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5.1 Malattie respiratorie

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Categoria: Enciclopedia Patologia Terapia Respirazione

Il presente testo è stato revisionato, illustrato e linkato da Daniela Rüegg in base alla
dispensa Malattie respiratorie PT 5.1.

1.  Visita e diagnosi

apparato-respiratorio pocketstudy

Sono trattati i seguenti argomenti:
Visita corporea Visite ausiliarie Visite alternative

1.1  Visita corporea.

visita corporea personalweb

Sono trattati i seguenti argomenti:
Anamnesi Ispezione Percussione Auscultazione Fremito vocale

Anamnesi

Informazioni su tosse, sputo, difficoltà respiratoria, malattie bronchiali, polmonari, pleuriche.

Ispezione

Constrollo della forma toracale, dei movimenti respiratori toracali e della respirazione stessa.

Frequenza, profondità, regolarità del respiro

Senza che il cliente lo noti si osserva frequenza, profondità e regolarità della respirazione.

Tipi di respirazione patologica

respiro patologico it.Wikipedia

Sono trattati i seguenti argomenti:
Cheyne-Stokes Biot Kussmaul

Cheyne-Stokes

Cheyne-Stokes lookfordiagnosis


Cheyne_Stokes.
  • Pausa respiratoria, poi ripresa con respiri superficiali che aumentano fino a diventare profondissimi, poi pausa...
  • Il centro respiratorio agisce solo con aumentato CO2 ematico.

Le cause possono essere:

  • Insufficienza cardiaca grave.
  • Difetti cerebrali.
  • Tossicosi.

Biot

Biot
  • Respirazione accentuata e regolare, interrotta da pause improvvise.
  • Il centro respiratorio agisce solo con un abbassamento di O2.

Le cause possono essere:

  • Lesione del centro respiratorio.
  • Emazie intercraniali.
  • Edemi cerebrali.
  • Meningoencefalite.

Kussmaul (bocca a bacio)

Kussmaul
  • Respirazione regolare profondissima (con bocca appuntita).
  • L’organismo tenta di compensare un’acidosi ematica (pH ematico < 7.38).
  • Prevalentemente nel coma diabetico.


Forma toracale

Si valuta la forma toracale: le deviazioni più frequenti sono:

  • Torace a botte.
  • Torace a imbuto.
Torace a botte

broncopatia fisionline

Torace “a botte” di enfisematici (e spesso asmatici): il torace è praticamente bloccato in posizione d’inspirazione.

Torace a imbuto

Torace a imbuto

Torace “a imbuto” e/o “da gallina”: spesso congenito, ogni tanto rachitico, da scoliosi...


Simmetria toracica


Cifosi

cifosi-vertebrali scoliosipadova

Si valuta la simmetria toracica; sporgenze toracali dovute a:

  • Mm. pectoralis sovrasviluppati sul lato dominante.
  • Cifosi/cifoscoliosi.
  • Rotture di coste.
  • Dilatazione del cuore (gobbo cardiaco).
  • Dilatazione gastrica (gobbo gastrico).
  • Raramente tumori.


Estensione respiratoria

In caso di sospettato enfisema si misura la differenza circonferenziale tra massima inspirazione/espirazione. Giovanotti sani 10...12 cm. Enfisematici 1…2 cm.

Ispezione delle corde vocali


Corda vocale

rinolaringoiatria rinolaringoiatria



Percussione

Si tengono in considerazione i seguenti fattori:

  • Percussione comparativa dx. e sin.
  • Si raggiunge ca. 5 cm di profondità del tessuto.
  • Muscolatura e grassi ammortizzano il suono.

Si valuta secondo i seguenti criteri:

  • Sopra il tessuto normale polmonare si riscontra un suono “sonoro”: forte, duraturo, basso.
  • Ipersonoro nell’enfisematico.
  • Timpanico sopra caverne polmonari.
  • “Cosciale” (come sulla coscia): alto, piano, ottuso sopra polmoniti e “cicatrici” polmonari.


Auscultazione

Si tengono in considerazione i seguenti fattori:

  • Comparativa dx. e sin.
  • Cliente: bocca aperta, respirazione un po’ forzata.
  • 8…10 cicli respiratori al massimo per evitare iperventilazione con crampi.

Enfisema

Si valuta secondo i seguenti criteri:
Normale è un rumore “vescicolare” tipo “sfrusciare”, “stormire”.

Il rumore è diminuito in caso di:

  • Enfisema.
  • Chiusura di un ramo bronchiale.
  • Disturbi pleurici.

Il rumore è più acuto nei bambini e in presenza di bronchite; normalmente si sente un rumore caratteristico sulla trachea/laringe.

  • Se si sente questo rumore anche sopra il polmone: aumentata densità del tessuto polmonare p.es. polmonite.
  • Strepito umido: in caso di secreti viscosi e/o essudati come bronchite, polmonite, edemi.
  • Strepito secco: in caso di secreti densi nei bronchi come asma bronchiale, bronchite cronica dei fumatori.
  • Sfregamento della pleura. Suono come di scarpe nuove nella parte inferiore del polmone, in caso di “pleura secca”.


Fremito vocale


Pneumotorace destro

Esame delle vibrazioni toracali durante il parlare a bassa voce. Non fattibile presso soggetti femminili con voce alta e bambini.

Si mettono le mani sul torace del paziente in modo che le articolazioni base digitali si trovino sulle intercostali. Il paziente dice con bassa voce p.es. “nove-nove”. In ogni ripetizione si palpa un’altra parte del torace, paragonando dx. e sin.

