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4.6 Malattie immunitarie

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Peter Forster & Bianca Buser

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a cura di Daniela Rüegg

Nel seguente testo ho incorporato dei capitoletti su dieta, raccomandazioni e micronutrienti: con la dicitura (salutistica) perchè: la vigente moda medica, alternativa e complementare punta su questi argomenti salutistici malgrado non corrispondino nè a un razionale plausibile, nè a degli studi scientifici che meritano questo nome (e neanche ai miei lunghi anni di esperienza come medico naturista).

È evidente che ogni medico e terapista controlli lo stato generale e le abitudini del suo paziente e abbia un occhio su eventuali mancanze nutrizionali e se necessario le corregga. Ma tutto questo non è un motivo per inventare delle terapie e cure bensì di eseguire a regola d'arte il proprio mestiere.

Molte ricette galeniche per disturbi organici si rivolgono in realtà al sistema immunitario o a specifiche parti di esso.
Un estratto di ricette relativo al sistema immunitario si trova sotto Rimedi immunitari.

1.  Introduzione


Normoreazione cellulare
immunitaria infettiva

Molto spesso, nella letteratura profana si incontrano strane teorie relative al sistema immunitario: le deduzioni basate su queste idee accusano spesso le funzioni elementari del sistema immunitario d'essere "aberrazioni immunitarie": la febbre e l'infiammazione, nonché altre reazioni sgradevoli, a delle infezioni come il pus e ... .


Fisiologia immunitaria

È bene ricordarsi che le componenti immunitarie si trovano maggiormente nei tessuti connettivi: lasso, sangue e linfatico, composti essenzialmente di cellule immunitarie, di sostanze e "cascate" biochimiche (complemento) e di modulatori (messaggeri) immunitari che regolano l'interazione tra cellule, complemento e altre parti coinvolte.

Per i disordini del sistema immunitario ci sono due meccanismi basilari: eccesso di difesa o mancata reazione. Le malattie immunitarie di solito sono classificate in:

  • iperreattive (come allergie e malattie autoimmunitarie) e
  • iporeattive, come le diverse forme di deficienze immunitarie.

Risposte immunitarie

È evidente che degli "immunostimolanti" sono controindicati per delle forme iperreattive come d'altronde degli "immunocalmanti" sono controindicati per delle forme iporeattive. Le forme normoreattive non necessitano "rimedi immunitari" (per evitare il rischio di disturbare processi funzionanti), al massimo si usano dei rimedi che mitigano ragionevolmente i sintomi.

Per la parte terapeutica è anche importante capire se sono maggiormente coinvolti dei meccanismi immunitari specifici o aspecifici.

1.1  Disordini immunitari

Sono trattati i seguenti argomenti:
Ipersensibilità del sistema immunitario Deficienza immunitaria

Ipersensibilità del sistema immunitario

Sono trattati i seguenti argomenti:
Allergia Autoimmunità Isoimmunità

Allergia

Allergia it.Wikipedia Allergie it.health.yahoo.net Allergie mybestlife.com


Ipersensibilità ad antigeni innocui dell'ambiente:

  • Risposte allergiche immediate: una persona suscettibile risulta sensibilizzata a un antigene e il suo corpo produce anticorpi, per cui l'esposizione all'allergene provoca reazioni antigene-anticorpi che fanno scattare il rilascio di istamina, chinine e altre sostanze infiammatorie.
  • Risposte allergiche ritardate: coinvolgono l'immunità cellulomediata.

Autoimmunità

Autoimmunità delta.mktnet.it Autoimmunità benessere.com Autoimmunità fondazioneraphael.ch Autoimmunità la-sclerosimultipla.net


Le risposte eccessive ad autoantigeni sono denominate malattie autoimmunitarie. Oggi sono ritenute malattie "autoimmunitarie" un po' tutte quelle delle quali non si capisce bene la causa e/o dove non si sa bene come procedere terapeuticamente.

P.S.: Per me a volte è difficile decifrare se si tratti di una reazione allergica ritardata piuttosto che di un processo autoimmunitario, ma questa è solo una vanità mentale, perchè alla fine devo curare, non classificare, e in questo caso anche la classificazione ("diagnosi") giusta non evita necessariamente la scelta del rimedio sbagliato.

__

Isoimmunità

Reazione eccessiva ad antigeni appartenenti a individui differenti, ma della stessa specie.

  • Gravidanza (raro): antigeni del feto che possono entrare nel sangue materno e sensibilizzarne il sistema immunitario. Di conseguenza gli anticorpi materni possono ritornare nella circolazione del feto ed essere causa di reazioni immunitarie dannose.
  • Trapianto di tessuti o di organi: il sistema immunitario può reagire agli antigeni estranei del trapianto; gli antigeni più comuni si chiamano antigeni associati ai leucociti umani (human lymphocyte antigens = HLAs).
    • Due tipi di rigetto: dell'ospite verso il trapianto e del trapianto verso l'ospite.
    • Due modalità per prevenire il rigetto:
      • tipicizzazione dei tessuti e
      • farmaci immunosoppressori.
da notare che il rigetto in trapianti non è patologico ma è la naturale reazione immunitaria (perchè l'inventore non aveva ancora previsto i trapianti).


Deficienza immunitaria

Immunodeficienza it.Wikipedia Immunodeficienzamolecularlab.it Immunodeficienza salute.leiweb.it Malattie da immunodeficienza msd-italia.it

Incapacità dei meccanismi della difesa immunitaria di difenderci contro ignoti patogeni, solitamente dovuta a distruzione della funzione dei linfociti; la principale caratteristica è lo sviluppo di infezioni insolite, ricorrenti o di cancro, che possono portare alla morte.

Deficienza immunitaria congenita

Conseguente a inappropriato sviluppo dei linfociti fin dalla nascita.


Deficienza immunitaria acquisita

Si sviluppa dopo la nascita per intervento di fattori quali deficienze nutrizionali, droghe immunosoppressorie, altri trattamenti terapeutici, traumi, stress, infezioni virali.

