddore evidenziano che la sua regolare assunzione non riduce la probabilità di contrarre il disturbo, fatta eccezione per dei soggetti debilitati o esposti a brevi periodi di esercizio fisico intenso e a temperature molto basse (maratoneti e sciatori). E'praticamente assodato che negli individui con un basso approvvigionamento di vitamina C (alimentazione povera di questa sostanza o cattiva assimilazione), si riscontra una carenza nel giro di poche settimane; il che comporta una maggior predisposizione alle infezioni, sintomo che si riscontrava un tempo nei malati di scorbuto. I fattori che aumentano il fabbisogno di acido ascorbico sono lo stress, condizioni climatiche estreme, assunzioni di vari farmaci e contraccettivi orali. Alte dosi di vitamina C, assunte dopo l'esordio dei sintomi, non riducono nè la durata nè la gravità della sintomatologia da raffreddamento o influenza. ✦ Carenza di vitamina CNelle nostre regioni una carenza di vitamina C (acido ascorbico) è rarissima. Si riscontra ogni tanto in persone tossicodipendenti, alcoliste, anoressiche e persone con malattie di malassorbimento intestinale.
Se la vostra è un'alimentazione povera in vitamina C, potete acquistare in farmacia una confezione di acido ascorbico, in polvere sfusa, notevolmente più economica.
✦ Bella questa, l' ho trovata sul sito:"Vitamina C ? o Bot..."
La proposta dell'impiegato della banca non mi convince; forse in una fase di tassi crescenti ci farei un pensierino ma è meglio prendere titoli di stato; sono indecisa anche perché se prendo titoli di stato devo aprire un conto titoli con relative spese. Che ne pensate?
✦ AranciaWikipedia: arancio (Citrus × sinensis)
✦ Fonti alimentari di vitamina CAlcuni alimenti comuni offrono un certo grado di protezione dall'assalto dei virus influenzali. Solitamente non è necessario alcun apporto di vitamina C, in quanto è presente in molti alimenti freschi. Alimento (mg/100g)
Peperoncini piccanti 229
Va da sè che quando si parla di profilassi o di terapia con un nutriente, bisogna ricorrere a dosi nettamente superiori a quelle sufficienti a soddisfare il fabbisogno medio. ✦ VerduraLa verdura contiene soprattutto acqua, carboidrati e un po' di proteine. Molte verdure contengono rilevanti dosi di vitamina C e/o A, certe anche Fe o Ca finché non sono stracotte e finché si consuma anche l'acqua di cottura. Le patate contengono soprattutto carboidrati, un po' di proteine e fibre e dosi rilevanti di vitamina C; sempre finché non sono stracotte. Il cavolo in tutte le sue varianti appartenenti alla famiglia delle crucifere - verza, cavolo bianco, rosso e cappuccio - contiene minerali come il ferro, sali minerali e vitamine (in particolare C) che agiscono potenziando gli enzimi protettivi e i processi di difesa anti-virus dell'organismo. Le virtù benefiche del cavolo possono essere sfruttate anche grazie al suo succo o utilizzandone le foglie. Un'attenzione particolare va posta alle modalità di cottura delle crucifere che non devono essere scaldate troppo a lungo e a temperature elevate per non danneggiare i nutrienti protettivi. Il rafano in cucina viene utilizzato come contorno o come aroma nelle salse. Le radici gialle esternamente e bianche all'interno, sono molto apprezzate dai buongustai per il sapore piccante, quasi acre, che ricorda quello della senape.
◦⦆─────⦅◦ 5.2 Raccolta di erbe medicinali in ottobre6. Allegati e annessi6.1 Impressum
6.2 Commentialla pagina GalenicaApprendistato / 5) Dermatologia ➅: Mucosa: Cliccare sul titolo per aggiungere dei commenti!
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