Fremito amplificato:
  • Polmonite.
  • Caverne polmonali (grandi).
  • Polmone indurito da tessuto connettivo.
Fremito diminuito:
  • Liquido nella pleura.
  • Pneumotorace.
  • Broncocarcinoma che ostruisce una parte del polmone.


1.2  Visite ausiliarie

broncoscopia pneumologiamo

Radiografia (tomografia, broncografia)


Broncografia

Metodo diagnostico prevalente, eventualmente completato con tomogramma delle parti dubbiose o broncografia (a contrasto).



Analisi dei gas ematici

Si misurano il contenuto di gas respiratori e la capacità di tamponamento (acido/base) del sangue arterioso per dedurre il funzionamento dei meccanismi fisiologici patologici.

Spirometria

spirometria my-personaltrainer


Spirometria

Misurazione di diverse caratteristiche “volumetriche” dei polmoni per determinare la capacità respiratoria.


Broncoscopia

Broncoscopia personalweb


Broncoscopia

Ispezione dei bronchi con una sonda ottica, attrezzata di marchingegni per prelevare campioni tessutali, usata in caso di sospettato carcinoma o per levare particelle estranee.


Angiografia

angiografia it.Wikipedia


Angiografia

Radiografia dopo iniezione di una sostanza di contrasto nei vasi sanguigni e linfatici per scoprire la presenza di emboli e eventualmente toglierli chirurgicamente.



Scintigrammi

Iniezione di sostanza marcata radioattivamente e dettazione per scoprire sezioni polmonari meno ventilate p.es. a causa di un carcinoma.

1.3  Visite alternative


Zone di Head

agopuntura it.Wikipedia

Sono trattati i seguenti argomenti:
Ispezione Agopuntura Zone di Head


Ispezione

Sono trattati i seguenti argomenti:
Cianosi Telangectasia Lobi nasali inferiori alterati

Cianosi

Labbra, guance, fronte: spesso in patologie cardiache e polmonari.

Telangectasia


Telangectasia

telangectasia lookfordiagnosis

Dilatazione duratura di piccoli vasi sanguigni superficiali:

  • Lungo il dorso nasale fino alla radice: disordini polmonari o predisposizione a disturbi dell’apparato respiratorio. Fumatori più inclini al disturbo.
  • Lungo l’arco delle coste (corona venosa di Sahli): sospetto di enfisema cronico.


Lobi nasali inferiori alterati

Piccoli, deboli, senza tensione: incline a disturbi respiratori, se solo da una parte, il disturbo si manifesta collateralmente.


Agopuntura

Punto d’allarme per disturbi dell’apparato respiratorio è Po1:

  • 6 cun laterale della mediana, 1 cun sotto la clavicola.
  • 1 cun è la larghezza del pollice del paziente all’altezza del fondo dell’unghia.


Zone di Head

  • Segmenti prevalenti sono C3/C4 e T3...T5.
  • Per un esame approfondito sono da visitare i segmenti da C3…T9; dolore di pressione, cambiamenti di tensione e struttura dermica.

2.  Disturbi delle vie respiratorie


Laringite

laringite angelini

Sono trattati i seguenti argomenti:
Riniti Sinusite Laringite Bronchite Asma bronchiale Bronchiestasi


2.1  Riniti


Tipi di riniti

Rinite it.Wikipedia Riniti chirurgianasale Rinite farmalem

Soffrite di "naso chiuso" e siete continuamente "raffreddati"? Probabilmente non ve ne preoccupate perché non è un disturbo grave e pericoloso. Ciò nonostante è una situazione decisamente fastidiosa! Questa condizione è nota, nella terminologia medica, con il nome di RINITE.

Sebbene:

  • il raffreddore comune (riniti infettive virali e batteriche),
  • la "febbre da fieno" ed altre riniti allergiche stagionali

siano le forme più note di rinite, ve ne sono altri tipi:

  • Riniti pseudoallergiche(associate a eccessivi fagociti mucotici)
  • Riniti idiopatiche non allergiche (rinite vasomotoria o vasomotorica)
  • Altri tipi (iatrogene, ormonali, da cause meccaniche)


rhinovirus

Infezione: Tramite goccioline (es. starnuto) o per contatto diretto (es. stringersi la mano).

Germe: Sono rinoviri; ne sono conosciuti più di 50 tipi con scarsa possibilità di immunizzazione.

Sintomi: Starnuto, solletico in gola, tosse irritativa, aumento di secrezione nasale.

Terapie: Per la rinite infettiva metodi naturopatici tipo:

  • Idroterapie: pediluvi “crescenti” e “alternati”, lavaggi del corpo.
  • Spazzolamento a secco.
  • Infrarosso.

riescono ogni tanto a bloccare l’eruzione se l’intervento è tempestivo, altrettanto come:

  • 50 mg di zinco al giorno e/o
  • altre misure per stimolare la fagocitosi (1gr. di Vit. C al giorno …) → ric.A)

Se la rinite è già persistente, aiuta molto mettere, ogni volta che il naso è “tappato”, 1 goccia di olio eterico di rosmarino sulla falda dei lobi nasali inferiori → ric. B). Inalazione → ric. A1) servono a impedire l’evasione in seni nasali, laringe e bronchi.