Sindrome dell'immuno-deficienza acquisita (Acquired immune deficiency syndrome = AIDS) - causata dal virus dell'immunodeficienza umana (human immunodeficiency virus = HIV), che invade le cellule - specialmente cellule del sistema immunitario - inibendo la risposta immunitaria (fig. 20-12).

  • Infezioni opportunistiche, come pneumocistosi o sarcoma di Kaposi - che sono causa di morte.
  • L'HIV contagia per contatto diretto attraverso i liquidi del corpo : rapporti sessuali, trasfusioni di sangue, uso di aghi da iniezione contaminati.
  • L'azidotimidina (AZT) è un farmaco usato per inibire le capacità riproduttive dell'HIV all'interno delle cellule infette.

◦⦆─────⦅◦

1.2  Coinvolgimento di altri sistemi


Il sistema immunitario è inoltre strettamente interattivo con i sistemi:

  • neurologico somatico e vegetativo
  • ormonale ghiandolare e tessutale nonché
  • di regolazione biofisica e chimica basilare

il che può essere di primordiale importanza per il lavoro curativo (dare un colpo di mano all'organismo per ritrovare la prevista capacità di autoregolazione).

◦⦆─────⦅◦

1.3  Valutazione terapeutica

Partendo dal modello precedente si possono fare i seguenti ragionamenti:

  • Il sistema di regolazione basale condiziona evidentemente la reazione del sistema immunitario.
  • Scarsa capacità di regolazione basale locale induce reazione immunitaria sistemica "senza necessità" e rende così (in un primo tempo) iperreattivo il sistema immunitario.
  • Continua iperreazione immunitaria esaurisce, con il tempo, i sistemi neurali-ormonali (specialmente l'asse ipofisi-surrenale) e diminuisce in seguito anche le capacità reattive immunitarie fino all'esaurimento (all' estremo, letale).

Partendo da questo concetto, diventa terapeuticamente importante non fissarsi troppo sul sistema immunitario, ma tenere in considerazione anche:

  • Misure palliative contro dolore, prurito e altri disagi, per scaricare l'organismo da stress organico neurologico e il sistema ormonale da relative reazioni smisurate, che abbattono fra l'altro anche il morale del cliente.
  • Eventuale assistenza del sistema nervoso periferico e centrale fino a "psicofarmaci" (nutrizionali, fitoterapici, ... ).
  • Eventuale assistenza del sistema ormonale (nutrizionali, fitoterapici, ... ).
  • Intenso trattamento della regolazione basale con misure curative, ricostitutive, riabilitative e preventive allo scopo di migliorare le condizioni per un buon funzionamento (nè iper* nè iporeattivo) del sistema immunitario.
  • Assistenza e guida mirata del sistema immunitario nelle sue funzioni specifiche, secondo il caso.

Questo approccio non è facile perchè:

  • Da parte del terapista e in relazione alla malattia specifica necessita:
    • La valutazione del funzionamento di quattro sistemi (nervoso, ormonale, basale, immunitario).
    • La valutazione della loro coordinazione momentanea e delle disfunzioni critiche.
    • L'elaborazione di un piano terapeutico sensato e realizzabile a lungo tempo.
    • La scelta di strumenti d'intervento per ogni tappa.
Oltre alle relative conoscenze, richiede in questa fase eventualmente anche anamnesi, test di laboratorio e diagnosi impegnative.
  • In secondo luogo richiede una motivazione del cliente, senza garanzia di successo:
    • basata su delle spiegazioni plausibili dei meccanismi della malattia e un "piano di battaglia" per un programma terapeutico
    • che può durare anche anni
    • può costare tanta fatica, soldi e tempo e quindi pazienza e coraggio.
  • Per la realizzazione esige in terzo luogo:
    • Costanza, non solo del cliente ma anche del terapista.
    • La forza di superare anche fasi apparentemente regressive.
    • La voglia e la capacità di voler guarire o almeno di vivere meglio.

Tra terapista e paziente,prima di iniziare un'impresa comune del genere, è meglio chiarire tutto questo seriamente (e un paio di altre cose); è facile fallire da ambo le parti. Ci vuole un contributo valido sia da una parte che dall'altra.

2.  Forme normoreattive

Le forme normoreattive per se non sono patologiche, anzi servono per debellare dei microorganismi (infezioni), per decomporre del tessuto e altro materiale superfluo. Serve quindi alla riparazione e rigenerazione di parti lesi del corpo.

2.1  Igiene

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2.2  Batteriologia

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2.3  Infezioni

Originale MedPop: CSA

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2.4  Infiammazioni

3.  Forme iperreattive

Sono trattati i seguenti argomenti:
Forme allergiche Malattie autoimmunitarie

3.1  Forme allergiche

Forme allergiche MmP Forme allergiche ilgattodischroedinger

Forme e cause

Reazioni smisurate del tipo antigene / anticorpo su:

  • Sostanze nutritive (glutine, proteine del latte, uova ... ).
  • Sostanze ambientali (pollini, farina, lacca, punture di insetti ... ).
  • Stimoli fisici (caldo, freddo ... ).
  • Medicamenti con reazioni come produzione istaminica / serotonina / prostaglandina: vasodilatazione / aumento permeabilità, infiammazioni, costrizione muscolatura liscia.

La reazione può essere:


  • Dermica (orticaria, eczemi, prurito ... ).
  • Di mucose (raffreddore da fieno ... ).
  • Del tratto respiratorio (asma allergica ... ).
  • Del tratto digestivo (intestino tenue, colon).

In certi casi, la reazione può essere letale per:

  • Impedita respirazione (asma, punture di insetti).
  • Choc anafilattico (da trattare con adrenalina) a medicamenti, a punture di insetti.


