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5.3.5 Vitaminosi

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Peter Forster & Bianca Buser
a cura di Daniela Rüegg

La versione precedente si trova sotto → Patologia metabolica e alimentare.

1.  Vitaminosi

Eccesso e carenza di vitamine my-personaltrainer.it

Fonti nutritive di: Vitamine
Notevoli quantità di vitamine si trovano in:

  • Uova
  • Frattaglie spec. fegato
  • Nocispeci
  • Lievito medicinale

Le vere e proprie avitaminosi (mancanza completa) si incontrano quasi esclusivamente in casi di carestie nei paesi del terzo mondo, mentre le ipovitaminosi e deficienze subcliniche si notano anche da noi. Oltre alle cause citate in "Cause di squilibri nutrizionali" per le vitamine si incontra spesso:

  • Uso di antagonisti vitaminici come p.es. derivati dal cumarino (anticoagulante) che inibiscono il riassorbimento cellulare di vitamina K (voluto per abbassare la coagulazione).

Le ipervitaminosi capitano per eccessiva somministrazione di integratori alimentari. Per le idrosulubili i limiti superiori sono di solito molto alti, perché sono escretate in poco tempo con l'urina. Certi liposolubili, specialmente le vitamine A, D e K, essendo "immagazzinabili" possono accumularsi nell'organismo in quantità che creano serie patologie. Per questo motivo ci vuole la ricetta medica per certi preparati del genere cche superano il fabbisogno giornaliero.

Qualsiasi dei sovracitati criteri può essere un motivo di sospetto per una vitaminosi, che va poi chiarito con esami di laboratorio.

L'ipervitaminosi è un eccesso, l'ipovitaminosi è una deficienza di apporto (formazione, assimilazione) vitaminico.
Alcune vitamine possono essere sintetizzate nel corpo stesso dalla flora intestinale (maggioranza delle Vit. del complesso B e K) o con sufficiente esposizione alla luce (Vit. A e D). Le vitamine liposolubili (A,D,E,K) possono essere depositate nell'organismo (specialmente nel fegato).

Nelle nostre regioni, visto il tenore di vita e la sovrabbondanza di alimenti, sono diventate rare le ipovitaminosi vere e proprie. Più frequenti sono le leggere deficienze, spesso non riconosciute perchè creano sintomi non specifici (subclinici).


Le cause possono essere:

  • Nutrizione scarsa (anoressia).
  • Erronea (vegetarismo assoluto).
  • Diete dimagranti.
  • Alimentazione ideologica e/o esotica.
  • Malassorbimento: malattie/disturbi gastrointestinali.
  • Flora intestinale lesa: antibiotici, droghe, alcol.
  • Disturbi/malattie del fegato: mancanti depositi di vitamine liposolubili.
  • Aumento del fabbisogno: gravidanza, allattamento, stress, fumo, "sforzi eccessivi".

In seguito sono citati i fabbisogni raccomandati ( ... mg p.die → milligrammi per giorno) e gli alimenti appropriati.
Per approfondire: visionare tabelle dietetiche con indicazioni quantificate.
A colui che si occupa di terapie alimentari non dovrebbe mancare lo studio e la consultazione del seguente libro:
BURGERSTEIN, Lothar: Handbuch Nährstoffe; Haug , Heidelberg 1997
che tratta esaurientemente tutti i "micronutrienti". Per questo motivo il seguente testo rimane molto sintetico.

1.1  Vit. A (retinolo)

1 mg p.die

  • Sintetizzata dal corpo partendo dalla provitamina A (Betacarotene) in caso di sufficiente esposizione alla luce.
  • Depositata nel fegato (liposolubile).
  • Contenuta in: latte, uova, fegato, oli vegetali; provitamina A in frutta e verdura rossa, gialla, verde.

Usata come medicamento (cave!sovradosaggio) a volte: Psoriasis, certi tumori

La provitamina A chiamata betacarotene in oligoterapia è spesso usata (visto che in questa forma non si accumola) da 3 ... 12 mg per diversi disordini.


Vitamin A Deficiency

Ipovitaminosi A: Disturbi visivi, cecità notturna, più in là atrofia e indurimento pelle/mucose (sensibilità a germi); ritardata crescita nei bambini e disturbi nella formazione ossea; nella gravidanza: deformazione del feto.

Ipervitaminosi A:

  • Acuta: dolori, vertigini, vomito.
  • Cronica: gonfiore doloroso del periostio, irritabilità eccessiva, perdita di capelli. In gravidanza lesione del feto.


 

1.2  Complesso delle Vit. B

Contenuto prevalentemente in alimenti animali come burro, latte, carne, uova; in parte anche in cereali, patate, verdura, leguminose, semi, lievito, germi di frumento.


2.  Tiamina B1

Tiamina B1 1.4 mg carne, lievito, noci, cereali integrali, leguminose.

3.  Riboflavina B2

Riboflavina B2 1.5 mg latticini, uova, carne, lievito, cereali integrali, leguminose.

4.  Nicotinamido, niacina B3

Nicotinamido, niacina B3 1.8 mg carne, pesce, cereali integrali, noci, funghi.

5.  Acido folico

Acido folico B4 0.15 mg carne, uova, latticini, lievito, cereali integrali, leguminose, verdura.

6.  Acido pantotenico B5

Acido pantotenico B5 7 mg carne, uova, latticini, lievito, cereali integrali, verdura.

7.  Piridossina B6

Piridossina B6 1.8 mg carne, uova, latticini, patate, banane, noci, cereali integrali, verdura.

8.  Biotina H

Biotina H 0.1 mg latticini, cereali integrali, lievito, noci, uova.

