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→ Sylvie Pätzold: Phytotherapeutika in der Dermatologie .pdf in Derma-Net-Online 1. DermatologiaDermatologia it.Wikipedia ◊ Dermatologia salus La dermatologia (dal greco derma, pelle) è la branca della medicina che si occupa della pelle e dei tessuti connessi (peli e capelli, unghie, ghiandole sudorifere ecc.).
1.1 Anatomia e fisiologiaSono trattati i seguenti argomenti: La pelle (tegumento)Pelle it.Wikipedia ◊ La pelle it.health ◊ la pelleMmP ◊ La pelle non è solo un semplice involucro, ma costituisce l'organo più esteso del nostro corpo con la stessa funzione e la stessa struttura.
La pelle è pure la sede di uno degli organi sensoriali più piacevoli che è il senso del tatto. Funzioni della pelleLa pelle ha diverse funzioni e una molto importante è quella di protezione e difesa nonchè organo immunologico. Essa funge da barriera e impedisce agli agenti meccanici, termici e chimici di nuocere al corpo.
Si possono sintetizzare le funzioni:
Zone Head o zone riflesseZone di Head it.Wikipedia ◊ Elementi di neuralterapia MmP ◊ La pelle, come "organo dei sensi" percepisce la pressione, il dolore, il tocco, la sensazione di caldo e freddo.
Spiegazione sulle zone di Head riportato da Wikipedia: "Le zone di Head o zone riflesse sono le porzioni di cute sulle quali in caso di malattia interviene un mutamento. Il fenomeno è stato teorizzato per la prima volta dal neurologo inglese Sir Henry Head (1861-1940), che nel 1893 ha scoperto una corrispondenza fra gli organi interni e porzioni della cute attraverso un collegamento nervoso o ematico[senza fonte].
Ricettori tattili della cuteLa pelle riveste il nostro corpo e lo protegge da influssi esterni. Nello stesso tempo essa ci mette in comunicazione con l'esterno attraverso il tatto.
Elaborazione di segnali tattilielaborazione di segnali tattili pro memoria MmP ◊ I segnali tattili vanno trasmessi (da neuroni e nervi neurovegetativi sensoriali) nel sistema nervoso centrale.
L'elaborazione di sensazioni tattili è molto complessa e di essa se ne sa poco. Anzitutto non va fatta separatamente ma tenendo conto di tutti i segnali che entrano "a fiumi" da altri recettori (propriocettori e organi di sensi specifici). I risultati vengono indirizzati a muscoli e ghiandole per stimolare delle sensate risposte regolative. Solo una minima parte di tutto questo arriva tramite la corteccia cerebrale nel "cosciente", dove crea emozioni e mosse, secondo immagini di referenza e valutazioni spontanee. Le zone di Head indicano dove il cervello proietta dei dolori di organi interni.
Struttura della pelleSono trattati i seguenti argomenti: Strato corneoStrato corneo it.Wikipedia ◊ E' lo strato più superficiale che ricopre tutta la superficie corporea. Solo le mucose interne (bocca, vagina, congiuntive) ne sono sprovviste. Ha la funzione di protezione sia meccanica che chimica. Dove vi è una sollecitazione meccanica frequente e importante si sviluppa di più (palmo delle mani e dei piedi, con il caso estremo dei calli e duroni. Sempre alle mani e ai piedi, in cima alle dita, si sviluppa uno strato corneo particolarmente compatto che forma le unghie, con una funzione meccanica importante.
EpidermideEpidermide it.Wikipedia ◊ Epidermide my-personaltrainer Per strato epidermico in senso stretto si intende lo strato formato dalle cellule epiteliali piatte pluristratificate. Può essere più o meno spesso a seconda della localizzazione ed inoltre anche dell'età (negli anziani diventa più sottile e fragile). E' originato dallo strato basale delle cellule epiteliali, generalmente ad andamento piuttosto ondulato (nei polpastrelli forma così l'impronta digitale). Queste cellule si riproducono ad un ritmo piuttosto elevato e si spostano sempre più verso la superficie fino a morire e a formare lo strato corneo. Nell'epidermide non vi sono vasi sanguigni e le cellule vengono nutrite per diffusione.
DermaDerma it.Wikipedia ◊ E' lo strato di tessuto connettivo finemente vascolarizzato che sottostà all'epidermide. Anche qui lo spessore è variabile in funzione della localizzazione e dell'età. Nel derma risiedono tutti gli organelli della sensibilità (pressione, caldo, freddo, dolore) e le radici dei peli, nonché le ghiandole sudoripare e quelle sebacee. Nel derma vi è una quantità rilevante di fibre elastiche, che danno la elasticità alla pelle stessa rendendola più resistente meccanicamente.
SottocuteSotto il derma vi è sempre uno strato di tessuto adiposo, con la funzione della protezione soprattutto termica (il grasso é un buon isolante). Inoltre vi è pure la funzione di riserva di energia per il corpo interno.
1.2 DiagnosticaLa pelle e annessi rappresentano anche un notevole strumento diagnostico. Si ispeziona la cute secondo i criteri seguenti:
Colore della pelle:
2. Disturbi e cure dermicheSono trattati i seguenti argomenti: 2.1 Malattie dermicheMalattie dell'apparato cutaneo categoria it.Wikipedia ◊ Sono trattati i seguenti argomenti: AcneAcne it.Wikipedia ◊ Con l'aromaterapia è possibile ottenere ottimi risultati nella cura dell'acne, senza dover ricorrere a farmaci o a sostanze chimiche potenzialmente pericolose.