Approcci terapeutici generali alle malattie allergiche

Regole generali per le cure


  • Eliminazione di campi di disturbo:
    • Eliminazione di aree cicatrizzate irritanti.
    • Scarica di focolai infiammatori cronici occulti.
  • Garanzia di una sufficiente somministrazione di micronutrienti, che è spesso legata:
    • A un perfetto funzionamento dell'apparato digerente per assorbire bene nutrienti e micronutrienti.
    • A un buon funzionamento dell'apparato escretore per eliminare le tossine.


Rimedi (clinici e naturopatici) per forme acute

Sono trattati i seguenti argomenti:
Antiallergici Antinfiammatori Spasmolitici

Antiallergici

Visto che le allergie si manifestano in determinati organi, esse sono trattate nei relativi capitoli. Di seguito un breve riassunto:
In medicina clinica si usano:

  • Antistaminici locali e sistemici per bloccare la reazione infiammatoria (bloccanti H1).
  • Sieri (individuali) per la iposensibilizzazione.
  • Spasmolitici per allentare la muscolatura liscia.
  • Antinfiammatori (come cortisone).

Ammi visnaga

In naturopatia si procede più o meno allo stesso modo, anche se con altri "strumenti". Come droghe antiallergiche generali sono efficaci:

  • Ol. Nigellae sativa: locale e sistemico. Metabolismo istaminico e antinfiammatorio.
  • Ol. Enoterae: locale e sistemico. Metabolismo prostaglandine.
  • Ephedrae: sistemico. Simpatotonico, antiallergico con effetto veloce e passeggero.
  • Khella (Ammi visnaga): sistemico e locale. Vagotonico con effetto lento e accumulativo sia antistaminico sia spasmolitico (Carduben, Madaus).

Rimedi vedi → Antiallergici


Antinfiammatori

Antinfiammatori naturali universonline.it Wobenzym pforster.ch Eufrasia inerboristeria.com Salvia thais.it Camomilla it.wikipedia


Eufrasia

Come antinfiammatori si usano spesso:

  • Camomilla: locale e sistemico.
  • Salvia: locale e sistemico (cave! epilessia).
  • Eufrasia: locale e sistemico spec. occhio.
  • Enzimi proteolitici come INTERZYM®.

Rimedi vedi → Anaflogistici


Spasmolitici

Datura stramonium it.Wikipedia Atropa belladonna it.wikipedia CSA Lobelia inerboristeria.com


Lobelia

Come spasmolitici, specialmente per forme asmatiche, si usano:

  • Datura stramonium: specialmente bronchiale.
  • Belladonna: in generale per muscolatura liscia.
  • Lobelia: sedativo e respirativo.

Cave! sconsiglio l'uso di questi fitofarmaci ai non adetti, perché sono molto velenosi e richiedono esperienza per le dosi curative!


Iposensibilizzazione naturopatica


Per la iposensibilizzazione un naturopata comincia di solito con un "risanamento" del tratto digestivo e l'elaborazione di una dieta adatta.
Spesso viene anche usata la seguente ricetta:

Rp.: iposensibilizzazione
Sangue capillare del paziente gt. I
Soluzione fisiologica NaCl ad 2 ml
D.S.iniezione subcutanea per 7 giorni consecutivi


Trattamento palliativo per forme sporadiche

In naturopatia, per il trattamento palliativo di piccole allergie sporadiche si usano spesso i soliti medicamenti antistaminici:

  • Calcium-Sandoz ff (Novartis), ZENTRAMIN (sistemico).
  • FENISTIL, TAVEGIL, SYSTRAL-Gel (locale).

Choc anafilattico

In caso di choc anafilattico, rivolgersi immediatamente al pronto soccorso. Se a portata di mano: Adrenalina MEDIHALER-EPI (Health Care3M) da inalare. Se possibile: punzione in una vena con ago d'infusione per preparare l'iniezione di adrenalina. Dettagli vedi dispensa → Choc


Approcci oligoterapeutici a patologie "allergiche"

Dermatite, eczema, orticaria

Dermatite allergica it.Wikipedia Eczema it.wikipedia Orticaria it.wikipedia

Spesso causate da intolleranze alimentari o allergie di contatto. I rimedi specifici (piuttosto sintomatici/palliativi) sono trattati nel capitolo →PT 211: Malattie e cure dermiche

Sono trattati i seguenti argomenti:
Dieta Raccomandazioni Micronutrienti

Dieta (salutistica)

Alimenti potenzialmente allergenici

Tentare di scoprire l'eventuale intolleranza alimentare tramite una "dieta a esclusione" (Cave! Bambini solo sotto sorveglianza medica perché soffrono presto di deficienze alimentari).

  • Classici allergeni alimentari sono contenuti in latte, uova, pesce, formaggio, noci e aggiunte alimentari.
  • Oli di semi pressati a freddo sono ricchi in acidi lipidici essenziali e raccomandabili. In compenso ridurre il consumo di grassi saturi.


Raccomandazioni (salutistica)

Evitare potenziali sostanze allergizzanti come bigiotteria con nichelio, saponi "forti", detersivi, lana, diverse piante ecc.


Micronutrienti (salutistica)
Ca e Mg 5 ... 6 pastiglie BURGERSTEIN "Dolomit" (antistaminico).
Vit.C 2 ... 3gr migliora sintomi, accellera guarigione.
Beta-carotene 90 ... 180mcg precursore Vit.A
Zn 50 ... 100mg anche pomate di zinco.
Olio di Enotera EPO 4 4 ... 6 caps. antinfiammatorio, anche in pomate.
Olio di pesce EPS 1 ... 15 gr antinfiammatorio, anche in pomate.
Vit.E 100 ... 200mg proliferazione dermica, assieme con EPO e EPS
Acidi lipidici essenz. 1 ... 2 c.m. sesamo, lino, granoturco, cartamo.