9.  Cobolamina B12

Cobolamina B12 0.003 mg carne, pesce, uova, latticini, crauti.

  • È importante per un buon funzionamento degli enzimi metabolici.
  • Non si deposita a lungo nell'organismo perché idrosolubile.
  • Usata come medicamento in funzione di antiossidante (neutralizzare radicali liberi) e per molti altri disordini specifici in terapia ortomolecolare (specialmente per il sistema nervoso).

10.  Ipovitaminosi compl. Vit. B

  • Disturbi metabolici ( crampi bébés ).
  • Anemia perniciosa (B12).
  • Eczemi, allergie.
  • Infiammazioni ai nervi.
  • Nei vegetariani si riscontra spesso una leggera deficienza di B12 (metabolismo ferro, anemia).
  • Deficienza B1: sintomi neurologici ( in Asia: Beri-Beri a causa della prevalente nutrizione con riso decorticato).
  • Deficienza B2: sintomi dermici, digestivi, neurologici (pellagra in paesi con una nutrizione prevalente di granoturco/miglio).
  • Deficienza B3 e B6: frequente nelle malattie psichiche.
  • Deficienza B4/B6/B12: malattie cardiovascolari come aterosclerosi, coagoli renali, identificabile per l'alto tasso di omocisteina ematica.

11.  Ipervitaminosi compl. Vit. B

Sconosciuta perchè viene eliminata dal corpo in breve tempo.

 

11.1  Vit. C

(acido ascorbinico ) 75 mg p.die

Acido ascorbico; controllo del metabolismo energetico nelle cellule, aumento delle difese organiche, assistenza nell'assorbimento del ferro e altri oligoelementi.


Contenuto nei legumi e nella frutta. Molti alimentari industriali vengono conservati con l'acido ascorbico,innocuo e a buon mercato. Non si deposita nell'organismo (idrosolubile).

Spesso usato come medicamento per la prevenzione di malattie infettive e cardiovascolari in dosi da 1 ... 10!gr p.die

Ipovitaminosi Ccolpisce persone in miseria.
I sintomi sono:

  • Aumentata sensibilità a infezioni, anemia e da ultimo scorbuto.
  • Anabolismo: disturbo del tessuto connettivo, rende i vasi fragili → emazie generali, gengivite e perdita dei denti.
  • Nei bambini disturbi di ossificazione.

Ipervitaminosi C: Diarrea,a volte disturbi di sonno e nervosismo.


11.2  Vit. D

(calciferole) 0.005 mg p.die

  • Promuove il deposito di calcio, fosforo e altri minerali nella struttura ossea.
  • Viene sintetizzata nell'organismo dalle sue provitamine in esposizione alla luce ultravioletta. Liposolubile, depositata nel fegato, liberata in forma attiva dai vasi (ormonesimile).

Contenuta nel: fegato, burro, tuorlo, olio di merluzzo, pesce, funghi, lievito.


Ipovitaminosi D

  • Nei bambini: rachitismo, deformazioni della spina dorsale, torace, gambe, cranio.
  • Negli adulti: osteomalazia → "PT 2.2 Malattie scheletriche".

Per delle patologie specifiche, la terapia ortomolecolare usa la vitamina D in dosi terapeutiche da 20 ... 40 mcg (0.020 ... 0.040mg)
Ipervitaminosi D

  • Sintomi di intossicazione già in piccoli sovradosaggi: irascibilità, mancanza di appetito, costipazione, vomito, debolezza muscolare.
  • Se il sovradosaggio persiste: calcoli renali con lesioni renali irriversibili e aterosclerosi.


11.3  Vit. E

(tocoferole) 12 mg p.die


Coinvolta nel funzionamento dell'apparato motorio, cervello, vasi sanguigni e apparato riproduttivo.

Contenuta nei grassi animali e vegetali (spec. olio di germe di frumento), è stabile anche ad alte temperature.

Ipovitaminosi: nei casi di disturbi di riassorbimento dei lipidi.

I sintomi di ipervitaminosi sono sconosciuti.

Si usa come medicamento contro processi infiammatori delle giunture (artrite) in dosi da 600 ... 800 mg p.die (come antiossidante all'interno delle sinoviali), contro la fibrosi cistica toracica in dosi fino a 1.2 grammi e per tanti altri disordini nella terapia ortomolecolare.

11.4  Vit. K

(fillochinone) 12 mg p.die


Essenziale per la coagulazione del sangue tramite la formazione di protrombina nel fegato.

Contenuta: in tutte le piante verdi, fegato e cavolfiore.

Liposolubile, sintetizzabile dalla flora intestinale.

Ipovitaminosi K: Manca quasi esclusivamente se c'è un disturbo di riassorbimento dei lipidi (gastrointestinale, bile) o flora intestinale lesa (p.eS. da cure antibiotiche). Crea coagulazione ematica ridotta → ematomi.

Ipervitaminosi K: Sintomi sconosciuti.



11.5  Allegati

12.  Immagini


13.  Impressum

3a edizione

da Patologia e terapie MmP Vol.II PT
Autori e relatori:
Peter Forster, medico naturista NVS, docente di "Materia medica Popolare" e terapista di tecniche corporee
Bianca Buser, terapista di tecniche corporee, aromaterapia e fitoterapia applicata.

Testo a cura di:

Consuelo Pini, Benedetta Ceresa, Mario Santoro

Impaginazione e stampa:

Laser, Fondazione Diamante, Lugano

Versione web:

Illustrazioni, collegamenti e cura di Daniela Rüegg

Cc by P. Forster & B. Buser nc-2.5-it
1a edizione 1996 2a edizione 2000 3a edizione 2010

14.  Commenti

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Ultima modifica: August 02, 2013, at 09:03 AM
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