Che cosa é il sebo?Sebo it.Wikipedia ◊ Il sebo é una sostanza oleosa che viene prodotto nelle ghiandole poste appena al di sotto della superficie della pelle: le cosiddette ghiandole sebacee dei follicoli piliferi (le aperture attraverso cui crescono i capelli e i pelli). In quantità normale, il sebo è una sostanza molto utile, perché aiuta a lubrificare la pelle e a mantenerla morbida, oltre a fornire una certa protezione dagli agenti esterni; ma se è troppo abbondante, i follicoli piliferi si bloccano.
L'eccessiva produzione di sebo è comune durante l'adolescenza, quando l'intero sistema ormonale subisce diverse alterazioni; le persone che hanno la pelle grassa da giovani spesso mantengono una carnagione fresca e priva di rughe più a lungo di chi ha la pelle secca, perché la produzione di sebo diminuisce con l'età. AcnePossiamo affrontare il problema dell'acne in vari modi; riducendo almeno un po' la sensazione di impotenza delle cure che spesso accompagnano questo disturbo. Gli oli essenziali sono utili al trattamento esterno della pelle e contribuiscono a ridurre l'infezione e la quantità di sebo prodotto, mentre il massaggio stimola la circolazione e aiuta il corpo a eliminare le tossine.
Gli oli essenziali che si sono dimostrati più efficaci sono quello di lavanda, che è disinfettante, calmante, lenitivo, cicatrizzante e stimola la rigenerazione cellulare, e quello di melaleuca (albero del tè): entrambi questi oli esercitano un potente effetto battericida. Anche il bergamotto si presta bene alla cura dell'acne, grazie alla sua efficace azione astringente, ma dovrebbe essere utilizzato solamente in inverno perché è fotosensibilizzante; infine l'olio eterico di geranio può essere utilizzato per riequilibrare la secrezione di sebo. Tutti questi oli possono essere massaggiati sul viso (dopo essere stati diluiti in un vettore) o aggiunti a creme o lozioni per pulire e tonificare la pelle tra un trattamento e l'altro. Il rosmarino e il geranio, tra gli altri, vengono utilizzati in massaggi specifici su tutto il corpo per stimolare il sistema linfatico e liberare così il corpo dalle tossine. Con il graduale miglioramento della pelle, consigliamo di utilizzare l'olio di germe di grano o l'unguentum di consolidae come base per gli oli eterici di lavanda e neroli, perché aiutano a ridurre, ed eventualmente a eliminare, le cicatrici. Poiché il trattamento può durare parecchie settimane o mesi e talvolta si verifica un temporaneo peggioramento delle condizioni, soprattutto all'inizio, il vostro sostegno con gli strumenti che avete a disposizione, l'aromaterapia o altri rimedi efficaci sono fondamentali per evitare che la persona colpita si lasci scoraggiare. Se l'acne compare in età più avanzata, a 25/30 anni, potrebbe essere dovuta a un'allergia o ad altre cause, quindi è necessario far capo a un diverso approccio. Mentre nel caso di pelle molto secca, priva di sostanze lubrificanti naturali, è consigliabile usare l'olio di sandalo e in certi casi anche la camomilla, il gelsomino, il neroli e la rosa o un olio vettore emolliente come quello di avocado o di semi di pesca. CouperoseAcne rosacea it.Wikipedia ◊ Il termine couperose indica l'insieme delle macchie rossastre dovute alla dilatazione o alla rottura dei capillari superficiali, visibili soprattutto sul volto e nelle carnagioni più chiare. Le pareti dei capillari sono solitamente molto elastiche e si dilatano, cioè aumentano di dimensione, quando la pelle si surriscalda oppure in reazione a cibi speziati, alcolici, bevande calde, ecc.; quando l'azione degli stimoli esterni diminuisce, l'arrossamento scompare e le minuscole vene ritornano alle loro dimensioni originarie. Tuttavia, se le pareti dei capillari perdono elasticità, come spesso avviene a causa di vari fattori tra cui l'eccessivo consumo di alcol o stimolanti come tè e caffè, climi estremi o i disturbi circolatori, non ritornano facilmente alle condizioni normali e alcuni punti del viso, soprattutto gli zigomi, rimangono costantemente arrossati. Un delicato massaggio facciale con oli essenziali che aiutano a rendere più elastici i vasi sanguigni può contribuire a diminuire il rossore, ma deve essere eseguito scrupolosamente ogni giorno e spesso ci vogliono mesi prima di vedere dei miglioranti significativi. La camomilla, il prezzemolo, il limone e la rosa sono gli oli che impieghiamo più volentieri per questo tipo di problema, e solitamente li aggiungiamo a un gel o a una lozione da massaggiare delicatamente sul viso due volte al giorno.
DermatiteDermatite it.Wikipedia ◊ Il termine "dermatite" significa letteralmente infiammazione o irritazione della pelle e non indica una precisa condizione ma piuttosto una serie di disturbi caratterizzati da rossore e prurito, talvolta intenso. Spesso la causa immediata della dermatite è la sensibilità a una o più sostanze con cui la pelle è entrata in contatto, ma in molti casi lo stress → Tutoria Stress si rivela un fattore predisponente.