Rinite allergica, raffreddore del fieno

Rinite allergica it.Wikipedia Rinite allergica it.health.yahoo.net Febbre da fieno creafarma.ch

Reazione allergica di mucose del naso, tratto respiratorio e occhi. Spesso provocata da pollini, polvere, peli di animali e altre sostanze. A volte anche in seguito a intolleranza alimentare. I rimedi specifici (piuttosto sintomatici/palliativi) sono trattati nel capitolo → PT 51 Malattie respiratorie

Sono trattati i seguenti argomenti:
Micronutrienti Rimedi per fase acuta

Micronutrienti (salutistica)
Ca e Mg 5 ... 7 pastiglie BURGERSTEIN "Dolomit" (antistaminico).
Vit.C 2 ... 4 gr migliora sintomi, accelera guarigione.
Olio di Enotera EPO 4 ... 6 caps. antinfiammatorio.
Vit.B3 Niacina 10mg rallenta la produzione istaminica.
Complesso Vit.B min. 50mg B6;
B12 50mcg p.es. BECOZYM forte.
Acido pantotenico 100 ... 500mg riduzione di sintomi allergici


Rimedi per fase acuta

Hydrastis
Rp.: Raffreddore da fieno
TM Sambucus 40
TM Euphrasiae
TM Hydrastis
TM Ephedrae ad 100
D.S.Ingerire da 2 ... 3 volte al giorno una pipetta (fino a 4 pipette in caso di attacchi) in un po' d'acqua tiepida.



Asma allergica

Asma allergica e zinco salute24.ilsole24ore.com Asma allergica benessere.com

Reazione allergica del tratto respiratorio con attacchi di spasmi bronchiali, provocata da allergeni inalati o, a volte, da intolleranze alimentari. I rimedi specifici (piuttosto sintomatici/palliativi) sono trattati nel capitolo → PT 51 malattie respiratorie

Sono trattati i seguenti argomenti:
Dieta Micronutrienti Rimedi per fase acuta

Dieta (salutistica)
  • Controllare ed eventualmente evitare alimentari non tollerati.
  • Evitare diete con molto sale (aumenta la produzione istaminica della trachea e dei bronchi).
  • Evitare sulfiti perchè possono provocare attacchi di asma.

Micronutrienti (salutistica)
Vit.C 2gr migliora sintomi, accelera guarigione.
Vit. B6 100mg può ridurre frequenza e intensità di attacchi.
Vit. B12 100mcg ev. con Mo in forme sulfitindotte.
Complesso Vit.B min.50mg B3 p.es. BECOZYM forte
Ca e Mg 5 ... 6 pastiglie BURGERSTEIN "Dolomit" (antistaminico).
Olio di Enotera EPO 4 ... 6 caps. antinfiammatorio.
Olio di pesce EPS 1 ... 5gr antinfiammatorio.
Vit.E 200 ... 400mg proliferazione dermica, assieme con EPO e EPS.


Rimedi per fase acuta

Datura
Rp.: Asma allergica
Tinct. Ephedrae 10
Tinct. Lobeliae 10
TM Symphiti 10
TM Thymi 10
Tinct. Datura ad 50
D.S.Ingerire da 1 ... 2 pipette fino al massimo 5 volte al giorno in un po' d'acqua tiepida.


Intolleranze alimentari

Intolleranze alimentari MedPop Intolleranze alimentari eufic.org Intolleranze alimentari epicentro.iss.it Intolleranze alimentari albanesi.it Test intolleranza testsalute.it Terapie alimentari MedPop

Le intolleranze alimentari sono reazioni anormali del sistema immunitario ad un alimento, quando delle proteine parzialmente digerite entrano nella circolazione ematica e sono identificate come allergeni. I rimedi specifici (piuttosto sintomatici/palliativi) sono trattati nel capitolo PT 52: Apparato digerente

Sono trattati i seguenti argomenti:
Tipi e cause Diagnosi Dieta eliminatoria Raccomandazioni Micronutrienti Rimedi per fasi acute

Tipi

Intolleranze alimentari si possono sviluppare contro ogni forma di generi alimentari e le reazioni si dimostrano con sintomi molto diversi. L'allergene può essere l'alimento stesso oppure aggiunte alimentari come coloranti, conservanti, ...

Le reazioni sintomatiche possono essere istaminallergiche immediate o ritardate con prurito, gonfiore e urticarie o essere del tipo autoimmune con lesione di propri tessuti organici. I sintomi possono svilupparsi nel tratto digestivo o molto distante come sulla pelle, in giunture (artrite) o nel cervello (mal di testa, alterazioni mentali), immediatamente dopo la somministrazione dell'alimento o ore dopo.

Si possono sviluppare in ogni età, dal neonato fino in senescenza, e non sono sempre destinate a durare vita natural durante ma possono anche regredire.

Sono trattati i seguenti argomenti:
Cause Sintomi

Cause

Frequenti cause sono oltre a certi alimenti stessi degli additivi alimentari.
D'altronde le persone che non sopportano certi alimenti li evitano (da lunga esperienza) e di solito è "paranoico" indagare lungo questa pista.


Anidride solforosa
Alimenti
  • Uova
  • Noccioline
  • Pesce e crostacei
  • Latte e latticini
  • Cioccolato, Tè, Caffè, Alcool
  • Vanillina
  • Pomodori
  • Frumento, Avena, Granoturco
  • Agrumi
Aggiunte alimentari
  • Conservanti sulfitici
  • Glutamato di sodio
  • Sali dell'acido benzoico
  • Coloranti come Tartrazina

Tartrazina

Sintomi

Frequenti sintomi di intolleranza alimentare sono:

  • Acne, Artrite, Asma.
  • Mal di pancia e aria intestinale, diarrea.
  • Occhi irritati.
  • Depressioni, Esaurimento.
  • Iperattività.
  • Problemi di concentrazione e memoria.
  • Mal di testa.
  • Ritenzione di acqua ed edemi.
  • Problemi ai seni nasali e all'orecchio medio.
  • Frequenti raffreddori.

