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4.7 Patologia & Terapie dello stress

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.php .html .pdf GoogleDocs Patologia Terapia Ormonale Stress

 
Peter Forster & Bianca Buser

Cura, illustrazioni, collegamenti:
Daniela Rüegg

 

vedi anche →Terapie dello stress




Società e distress cronico Lucidi incontro MmP 8 Psicopatologia di malattie psicosomatiche Lucidi incontro MmP 8 Introduzione alla psicopatologia Dispensa PTO 3 dell'incontro MmP 8 Psicosomatica Dispensa MN 4.5 dell'incontro MmP 8 Malattie dello stress Lucidi incontro MmP 15 Stress e sindrome di adattamento Dispensa AF 4.21 da incontro MmP 15

1.  Prefazione

Tempo fa mi sembrava di vivere in un mondo di fannulloni che giustificavano la loro malavoglia nel fare con "l'essere stressati". Il loro unico vero stress era invece la noia, della quale non si rendevano conto, ma nemmeno si immaginavano di poterne soffrire al punto da essere stupefatti alla mia domanda in merito. In questi casi la terapia adatta sarebbe stata un "anti-noia", ma non essendo un animatore, mi sarebbe stato difficile applicarla e così mi sono rimasti pochissimi pazienti del genere.

Di un altro gruppo di pazinti ho notato che faticavano parecchio a gestire i minimi contrasti che poneva loro la vita. Con il tipico atteggiamento del "tutto dovuto" ritenevano (e lo esprimevano in continuazione) che in fondo "l'inventore del mondo" aveva sbagliato tutto. Il loro maggiore impegno si concentrava nel voler pacificare le ambivalenze tra i valori sociali e pulsioni biologiche negli altri e in sè; impresa che secondo il mio concetto di vita è inutile, vana, destinata a fallire e fonte di continuo stress psichico. Anche di questi me ne sono rimasti pochi, grazie alla mia incomprensione verso il loro concetto di vita; ma ammiro parecchi di loro perché hanno trovato la strada per risolvere i difficili compiti della loro vita; non hanno avuto più bisogno di me da quando non trattano più come malattia i contrasti sociali/biologici ma li vivono come una condizione umana da gestire bene o male.


La maggior parte dei miei attuali pazienti ha invece dei problemi molto concreti di frustrazione con dei sintomi somatici. Non ritengono i problemi quotidiani una malattia, nè prendono la loro difficile infanzia come tale, ma si rendono conto che:

  • Sono momentaneamente sopraffatti dagli eventi.
  • Limitati da scomodi condizionamenti.
  • Dispongono di strumenti poco taglienti.
  • Sono rimaste loro poche risorse
  • da utilizzare con maggior criterio ed economicamente.
  • Hanno una gran voglia di liberarsi di questo tessuto opressivo.

In queste situazioni,oltre alle pure tecniche acquisite nel mio mestiere riesco a dare un colpo di mano e rendere servizio a chi ne ha bisogno; questo basandomi sempre su un principio insegnatomi da mia sorella, esperta nell'ambito psichiatrico, che si raccomanda di non affrontare questi temi prima che "la pressione del disagio" sia sufficientemente forte da indurre il paziente a chiedere un consiglio "espressis verbis"! Altrimenti lo si priva della possibilità di riuscirci da solo, con tutti gli effetti motivanti e quindi lo si indebolisce, il che è decisamente antiterapeutico.

Con questo spirito ho stilato la seguente dispensa, ricordandomi gli insegnamenti di mia nonna:

  • Le difficoltà della vita sono da affrontare e da gestire.
  • Si può crollare sotto il peso ma anche rialzarsi
  • perché la sfida è l'impulso per la crescita
  • il cambiamento, il suo motore.
  • l'ambivalenza della natura e della cultura una condizione umana.

 

2.  Stress psichico

Stress secure.netsolhost.com Tipi di stress angelini.it Fisiologia dello stress Tutoria/Stress

Sono trattati i seguenti argomenti:
Introduzione Tipi di stress

2.1  Introduzione

Sono trattati i seguenti argomenti:
Motivi di stress psichico Classificazione dello stress Fonti di stress

Motivi di stress psichico

Tra l'ambivalenza delle diverse necessità, desideri e frustrazione delle scelte, laddove è possibile, di sei atteggiamenti devi soprattutto respingerne tre:

  • Sfida e noia.
  • Anti-tesi tra la voglia e il dovere (natura e cultura).
  • Gestione del piacevole e dell'utile.


Classificazione dello stress.


Lo stress è classificato in:

  • Organico.
  • Emotivo.
  • Relazionale.
  • Sociale.



Fonti di stress psichico

Principalmente basate su:

  • Paura (emotivo).
  • Incertezza (relazionale).
  • Orgoglio (sociale).
  • ...