EczemaEczema it.Wikipedia ◊ L'eczema si manifesta in varie forme ed è scatenato da cause così diverse che difficilmente può essere considerato come un disturbo specifico e ben definito, quindi l'approccio dell'aromaterapia può essere molto flessibile. Diversi oli essenziali possono rivelarsi utili per l'eczema, ma non tutti saranno ugualmente efficaci o adatti all'applicazione diretta sull'area colpita. Lo stress → Tutoria Stress è un fattore implicato in quasi in tutti i casi di eczema, e il nostro compito principale nell'utilizzo dell'aromaterapia consiste nel cercare di ridurre il livello di tensione, altrimenti il trattamento diretto sulla pelle agirà solamente come palliativo. In questo caso risulteranno efficaci gli oli di lavanda, melissa e neroli, che possono essere usati sia nei massaggi che nei bagni quotidiani, soprattutto quando la persona si sente particolarmente tesa. Alcuni casi di eczema sono di origine allergica, e considerando la stretta relazione tra stress e allergia, sarà importante mantenere i livelli di tensione al minimo, determinare l'allergene che sembra aggravare le condizioni della pelle e, una volta individuato, eliminarlo o starne lontani il più possibile. L'agente irritante può essere contenuto in saponi, cosmetici, detergenti, polvere, piante, ecc., oppure in uno o più cibi. Per il trattamento diretto sulla pelle, riteniamo che l'olio essenziale di camomilla blu sia il più utile nella maggioranza dei casi.
Anche gli oli essenziali di geranio e lavanda potrebbero essere utili, ma è necessario in ogni caso fare delle prove, proprio a causa della natura altamente soggettiva e particolarmente imprevedibile del disturbo; è consigliabile comunque utilizzare inizialmente l'olio diluito all'1% - 1,5%.
Cura di eczemi e neurodermiteNeurodermite it.Wikipedia ◊ Neurodermite dermastudio ◊ Nel caso di patologie come gli eczemi allergici e nelle neurodermiti proponiamo spesso e per iniziare la seguente procedura mattutina:
Non sovracaritate la cute! Se il dolore e più o meno sopportabile consigliamo di procedere con le indicazioni della "Cura di eczemi e neurodermite" di cui sopra soltanto una volta al giorno. Eventualmente si potrebbe ripetere l'applicazione di urina oppure quella con l'idrolato di amamelide, rosa o lavanda e spalmarvi l'emusione di zinco. Riscontriamo un lieve miglioramento della cute entro pochi giorni. In seguito si curano i sintomi rimanenti, rinforzando una o l'altra funzione. Nelle fasi acute, persistenti o perfino drammatiche è consigliabile rivolgersi a un professionista che ha esperienza di queste cure oppure a un dermatologo.
Si può spendere molto per mantenere la pelle elastica e sana. Il seguente modo serve anche a salvaguardare altre funzioni dell'organismo. Chi fa capo ad una cucina variata, riceve tutte le sostanze attraverso gli alimenti usati. I cosidetti "salutisti", coloro che pensano di mangiare sano e giusto, spesso, riscontrano delle carenze in diverse sostanze (e abbonderanno in altre). Per ovviare alle inevitabili carenze dovremmo far capo alla dietetica elementare e alla tabelle alimentari valutate e ricordare che l'organismo si procura lui stesso le sostanze che gli necessitano tramite un'alimentazione variata.
OrticariaOrticaria it.Wikipedia ◊ L'orticaria è una reazione allergica cutanea il cui nome deriva dalla somiglianza con i sintomi provocati dalle ortiche; infatti, il contatto con la sostanza responsabile libera l'istamina, che induce i minuscoli vasi sanguigni superficiali a rilasciare i fluidi nei tessuti che li circondano, provocando una sensazione di prurito e pizzicore. Gli allergeni, cioè le sostanze che scatenano la reazione, possono essere cibi o agenti esterni, come la polvere, i detergenti, ecc.; solitamente la pelle si ricopre di macchie o protuberanze rossastre e pruriginose che talvolta scompaiono velocemente per rispuntare in altre parti del corpo, mentre nei casi più gravi si possono formare grossi lividi o noduli rossi, soprattutto sulle aree che sfregano contro i vestiti. Molte persone soffrono di attacchi di orticaria in periodi di stress, ma non reagiscono minimamente quando sono calme e rilassate; questa caratteristica è comune a quasi tutte le reazioni allergiche, perché in situazione di stress il corpo è incapace di reagire a sostanze che risulterebbero altrimenti innocue. In molti casi, la camomilla e la lavanda nonché il benzoino, tradizionalmente impiegati nella cura delle allergie, sono in grado di minimizzare i sintomi e di ridurre la durata degli attacchi di orticaria; infatti, grazie alla loro azione calmante e rilassante, entrambi gli oli essenziali agiscono sul piano mentale/emotivo oltre che su quello fisico, mirando così non solo all'eliminazione dei sintomi, ma anche alle cause scatenanti. Alcune persone rispondono meglio a un olio piuttosto che a un altro e in certi casi è consigliabile combinarne due o più per ottenere un sollievo immediato. Se invece l'irritazione interessa un'area del corpo piuttosto vasta, il trattamento più semplice ed efficace è rappresentato da un bagno tiepido di un cucchiaio di minestra di olio di enotera, 4 gocce di camomilla e 2 di lavanda, non di più, altrimenti si rischia di peggiorare ulteriormente le condizioni della pelle. Se invece l'irritazione è localizzata, potrebbe risultare più semplice applicare l'olio diluito di camomilla e/o lavanda e benzoino direttamente sul punto interessato: a questo scopo consigliamo di diluire l'olio all'1% in acqua bollita e raffreddata e di fare delle spugnature sull'area o coprirla con una garza impregnata di soluzione. Gli oli vettori e le creme grasse peggiorano le condizioni della pelle, ma se avete a disposizione una lozione non unta e priva di profumo potreste usarla come base a cui aggiungere alcune gocce di camomilla. Tutti questi trattamenti possono essere ripetuti ogni due o tre ore, finché il rossore e il prurito sono scomparsi. Se ritenete che una delle cause scatenanti sia lo stress, consigliamo di continuare la cura con bagni e massaggi anche dopo la definitiva scomparsa dell'irritazione.