Visto che tutti questi sintomi di solito appartengono a tutt' altre malattie è sbagliato supporre in primo luogo un'intolleranza alimentare. A regola d'arte bisognerebbe escludere altre malattie attraverso una diagnosi differenziale prima di cominciare a seguire la pista dell' intolleranza alimentare. Malauguratamente la "medicina alternativa e complementare" in questo campo si diverte (ad alti costi e sacrifici per il cliente) senza alcuna linea razionale e con metodi diagnostici da ridicoli a criminali.
Questo non mi disturberebbe più di quel tanto (gli ipocondriaci non diminuiscono), se non avessi ogni tanto dei pazienti con serie malattie, diagnosticate e trattate da ciarlatani (anche medici dottori) come intolleranza alimentare. E poi degli altri che per fissazione assumono delle sostanze (dichiarate sane dagli stessi ciarlatani) ma che assolutamente non sopportano.


Diagnosi

Esistono moltissimi test ma sono tutti cari e poco affidabili. Il metodo migliore è una dieta eliminatoria, impegnativa e noiosa e che può durare a lungo, ma promette dei risultati convincenti.


Dieta eliminatoria

Test allergie sportmedicina.com

Per determinare l'alimento che contiene l' "allergene" si eliminano quelli che contengono le sostanze più sospette per almeno 5 giorni (uno alla volta).
Se si nota un miglioramento, si prosegue finché i sintomi scompaiono (il che può durare fino a 4 settimane). Per confermare il sospetto, si riprende l'alimento per circa tre giorni per vedere se si manifesta di nuovo un peggioramento.
Se non si nota un miglioramento dopo 5 giorni, si riprende l'alimento e si segue la stessa procedura con il successivo componente sospetto.
Conviene tenere un diario "dietetico", annotando le ore, la nutrizione e i sintomi.


Raccomandazioni (salutistica)

È opportuno ridurre stress, alcol, fumo, evitare ambienti inquinati e somministrazione di medicamenti immunoriducenti (come salicilati, contracettivi, ... ).
È anche utile controllare l'esposizione a metalli tossici (come piombo, cadmio, alluminio, mercurio, ... ) perchè rendono ipersensibile il sistema immunitario.

Micronutrienti (salutistica)
Ca e Mg 5 ... 6 pastiglie BURGERSTEIN "Dolomit" (antistaminico).
Vit. C 2 ... 4gr migliora sintomi, accelera la guarigione.
Beta-carotene 2mg precursore Vit. A
Vit. B3 100mg rallenta la liberazione di istamine.
Vit. B6 100mg può ridurre la frequenza e l'intensità degli attacchi
Vit. B12 1 mg ev. con Mo in forme sulfitindotte.
Zn 30 ... 50mg diminuisce l'intolleranza.
Olio di Enotera EPO 2 ... 4 caps. antinfiammatorio.
Olio di pesce EPS 2 ... 3gr antinfiammatorio.


Rimedi per fasi acute

Morbus Crohn

Le fasi acute sono spesso del tipo diarroico e non è facile distinguere:

  • le infezioni intestinali, da una parte
  • gli attacchi iniziali di processi autoimmunitari intestinali (Morbus Crohn, Celiachia, Colite ulcerosa) dall'altra.

Se perdurano più di due o tre giorni è consigliabile un'analisi delle feci per una diagnosi accertata.

Per la fase acuta aiutano:

  • antidiarreici come UZARA (Stada)
  • antistaminici orali come Oleum Nigellae 2 ... 3 c.t per dì.


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3.2  Malattie autoimmunitarie

Malattie autoimmuni it.Wikipedia Malattie autoimmuni cibo360.it

Ipotesi di autoimmunità

Ipotesi clinica di autoimmunità

Il sistema immunitario decompone (erroneamente) cellule funzionanti del proprio organismo. A seconda del tipo di cellule (tessuti) coinvolte, si presentano le più diverse malattie gravi di articolazioni, vasi, reni, nervi, pelle.


Ipotesi complementare di meccanismo autoimmunitario


Un altro tipo di "meccanismo autoimmunitario" ipotizzato usato per le forme "infiammatorie" è una specie di "circolo vizioso": si formano anticorpi contro anticorpi, la cui fagocitosi libera "enzimi ossidativi" che provocano infiammazione ...

Tutte queste teorie sono (per me) enigmatiche e inconsistenti e illustrano le mancanti conoscenze fisiologiche degli autori.


Malattie autoimmunitarie ipotizzate

Malattia di Graves universonline.it Lupus eritematoso sistemico. it.wikipedia. Diabete mellito quattrocuori.it Glomerulonefrite it.wikipediaMetodo Kousmineme metodokousmine.it

Delle seguenti malattie, si ipotizza siano autoimmunitarie:

secondo: American Autoimmune Related Diseases Association
22100 Gratiot Avenue, Eastpointe, MI 48021-2227 www.aarda.org

