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3.2.1 Malattie dell'occhio

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HOME .php .html .pdf Patologia Terapia Oftalmologia Otologia Otorinolaringoiatria

Il presente testo è stato revisionato, illustrato e linkato da Daniela Rüegg in base alla
dispensa Malattie organi di senso

Introduzione
In questo testo sono trattate solo le patologie di occhio e orecchio. Quelle degli altri organi di senso, olfatto e gusto sono trattate nei relativi capitoli di naso e bocca, quelle del tatto nel capitolo della pelle.
Ai sensi non specializzati, in particolare quelli “inconsci”, la letteratura medica e anche naturopatica dedica poco interesse (con eccezione forse del dolore, che si incontra ovunque ma si studia poco allʼesterno della neurologia e dellʼanestesiologia).

1.  Patologia dellʼocchio

Occhio it.Wikipedia Anatomia dell'occhio coopervision


1) pupilla
2) iride
3) congiuntiva
4) ghiandola lacrimale
5) uscita ghiandola lacrimale
6) canaliculi lacrimali
7) sacco lacrimale
8) dotto nasolacrimale
9) lobo nasale inf.
10) uscita nasolacrimale
11) palpebre inf. e sup.


1.1  Metodi di visita

Sono trattati i seguenti argomenti:
Oftalmoscopia Oftalmoscopio Immagine oftalmoscopica Oftalmotonometria Visita della vista

Oftalmoscopia

Oftalmoscopia cidimu


Oftalmoscopia

Con un oftalmoscopio (specchio oculare) si osserva il retro del bulbo (superficie interna dellʼocchio). Se ne vede la struttura, i vasi e il nervo ottico. Variazioni di struttura indicano:

  • diverse malattie oftalmiche
  • malattie generali come arteriosclerosi, diabete mellito, sifilide
  • pressione cerebrale aumentata (papille e vene)




Oftalmoscopio


Immagine oftalmoscopica

Il controllo è eseguita di routine da molti ottici/oculisti che solo in caso di aberrazione/dubbio mandano il paziente dal medico oculista.

Oftalmotonometria

Misurazione della pressione allʼinterno dellʼocchio con un oftalmometro. Tipica aberrazione in caso di glaucoma.
Quasi tutti gli ottici lo eseguono per pochi soldi. In casi di irregolarità indicano un medico oculista. Dopo i 50 anni conviene fare un controllo allʼanno, specialmente se si accusano frequenti mal di testa.

Visita della vista

Tipica visita dallʼottico. Controlla molte caratteristiche visive come base per una correzione. Conviene controllare la vista annualmente dopo i 50 anni o in casi di disturbi visivi/craniali. Se necessario, lʼottico indica un medico oculista.

1.2  Malattie e disturbi oftalmici

Sono trattati i seguenti argomenti:
Miopia e ipermetropia Strabismo Astigmatismo Nistagmismo Daltonismo

Miopia e ipermetropia

Miopia it.Wikipedia Ipermetria ofta


Occhio miope
  • ipermetropia: congenita in caso di “bulbo troppo corto” o in vecchiaia per la perdita di elasticità della lente. Occhiali convessi
  • miopia: congenita in caso di “bulbo troppo lungo” o lente troppo curva. Occhiali concavi.


Strabismo

Strabismo it.Wikipedia Strabismo oculistica-tricase Chirurgia strabismo paolonucci


Strabismo
  • Assi degli occhi non paralleli. Squilibrio della muscolatura intrinseca, unilaterale o alternata. Normalmente lʼocchio che “vede meno” è in posizione strabica; nellʼdurante l'infanzia lo strabismo diminuisce la vista dellʼocchio già debole: da correggere con degli occhiali speciali o con un intervento chirurgico.
  • In età avanzata può essere indice di malattie cerebrali come la sclerosi multipla, ferite del cervello o malattie delle meningi. Anche ipertonia, diabete mellito e tumori possono causare strabismo.


Astigmatismo

Astigmatismo it.Wikipedia Astigmatismo ofta


Astigmatismo
  • Cornea irregolare curvata che crea immagini sfuocate (punto —> linea).
  • Normalmente congenita.
  • Correzione tramite “occhiali cilindrici” o lenti a contatto


Nistagmismo

Nystagmus lowvision

  • Tremolìo del bulbo oculare: può essere congenito e spesso connesso a miopia congenita.
  • In età avanzata può essere indice di sclerosi multipla, tumore del cervelletto, lesioni del labirinto, lesioni del N. vestibulococleare (neurite, tumore).
  • Un “tremolìo base” di tutti i muscoli estrinsechi oculari è una funzione basilare della vista: il cervello può “costruire” lʼimmagine visiva solo a partire da una continua variazione dellʼimmagine. Un'anestesia locale di questi muscoli porta in pochi secondi a “cecità bianca”, che sparisce con lʼeffetto dellʼanestetico.