La rinite allergica, come il raffreddore del fieno, in naturopatia viene trattata con:

  • Antiallergici come calcio.
  • Antistaminici come Tinct. Ephedrae e Ol. Nigellae.
  • Antinfiammatori come enzimi proteolitici.
  • Ev. attraverso desensibilizzazione con il proprio sangue (p.es. 1 gt. in 1ml di soluzione fisiologica iniettata s.c. ogni giorno per una settimana).

ric. B1)

Per le forme rinopatiche (degenerazioni mucotiche) come p.es. la rinite vasomotoria si usa il Caulophyllum, Camomilla e Lavanda in soluzione salinica. → ric. B2)

2.2  Sinusite

Sinusite it.Wikipedia

Oltre alle forme infettive si tratta spesso di processi infiammatori allergici. In seguito sono trattati prevalentemente le forme infettive.
Infiammazione infettiva delle senoidi accessibili dal naso, (spesso con pus) normalmente batterica, accompagnata di solito da mal di testa.

Sono trattati i seguenti argomenti:
Infezione Complicazioni Complicazioni

Infezione:


Ascesso dentale

Spesso legata a:

  • Ascessi dentali.
  • Bronchite croniche
  • e/o Otite.

Sono tutte da trattare perché spesso si infettano a vicenda e si formano focolai “incapsulati” che scattano con debolezze del sistema immunitario.

Complicazioni:
In casi gravi trascurati si possono evolvere complicazioni come:

  • Infiammazioni delle meningi
  • e/o Edemi delle palpebre.

I casi rischiosi sono da trattare “naturalmente” con antibiotici (medico).

Terapia:
Delle tante cure naturopatiche in merito cito le seguenti da me usate:

  • Rinforzare il sistema immunitario “antibatterico” con diversi mezzi, sostanze, farmaci (p.es. → ric. A).
  • Per sciogliere delle “croste” senoidali: impacchi con farina di senape (cave! occhi) sulle senoidi coinvolte e leggero “picchiettare” con i polpastrelli sulle zone → ric. C),ric. B) inalazione con antistaminici e germicidi → ric. D).
  • Per eliminare l’infezione: bagni del naso con sale marino per creare un ambiente fisiologicamente adatto → ric. E).

ephedra

La sinusite allergica viene naturopaticamente trattata con:

  • Antiallergici sistemici come calcio.
  • Antiistaminici sistemici come Tinct. Ephedrae e Ol. Nigellae.
  • Antiinfiammatori sistemici come enzimi proteolitici (p.es. WOBENZYM).
  • Ev. con desensibilizzazione con il proprio sangue (p.es. 1 gt. in 1ml di soluzione fisiologica iniettata s.c. ogni giorno per una settimana).


2.3  Laringite


Tumori alla laringe

laringite angelini

Sono trattati i seguenti argomenti:
Cause Sintomi Complicazioni Terapie

Cause:
Infiammazione acuta o cronica della laringe. Le cause possono essere:

  • Infettiva: spesso secondaria da catarro e/o bronchite.
  • Sovraccarico della voce.
  • Irritativa da fumo, polvere, aria secca, agenti chimici.
  • Tumori alla laringe.
  • nei bambini sindrome di Krupp/Pseudokrupp.

Sintomi: I sintomi sono raucedine, gola secca, tosse irritativa, ev. mal di gola (probabilmente infettiva).

Complicazioni: Se si notano difficoltà respiratorie (bambini), immediatamente pronto soccorso (Krupp).
Se diventa cronica: visita medica per escludere processi tumorali.

Terapie:

  • Evitare stimoli irritativi come fumo, aria secca, polvere, discorsi lunghi.
  • Inalazioni/gargarismi secondo il caso con
  • rimedi antinfiammatori, calmanti, germicidi, → ric. D), ric. F), ric.I).


2.4  Bronchite

bronchite angelini

Sono trattati i seguenti argomenti:
Cause Sintomi Forme Complicazioni Terapia

Cause: Sono colpiti spesso i fumatori, altri elementi causali possono essere:

  • Inquinamento atmosferico.
  • Polvere.
  • Virus e batteri.
  • Predisposizione ereditaria.

Sintomi: Infiammazione delle mucose dei bronchi. Spesso in un primo tempo virale e poi batterica con:

  • Tosse con sputo.
  • Dolori dietro lo sterno.
  • Eventualmente febbre.
  • Eventualmente difficoltà respiratorie (ostruzione).

Forme: Forme croniche: bronchite per almento 3 mesi lungo un periodo di due anni consecutivi.

Forme ostruttive (asmatiche):

  • Gonfiore infiammatorio delle mucose bronchiali.
  • Spasmi della muscolatura liscia bronchiale.
  • Sputo di pus “vetroso”.
  • Difficoltà respiratorie.

Enfisema polmonare

Complicazioni:

enfisema polmonare automedicazione

Complicazioni di forme ostruttive

  • Broncopolmonite.
  • Enfisema polmonare.
  • Cor polmonare.

Terapia: Le forme acute gravi vanno trattate dal medico probabilmente con antibiotici.

Le forme croniche vengono trattate in molti modi in naturopatia. Cito le terapie da me preferite:

  • Tento di escludere gli stimoli irritativi.
  • Le forme infettive le tratto con inalazioni antinfiammatorie, calmanti e germicide → ric. D).
  • Le forme asmatiche le tratto con spasmolitici → ric.I),K).
  • Le forme croniche le tratto (palliativo) con calmanti, mucodiluenti → ric. G),ric. H).