PruritoIl prurito è un fenomeno piuttosto misterioso: tutti sanno che è una reazione ad agenti irritanti esterni, come ad esempio il morso di un insetto, il contatto con le ortiche, o qualunque sostanza a cui possiamo essere allergici; tuttavia non è ancora chiaro come questo processo avvenga. Infatti, non esistono terminazioni nervose che possano essere identificate come "recettori di prurito", anche se è molto probabile che un leggero stimolo dei nervi recettori del dolore provochi la sensazione di prurito (questo è il motivo per cui l'azione di grattare dà un sollievo temporaneo, perché il lieve dolore provocato rappresenta uno stimolo più potente del prurito originario).
La seguente preparazione serve per stati abituali di prurito:
Se il prurito è dovuto a un infezione da "Candida albicans", l'olio essenziale di mirra è uno dei più efficaci, da solo o unito a lavanda o melaleuca, che svolgono anch'essi una potente azione fungicida (ovviamente è importante curare il disturbo, non solamente i sintomi). Evitate in questo caso la biancheria intima sintetica e i pantaloni attillati, perché impediscono la circolazione dell'aria e peggiorano la sensazione di prurito. PsoriasiPsoriasi MedPop Abstracts La psoriasi è una dermatosi cronica non contagiosa molto difficile da curare; nè la medicina clinica nè complementare e neppure quella popolare, sono riuscite a far molto, se non a ridurre temporaneamente i sintomi. Tuttavia, qualche risultato con le nostre cure è stato raggiunto, quindi vale la pena di discutere quello che si può fare. Lo strato esterno della pelle è formato da cellule morte, che vengono eliminate naturalmente ogni giorno e sostituite da nuove cellule dello strato inferiore; queste a loro volta sono rimpiazzate dalle cellule che crescono nello strato sottostante. Nei casi di psoriasi, le nuove cellule si sviluppano tanto velocemente che lo strato di cellule morte non viene eliminato in tempo e la pelle si arrossa ricoprendosi di chiazze spesse e squamose. Le aree colpite possono essere molto ristrette o vaste, e in alcuni casi la dermatosi interessa tutto il corpo; solitamente non provoca dolore o prurito e il disagio è quasi esclusivamente emotivo, perché la persona colpita si vede deturpato senza sapere come migliorare le proprie condizioni. Non si conoscono ancora le cause della psoriasi, ma pare che non dipenda dalle allergie e che potrebbe essere dovuta a fattori ereditari. Molto probabilmente lo stress svolge un ruolo fondamentale nell'insorgenza di questa malattia, perché si è notato che in alcuni casi i sintomi compaiono e scompaiono a seconda del livello di rilassamento; ad esempio, parecchie persone colpite di psoriasi e stressate dal lavoro hanno riscontrato dei miglioramenti durante le vacanze (inoltre, pare che il sole abbia un effetto benefico, ma che non sia fondamentale perché alcuni casi di psoriasi sono migliorati anche in luoghi di villeggiatura piovosi o freddi). Le creme emollienti possono contribuire a ridurre la desquamazione e a migliorare l'aspetto della pelle mentre una frizione con un esfoliante delicato, come ad esempio la farina d'avena leggermente inumidita, è utile ad accelerare il processo di eliminazione delle cellule morte. Un altro fattore che può rivelarsi utile nella cura di questa dermatosi, è rappresentato dagli integratori vitaminici e minerali, soprattutto complessi vitaminici E , zinco e olio di enotera (o qualsiasi fonte equivalente di acido gamma linoleico) in forma di capsule, di olio puro, o in lozioni e creme da applicare sulla pelle.
UstioniUstioni MedPop Ricettario popolare ◊ L'olio essenziale di lavanda è una delle sostanze più efficaci nel trattamento delle ustioni, sia minori che gravi, mentre l'olio di melaleuca (l'albero del tè) rappresenta una valida alternativa se il trattamento va prolungato.
Per ustioni più gravi e su superfici più vaste, l'olio dovrebbe essere versato puro su di una garza sterile e poi applicato sulla zona colpita; la garza deve essere cambiata ogni due o tre ore, e ovviamente bisogna consultare un medico esperto. In caso di incidente, la persona potrebbe essere in uno stato di shock e perdere liquidi, quindi, prima di cercare aiuto, è consigliabile applicare l'olio di lavanda come rimedio di pronto soccorso, in attesa dell'arrivo di un medico. René-Maurice Gattefossé, il chimico che coniò il termine "aromathérapie" e contribuì a ravvivare l'interesse per gli oli essenziali agli inizi del nostro secolo, incomincìo la sua ricerca sugli oli quasi per caso; infatti, essendosi ustionato piuttosto gravemente in un'esplosione avvenuta in laboratorio, applicò subito dell'olio di lavanda ed ebbe risultati tanto soddisfacenti che decise di studiare in modo approfondito le proprietà degli oli essenziali.