  • Acute Disseminated Encephalomyelitis (ADEM)
  • Acute necrotizing hemorrhagic leukoencephalitis
  • Addison's disease
  • Agammaglobulinemia
  • Allergic asthma
  • Allergic rhinitis
  • Alopecia areata
  • Amyloidosis
  • Ankylosing spondylitis
  • Anti-GBM/Anti-TBM nephritis
  • Antiphospholipid syndrome (APS)
  • Autoimmune aplastic anemia
  • Autoimmune dysautonomia
  • Autoimmune hepatitis
  • Autoimmune hyperlipidemia
  • Autoimmune immunodeficiency
  • Autoimmune inner ear disease (AIED)
  • Autoimmune myocarditis
  • Autoimmune pancreatitis
  • Autoimmune retinopathy
  • Autoimmune thrombocytopenic purpura (ATP)
  • Autoimmune thyroid disease
  • Axonal & neuronal neuropathies
  • Balo disease
  • Behcet's disease
  • Bullous pemphigoid
  • Cardiomyopathy
  • Castleman disease
  • Celiac sprue
  • Chagas disease
  • Chronic fatigue syndrome**
  • Chronic inflammatory demyelinating polyneuropathy (CIDP)
  • Chronic recurrent multifocal ostomyelitis (CRMO)
  • Churg-Strauss syndrome
  • Crohn's disease
  • CREST disease
  • Cogans syndrome
  • Cold agglutinin disease
  • Congenital heart block
  • Coxsackie myocarditis
  • Essential mixed cryoglobulinemia
  • Demyelinating neuropathies
  • Dermatitis herpetiformis
  • Dermatomyositis
  • Devic's disease (neuromyelitis optica)
  • Discoid lupus
  • Dressler's syndrome
  • Endometriosis
  • Eosinophilic fasciitis
  • Erythema nodosum
  • Experimental allergic encephalomyelitis
  • Evans syndrome
  • Fibromyalgia**
  • Fibrosing alveolitis
  • Giant cell arteritis (temporal arteritis)
  • Glomerulonephritis
  • Goodpasture's syndrome
  • Graves' disease
  • Guillain-Barre syndrome
  • Hashimoto's encephalitis
  • Hashimoto's thyroiditis
  • Hemolytic anemia
  • Henoch-Schonlein purpura
  • Herpes gestationis
  • Hypogammaglobulinemia
  • Idiopathic thrombocytopenic purpura (ITP)
  • IgA nephropathy
  • IgG4-related sclerosing disease
  • Immunoregulatory lipoproteins
  • Inclusion body myositis
  • Insulin-dependent diabetes (type1)
  • Interstitial cystitis
  • Juvenile arthritis
  • Juvenile diabetes
  • Kawasaki syndrome
  • Lambert-Eaton syndrome
  • Leukocytoclastic vasculitis
  • Lichen planus
  • Lichen sclerosus
  • Ligneous conjunctivitis
  • Linear IgA disease (LAD)
  • Lupus (SLE)
  • Lyme disease, chronic
  • Meniere's disease
  • Microscopic polyangiitis
  • Mixed connective tissue disease (MCTD)
  • Mooren's ulcer
  • Mucha-Habermann disease
  • Multiple sclerosis
  • Myasthenia gravis
  • Myositis
  • Narcolepsy
  • Neuromyelitis optica (Devic's)
  • Neutropenia
  • Ocular cicatricial pemphigoid
  • Optic neuritis
  • Palindromic rheumatism
  • PANDAS (Pediatric Autoimmune Neuropsychiatric Disorders Associated with Streptococcus)
  • Paraneoplastic cerebellar degeneration
  • Paroxysmal nocturnal hemoglobinuria (PNH)
  • Parry Romberg syndrome
  • Parsonnage-Turner syndrome
  • Pars planitis (peripheral uveitis)
  • Pemphigus
  • Peripheral neuropathy
  • Perivenous encephalomyelitis
  • Pernicious anemia
  • POEMS syndrome
  • Polyarteritis nodosa
  • Type I, II, & III autoimmune polyglandular syndromes
  • Polymyalgia rheumatica
  • Polymyositis
  • Postmyocardial infarction syndrome
  • Postpericardiotomy syndrome
  • Progesterone dermatitis
  • Primary biliary cirrhosis
  • Primary sclerosing cholangitis
  • Cicatricial benign mucosal pemphigoid
  • Psoriasis
  • Psoriatic arthritis
  • Idiopathic pulmonary fibrosis
  • Pyoderma gangrenosum
  • Pure red cell aplasia
  • Raynauds phenomenon
  • Reflex sympathetic dystrophy
  • Reiter's syndrome
  • Relapsing polychondritis
  • Restless legs syndrome
  • Retroperitoneal Fibrosis
  • Rheumatic fever
  • Rheumatoid arthritis
  • Sarcoidosis
  • Schmidt syndrome
  • Scleritis
  • Scleroderma
  • Sjogren's syndrome
  • Sperm & testicular autoimmunity
  • Stiff person syndrome
  • Subacute bacterial endocarditis (SBE)
  • Susac's syndrome
  • Sympathetic ophthalmia
  • Takayasu's arteritis
  • Temporal arteritis/Giant cell arteritis
  • Thrombocytopenic purpura (TTP)
  • Tolosa-Hunt syndrome
  • Transverse myelitis
  • Ulcerative colitis
  • Undifferentiated connective tissue disease (UCTD)
  • Uveitis
  • Vasculitis
  • Vesiculobullous dermatosis
  • Vitiligo
  • Wegener's granulomatosis

**NOTE Fibromyalgia and Chronic Fatigue are listed, not because they are autoimmune, but because many persons who suffer from them have associated autoimmune disease(s)

Le più frequenti tra di loro sono:


Ipertiroidismo
  • Malattia di Addison (iposecrezione surrenale).
  • Cardiomiopatia.
  • Diabete mellito insulina-dipendente.
  • Glomerulonefrite.
  • Malattia di Graves (ipertiroidismo).
  • Anemia emolitica.
  • Sclerosi multipla.
  • Miastenia grave.
  • Mixedema.
  • Anemia perniciosa.
  • Sterilità riproduttiva.
  • Febbre reumatica (cardiaca).
  • Artrite reumatoide.
  • Lupus eritematoso sistemico.
  • Colite ulcerosa.


Approcci terapeutici generali alle malattie autoimmunitarie

Rimedi vedi → Rimedi anti - autoimmunitari

Approcci palliativi

Gli approcci terapeutici sia clinici sia naturopatici sinora sono scarsi e prevalentemente di tipo palliativo:

  • Doloriferi.
  • Antinfiammatori.
  • Antiedematici.
  • Sostitutivi di ingredienti di tessuti lesi (es. cartilagine).


Arresto di degenerazioni tessutali

In singoli casi si nota un "arresto di degenerazione" con:

  • Terapie enzimatiche.
  • Organoterapia con peptidi di timo, milza, fegato.
  • Antiossidanti in dosi massicce secondo il tessuto leso.


Dieta della Dr.sa Kousmine (salutistica)


In singoli casi si nota un effetto curativo con trattamenti secondo la Dr.ssa Kousmine: Salvate il vostro corpo ed. tecniche nuove ISBN 88-481-0511-4:

  • Dieta rigida individualizzata.
  • Ricco uso di oli linolici.
  • Antiossidanti ed oligoelementi.

