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Lentisco nella medicina popolareErbe commestibili e medicinali sul nostro territorio ◊ ❄ Applicazioni di fitorimedi ◊ ❄ Calendario raccolta di piante medicinali ◊ ❄ Erboristeria ◊ ❄ Indicazioni fitoterapiche ◊ ❄ Indici di piante medicinali ◊ ❄ Parti di piante ◊ ❄ Preparazioni galeniche ◊ Erboristeria popolare ◊ Gaultheria (Wintergreen) ◊ Progetto piante medicinali ◊
1. PrefacciaQuesta pagina è stata stilata in base a domande poste da Moly come riportato di seguito.
1.1 Discorso iniziale
Caro Peter,
Nella mia famiglia questa utile pianta è sempre stata considerata una panacea. Invariabilmente, sia che si trattasse di un livido, di un foruncolo, di un herpes, di un dolore reumatico, di pelle screpolata, di tosse e bronchite,la risposta era sempre quella: Ollu ‘e stincu! Questo è uno dei diversi nomi del lentisco nel dialetto sardo. Per mal di gola e gengiviti sciacqui con Filu ‘e ferru (acquavite) dove avevano macerato, non credo “lege artis”, freschi rametti. Per curare piccole fissurazioni che compaiono sui pollici uso l’olio di lentisco nel quale metto alcune gocce di mastice, mischio il tutto accuratamente e lo applico sui tagli. Se lo applico la notte al risveglio non sento più il dolore e il taglio è chiuso. Ho fatto una prova anche con la calendula, di cui sono una grande estimatrice: in un pollice ho messo il lentisco, nell’altro la calendula, tutti e due mi hanno tolto il dolore e iniziato la cicatrizzazione, però quello con la calendula a contatto con l’acqua si ammorbidiva, mentre quello con il lentisco manteneva una bella ”corazzina” a prova d’acqua. Moly — 01 apr 2009, 23:08 1.2 ReminiscenzeMi ricordo di aver trovato questa pianta tanti anni fa nella macchia rocciosa della Sardegna. Purtroppo dove abito io non cresce e quindi non figura nella mia tradizione fitoterapica.
2. Lentisco (pistacia lentiscus)Pistacia lentiscus it.Wikipedia ◊ Pistacia lentiscus Foto WikimediaCommons ◊ assms ASSOCIAZIONE MICOLOGICA NATURALISTICA MONTI SIBILLINI ◊ Classe: Dicotyledones ◊ Ordine: Sapindales ◊ Famiglia: Anacardiaceae ◊ Genere: Pistacia ◊ Specie:Pistacia lentiscus PISTACIA LENTISCUS Linneus
Il lentisco, insieme al mirto, il corbezzolo, il leccio, la tamerice, il ginepro e l'alaterno forma macchie di arbusti lungo le coste, soprattutto rocciose, del mediterraneo.
Tutta la pianta emana un intenso odore proveniente da una resina detta "Mastice di Chio". La sua produzione era molto abbondante in questa isola greca dove mastìche indicava, infatti, la resina chiara della pianta ottenuta praticando nella corteccia, del fusto e dei rami, alcune incisioni dalle quali fuoriesce la linfa che si rapprende in granuli sferici delle dimensioni di un pisello, che si conservano in vasi di vetro ben chiusi; da ogni pianta si possono ottenere annualmente circa cinque chilogrammi di resina. L'olio essenziale in essa contenuto ha proprietà balsamiche, antinfiammatorie, sedative ed antisettiche delle mucose; l'alto contenuto di sostanze tanniche ne fanno un valido aiuto in caso di dissenterie, il loro uso rafforza le gengive e mantiene i denti puliti, sani e profuma l'alito, come già noto ai mussulmani che la distribuivano negli harem. Sin dall'antichità, da Dioscoride a Ippocrate a Galeno, erano apprezzate le sue molteplici proprietà; il maggior quantitativo di resina proveniva dal medio oriente, dove era tenuta in grande considerazione, era l'antesignano dell'odierna gomma da masticare.
3. Preparazioni galenicheGalenica it.Wikipedia ◊ Galenica MedPop ◊ Apprendisto galenica domestica MedPop Galenica ◊ Sono trattati i seguenti argomenti: 3.1 Estratti della Foglia(Fol. Lentisci) Sono trattati le seguenti preparazioni di foglia: Le foglie del lentisco formano una piccola farmacia:
(per raggruppare solo alcune le sostanze note).
Disolito gli estratti si differenziano in:
descritti in seguito. Ung. Fol. LentisciLa "Songia di lentisco" è un'ottima base per unguenti contro dolori articolari, reumatici e contusioni.