2.5  Asma bronchiale

asma bronchiale health

Attacchi di difficoltà respiratoria causata da ostruzione delle vie respiratorie.

Sono trattati i seguenti argomenti:
Cause Patogenesi Forme di asma Sintomi Terapie

Cause:

  • Spesso reazione allergica (pollini, spore di funghi, milbe, peli di animali,...).
  • Relazione a stati emotivi (stress, sindrome di adattamento).

Patogenesi:

  • Spasmi della muscolatura liscia bronchiale
  • Gonfiore della mucosa bronchiale
  • Ipersecrezione viscosa

creano un’ostruzione delle vie respiratorie che:

  • Gonfiano gli alveoli.
  • Impediscono la ventilazione.
  • Creano il tipico torace “bottiforme”.

Da notare che è impedita l’espirazione (e non l’inspirazione).

Forme di asma:

  • Estrinseca: (da allergeni) spesso in bambini, raramente dopo i 35 anni. Forte componente ereditaria e nessi con malattie atopiche (neurodermite, raffreddore del fieno, crosta lattea).
  • Intrinseca: (da infezioni) spesso dopo i 40 anni.
  • Mista: da allergeni e infetti combinati.
  • Da sforzo: spesso in bambini in caso di sforzo fisico, specialmente all’aria fredda.
  • Psicogena: di sforzo/carica psichica sovrapposto a una predisposizione agli spasmi delle vie respiratorie.

Sintomi:

  • Attacco improvviso con difficoltà respiratorie (di espirazione).
  • Attacchi di tosse con poco sputo.
  • Suoni respiratori caratteristici.
  • Tachicardia con piccola amplitude di pressione.

L’attacco può durare da un minuto fino a giorni (stato asmatico) e può essere letale.
L’attacco di solito termina con una forte tosse con sputo denso e viscoso, accompagnata da un sentimento di liberazione.

Terapie: L’attacco drammatico e/o duraturo va trattato dal medico che prescrive medicamenti spasmolitici per la muscolatura liscia dei bronchi (VENTOLIN,...).
In naturopatia si interviene con neuralterapia, agopuntura, massaggi (tessuto connettivo, periostio, riflessologia,…) ma anche esercizi distensivi …
Vedi anche dispensa MN 4.10 “Elementi di terapie respiratorie”.

Come fitoterapeutici si usano prevalentemente:
  • Ephedrae: antiallergico e simpatotonico (apre i bronchi).
  • Lobeliae: calmante e respiroattivo.
  • Datura: spasmolitico bronchiale.

Sono tutti soggetti a ricetta medica.

Combinati secondo il caso con:
  • Germicidi: se infettuoso o misto.
  • Calmanti: per le forme psicogene.
  • Diluenti del muco: come il timo.

→ ric. I), K).

2.6  Bronchiettasia

bronchiettasia articlesbase


Bronchiettasia

Dilatazione non ricuperabile di uno o più rami bronchiali.

Sono trattati i seguenti argomenti:
Cause Sintomi Terapie

Cause: Innate o acquisite tramite bronchite cronica, enfisema polmonare, polmonite o tramite malattie infantili come morbillo, pertosse.

Sintomi: Sputo mattutino di 1…2 dl di secreto puzzolente, spesso tosse con sputo anche in giornata.

Terapie: Ev. operazioni. Palliativo: aiuto di scarico di sputo mattutino in posizione pendente e altre misure per evitare infezioni ed irritazioni, specialmente inalazioni “antinfettive” e “diluenti del muco” (timo…).

3.  Disturbi polmonari


Fibrosi cistica polmonare

tubercolosi it.Wikipedia ascesso plomonare msd-italia embolia polmonare it.Wikipedia fibrosi polmonare vitarubata

3.1  Enfisema polmonare

Ampliamento degli alveoli a causa di irreversibile distrofia delle loro pareti di separazione; gonfiamento dei polmoni con capacità di respirazione ridotta.


Tessuto polmonare

Sono trattati i seguenti argomenti:
Cause Sintomi Complicazioni Terapie


Cause:

  • Espirazione difficoltosa in caso di asma.
  • Pressione della tosse in caso di bronchite ostruttiva.
  • Oltre i 55 anni, per l'invecchiamento del tessuto polmonare.

Sintomi:

  • Difficoltà respiratoria.
  • Tosse con sputo.
  • Torace “bottiforme”.
  • Diminuita escursione respiratoria (pochi centimetri) →“ispezione”.
  • “Conche” clavicolari convesse.

Complicazioni:

  • Sviluppo di cor pulmonale e insufficienza cardiaca dx.
  • Pneumotorace spontaneo se scoppiano degli alveoli.

Terapie:

  • Il paziente necessita di sorveglianza medica.
  • Terapia (palliativa) secondo la causa ed evitare tutti i fattori che potrebbero peggiorare la situazione del polmone.
  • Esercizi di respirazione (PAROW) e lavoro corporeo di rinforzo “passivo” della muscolatura toracica. Vedi anche dispensa MN 4.10 “Elementi di terapie respiratorie”.

3.2  Polmonite

polmonite msd-italia


Polmonite

Infiammazione infettiva o abatterica cronica o acuta dei polmoni.

Sono trattati i seguenti argomenti:
Sintomi generali Forme di polmoniti Broncopolmonite Polmonite lobale



Sintomi generali

  • Tosse con sputo.
  • Febbre.
  • Dolori respiratori.