Daltonismo (cecità ai colori)

Daltonismo it.Wikipedia Daltonismo opticien-lentilles Colorblind people jfly.iam


Daltonismo
  • parziale: congenito in ca. il 4% dei maschi (rosso/verde), debole in oltre al 6% (ogni 25…17 maschi).
  • completo: dovuto a lesioni della cornea/congiuntiva, N. ocularis o corteccia cerebrale. Il soggetto vede solo tonalità di grigio.



Senso dei colori

Nel daltonismo parziale sono disfunzionali delle cellule di colore nell'occhio:

  • cellule "rosse": protanopico difetto rosso / verde
  • cellule "verdi": deuteranopico difetto verde / rosso
  • cellule "blù": tritanopico difetto blù / giallo; molto raro



visione "normale"

Forme di daltonismo parziale

Per delle pagine web conviene scegliere colori che rendono leggibili i testi anche ai daltonici. Vischeck: Programma per controllare una pagina come viene percepita da daltonici.


visione "normale"

Daltonismo protanopico

Daltonismo deuteranopico

Daltonismo tritanopico

Daltonismo completo

Se vedete la prima immagine uguale a una delle seguenti, siete daltonisti del tipo dela seconda immagine.

Questo fatto è di particolare interesse riguardo le icone a volte molto piccole:


visione "normale"

Daltonismo protanopico

Daltonismo deuteranopico

Daltonismo tritanopico

Daltonismo completo



Malattie delle palpebre

Sono trattati i seguenti argomenti:
Blefarite Orzaiolo Calazio

Blefarite

Blefarite it.Wikipedia Blefarite informazionisuifarmaci


Blefarite
  • Infiammazione della rima palpebrale ev. con pus (blefarite ulcerosa, causata da stafilococchi).
  • Trattamento: con antibiotici locali. Come cura complementare: anche gocce (attenzione alla sterilità e alle irritazioni dellʼocchio) acqua di rosa, eufrasia.
  • Pronto soccorso con impacchi di decotto di tè nero e Rhiz. Hydrastis (tannine, anche cort. quercia; Idrato Hamamelidis).


Orzaiolo

Orzaiolo it.Wikipedia Orzaiolo msd-italia


Orzaiolo
  • Infiammazione di una ghiandola sebacea di un ciglio, spesso dovuta a infezione di stafilococchi. Formazione di un ascesso (pus).
  • Trattamento con antibiotici locali ed ev. taglietto per aprire lʼascesso.
  • Pronto soccorso come —> blefarite.

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Calazio

Calazio it.Wikipedia Calazio medicitalia


Calazio
  • Ciste allʼinterno della palpebra. Ritenzione di secreto nella lamina trasversale (ghiandole di Meibomius) per via di follicolite cronica.
  • Trattamento chirurgico.
  • Pronto soccorso con Ol. Enotera & 2% Aeth. Geranio sullʼesterno della palpebra (cave! non deve entrare nellʼocchio)




Malattie dellʼapparato lacrimale

Palpebre e ghiandole lacrimali


1) ghiand. lacrimale orbit.
2 )ghiand. lacrimale palp.
3) dottoli escretori
4) lig. palpebrae lat.
5) setto orbitale
6) osso zygomatico
7) tarso inf.
8) mascella
9) lig. palpebrale. med.
10) tarso sup.
11) levator palp. sup.


Dotti dellʼapparato lacrimale


1) congiuntiva bulbare
2) sacco congiuntivale
3) congiuntiva palpeb.
4) N.infraorbitalis
5) seno mascellare
6) dottoli escretori
7) punto lacrimale
8) semilunaris congiunt.
9) canalicolo lacrimale
10) M.orbicularis oculi
11) caruncola lacrimale
12) sacco lacrimale
13) conca nasale med.
14) dotto nasolacrimale
15) uscita dotto nasolacr.
16) conca nasale inf.


Produzione eccessiva di lacrime

  • Infiammazione dellʼocchio (allergie, infezioni).
  • Particelle nellʼocchio (vedi capitolo seguente).
  • Chiusura dei canali o dotti lacrimali (ciglia, particelle, infiammazioni).
  • Stimoli nasali, luce, vento.

Asportazione di particelle dallʼocchio


Se un “granello di polvere” irrita lʼocchio:

  • non tentare mai di smuoverlo dal verso laterale del naso perché è contro il flusso lacrimale naturale,
  • bensì dallʼangolo esterno superiore dellʼocchio (uscita ghiandola lacrimale) verso lʼangolo nasale (inizio del dotto lacrimale),
  • se non funziona dopo pochi tentativi o fa male, smettere perché si potrebbe ferire la cornea e procedere come segue.

Per togliere una particella dallʼocchio:

  • lavarsi bene le mani e, se possibile, disinfettarle!
  • controllare se la particella si trova sotto la palpebra inferiore alzando questʼultima.