La songia estrae dalle foglia fresche (e lega) non solo le parti lipidiche e di oli essenziali fino al 15% del proprio peso, ma anche una parte delle resine e fino al 10% di sostanze idrofile. Questo è dato dalle decenti proprietà emulgatori della songia.
Macer.ol.Fol LentischiIl macerato (a freddo) oleoso delle foglie scioglie e conserva gli oli essenziali (germicidi), le sostanze lipidiche (contenute poco nella foglia) e una piccola parte di sostanze resinose e gommose, mentre non lega con sostanze idrofile. I macerati in oli si fanno per estrarre le sostanze della piante (erba, fiori) in un olio vegetale. Salvo che per l'olio di "San Giovanni" (Iperico) la procedura è pressoché andata persa nel tempo, anche se si tratta di uno dei procedimenti e impieghi più antichi e nobili della medicina e della profumeria. Ciò sarebbe fattibile con pochissimi strumenti:
L'olio tenuto in un luogo fresco e al buio (vasetti scuri) si conserva per diversi mesi, poi diventa rancido (ossidazione). A dipendenza delle erbe o degli oli usati, l'applicazione curativa può essere prevalentemente esterna, interna o ambedue. I diversi oli reagiscono più o meno sensibilmente all'ossidazione (irrancidimento); certi ossidano in pochi minuti e sono conservabili solo se incapsulati subito dopo la spremitura, mentre altri si possono tenere per più di un anno a condizioni favorevoli di immagazzinaggio. Per i macerati servono gli oli meno sensibili all'ossidazione, possibilmente di spremuta recente (osservare la data di consumo). I macerati oleosi di erbe per applicazioni esterne vengono spesso aggiunti nelle preparazioni di unguenti o di creme (perché ungono meno).
Chi desidera lo può usare anche come olio speziato per delle insalate "scialbe". Ol. coct. Fol. LentisciConviene ogni tanto fare un olio cotto di lentisco, perché si estraggono meglio le sostanze resinose contenute, mentre la gran parte di oli essenziali evapora.
Essendo idrofobo, all'olio vengono legate solo sostanze oleose, oli essenziali che evaporano in gran parte e una parte di sostanze resinose. Volendo conservare gli oli essenziali in questa preparazione ci vuole un pò di impegno: si condensa il vapore e si riconduce il condensato in pentola. L'olio unge parecchio e penetra bene nella pelle, ma entra poco nei tessuti sottostanti. L'olio cotto di lentisco viene prevalentemente usato per applicazioni topiche cosmetiche e di solito è presente in preparazioni assieme ad altre sostanze come descritto in seguito.
Tinct. Fol. LentisciLa tintura è una macerazione idroalcolica con una concentrazione di 1:3 ... 1:5. Per l'uso domestico è più facile coprire bene le piante fresche con alcol pesando sia le piante che l'alcol per avere le proporzioni* da scrivere poi sull'etichetta.
Il solvente idroalcolico scioglie le parti solubili sia in alcol (oli essenziali) sia in acqua (tannine) nonché piccole parti di oli e di resine. La tintura è usata come tale o mescolato con altre tinture. Extr.hydr. Fol. LentisciUn estratto idrico è un semplice decotto in acqua nella proporzione 1:1.