Forme di polmoniti

Sono trattati i seguenti argomenti:
Polmonite primaria/secondaria Polmonite acuta/cronica Polmonite batterica / atipica

Polmonite primaria/secondaria

  • Primaria: microorganismi infettano il polmone direttamente.
  • Secondaria: infezione in seguito a un’altra malattia (carcinomi, edemi, bronchiettasia, …).

Polmonite acuta/cronica

  • Acuta: tipici sintomi infiammatori.
  • Cronica: se durano più di 6...8 settimane. Pazienti con scarsa difesa immunitaria.

Polmonite batterica

Polmonite batterica e atipica

  • Batterica: infezione di batteri p.es. pneumococchi, streptococchi, stafilococchi …
  • Atipica: non batterica prevalentemente in bambini e giovani; virus, sclamidi, micoplasmi, ricksettie, funghi, parassiti. Spesso con poca febbre, tosse secca irritativa con poco sputo.

Se non ci sono complicazioni, la prognosi è buona.

Broncopolmonite

broncopolmonite pneumologiamo

Focolai infiammatori in bronchioli o in alveoli (non delimitata ad un solo lobo) con infiltrazione di essudati.

Sono trattati i seguenti argomenti:
Cause Evoluzione Complicazioni Trattamento


Digitalis

Cause: Spesso secondaria da bronchite o altre malattie polmonari o in pazienti con insufficienza cardiaca che devono stare a letto.

Inizio spesso occulto, la temperatura aumenta lentamente e non è troppo alta (o manca).

Evoluzione: Spesso tachicardia, tachipnea; sputo con pus; rumori auscultatori; sedimentazione aumentata; leucocitosi ematica.

Complicazioni: Propagazione dei focolai, collasso cardiocircolatorio.

Trattamento: Dal medico (con antibiotici ed ev. digitalis per rinforzare il cuore). Osservare le regole generali per malattie infettive (sistema immunitario, antinfiammatori) e trattare poi le ev. cause.

Polmonite lobare (alveolare)

Acuta infiammazione di un lobo polmonare.

polmonite lobare msd-italia


Polmonite lobare

Sono trattati i seguenti argomenti:
Sintomi ed evoluzione Complicazioni Trattamento


Sintomi ed evoluzione

  • Infiammazione → essudato con leucociti ed eritrociti negli alveoli che coagula inizialmente, poi diventa di nuovo liquido (fibrinolisi).
  • Attacco improvviso con scuotimento, febbre 39…40°C. Tachicardia e tachipnea.
  • Respirazione ritardata sulla parte toracale colpita, i lobi nasali si muovono con la respirazione.

Infezione pleurica
  • Tosse e sputo rugginoso.
  • Dolori toracali.
  • Rumori respiratori auscultati sul lobo colpito.
  • Percussione smorzata sul lobo colpito.
  • Se non trattato adeguatamente, dopo una settimana cessione critica della febbre con attacco di sudore e con rischio di choc circolatorio.

Complicazioni:

  • Defebbrizzazione critica con collasso circolatorio letale.
  • Collasso cardiaco per lesione tossica del miocardio.
  • Ascessi polmonari.
  • Infezione della pleura.
  • Sepsis con metastasi di pus in meningi, articolazioni, cuore, peritoneo.
  • Se la difesa immunitaria è scarsa, possono infettarsi altri lobi polmonari o può istaurarsi una situazione cronica.

Trattamento: Dal medico. Osservare le regole generali per malattie infettive (sistema immunitario, antiinfiammatori).

3.3  Ascessi polmonari

Il tessuto polmonare viene “fuso” per via di un’infezione batterica causata da polmonite, bronchiettasia o sepsis ematica.

ascesso polmonare msd-italia


Ascesso polmonare

Sono trattati i seguenti argomenti:
Sintomi Terapia

Sintomi

  • Febbre alta.
  • Scuotimento.
  • Sputo con pus.


Terapia: Immediatamente dal medico. Se non migliora con gli antibiotici sono necessari interventi chirurgici (drenaggio, ectomia del focolaio). Osservare le regole generali per malattie infettive (sistema immunitario, antinfiammatori).

3.4  Fibrosi polmonari


Morbus Boeck

fibrosi plomonare vitarubata

Sono trattati i seguenti argomenti:
Silicosi Sarcoidosi (Morbus Boeck) Collagenosi (Fibrosi collagenosa)


Silicosi

Inalazione di polvere ricca di quarzo per anni (minatori, sabbiatori) crea la silicosi.

silicosi it.Wikipedia silicosi msd-italia


Sono trattati i seguenti argomenti:
Patogenesi Sintomi Diagnosi Complicazioni Terapia Prognosi Prevenzione

Patogenesi: Delle particelle vengono fagocitate negli alveoli formando “cellule di polvere”. Processi enzimatici durante la decomposizione dei fagociti fanno crescere il tessuto connettivo in modo granulomatoso. Anche ad esposizione terminata la malattia può progredire.

Sintomi: Non tipici, in stato avanzato dispnea e bronchite.

Diagnosi: Con radiografia.

Complicazioni: Tubercolosi in 30% dei casi, insufficienza cardiaca dx.

Terapia: Non specifica e palliativa (bronchite cronica, facilitazioni respiratorie…)

Prognosi: Sfavorevole perché progrediente anche dopo aver interrotto l’esposizione.

Prevenzione: Posto di lavoro, maschere, controlli radiografici.