Scottature solariAnche se la luce del sole è molto importante per la salute della pelle, soprattutto perché stimola la produzione di vitamina D, ciò non significa che dobbiamo esporci al sole diretto per ore e ore: una passeggiata quotidiana di dieci minuti, anche in inverno, è sufficiente per sfruttare i benefici dei raggi solari. L'eccessiva esposizione al sole non solo può provocare scottature più o meno serie, ma aumenta i rischi di tumore alla pelle, un problema reso ancora più grave dall'assottigliamento dello strato di ozono, anche nei climi più temperati. Se si vuole prendere il sole è necessario proteggersi con una buona crema, rimanere pochissimo tempo esposti e scegliere le ore meno calde della giornata. E nonostante le precauzioni si riporta una scottatura, anche minore, bisogna curarla come una qualsiasi ustione. L'olio essenziale di camomilla blu è utilissimo per lenire e rinfrescare la zona scottata e il metodo più veloce ed efficace per alleviare il dolore e l'arrossamento, specialmente se la scottatura è su tutto il corpo, è di fare ogni tre o quattro ore dei bagni tiepidi con l'aggiunta di 5 o 6 gocce di camomilla, finché le condizioni della pelle migliorano. Nel caso dei bambini, è consigliabile diluire 3 o 4 gocce di olio di camomilla di olio vettore come la calendula e/o la mandorla prima di aggiungerle al bagno. Le scottature più gravi dovrebbero invece essere curate con olio di lavanda, la cui efficacia sulle ustioni è comprovata da tempo. A questo scopo, consiglierei di preparare una soluzione a base di olio di lavanda e acqua fatta bollire e raffreddare (12 gocce per ogni cucchiaino d'acqua) e di tamponarla sull'area interessata se non ci sono vesciche o lesioni; in caso contrario, applicherei dell'olio di lavanda puro sulle vesciche. L'olio essenziale di bergamotto, così come la maggior parte degli oli del gruppo Citrus e anche la radice di angelica, è fotosensibilizzante, cioè rende la pelle più sensibile ai raggi del sole e quindi più vulnerabile alle scottature. In questo caso la prevenzione e il buon senso rimangono le cure più valide e consiglierei di utilizzare delle creme protettive con un fattore di protezione adeguato alla vostra pelle, al clima e alle condizioni in cui vi esporrete al sole.
2.2 Problemi dermiciSono trattati i seguenti argomenti: Cura estetica della pelleGli oli essenziali possono migliorare enormemente la salute e l'aspetto della pelle e sono utili nella cura dei vari problemi dermatologici.
La cura della pelle è una vasta e importante sfera di applicazione dell'aromaterapia perché permette una vasta gamma di trattamenti per ogni tipo di pelle e per diversi problemi dermatologici, come:
Un trattamento di aromaterapia classico (ammesso che la vostra pelle sia generalmente sana e che non soffriate di disturbi particolari) consiste solitamente in una pulizia profonda del viso con un latte o una crema detergente delicata, a base di sostanze naturali, seguita da un massaggio specifico su tutto il viso, il collo, le spalle e anche il cuoio capelluto.
L' abilità fondamentale sta nell'individuare l'olio più adeguato per il tipo di pelle della persona, tenendo presente le sue necessità e le sue preferenze personali.
Dopo aver lasciato agire l'impacco per circa dieci minuti, possiamo rimuovere delicatamente con acqua di rose o di fiori d'arancio, stendere sul viso uno strato sottile di olio o di crema protettiva e a volte consegnare alla persona curata una preparazione da impiegare a casa. Protezione derma e mucosa→ Protezione di derma e mucosa Pelle disidratatapelle disidratata lapelle ◊ Questo tipo di pelle, che non ha un'idratazione sufficiente, viene spesso confusa con la pelle "secca", che invece è priva dell'olio naturale, il sebo; tuttavia, una mancanza di sebo può contribuire a disidratare la pelle, perché lo strato superficiale di grasso aiuta a conservare l'umidità già presente nella pelle.
La mancanza di questi due elementi, sebo e umidità, è dovuta in entrambi i casi a squilibri endocrini che si possono correggere con oli mirati, come il geranio e la lavanda. Gli oli delicati e adatti a lenire la superficie della pelle sono quelli di camomilla, neroli e rosa. Per questo tipo di pelle le lozioni fluide sono più utili delle creme, quindi è consigliabile aggiungere gli oli essenziali a lozioni pronte o preparate da voi; la pelle necessita di una protezione costante per prevenire la perdita di fluidi, quindi consigliamo di applicare i prodotti idratanti diverse volte al giorno, specialmente in climi caldi, secchi o ventosi. Oltre a massaggiare il viso con estrema delicatezza è particolarmente utile fare regolarmente delle maschere a base di miele, che può essere applicato sul viso da solo o mescolato a polpa di banana o di avocado.
Pelle grassaPelle grassa benessere ◊ Pelle grassa my-personaltrainer ◊ L'eccessiva untuosità della pelle è causata dalla sovrapproduzione di sebo nelle minuscole ghiandole poste appena al di sotto della superficie; il sebo è un lubrificante naturale e necessario per la salute della pelle ma, se prodotto in eccesso, forma una patina untuosa che rappresenta il terreno di riproduzione ideale per foruncoli, punti neri e pustole. Questo problema è particolarmente comune nell'adolescenza, perché la produzione del sebo è collegata all'attività di tutto il sistema endocrino, che con la pubertà diventa piuttosto instabile. In questa difficile fase della crescita, l'aspetto è fondamentale e non è certo confortante sentirsi dire che chi ha la pelle grassa da giovane avrà meno rughe da adulto. Gli oli essenziali possono contribuire a risolvere questi problemi sia direttamente, riducendo molto la quantità di sebo prodotta, che indirettamente, cioè bloccando la riproduzione dei batteri che prosperano sulla superficie della pelle grassa.