L'estratto contiene le sostanze idrosolubili della foglia. Viene usato come tale o mescolato con altri ingedienti. Aeth. Fol. LentisciPrincipali costituenti biochimici dell'olio essenziale di lentisco:
L'olio essenziale del lentisco si estrae dalla foglia per distillazione a vapore. Il procedimento è descritto sulla pagina Distillazione di oli essenziali. L'olio essenziale di lentisco ha delle proprietà mediche prevalentemente germicide (pesticide, fungicide, battericide, virostatiche) e leggermente sedative, vulnerari e attivanti di microcircolazione topica ed è particolarmente indicato per la cura della pelle (acne, piccole ferite, ustioni, cosmesi), dell'apparato respiratorio e della cavità boccale. Pare che abbia anche degli effetti antireumatici. Si pensa che grazie all'alto contenuto di terpeni può servire anche per le infezioni urogenitali. Sarebbe da provare con delle cavie umane! 3.2 Aeth. Flos LentisciLentisco Natura Mediterraneo ◊ Non mi ricordo il profumo dei fiori di lentisco, ma vale la pena fare l'olio essenziale del fiore, anche se dovesse servire solo come reminiscenza di odori mediterrani. Sfiziata la distinzione in Aeth.Fl.♀ e Aeth.Fl.♂ e Aeth.Fl.♂♀
3.3 Mastix LentisciPer curare piccole fissurazioni che compaiono sui pollici uso l’olio di lentisco nel quale metto alcune gocce di mastice, mischio il tutto accuratamente e lo applico sui tagli. Se lo applico la notte al risveglio non sento più il dolore e il taglio è chiuso. Ho fatto una prova anche con la calendula, di cui sono una grande estimatrice: in un pollice ho messo il lentisco, nell’altro la calendula, tutti e due mi hanno tolto il dolore e iniziato la cicatrizzazione, però quello con la calendula a contatto con l’acqua si ammorbidiva, mentre quello con il lentisco manteneva una bella ”corazzina” a prova d’acqua. Moly Il mastice non è solvibile in acqua, olio, grassi o alcol bensì in idrocarburi. I pittori usano la trementina per fare delle preziose lacche di mastice, elastiche e resistenti. A questo scopo in medicina serve l'Aeth. Lentisci: caro ma imbattibile come effetto oppure servono oli ricchi di terpeni o vaselina. Se si ha bisogno di un preparato galenico unguentoso lo si può scogliere in vaselina:
3.4 Ol. Sem. LentisciTecniche di produzione dell'olio ricetteonline ◊ Bacche naturamediterraneo ◊ Ollu e Stincu Forum Sardegna Un tempo, nelle case povere,uno dei prodotti comunemente utilizzati per cucinare, era S'ollu 'e Stincu, cioè l'olio di lentisco. Le donne delle famiglie meno abbienti, che non possedevano oliveti, usavano andare in campagna a raccogliere le bacche de Moddicci, il lentisco. Raccoglievano le bacche rosse delle piante selvatiche, facendole cadere in gerle che portavano a tracolla, e poi il raccolto, in sacchi, veniva portato a casa ed usato per ricavarne dell'olio, attraverso la spremitura. Nuxis, cucina Il frutto del lentisco va raccolto in autunno; si fanno bollire le bacche in acqua per una mezz'ora. Poi si scolano e si versano in un sacco di tela, con i piedi si schiaccia il contenuto del sacco e l'olio che fuoriesce viene raccolto in un recipiente e messo sul fuoco, facendolo sobbollire e rimescolandolo per non farlo traboccare, sino a quando non produce più schiuma . Per addolcire un po' il sapore aspro dell'olio, venivano immersi nel recipiente dei ficchi secchi.
... l' olio di lentisco è ricco di Oli Essenziali, Acidi Grassi oleico, linoleico e linolenico. Ti assicuro che un'insalata di pomodori condita con poche gocce di quest'olio è un'esperienza sensoriale notevole. ... Moly L'olio del seme di lentisco è un ottimo olio speziato commestibile. Si prepara come tutti gli oli artigianalmente pressati a freddo. La macinazione delle bacche (mattarello preferibilmente di sasso ruvido) apre i semi che contengono la maggior parte dell'olio. Un ev. cottura fa evaporare gli oli essenziali, ma evidenzia il gusto aspro, perché viene sciolta una parte di sostanze resinose. Forse per quello la nonna citata sopra non si ricorda della cottura, perché frangeva e spremeva a freddo le bacche senza aggiunta di acqua.
4. Ricettario medicoRicettario popolare MedPop Galenica ◊ Foglietti di ricette popolari MedPop Fito ◊ Ricette per il farmacista MedPop Galenica ◊ Nella mia famiglia questa utile pianta è sempre stata considerata una panacea. Invariabilmente, sia che si trattasse di un livido, di un foruncolo, di un herpes, di un dolore reumatico, di pelle screpolata, di tosse e bronchite,la risposta era sempre quella: Ollu ‘e stincu! Questo è uno dei diversi nomi del lentisco nel dialetto sardo. Per mal di gola e gengiviti sciacqui con Filu ‘e ferru (acquavite) dove avevano macerato, non credo “lege artis”, freschi rametti. Moly Sono trattati i seguenti argomenti: 4.1 DissenteriaDissenteria it.Wikipedia ◊
Le tannine in unione con residui olii essenziali sono efficaci germicidi. Ci non ha a disposizione le foglia fresche usa l'Extr.Hydr.. 4.2 Mal di gola, GengiviteFilu 'e ferru it.Wikipedia ◊ ... per mal di gola e gengiviti sciacqui con Filu ‘e ferru (acquavite) dove avevano macerato, non credo “lege artis”, freschi rametti. ... Moly Per la cura di gengive, denti e cavità orale nonché per la prevenzione e la cura di ulcere gastriche e duodenali benigni si usa il mastice come "cicca" (che dà ulteriormente un buon alito). Si conserva bene rimanendo elastico in un vaso di vetro ermeticamente chiuso. Per le cure di mal di gola e gengiviti acute si usano degli strumenti più drastici:
4.3 RaffreddoriContro i raffreddori serve l'olio essenziale della foglia con le sue doti antibiotiche sul sistema respiratorio. Essendo contenuto (meno concentrato) anche in altri preparati della foglia, specialmente nel Mac.ol.Fol. non bisogna spendere le sofisticate procedure di preparazione del Aeth. ma si applica direttamente o con altri ingedienti il Macer.ol.Fol.