 

2.2  Tipi di stress

Tipi di stress stress-lavoro.com

Le frustrazioni non sono delle malattie, ma delle condizioni umane. Si potrebbe classificarle, ma a livello sintomatico si esprimono spesso anche in altre categorie perché in realtà esse sono inseparabili. Allo schemino seguente ho aggiunto la classificazione secondo gli elementi delle antiche scienze: acqua, fuoco, aria e terra:


sinistra → aria, destra → terra, sopra → fuoco, sotto → acqua

Stress organico

Stressori organici


  • Eccesso o deficienza di qualcosa di organico, emotivo, relazionale, sociale.
  • Spesso stimoli nocivi, spiacevoli, dolorosi, ma anche forti emozioni "positive".
  • Minacce: paura, ansia; disgrazie: lutto, ira.
  • Soggettivo e basato su determinate situazioni
  • La maggior parte degli stressori è legata ad impulsi esistenziali o sensazioni come:
    • Fame, sete e il contrario.
    • Caldo, freddo.
    • Rumore, puzza, luce, movimenti, silenzio, sterilità, buio, staticità.
    • Percezioni tattili e di equilibrio, rassicuranti o preoccupanti.
    • Dolore ed estasi.
    • Spaventi e monotonia.

Reazioni fisiologiche dell'organismo, sindrome da stress

Disturbi da stress lookfordiagnosis.com Sindrome da stress facebook.com

Come promemoria, propongo di seguito il relativo modello fisiologico:



Ipersecrezione glicocorticoidi (cortisole)

  • Catabolismo proteine e lipidi tessutali.
  • Gliconeogenesi, iperglicemia.
  • Diminuzione linfociti e risposta immunitaria.
  • Diminuzione eosinofili e risposta allergica.


Ipersecrezione mineralcorticoidi (aldosterone)
Ritenzione Na e H2O → ipervolemia, edemi.



Ipersecrezione catecolamine (adrenalina, noradrenalina)

  • Aumento frequenza cardiaca.
  • Aumento pressione.
  • Iperglicemia.


Ipersecrezione ADH (antidiuretico)

  • Diminuzione urina.
  • Ritenzione di acqua → ipervolemia → Ipertensione.



Stress emotivo

  • Immagine di sè stessi (autoimmagine ideale) e contrasti con essa.
    • Caso (grazia, disgrazia) verso destino (determinismo) e soggettiva alleanza con il caso o la fata.
    • Io, i miei valori e le mie pulsazioni.
    • Autonomia e dipendenza.
    • Responsabilità e menefreghismo.Competenza e incapacità.

  • Bisogni e soddisfazioni emotive:
    • Autoctone: immagine ideale di sè stessi.
    • Relazionali: verso persone emotivamente vicine.
    • Sociali: ruoli contrastanti soggettivi e pretese degli altri.
  • Speranze, sogni, preoccupazioni.

Stress relazionale

Stress da ambiente da lavoro culturaandbenessere.com


  • Simpatie, antipatie, indifferenza.
  • Generosità ed avarizia.
  • Immagine relazionale e contrasti con essa.
  • Esclusività ed eternità nelle relazioni.
  • "Mio, tuo, nostro" e divergenze relazionali.
  • "Giochi" e rituali relazionali.
  • Certezze, sorprese, avventure, illusioni, delusioni relazionali.
  • Gelosia e invidia relazionale.



Stress sociale


  • Libertà, uguaglianza, fraternità, costrizione, elitarismo, menefreghismo.
  • Immagine sociale (di ruolo) e violazioni.
  • Valori e tabù.
  • Sicurezze e sfide.
  • Ruoli, posizioni.
  • Equilibrio/squilibrio di compiti, responsabilità, competenze.
  • Conflitti di ruoli.
  • Solidarietà e distanziamento.
  • Successo e insuccesso.
  • Elitarismo e qualunquismo.
  • Orgoglio, invidia sociale.
  • Potere e impotenza.
  • Opportunismo e opposizione.
  • Libertà e costrizione (condizionamenti).

Conflitti tra organico, emotivo, relazionale e sociale

Piacevole, soddisfacente, giusto e utile sono in eterno conflitto e creano ambivalenze impacificabili. In una situazione concreta bisogna spesso sceglierne una, il che significa subire la frustrazione delle tre negate. Meglio non optare sempre per la medesima.

3.  Tattiche e strategie di gestione conflittuale

Gestire lo stress psicologo.torino.it

Io gestisco sia i miei valori sia le mie pulsazioni in modo vivibile per tutti e tre con diversi atteggiamenti, strumenti o comportamenti:

  • Paralisi (finto morto) e panico.
  • Rituali e scemenze.
  • Previsione e revisione.
  • Anarchia e pianificazione.
  • Intuito e ragionamento.
  • Resistenza ed opportunismo.