Pochissimi dei miei pazienti hanno seguito a lungo i consigli della Dr.sa Kousmine, perchè non ritenevano equilibrato il sacrificio di una dieta altamente restrittiva per arrivare ad avere un beneficio del loro stato.


Terapia regolativa basale

Secondo i miei concetti il funzionamento delle difese corporee si basa su una regolazione basale intatta. Per me è quindi indispensabile controllare ed eventualmente riabilitare la regolazione basale in tutte le patologie immunitarie (vedi dispensa → Regolazione basale).


Approcci oligoterapeutici a patologie "autoimmunitarie"

L'oligoterapia si basa su conoscenze e indagini prevalentemente metaboliche dell'organismo in generale e relato al paziente stesso (laboratorio). Si tenta di sostituire "micronutrienti" scarsi nella dieta del paziente o di cui la patologia induce un elevato fabbisogno. Sono da distinguere le "dosi raccommandate" di una dieta normale da "dosi terapeutiche" che si dimostrano come rimedi in determinate patologie.

Sclerosi multipla

Sclerosi multipla it.Wikipedia Sclerosi multipla sclerosi.org


Malattia cronica progrediente, di genesi sconosciuta che fa degenerare le guaine mieliniche dei nervi e il funzionamento nervoso (tra i 25 e 40 anni). La malattia si evolve a "scatti" che fanno pensare a processi infiammatori. Secondo la nervatura colpita, i sintomi sono diversi, spesso:

  • Impedimento del passo.
  • Disturbi di vista, equilibrio, lingua.
  • Parestesie, debolezza e paralisi.

I rimedi specifici (piuttosto sintomatici/palliativi) sono trattati nel capitolo
PT 31:Malattie del sistema nervoso

Sono trattati i seguenti argomenti:
Dieta Raccomandazioni Micronutrienti


Dieta (salutistica)
  • Scarsa di grassi (< 15gr al giorno) prevalentemente con oli non saturi che possono ridurre notevolmente frequenza e intensità di attacchi.
  • Ricca di antiossidanti come Vit.C, E, Betacarotene, Selenio, ...

Raccomandazioni (salutistiche)
  • Intossicazioni da mercurio mostrano sintomi simili alla sclerosi multipla. Con un test per rilevare i metalli tossici, una disintossicazione con VitC e Zn ed ev. un risanamento dentario (amalgama) professionale e con relative misure di disintossicazione si può ridurre il carico.
  • Regolare il movimento nella misura del possibile è importante per il mantenimento di mobilità e funzioni corporee. Il nuoto è ideale perchè non aumenta la temperatura corporea che spesso acutizza i sintomi della malattia.


Micronutrienti (salutistico)
Vit.B12 1mg per dì,poi per settimana corresponsabile per la sintesi di mielina.
Vit.E 1200mg
Se 400mcg antiossidanti che proteggono la mielina.
Complesso Vit.B min. 50mg B6,50mg B1,400mcg acido folico per migliorare i sintomi.
Suppl. Multimin. dosi elevate di Ca,Mg, Zn, Cu mancanze peggiorano i sintomi.
Olio di Enotera EPO 4..6 caps.
Olio di pesce 1 ... 2gr rallentano proseguimento patologico.
D-fenil-alanina 0.5 ... 1gr può migliorare sintomi e umore.


Morbo di Parkinson

Morbo di Parkinson it.Wikipedia Morbo di Parkinson parkinson.it


Morbo di Parkinson

Malattia cronica progrediente di genesi sconosciuta che fa degenerare dei nervi nel mesencefalo in modo che non producono più sufficientemente L-dopa, un neurotrasmettitore cerebrale. La malattia si evolve lentamente dopo i 60 anni. Comincia con tremore che si evolve a "indurimento" fino allo spasmo e al rigore muscolare. Trattato normalmente con L-dopa sintetico, che è difficile da dosare e da mantenere costante, perchè è in concorrenza con aminoacidi della nutrizione.

I rimedi specifici (piuttosto sintomatici / palliativi) sono trattati nel capitolo
→ PT 31: Malattie del sistema nervoso

Sono trattati i seguenti argomenti:
Dieta Raccomandazioni. Micronutrienti.

Dieta (salutistica)
  • Scarsa di proteine (sopratutto animali) per migliorare l'effetto di L-dopa.
  • Ricca di antiossidanti come Vit.C, E, Betacarotene, Selenio, ...


Raccomandazioni (salutistica)
  • Intossicazioni da mercurio mostrano sintomi simili al Morbo di Parkinson. Con un test per rilevare i metalli tossici, una disintossicazione con Vit C e Zn ed ev. un risanamento dentario (amalgama) professionale e con relative misure di disintossicazione si può ridurre il carico.
  • Fe e Mn solo quando assolutamente indispensabile, perchè possono peggiorare i sintomi.


Micronutrienti (salutistico)
Vit.E 2 ... 3gr
Se 200 ... 400mcg antiossidanti che migliorano i sintomi.
Vit.C con min. 50mg B1.
B1 50mg controllare la compatibilità con L-dopa
acido folico 400mcg per migliorare i sintomi.
Suppl. Multimin. dosi elevate di Ca, Mg, Zn, Cu mancanze peggiorano i sintomi
Olio di Enotera EPO 4 ... 6 caps. attenua il tremore
L-tirosina 100mg/kg peso Precursore L-dopa;(alternativa se effetti collaterali).
L-metionina 2 ... 3gr Migliora mobilità, forza, umore e sonno.


Artrite reumatoide

Artrite reumatoide it.Wikipedia Artrite reumatoide schering-plough.it


Artrite reumatoide

Cartilagine di articolazioni lese per ipotizzato meccanismo autoimmunitario con sintomi infiammatori (dolore, gonfiore, rossore, impedita funzione). Malattia cronica progrediente. Quasi sempre sono lesi anche tessuti intestinali con relativi malassorbimenti (occulti).