4.4 Dolori dell'apparato motorioContro dolori articolari, reumatici, contusioni, slogature, lividi, ... servono anzitutto le sostanze resinose e gli oli essenziali.
In preparazioni domestiche si può aggiungere una piccola manciata di Fol.rec. Rosmarini alla cottura del ung. lentischi (invece del Aeth. qui). L'incenso si può tralasciare, se la parte non è edematica. Sconsiglio invece di usare oleoliti di garofano, perché irritano la pelle della maggior parte delle persone (mentre l'Aeth.Garofano non irrita). Naturalmente si può usare invece della pomata (Ung.) gli oleiti della foglia Ol.coct.Fol. e Mac.ol.Fol. Il primo contiene più sostanze resinose e pochi oli essenziali, per il secondo è viceversa. Anche l'olio dei semi può servire, se la spremitura è fatta dopo una preliminare cottura (aumenta il tasso in sostanze resinose). 4.5 Cure tegumentarieRicettario dermico MmP 9 ◊ Dermatologia MedPop Galenica ◊ Fitoterapia dermica MedPop PT 2.1.2 ◊ Sono trattati i seguenti argomenti: DermaprottetivoProtezione di derma e mucosa Tutoria MedPop ◊ Il seguente dermaprotettivo protegge la cute esposta a pressoché tutte le avversità ambientali. È indicato per il viso e le mani di persone che svolgono lavori all'aperto con esposizione al sole come p.es. muratori o in locali con sostanze irritanti come p.es. parrucchieri.
La preparazione di questa emulsione è una bella sfida per una brava cuoca (ingredienti acquosi, oleosi e idrocarburici). Dai dosaggi cui sopra risultano ca. 600 grammi di pomata. Forse la prima volta si può provare con un decimo delle dosi, anche se con piccole dosi si riscontrano più difficoltà. Pro memoria: il mastice si scioglie meglio nella vaselina a bagnomaria, poi aggiunti gli altri ingredienti oleosi. Gli ingredienti acquosi vengono preparati a bagnomaria in un altro recipiente. Poi cautamente, in piccole dosi si aggiunge sempre mescolando / sbattendo la frazione oleosa alla frazione acquosa. Buona fortuna. Ferite, ustioniUstione it.Wikipedia ◊ Piccole ferite Forum MedPop ◊ Per curare piccole fissurazioni che compaiono sui pollici uso l’olio di lentisco nel quale metto alcune gocce di mastice, mischio il tutto accuratamente e lo applico sui tagli. Se lo applico la notte al risveglio non sento più il dolore e il taglio è chiuso. Ho fatto una prova anche con la calendula, di cui sono una grande estimatrice: in un pollice ho messo il lentisco, nell’altro la calendula, tutti e due mi hanno tolto il dolore e iniziato la cicatrizzazione, però quello con la calendula a contatto con l’acqua si ammorbidiva, mentre quello con il lentisco manteneva una bella ”corazzina” a prova d’acqua. Moly Un'applicazione sfiziata è quella di sciogliere il mastice nel Aeth. Lentisci. È una perfetta medicazione / "bendaggio" di piccole ferite e ustioni: disinfetta per via del Aeth. e protegge per via della lastra elastica e resistente formata dal mastice.
L'Aeth. Fol. riesce a sciogliere decentemente il mastice: per questo è un ottima medicazione per piccole ferite e ustioni:
Per delle piccole ferite si usa anche il Mac.ol.Fol Lentisci, ma mai per delle ustioni (nessun olio o crema): se non è a portata di mano si usa con medesimo effetto l'Aeth. Lavandulae (olio essenziale di Lavanda) ev. seguito di uno "striscio" con mastice. AcneAcne it.Wikipedia ◊ Disturbi funzionali Ricettario dermico MmP 9 ◊ La seguente preparazione regola lo stato ormonale, salinico, acido e lipidico dermico ed è germicida e prottetivo.
5. Bibliografia
6. Commentialla pagina Erboristeria / Lentisco nella medicina popolare
Domini di MedPop
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