Sarcoidosi (Morbus Boeck, buuk)

sarcoidosi it.Wikipedia sarcoidosi sarcoidosi

Fibrosi polmonare, granulomi “duri” (malattia generale che può evolversi in nodi linfatici, derma e anche polmonare: fibrosi polmonare.) Si sospetta una forma di tubercolosi.

Sono trattati i seguenti argomenti:
Sintomi Prognosi Terapie

Sintomi: Non specifici, normalmente si scopre “per caso” in una radiografia polmonare. Si distinguono forme croniche e acute.

Prognosi: Il primo stadio e l’inizio del secondo, possono guarire con cure adatte, il terzo stadio porta a fibrosi con disturbi funzionali polmonari e carico del cuore dx.

Terapie: Medicamenti adatti prescritti dal medico.


Collagenosi (Fibrosi collagenosa)


Poliartrite

Collagenosi (immunologico).

  • Sclerodermia.
  • Panarterite nodosa.
  • Poliartrite cronica.
  • Certi medicamenti citostatici possono creare fibrosi polmonari.


3.5  Edemi polmonari

edema polmonare it.Wikipedia edema polmonare personalweb


Edema polmonare

Spesso conseguenza di un infarto cardiaco con collasso del cuore sin.: la pressione ematica nel polmone aumenta al punto che il sangue viene pressato negli alveoli e impedisce lo scambio dei gas.

Sono trattati i seguenti argomenti:
Sintomi Terapia


Sintomi:

  • In fase acuta: sangue da capillari negli alveoli.
  • Forte dispnea con rumori respiratori, sudore e “panico di morire”.
  • Spesso grandi quantità di sputo rossastro schiumoso.

Stato altamente rischioso!

Terapia: Immediatamente al pronto soccorso. Nel frattempo torace eretto sostenuto, gambe pendenti e invogliare il paziente a tossire/sputare. Il medico userà secondo il caso: strofantina, digitalis, teofillina, nitroglicerina e morfina.


3.6  Embolie e infarti polmonari

Un infarto polmonare è un’embolia con susseguente necrosi di tessuto polmonare sanguinante.


Embolia polmonare

Embolia: trombo proveniente da gambe, bacino, addome presente nel sistema arteriale polmonare; blocca il flusso sanguigno nella zona colpita.

Sono trattati i seguenti argomenti:
Sintomi Terapie


Sintomi: L’embolia (piccola) può succedere senza sintomi o può presentare sintomi simili ad un infarto cardiaco:

  • Dispnea.
  • Dolori toracali.
  • Nausea.
  • Fino a grave choc con perdita di coscienza.

L’infarto polmonare crea tosse (ev. con sputo sanguigno), dolore respiro - dipendente e sfregamento pleurico.

Terapie: Immediatamente trattamento antichoc dal medico d’emergenza, ev. embolectomia.

3.7  Carcinoma polmonare e bronchiale

tumore del polmone it.Wikipedia carcinoma polmonare cesil


Carcinoma polmonare

Il carcinoma polmonare (alveolare) è raro.

Il carcinoma bronchiale parte dalla mucosa bronchiale, è maligno e nei maschi è la più letale malattia maligna. Spesso scoperto tardi perché diagnosticato “catarro da fumatori”.

Sono trattati i seguenti argomenti:
Cause Sintomi preliminari Sintomi tardivi Diagnosi

Cause: A rischio sono i fumatori oltre i 40 anni (statisticamente 1 su 17). Altri fattori di rischio: cobalto, radio, cromio, catrame, bronchite cronica, broncoestasi, amianto (asbesto) con fumo.

Sintomi preliminari: Pochi: tosse irritativa notturna, poco sputo (ev. con sangue fibroso), dolore dietro lo sterno.

Sintomi tardivi. Sputo sanguinoso, raucedine, perdita di peso, metastasi: ossa, nodi linfatici, fegato, cervello, reni.

Diagnosi: Con radiografia, analisi sputo (cellule cancerogene), scintigrafia e broncoscopia.

3.8  Tubercolosi

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Tubercolosi

Infezione acuta o subacuta prevalentemente dei polmoni (90%), ma anche di altri organi:

  • Nodi linfatici.
  • Ossa.
  • Sistema urogenitale.
  • Sistema nervoso centrale.
  • Sistema gastrointestinale.

Tipica la reazione dell’organismo che tenta di “incapsulare” il focolaio in “tubercoli”, un anello di cellule epiteliali, gigantesche (Langhans) e linfociti. All’interno un centro “formaggioso” perché la circolazione è impedita e lesione tessutale per via di tossine batteriche. Più tardi possibile formazione di tessuto connettivo ed ev. depositi calcarei. I focolai possono ospitare dei germi virulenti per decenni.

È anche possibile che il centro si sciolga e venga eliminato come sputo. Nel polmone si formano caverne.

Sono trattati i seguenti argomenti:
Generalità Tuberculosi cronica Tubercolosi miliare e organica Terapia

Generalità

Sono trattati i seguenti argomenti:
Germe Incubazione Infezione Diagnosi Evasione Patogenesi

Germe:

  • Microbattere tubercolosis; tipo umano: infezione tramite goccioline.
  • Tipo bovino: infezione tramite latte (praticamente eliminatoin seguito alla soppressione degli animali ammalati e della pastorizzazione del latte).

Incubazione: 3 settimane e oltre.