4.  Strumenti antistress

Combattere lo stress scuolamassaggio.it La bioenergetica nella terapia antistress www.camminando.net

Gli strumenti "antistress terapeutici" più consueti ai diversi livelli sono:

  • Diversi tipi di psicoterapie come colloqui terapeutici.
  • Bioenergia.
  • NLP: programmazione neurolinguistica.
  • Tecniche di visualizzazione.
  • Psicoanalisi.
  • Tecniche distensive muscolari e respiratorie.
  • Rimedi "antistress".
  • Tantissimi altri.

Tutti sintomatici e descritti esaurientemente nelle relative opere che formano delle intere biblioteche. Il loro concetto comune è all'incirca "come mi tiro fuori dalla melma". Per chi ci si trova dentro e per chi trova che sia tutto un pantano, questo concetto è certamente di primordiale importanza. Di questo non parlerò o parlerò poco, perché esistono miriadi di offerte su tali "aiuti" e non mi sento concorrenziale. Inoltre, mi sento a disagio trattando le sfide della vita come se fossero una malattia.


Un altro approccio, meno noto negli ambienti della naturopatia, è come evitare "la melma" o almeno "come gestirla al meglio" ed è di provenienza piuttosto manageriale (campo in cui se ne intendono di stress e della propria gestione). Citerò parecchi "strumenti" allo scopo di mettere a disposizione delle varie idee applicabili per delle problematiche molto diverse.
Come terapista consiglio di provarle man mano tutte, per dei piccoli compiti personali. Ci vogliono la carta, la matita, la mente e un po' di tempo indisturbato. Strada facendo s'impara quale strumento si presta meglio per certe problematiche e si dispone di "compiti" parziali da consigliare a certi clienti per la volta seguente. Molto presto si dividono così le pecore piagnucolose da quelle che intendono dare anche del proprio (come, fra l'altro, ogni bravo terapista). Solo che come relazione terapeutica, questa non funziona se il terapista dà del proprio e il cliente non ne ha la minima intenzione.

 

Sono trattati i seguenti argomenti:
Retrospettivi Previsionali Operativi

4.1  Retrospettivi

Punto della situazione, riconoscere la problematica. Le tecniche retrospettive/analitiche hanno un senso pratico solo se vengono usate come strumento per delle previsioni e dei controlli operativi.


Specchi bianchi e neri

  • Annotare per 2 settimane gli eventi disturbanti (quantificati), poi per altre 2 settimane gli eventi gratificanti.
  • Classificare secondo gli "elementi" e l'importanza. Cosa è evitare e che cosa è cercare?


Contabilità del tempo

  • Elenco delle attività annue (mensili) e abbinamento delle relative ore impiegate (8760 p.a.; 730 p.m.).
  • Dove impiegare più e meno ore?

Contabilità sui mezzi e le risorse
Con la stessa procedura come per il tempo, viene elaborata la contabilità dei soldi, della proprietà, del personale degli altri mezzi e delle risorse.

Analisi dei disturbi

  • Elencare i più frequenti disturbi sugli argomenti sopraindicati e classificarli secondo la gerarchia del fastidio e dell'importanza.
  • Programma sull'eliminazione/elusione dei disturbi con degli eventuali esercizi e delle preparazioni.

4.2  Previsionali

Le tecniche previsionali hanno un senso solo se si rispettano le risorse attualmente disponibili; altrimenti creano un ulteriore stress per via della sensazione d'incapacità durante le fasi di realizzazione. Le risorse disponibili si possono rilevare dalle retrospettive analitiche.

Sono trattati i seguenti argomenti:
Obiettivi, scopi, mete Mansionari, procedure Esiti prevedibili Programmi, piani Budget


Obiettivi, scopi, mete

  • Quantificati e controllabili.
  • Fattibili con dei piccoli passi (a tappe).


Mansioni, procedure
Compiti, responsabilità, competenze (diritto) operative, dispositive, gestionali.

Esiti prevedibili
Susseguenze e parallelismi, conseguenze e sinergie.

Programmi, piani
Durate e termini; risorse finanziarie, materiali, personali; comunicazione.



Budget
Tempo, liquidità, risorse.

4.3  Operativi

Le tecniche operative richiedono come base delle previsioni sensate, altrimenti rimangono attivismo senza alcuno scopo.


Controlli, resoconti
di programmi e budget; successi e insuccessi (serali, settimanali, mensili, annui).


Priorità
Classificare le attività per urgenza e importanza, poi fare una lista con la deduzione di sequenza.

Time management (gestione del tempo)* La mattina per 5..10 min.: fissare solo dei termini in tempo. Classificare in gruppi. Lasciare il tempo per gli imprevisti.* Dopo aver finito un compito, cancellarlo e scegliere il prossimo.* La sera 5 min. ripartire con i compiti non fatti.