Personalmente, trovo che la soluzione migliore per il trattamento della pelle grassa sia una miscela di geranio e lavanda, in percentuali uguali. Il geranio riduce direttamente l'esagerata produzione del sebo, la lavanda ha un effetto regolatore ed entrambi sono antisettici, cioè utili a tenere sotto controllo i batteri sulla superficie della pelle. Poiché non è consigliabile lo stesso olio per molto tempo, solitamente introduco delle variazioni dopo una settimana o due, aggiungendo cedro, pompelmo o sandalo. Tutti questi oli, da soli o in combinazione, possono essere incorporati in lozioni detergenti o in tonici da usare quotidianamente; la maggior parte dei tonici commerciali contiene un'alta percentuale di alcol, che elimina gran parte del sebo naturale della pelle, migliorandone temporaneamente l'aspetto; tuttavia, dopo un certo periodo, la produzione di sebo aumenta, perché le ghiandole rispondono alla carenza di oli naturali formandone una quantità maggiore. Molte persone trovano insolita l'idea di impiegare gli oli per curare la pelle grassa ma non bisogna dimenticare che gli oli essenziali non sono affatto unti, a differenza degli oli vettori, che vanno accuratamente rimossi con un detergente dopo ogni trattamento. L'olio di geranio ha un effetto riequilibrante sul sistema endocrino e sulle ghiandole sebacee e può essere usato sia in alternativa agli oli già citati oppure in una miscela aromatica (la combinazione di geranio, pompelmo e lavanda, oltre ad essere efficace, ha una profumazione deliziosa). Grazie al suo effetto regolatore, l'olio di geranio è utile anche per le pelli "miste", cioè caratterizzate dalla presenza di zone secche o normali e zone grasse, solitamente intorno al naso e sul mento, dove le ghiandole sebacee sono più numerose.
Pelle screpolatapelle screpolata farmaciadimuria ◊ pelle screpolata medicinaalternativa In alcuni punti vulnerabili, come le mani e i talloni, la pelle si screpola facilmente. Questo a causa di vari agenti esterni, come le temperature estreme, i detergenti, l'acqua, ecc.
Nel caso in cui la pelle è anche piuttosto umida, l'olio essenziale più utile è quello di mirra, che può essere mescolato a benzoino o lavanda per accelerare la guarigione dei tessuti; per le labbra screpolate consiglierei di aggiungere del benzoino a una pomata da applicare diverse volte al giorno.
Pelle sensibilePelle sensibile farmaciapicconi ◊ pelle sensibile bellezza La pelle sensibile ha solitamente un aspetto molto fresco e sano; può essere paragonata a quella dei neonati, perché é chiara, delicata e quasi trasparente, con pori a malapena visibili. Questo tipo di pelle, però, è solitamente secca e fragile e reagisce violentemente sia al caldo che al freddo, divenendo talmente tesa e arida da causare arrossamenti e prurito; è inoltre molto vulnerabile a cosmetici, saponi e altre sostanze irritanti e si scotta facilmente se esposta al sole. In casi estremi, la pelle sensibile si arrossa persino a contatto con gli elastici degli indumenti o la tracolla delle borse, perfino la normale pressione esercitata durante il massaggio può causare problemi; quindi si dovrà operare con estrema delicatezza. E' necessario in questo caso fare molta attenzione alla scelta degli oli da impiegare, testarli su aree ristrette, come l'interno di un gomito, e usare solo i più delicati, come la camomilla, il neroli e la rosa; persino la lavanda, se non è di primissima scelta come l'olio eterico di lavanda selvatica di alta montagna, reperibile presso la ditta Farfalla, Uster → Farfalla, può causare irritazione e rossore sulle pelli più sensibili. Per quanto riguarda il massaggio, consigliamo di diluire gli oli eterici molto più del solito, cioè di non superare il 2% per il trattamento sul corpo e l'1% per il viso, mentre per i bagni gli oli essenziali devono essere sempre diluiti in un olio vettore prima di aggiungerli all'acqua; come potete constatare, le precauzioni per l'impiego degli oli essenziali in caso di pelle sensibile sono molto simili a quelle adottate per i neonati. In questo caso, le lozioni e le creme prive di grassi sono preferibili alle preparazioni più ricche e per il massaggio consigliamo di optare per oli leggeri, come quello di enotera → Olio di Enotera. Il sapone andrebbe evitato del tutto e qualsiasi prodotto cosmetico per la pulizia del viso va scelto accuratamente evitando le sostanze irritanti; i tonici privi di alcol e i prodotti di origine esclusivamente vegetale sono i più sicuri da impiegare.
