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Ingredienti di dentifrici


Dentifrici possono essere polverosi oppure pastosi.
Nei dentifrici pastosi si usano gli ingredienti polverosi (solidi) ai quali si aggiungono sostanze liquide fino al punto in cui le polveri rimangono in sospensione.

Sospensione significa che delle piccolissime particelle di solidi (di pochi millesimi di millimetro di diametro) non sedimentano grazie alla viscosità del liquido nel quale galleggiano: la controforza viscosa è simile al peso delle particelle.

1.  Carbonato di calcio precipitato


CaCO3

"gesso" ev. mentolato

Ca2+ CO32-    densità: 2.7 g/cm3; durezza: 2 Mohs; colore: bianco; pH 8 ... 10

La polvere di "carbonato precipitato" (ev. mentolato) è un ottimo dentifricio in quanto pulisce bene senza scalfiggere il dente (Mohs 2), è alcalinizzante (pH 8 ... 10) e promuove la remineralizzazione dei denti grazie al contenuto di calcio.

2.  Carbone

... vegetale, ... attivo, ... di legna, ... artificiale, carbonella



C    densità: 2.09 ... 2.23 g/cm3; durezza: 1 ... 1.5 Mohs; colore: nero

Il carbone vegetale è raramene usato in preparati dentali per evidenti motivi. Di solito si usa il "carbone attivo" (dal farmacista) che funge da "spugna" per batteri e molecole grosse. Per persone con alitosi e/o una saliva molto densa è invece un ottimo preparato: basta risciacquare molto bene i denti dopo la pulitura per levare la patina nera dai denti. Il carbone vegetale è abbastanza alcalinico grazie ai residui minerali (potassio) che contiene.

3.  Talco

ev. mentolato


Mg3Si4O10(OH)2    densità: 2.82 g/cm3;durezza: 1 Mohs; colore: bianco - grigiastro - verdastro

A volte il talco è usato in preparati per bimbi, perché la durezza è minima. In questi casi si usa il talco mentolato (dal farmacista) ev. con un pò di bicarbonato per alcalinizzarlo maggiormente.

4.  Solidi vegetali


Patofisiologia boccale

Come durezza abrasiva potrebbero andare bene delle polveri vegetali, come alcalinici meno e sono da sconsigliare perchè le fibre di cellulosa della quale sono formati vengono decomposte man mano in glucosio dalla ptialina nella saliva: nutrimento per il bifidobactero dentalis e lo streptococco mutans che li trasformano poi in acidi cariogeni.

5.  "Pastificanti"


Glicerolo

Per mantenere pastoso un dentifricio si aggiunge alla pasta acquosa / polverosa una piccola quantità di glicerina (glicerolo)

6.  Correttori del gusto

Ci sono innumerevoli "correttori di gusto". I più usati per i dentifrici sono:


Cristalli di xilitolo
  • il sale come salivastimolante e conservante
  • la menta o il mentolo in forma di infusione o di olio essenziale con proprietà rinfrescanti e leggermente anestetiche
  • la liquirizia (decotto della radice) come dolcificante innocuo per i denti
  • il xilitolo in polvere come dolcificante, l'unico zucchero a me noto con doti carieprottetive

I dolcificanti sono specialmente richiesti in dentifrici per i bambini

7.  Neutralizzanti / alcalinizzanti


Bicarbonato
di sodio

La maggior erosione dello smalto è causata da un ambiente acido. Bisogna neutralizzarlo (p.es. risciacquando bene con acqua) o renderlo leggermente alcalinico (p.es. usando un minerale come il calcio) o si può aggiungere una sostanza alcalinizzante come il bicarbonato di sodio Na+• HO3‾ → NaHO3 a minerali poco alcalinici come il carbone o il talco.

Il bicarbonato è solido ma solubile in acqua e in ingredienti acquosi. Un dentifricio domestico va sempre controllato con le "cartine arcobaleno" ed ev. si imposta un valore pH sopra 7 usando il bicarbonato.

8.  Mucoprotettive


Geum ubanum

Le migliori mucoprottetive boccali a me note per le gengive delicate sono


9.  Modificatori di saliva e muco

Per stimolare la salivazione serve il sale da cucina.


Malva sylvestris
A chi ha un muco molto denso e "collante" servono mucillaginosi, sialagoghi sia amari che espettoranti:
I mucillaginosi promuovono la produzione di muco sulle mucose (maggiormente dell'apparato digestivo). Sono erbe che contengono alte dosi di sostanze mucotiche come:
Amari:
  • puri: genziana, centaurio, assenzio, ...
  • con mucolasi: tussilago, canapa, ...
  • con astringente: asclepia, ....
Espettoranti:

Sciolgono il muco abbassandone la viscosità:

  • anice, finocchio, menta, eucalipto e timo.


10.  Astringenti

Gli astringenti si usano per le gengive che sanguinano facilmente. I più usati nella cura delle gengive sono:


Salvia officinalis

Agrimonia_eupatoria Eupatoria Alchemilla vulgaris Alchemilla Bellis perennis margheritina Camellia sinensis Tè nero e verde Geum urbanum cariofillata Hamamelis virginiana Amamelide Polygonum bistorta Poligonio Potentilla erecta Tormentilla Quercus quercia Salvia officinalis salvia


11.  Smaltosigillanti

A volte, come prevenzione alla carie, si usano smaltosigillanti.


Raccolta mastice
di lentisco

Nei paesi arabi, chi mastica ancora il mastice del lentisco, forma automaticamente una sottilissima vernice sul dente: invisibile, protettiva e molto resistente alle erosioni meccaniche e chimiche.

Visto che al nostro palato, la masticazione di questa resina amara è sgradevole, conviene preparare la vernice e aggiungerla al dentifricio fatto in casa.

 


Preparazione vernice
di mastice (Tinct.)

Procedura di preparazione:

  • Si imballa il mastice in un sacchetto di garza e si mette in un vaso a chiusura ermetica.
  • Poi si aggiunge da 3 ... 5 volte il peso del mastice in alcol alimentare a 96% (farmacia) e
  • si mette il vaso chiuso in inverno sul riscaldamento o al sole d'estate.
  • Si lascia macerare per una settimana, agitando giornalmente il vaso.
  • Poi si toglie il sacchetto che contiene tutte le sostanze non solubili nell' alcol come minerali, cellulosa, ... e
  • si mette al fresco la vernice rimasta in un recipiente scuro a chiusura ermetica , pronta per l'uso


12.  Anaflogistici

Il trattamento delle infiammazioni richiede conoscenze terapeutiche, perché rimane un palliativo il limitarsi al trattamento dei soli sintomi:


Matricaria chamomillae


Nota: La camomilla è un ottimo anaflogistico solo negli estratti oleosi come l'olio cotto e l'olio essenziale. Questi preparati sono da legare con la glicerina prima di aggiungerli agli ingredienti acquosi e polverosi di un dentifricio.


13.  "Analgesici"


Xylocain®

Per le gengive dolenti si usano:

  • Xylocain Gel
  • Aeth. di chiodo di garofano

Anche i preparati di menta hanno un effetto leggermente anestetizzante.

14.  "Antibiotici"


Olii essenziali

Quasi tutti gli oli essenziali e la fluorexidrina fungono da antibiotici vegetali. La Malaleuca, il Mirto e la Lavanda sono i più consoni alla preparazione di dentifrici

 


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Page last modified on January 17, 2010, at 08:36 AM