Carico/rilassamento
Prevedere periodi di rilassamento giornaliero, settimanale e annuo.

Decisioni
Non prendere nessuna decisione senza lasciare delle alternative (altrimenti è costrizione!); elencare vantaggi/svantaggi/rischi per ogni alternativa. Se la decisione è presa, non riprenderla, se non per delle esigenze esistenziali.

Rischi
Classificarli in materiali, emotivi, relazionali, sociali con grado "esistenziale", "dannoso", "fastidioso", "eccitante".


Disturbi
Evitare quelli piccoli e frequenti; affrontare subito quelli fastidiosi spontanei; eliminarli o accettarli (se il santo non vale la candela).

Motivazione
Creare/cercare situazioni gratificanti; chiarire subito delle situazioni ambigue; risolvere dapprima le piccole faccende noiose; poi le medie faccende opprimenti.

5.  Farmacologia anti-stress

Rimdi anti-stress secure.netsolhost.com Molecole anti-stress molecularlab.it

Normalmente un paziente stressato chiede dei medicamenti che sopprimano i suoi sintomi emotivi e/o fisici provenienti dallo stress. Questi sintomi possono indicare una situazione di spiccata simpatotonia (iperattività, sovraccarico, eccitazione... ) o già una situazione di esaurimento (cedimento, impotenza d'azione, stanchezza cronica... ).

Spesso si notano anche delle alterazioni smisurate o scordinate dei due stadi e/o una bassissima tolleranza a delle variazioni ambientali.

L'esperienza terapeutica dimostra stranamente che:

  • Clienti adrenergici chiedono (o si automedicano) spesso con dei rimedi "tonificanti" come se avessero paura di cadere in una vagotonia (recupero) mentre
  • clienti colinergici (esauriti) chiedono (o si automedicano) spesso rimedi "calmanti" come se avessero paura di cadere in una simpatotonia (iperattività).
  • Quasi nessuno chiede un rimedio che aumenti la capacità di tolleranza (normatonia).

Come terapista è facile cadere in questa trappola e rinforzare il sintomo, rispettivamente non notare che invece occorrerebbe una maggiore tolleranza operativa tra l'isterismo e la rassegnazione.

L'altra trappola è quella di basarsi troppo sulla farmacologia; può servire molto nel caso acuto per aiutare a uscire da una situazione insopportabile, ma non cambia la relazione del paziente con la sua realtà, causa del suo stress.

 

Finché il paziente non riesce ad accettare una situazione o a cambiarla in un senso meno conflittuale, non c'è guarigione. E che medicamento propongo a quei miei pazienti che si stressano in continuazione perché "la realtà" non corrisponde alla loro immagine morale?
La dispensa Malattie del sistema nervoso presenta sufficientemente delle proposte relative ad una medicazione per diversi sintomi dello stress. La tabella seguente elenca i diversi ingredienti:

rimedio vago normo simp. dose giornaliera
Piper methist. xxx xx p.es.KAVAFORM,KAVASEDON
Tinct.Avena xxx sera 10ml
Tinct.Canapa x xx sera 2ml
Tinct. Iperico x xx 10ml
Tinct.Passiflora x xx 6ml
Tinct. Scutellaria x xx 3ml
Infuso Tiglio xx 1l
Tinct. Luppolo xx x sera 1ml
Tinct. Valeriana xx x sera 5ml
Infuso Camomilla xx x 1/2l
Tinct. Lavanda xx x 3ml
Micronutrienti xx x p. es.BEROCCA
Tinct. Dmiana xx xx mattina2ml
Tinct.Ginseng xx x mezzogiorno 5ml
Tinct. Piscidia x x 3ml
Tinct. Cola x xx mattina 5ml
O.E. Rosmarino x x dopo i pasti 1gt.
Caffè xx 4tazze
Tè nero x 5tazze

6.  Annessi

6.1  Impressum

4a edizione

da Patologia e terapia MmP Vol.II PT
Autori e relatori:
Peter Forster, medico naturista NVS, docente di "Materia medica Popolare" e terapista di tecniche corporee
Bianca Buser, terapista di tecniche corporee, aromaterapia e fitoterapia applicata.

Testo a cura di:

Consuelo Pini, Benedetta Ceresa, Mario Santoro

Impaginazione e stampa:

Laser, Fondazione Diamante, Lugano

Versione web:

Illustrazioni, collegamenti e cura di Daniela Rüegg

Cc by P. Forster & B. Buser nc-2.5-it
1a edizione 1996 2a edizione 2002 3a edizione 2005 4a edizione 2010

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6.2  Immagini


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6.3  Commenti

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Ultima modifica: March 08, 2011, at 05:15 PM
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