2.3 Variazioni tegumentarie in età avanzataSono trattati i seguenti argomenti:
RugheCon il passare del tempo, il viso tende a ricoprirsi di rughe perché il tessuto connettivo, o derma, che forma gran parte degli strati interni della pelle, perde elasticità. Immaginatevi un elastico: se è nuovo ritorna subito in posizione normale dopo essere stato tirato, ma quando la gomma invecchia, si ricopre di crepe e non ritorna facilmente alla forma originaria. Allo stesso modo, la pelle che viene continuamente "tirata" dalle espressioni facciali che si assumono per sorridere, corrugare la fronte o accigliarsi, si distende velocemente e senza danni da giovani, ma in età avanzata tende a perdere gradualmente tono. Il massaggio diretto sul viso deve essere estremamente delicato, perché altrimenti si rischia di peggiorare la situazione, mentre è molto utile frizionare vigorosamente il cuoio capelluto stimolare la circolazione di tutto il capo. Questo tipo di massaggio è un esempio di autotrattamento facile e sicuro, che può essere eseguito ogni giorno massaggiando il capo come fareste con lo shampoo e picchiettando con la punta delle dita tutta la superficie del cuoio capelluto. Due degli oli essenziali più utili per il massaggio, l'incenso e il neroli, sono stati impiegati per migliaia di anni nella cura della pelle. Gli antichi Egizi utilizzavano l'incenso anche nell'imbalsamazione e nelle cerimonie religiose, oltre che per preparare profumi e cosmetici. In effetti, questa sostanza sembra in grado di preservare la pelle dai danni del tempo perché previene la formazione delle rughe e in alcuni casi può contribuire a ridurre quelle esistenti. L'essenza di neroli stimola il corpo a produrre nuove cellule e questa proprietà è sicuramente utile per mantenere l'elasticità della pelle e ritardare il processo di invecchiamento nei vari strati dei tessuti connettivi. Anche l'olio vettore utilizzato nei massaggi riveste una particolare importanza nella cura e nella prevenzione delle rughe e gli oli ricchi e viscosi, come quelli di avocado e jojoba, sono i più efficaci, soprattutto con l'aggiunta del 25% di olio di germe di grano. Noterete che è fondamentale riferirsi agli strati interni della pelle, perché quelli esterni, che formano la cosiddetta epidermide, sono composti da cellule morte, proprio come le unghie e i capelli, quindi qualsiasi trattamento mirato a migliorare l'aspetto della pelle deve sempre mirare alla parte "viva", quella in cui avviene un continuo processo di rigenerazione. Complesso antiossidanteLe seguenti indicazioni si rivolgono alle persone che hanno dei veri e propri disturbi e quindi non per "salutismo" o qualche altra ideologia, ma in caso di una vera e propria carenza alimentare o dei disturbi dovuti al mal assorbimento delle sostanze dell'intestino.
Per le sostanze nutrizionali è raccomandabile rivolgersi a un professionista esperto. 2.4 ➁Applicazione contro le verrucheCelidoniaChelidonium majus (Papaveracee) Chelidonium majus it.Wikipedia ◊ Verruche Fitoterapia dermica MmP ◊ Uso interno
Uso esterno
2.5 ➂Medicazione ferite
2.6 ➂Ragadi ai seni
2.7 ➂Galattagoghi: allattamento al seno
2.8 ➂Cellulite
2.9 ➂Smagliature
3. Fitoterapia cutanea
Abbiamo dedicato una pagina specifica a questo tema che si trova sotto:
4. ➁Oli vegetali in galenica Abbiamo dedicato una pagina specifica a questo tema che si trova sotto:
5. Aromaterapia cutaneaAppunti d aromaterapia erboristeriadulcamara ◊ Aromaterapia aura-soma-life ◊ → Distillazione di oli essenziali MedPop Galenica La pelle non è solo un semplice involucro, ma è l'organo più esteso del nostro corpo e riveste un ruolo fondamentale in aromaterapia perché è una delle due vie (l'altra è rappresentata dai polmoni) attraverso cui gli oli essenziali si immettono nel flusso sanguigno e raggiungono così le varie parti del corpo. La pelle svolge un ruolo fondamentale nel processo di eliminazione delle sostanze tossiche, perché grazie al sudore, libera il corpo dai residui prodotti in vari processi vitali; se gli altri organi preposti all'eliminazione (reni e colon) non funzionano adeguatamente, l'organismo cerca di eliminare attraverso la pelle più tossine del solito, dando luogo a vari problemi cutanei, che vanno dall'eczema all'acne, dall'eritema ai foruncoli. Se la pelle permette a certe sostanze di uscire dal corpo e ne trattiene altre, è ugualmente vero che può assorbire alcuni elementi ed escluderne molti che potrebbero danneggiare i muscoli e gli organi sottostanti; per questa ragione la pelle viene definita "semipermeabile", perché lascia passare alcune sostanze della dimensione delle molecole di cui queste sono composte. Gli oli essenziali hanno una struttura molecolare relativamente semplice e quindi possono essere assorbiti facilmente dalla pelle. Questa caratteristica è stata dimostrata con un semplice esperimento, che consiste nel massaggiare una piccola quantità di olio essenziale di aglio sui piedi di una persona: dopo soltanto dieci minuti l'odore è già presente nell'alito.
Un altro fattore che permette l'assorbimento degli oli essenziali è rappresentato dal fatto che si dissolvono facilmente nelle sostanze grasse e la pelle produce uno strato di cera oleosa, il sebo, in cui gli oli essenziali si dissolvono e vengono assorbiti rapidamente.