Infezione: Goccioline, polvere, escrementi, latte infetto. A rischio i bambini fino a 2 anni, adolescenti e senescenti; dipendente dallo stato immunitario, dose, virulenza e tempo di esposizione.

Diagnosi: Sputo, radiografia, test di tubercolina.

Evasione: All’inizio del XX secolo, il 90% dei bambini era positivo al test, oggi ca. il 3%. Infezione annuale ca. 1 per mille della popolazione.

Patogenesi: Infezione primaria del polmone con focolaio primario nel tessuto polmonare e uno o più nodi linfatici infetti nell’ilo polmonare. In 90% dei casi l’infetto primario guarisce lasciando una cicatrice (con presenza di germi virulenti per decenni). Se lo stato immunitario è indebolito si può evolvere una tubercolosi polmonare cronica e/o una tubercolosi miliare seguite da tubercolosi organiche.

Tubercolosi cronica

Si evolve dall’infezione primaria infettando altri segmenti polmonari:

  • Febbre.
  • Tosse con sputo scarso.
  • Sudore notturno.
  • Sedimentazione accelerata.
  • Leucocitosi ematica.

Guarigione possibile in ogni stadio, ma anche possibile propagazione.

Tubercolosi miliare e organica

tubercolosi miliare it.Wikipedia

Quando i germi evadono nella circolazione. Se in seguito infettano altri organi → tubercolosi organica.

Obbligo di denuncia!


Terapia

Dal medico con antibiotici, eventualmente ectomia di areali infettati. Osservare i principi di trattamento di malattie infettive (immunitario, infiammatorio).

4.  Disturbi della pleura

Sono trattati i seguenti argomenti:
Pleurite Pneumatorace

4.1  Pleurite

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Pleurite

Infiammazione della pleura, spesso seguente a malattia come:

  • Polmonite.
  • Infarti polmonari.
  • Carcinomi.
  • Pancreatite.
  • Malattie reumatiche.

Sono trattati i seguenti argomenti:
Patogenesi Forme Terapia


Patogenesi: La superficie normalmente liscia della pleura diventa ruvida a causa di depositi fibrinici; frizione dolorosa.

Forme:

  • Pleuritis sicca:
    • Dolore respiratorio in una determinata zona, il paziente “disinserisce” il movimento respiratorio di questa zona.
    • Impulso di tosse.
    • Rumore auscultativo come “scarpe nuove”.
    • Quando il dolore sparisce: o guarigione o trasformazione in pleurite essudativa.
  • Pleuritis essudativa:
    • Liquido (essudato) tra le lamine pleurali (fino a qualche litro).
    • Possibile febbre.
    • Dispnea.
    • Percussione smorzata, auscultazione “muta”.
    • Dopo la guarigione spesso cicatrizzazioni che impediscono il movimento respiratorio e possono deformare il torace.

Terapia: Immediatamente dal medico. Osservare i principi di trattamento di malattie infettive (immunitario, infiammatorio).

4.2  Pneumatorace

pneumotorace it.Wikipedia pneumotorace unina2


Pneumotorace

Aria tra le lamine pleuriche.

  • O dall’interno (spontaneo) per via di bolle enfisematiche scoppiate.
  • O dall’esterno per via di ferite come punzioni, fratture coste …

Sono trattati i seguenti argomenti:
Patogenesi Sintomi Terapia Pronto soccorso

Patogenesi: Aria tra le lamine pleuriche causa il collasso polmonare: il polmone si contrae in un pezzo di tessuto grande come un pugno intorno all’ilo.

Sintomi: Dispnea, dolore toracale, impulso di tosse, la parte toracale coinvolta ritarda il movimento respiratorio.

Terapia: Ricovero immediato in clinica.

Pronto soccorso: In caso di punzione, in fase di espirazione si sente l’aria che penetra nella pleura. Tappare il buco con garza sterile e chiudere con nastro adesivo finché non entra più aria. Pressare sulla ferita fino all’intervento chirurgico. Non bisogna estrarre oggetti penetrati nel torace ma occorre fissarli in attesa dell'operazione.

5.  Ricettario delle vie respiratorie

Sono trattati i seguenti argomenti:
Rinite Sinusite Laringite, bronchite, tosse Asma bronchiale

5.1  Rinite


Rp.: Rinite infettiva
UNIZINK (zinco) 50mg
Vit. C 1000mg
D.S. Ingerire 1 pastiglia di 50mg di UNIZINK e 1000mg di Vit. C p.d.

Abbreviazioni




eucalipto
Rp.: Rinite infettiva
Aeth. Melaleuca 01.5 (virostatico)
Aeth. Eucalipto 01.5 (virostatico)
Aeth. Lavanda angust. 01.5 (germicida)
Aeth. Timo 01.5 (mucodiluente)
Ol. Calendula 10 (curativo)
Ol. Nigellae ad 30 (antistaminico)
D.S. Mettere poche gocce nell’acqua bollente e inalare con il naso e la bocca.

Abbreviazioni



rosmarino

Rp.: Rinite acuta
Aeth. Rosmarini 10
D.S. Spalmare 1 goccia nella falda del lobo nasale inferiore ogni volta che il naso è tappato.

Abbreviazioni




hidrastis
Rp.: Rinite allergica
TM Sambucus 40
TM Euphrasia
TM Hydrastis
TM Ephedrae aa 100
D.S. Ingerire da 2…3 volte al giorno una pipetta (fino a 4 pipette in caso di un attacco) in un po’ d’acqua tiepida.