I rimedi specifici (piuttosto sintomatici / palliativi) sono trattati nel capitolo PT 2.3 Malattie delle articolazioni.

Sono trattati i seguenti argomenti:
Dieta Raccomandazioni Micronutrienti

Dieta (salutistica)
  • Sospetto di malassorbimento: controllare cautamente (laboratorio) lo stato minerale e vitaminico! Eventuale sostituzione dell'elemento mancante.
  • Sospetto di intolleranze alimentari: chiarire con dieta ad eliminazione.
  • Diete ricche di grassi saturi peggiorano i sintomi; sostituzione con oli non saturi.
  • Ricca di antiossidanti come Vit.C, E, Betacarotene, Selenio, ...


Raccomandazioni (salutistica)

Gaultheria
  • I salicilati orali spesso somministrati per rendere sopportabili i dolori aumentano la facilità agli allergeni di trapassare la parete intestinale e quindi il rischio di intolleranze alimentari. I salicilati topici come l'Aeth. Gaultheriae non dimostrano invece questo effetto.
  • La bromelaina (un enzima raccolto dall'ananas) in forma resistente ai succhi gastrici può ridurre gli edemi e migliorare la mobilità (malauguratamente le dosi terapeutiche sono care) (p.es. INTERZYM®)



Micronutrienti (salutistica)
Vit.E 400 ... 800mg dopo 2 settimane riduce dolori, rallenta progresso
Acido pantotenico 0.5 ... 2gr aumentare fino all'effetto;riduce dolore e impedimenti.
Vit.C 1 ... 2gr per rinnovamento cartilagine.
Cu 2 ... 6mg Sintesi superossidismutasi (SOD).
Zn 30 ... 60mg migliora dolori e impedimenti.
Olio di pesce 1.5 ... 2.5gr riduce infiammazione e dolore.
Istidina 0.5 ... 1gr può diminuire dolore e impedimenti.


Colite ulcerosa, Morbo di Crohn

Rettocolite ulcerosa it.Wikipedia Malattia di Crohn it.wikipedia

Infiammazioni nel tratto gastrointestinale con mal di pancia fino a diarrea ematica e purulenta. Attacchi infiammatori cambiano secondo fasi senza sintomi. Poiché gli attacchi ledono la parete intestinale e a causa della mancanza di appetito, i pazienti hanno spesso gravi malassorbimenti (occulti).
I rimedi specifici (piuttosto sintomatici / palliativi) sono trattati nella dispensa PT 5.2 Apparato digerente.

Sono trattati i seguenti argomenti:
Dieta Micronutrienti

Dieta (salutistica)
  • Sospetto di malassorbimento: controllare cautamente (laboratorio) stato minerale e vitaminico! Con eventuale sostituzione dell'elemento mancante; in casi gravi tramite iniezioni per rispetto all'intestino indebolito.
  • Sospetto di intolleranze alimentari: chiarire con dieta ad eliminazione (in fasi non acute).
  • Alimenti ricchi di fibre alimentari corte (e senza quelle lunghe); pochi carboidrati raffinati.
  • Duranti gli attacchi, una nutrizione "liquida" con aggiunta di proteine bassomolecolari equivale al trattamento con corticosteroidi, ma senza effetti collaterali.


Micronutrienti (salutistica)
Betacarotene 50 ... 100mg protegge e cura la parete intestinale.
Vit.E 800mg riduce l'infiammazione.
Complesso Vit.B con min. 50mg B1, B2 e B6
acido folico 400mcg fabbisogno per malassorbimento.
B12 50mcg (ev. i.m.)
Zn 50 ... 100mg
Cu 2mg accelerano la guarigione.
Proteine bassomolecolari 25 ... 30gr *p.es. BURGERSTEIN Protein;complessi potenzialmente allergeni.
Olio di pesce 2gr migliora infiammazione e dolore.
Olio di nigella 2gr migliora infiammazione.

4.  Forme iporeattive

Come medico naturista, per le forme iporeattive del sistema immunitario ho poco da contribuire.
Per casi di "iporeattività" del sistema immunitario consiglio

Di solito si tratta di pazienti:

  • con immunosoppressione medicamentosa
    • causata da trapianti oppure
    • causata da cure mediche per malattie autoimmuni o altre con sistema immunitario iperreattivo che va frenato: in ambedue i casi è controindicato intervenire.
  • infezione di AIDS dove la medicina accademica dispone di mezzi potenti per combatterla
  • con malattie / interventi che pongono alte esigenze al sistema immunitario (p.es in oncologia).
  • sindrome di distress cronico o estese cure cortisoniche

Vedi anche → Fitorimedi antistress

5.  Annessi

Sono trattati i seguenti argomenti:
Pagine correlate Impressum Commenti

5.1  Pagine correlate

AF 4.20 Sistema immunitario
MN 4.7.2 Immunitą umana
↑ PT 4.6 Malattie immunitarie ↑
Ricettari magistrali: Rimedi immunitari

AF 4.19 Sistema linfatico
PT 4.5 Malattie linfatiche
Ricettari magistrali: Ricettario linfatico

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5.2  Impressum

Patologia e terapie MmP Vol.II PT
Autori e relatori:
Peter Forster, medico naturista NVS, docente di "Materia medica Popolare" e terapista di tecniche corporee
Bianca Buser, terapista di tecniche corporee, aromaterapia e fitoterapia applicata.

Testo a cura di:

Consuelo Pini, Benedetta Ceresa, Mario Santoro

Impaginazione e stampa:

Laser, Fondazione Diamante, Lugano

Versione web:

Illustrazioni, collegamenti e cura di Daniela Rüegg

Cc 3.0-it by P. Forster & B. Buser ✝

1a edizione 1996 2a edizione 2000 3a edizione 2010 4a edizione 2016

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5.3  Commenti

alla pagina PT 4.6 Malattie immunitarie ev. cliccare sul titolo per stilare un commento.

Peter10 April 2016, 10:32

Test

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Ultima modifica: June 15, 2016, at 04:57 PM
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