Se vogliamo impiegare gli oli essenziali per il massaggio bisogna però adottare alcune precauzioni: ricordatevi di diluire l'olio essenziale in un vettore, solitamente al 3% fino al massimo il 5% (gli esperti in questa materia potrebbero arrivare fino al 10%); evitare gli oli che potrebbero risultare irritanti sulla pelle e infine, nel caso di persone con pelle particolarmente sensibile, controllate la reazione testandone una quantità minima su di un un'area ristretta e sensibile come p.es. l'interno dei gomiti. 6. Galenica dermicaI preparati galenici per la cute sono anzitutto topici (da applicare sulla pelle) e consistono in emulsioni, preparazioni oleose e unguenti con variazioni linguistiche come "creme", "gel", "balsami" e altri. Di solito contengono degli oli essenziali di svariati tipi, più per le loro altre proprietà curative che per i loro profumi. Sono trattati i seguenti argomenti: 6.1 Preparazione di EmulsioniEmulsionante it.Wikipedia ◊ Emulsione it.Wikipedia ◊ Emulgatori MedPop Galenica ◊ Sono trattati i seguenti argomenti: Le emulsioni sono composte da sostanze acquose e sostanze oleose che non legano tra di loro senza emulgatore: la più leggera galleggia sulla più densa.
Capacità di emulsionantiL'olio di Jojoba è invece una cera liquida. Non lega nè con aqua nè con oli ma con altre sostanze cerose come cera alba (fino a ca. 50%) o lanolina (fino a ca. 30%).
Per uso domestico si serve prevalentemente di:
Emulsione Acne giovanile
Emulsione per il corpo (pelle secca)Ingredienti per 1 litro:
Preparazione emulsione protezione pelleProprietà terapeutiche e utilizzo:
Rp. Emulsione protezione pelle
Procedimento: Mettete a freddo l'Extr.liqu. di Lavanda in una pentola e portate il tutto a ebollizione per la durata di 5 minuti; lasciate riposare fino a quando diventa tiepido. Nel frattempo in un contenitore fate sciogliere la vaselina a bagno maria. Dopodichè, mescolatela all'extr. liqu. Lavanda ed aggiungete pian piano, sempre mescolando, l'Ossido di zinco e la lecitina finché gli ingredienti sono completamente sciolti. Fate raffreddare il composto e aggiungete il DMSO2, la gomma adragante e il pizzico di vitamina E. Durante la fase di raffreddamento aggiungete l'Olio di Jojoba. Preparazione emulsione neurodermite
Gel contro capillari cutanei visivi→ Gel contro capillari cutanei Proprietà terapeutiche e utilizzo:
6.2 Preparazione di UnguentiGli Unguenti sono composti di sostanze oleose, grasse e cerose. Ogni tanto contengono anche piccole quantità di sostanze idrofile che sono legate dalle "naturali" capacità emulsionanti di grassi e cere o a causa della viscosità del composto ma senza aggiunta di emulsionanti specifici. Sono trattati i seguenti argomenti: Preparazione unguentum consolidaeSymphytum officinale La radice di consolida è usata da secoli nella medicina tradizionale di vari paesi e si utilizza tuttora l'unguentum per curare fratture, slogamenti e distorsioni dei muscoli e delle articolazioni; noi l'abbiamo impiegato varie volte in massaggi specifici su lesioni di vecchia data, spesso peggiorate da aderenze che provocavano dolori e limitavano la mobilità. La radice di consolida contiene allantoina, una sostanza che, oltre ad accelerare il processo di guarigione dei tessuti, è particolarmente indicata in caso di pelle screpolata o irritata e per la cura delle cicatrici → Cicatrizzazione ferita
Preparazione di unguentum zinciL'unguento di zinco è un ottimo protettore dermico contro abrasioni (di vestiti) e solare (perché l'ossido di zinco riflette anche i raggi ultravioletti.) Si usa da molto tempo per proteggere eczemi e allergie dermiche. Consiste principalmente in:
E' importante usare vaselina, perché la paraffina non penetra nella pelle e forma in sospensione con l'ossido di zinco uno strato protettivo della stessa. L'ossido di zinco è abbastanza germicida, non irrita la pelle e riflette i raggi UV della luce. Contro il prurito e per regolare la consistenza si aggiunge olio di Nigella sativa e / o di Oenothera biennis. Per prevenire infezioni della pelle lesa si aggiunge eventualmente un pò di olio essenziale (lavanda). Se la zona da proteggere è gonfia, si aggiunge un pò di olio essenziale di incenso. La procedura è assai semplice:
La ricetta base (a regola d'arte) è la seguente (modificabile secondo le esigenze individuali):
Preparazione unguentum psoriasi
6.3 ➁Preparazione di rimedi oleosiQuesta pagina è stata temporaneamente spostato in:
6.4 ➂Preparazioni galeniche: Pino / Abete7. AnnessiSono trattati i seguenti argomenti: 7.1 Sitografiaalla pagina 5) Dermatologia ➀ Sono trattati le seguenti fonti: Dermatologia ◊ Cute ◊ Derma ◊ Tegumento ◊ Galenica MedPopRicette magistrali: Foglietti MedPopLe ricette galeniche in merito si trovano sotto Foglietti delle seguenti voci: ☸Foglietti illustrativi ◊
Enciclopedia di Medicina popolareApparato tegumentario (Derma, Cute): MmP 9 indice ◊ Il tema è approfondito:
Altre voci si trovano nei domini di MedPop sotto cutaneo, Derma o Dermatologia it.WikipediaDermatologia ◊ Derma ◊ Pelle ◊ Tegumento ◊ Apparato tegumentario ◊ 7.2 Impressum
8. Allegati8.1 Commentialla pagina GalenicaApprendistato / 5) Dermatologia ➀
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