Abbreviazioni



Rhiz. Caulophylli
Rp.: Rhinopatie
Extr. fluid. Rhiz. Caulophylli decongestionante
Extr. fluid. Fl. Chamomillae antiinfiammatorio
Hydrol. Lavandulae rigenerativo
Acqua salata 2% aa ad 30 costituente
D. in nebulizzatore nasale S. spruzzare nel naso ogni qualche ora

Abbreviazioni


5.2  Sinusite


senape

Rp.: Impacchi di senape
Farina senape 100
f. Impacco con acqua tiepida/garza. S. Applicare sulla zona in merito per qualche minuto. 1 p.d. Cave! occhi

Abbreviazioni



timo

Rp.: Inalazioni
Aeth. Melaleuca 01.5 (virostatico)
Aeth. Eucalipto 01.5 (virostatico)
Aeth. Lavanda angust. 01.5 (germicida)
Aeth. Timo 01.5 (mucodiluente)
Ol. Calendula 10 (curativo)
Ol. Nigellae ad 30 (antistaminico)
D.S. Mettere poche gocce nell’acqua bollente e inalare con il naso e la bocca.

Abbreviazioni



sambuco

Rp.: Bagni del naso
Rhinomer (c/o farmacia)
D.S. Secondo foglio illustrativo.

Abbreviazioni

Rp.: Sinusite allergica
TM Sambucus 40
TM Euphrasia
TM Hydrastis
TM Ephedrae aa 100
D.S. Ingerire da 2…3 volte al giorno una pipetta (fino a 4 pipette in caso di un attacco) in un po’ d’acqua tiepida.

Abbreviazioni

5.3  Laringite, bronchite, tosse

(mal di gola, raucedine)


Pulmonariae

Rp.: Raucedine, mal di gola
Aeth. Timo 03 (mucodiluente)
Aeth. Limone 01 (mucoformante)
Aeth. Salvia 01 (emoliente)
Aeth. Menta 00.5 (localanestetico)
Alcol ad 30
D.S. In caso di necessità diluire poche gocce in un po’ d’acqua tiepida e fare i gargarismi.

Abbreviazioni



farfarae

Rp.: Bronchite cronica
TM Rad. Helenii (Alant)
TM Lichene islandico
TM Fol. Farfarae
TM Hb. Pulmonariae aa ad 100
D.S. Ingerire 1…2 ml 3 p.d.

Abbreviazioni


ephedra

Rp.: Bronchite
Aeth. Thymi
Aeth. Rosmarini
Aeth. Eucalipti aa ad 02
Ol. Girasole ad 50
Osserv
D.S. Spalmare 10 gocce sul torace ogni sera.

Abbreviazioni

 


lichene islandico
Rp.: Bronchite allergica
Tinct. Ephedrae 20
Tinct. Lobeliae 20
TM Thymus ad 100
D.S. Ingerire 1 pipetta fino al massimo 3 volte al giorno in un po’ d’acqua tiepida.

Abbreviazioni



5.4  Asma bronchiale


verbasci

Rp.: Asma bronchiale
TM Ephedrae 10 (simpatotonico, antiallergico)
TM Lobeliae 10 (pneumo-stimolante)
TM Symphiti 10 (tessuto-curativo)
TM Thymi 10 (mucodiluente)
TM Verbasci 05 (emoliente)
TM Datura ad 50 (bronco spasmolitico)
D.S. Diluire da 10 gocce 3 p.d. in un po’ d’acqua tiepida. In caso di attacchi fino a 40 gocce al mass. 3 p.d.

Abbreviazioni


datura

Rp.: Sigaretta contro attacchi di asma
Fol. Asperuli sicccae conc.
Fol. Datura siccae conc. aa ad 100
f. sigarette cave! tossicità se ingerite, bambini. D.S. In caso di attacco asmatico bastano pochi “tiri” alla sigaretta accesa per allentare la muscolatura bronchiale. Cave! eliminare il resto della sigaretta, tossica.

Abbreviazioni



6.  Annessi

6.1  Sitografia

alla pagina Malattie respiratorie

Links per dei singoli temi vedi sotto i singoli titoli sopraindicati!

Otorinolaringoiatria Malattie respiratorie Patologia respiratoria

Ricettario Foglietti MedPop: Otorinolaringoiatria

Conferenze MedPop:

Medicina popolare: Sciroppo di timo Tintura di timo
Pediatria I: Bambini e fanciulli

Medicina popolare:

Apparato respiratorio Indice Costruzioni e funzionamenti respiratori Lucidi MmP 10.0 Motorica respiratoria Lucidi MmP 10.1 Polmoni, scambio di gas Lucidi MmP 10.2 Vie respiratorie Lucidi MmP 10.3 Olfatto e voce Lucidi MmP 10.4 Anatomia respiratoria Dispensa AF 5.22 Fisiologia respiratoria Dispensa AF 5.23 Terapie respiratorie Dispensa MN 4.10

Terapisti complementari CSA

Apparato respiratorio Dispensa anatomia Malattie del sistema respiratorio Dispensa patologia

it.Wikipedia:


6.2  Organizzazioni


6.3  Impressum

1a edizione 1999:
Autore: P. Forster a cura di Bianca Buser, Benedetta Ceresa
2a edizione 2002: a cura di Mario Santoro
3a edizione 2008: a cura di Daniela Rüegg
clic→ Medicina popolare Domini di MedPop
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Ultima modifica: March 20, 2010, at 03:28 PM
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