In tal caso si toglie con un bastoncino di ovatta (se non disponibile anche con un angolo di un fazzoletto di carta nuovo!).

  • Se la particella non si trova sotto la palpebra inferiore, la procedura è un po più difficile, perché la palpebra superiore non è così facile da alzare. Come primo tentativo si alza la palpebra superiore e si stringe verso il basso. Molte volte la particella si stacca e sʼincolla alle ciglia inferiori.
  • se così non funziona si procede come mostrato nella figura a lato.
  • personalmente, per arrotolare la palpebra superiore ,uso un fiammifero.

Dacriocistite

Dacriocistite oculista

  • Infiammazione del sacco lacrimale, sovente con occlusione dei canali e/o dotti lacrimali.
  • Nei neonati, spesso è la membrana residuale che devʼessere aperta con una sonda (medico oculista o pediatra).
  • In molti casi infezione/infiammazione con ascesso.
  • Trattamento come —> blefarite

Malattie della cavità oftalmica

Sono trattati i seguenti argomenti:
Esoftalmia Enoftalmia

Esoftalmo

Esoftalmo it.Wikipedia Esoftalmo msd-italia


Esoftalmo

Sporgenza di tutti e due i bulbi oculari

  • Sovrafunzione della tiroide.
  • Tumori.
  • Infiammazioni.
  • Disturbi vascolari come trombosi, varicosi.


Enoftalmia


Frattura causa di enoftalmia
  • Ritiro del bulbo oculare.
  • Frattura di ossa craniche.
  • Parestesia della muscolatura oculare (sindrome di Horner) con aggiunta di ptosis (palpebre pendenti) e miosi (pupilla stretta).


Malattie della congiuntiva (Congiuntivite)

Malattie della congiuntiva oculista Congiuntivite virale msd-italia


Congiuntivite

La congiuntivite può presentarsi acuta o cronica infiammata con cause di infezione, irritative o allergiche.

Diagnosi con microscopio a striscio e cultura di germi per le infezioni.

Sintomi generali: bruciore, prurito, “sensazione di sabbia negli occhi”, secreto lacrimoso o con pus. Si condensa di notte e chiude lʼocchio.

Causa: infezioni, allergie o irritazioni.

  • Forme irritative: causate p.es. da particelle, vento, polvere, vapori aggressivi, luce forte (neve, saldatrici elettriche).
  • Forme infettive: causate da germi, batteri (p.es. stafilococchi) o virus (p.es. herpes).
  • Forme allergiche: causate da diversi agenti (p.es. pollini).

Trattamento

  • Generale: lavaggio, tamponi, gocce oftalmiche con decotti di eufrasia, calendula, finocchio, tè nero Hamamelis.
  • Forme infettive: vedi blefarite.
  • Forme allergiche: trattamento dal medico con cortisone e antistaminici locali; complementare: olio di nigella sullʼesterno della palpebra consumo di calcio.
  • Forme irritative: evitare lo stimolo, ev. togliere particelle, per il resto come “pronto soccorso”, in caso di dubbi, dallʼoftalmologo.

Pronto soccorso con impacchi di tè nero (germicida) e olio di Nigella (antinfiammatorio)

Cataratta

Cataratta it.Wikipedia Catarattadica33

In un disturbo metabolico la lente diventa opaca e la vista si abbassa fino alla cecità.


Cataratta
  • Trattamento: si asporta chirurgicamente la lente e la si sostituisce con una per occhiali molto forti.
  • Come trattamento tardivo i vecchi medici consigliavano il trattamento sistemico con Pulsatilla e lʼuso di gocce di Berberis e Cineraria.


Glaucoma

Glaucoma it.Wikipedia Glaucoma youtube


Glaucoma

Causato probabilmente da disturbi metabolici nellʼocchio, come p.es. microcircolazione ematica e linfatica ridotta. Unʼaumentata pressione allʼinterno dellʼocchio (turgor) ne è lʼindicatore.

Sono trattati i seguenti argomenti:
Forma acuta Forma cronica


Forma acuta

Sintomi:

  • Dolore tagliente momentaneo, nebbia, arcobaleni, mal di testa, nausea e vomito, abbassamento della vista, occhio rosso e duro da palpare (alta pressione interna). In età avanzata, con labilità vegetativa, dovuto spesso a stress, paura, spavento, lutto.

Trattamento:

  • Medicamenti per lʼabbassamento del turgore oftalmico. Eventualmente intervento chirurgico.
  • Pronto soccorso: canapa sistemica giornalmente (abbassa il turgore oftalmico).
  • complementare: p.es. con ginko, vinca, per migliorare il metabolismo “cranico”, ...

Forma cronica

Sintomi:

  • si sviluppa lentamente senza particolari sintomi.
  • Ogni tanto mal di testa mattutino, arcobaleno, dolori sopra lʼocchio.
  • Con lʼoftalmoscopio si vedono le tipiche variazioni della macula lutea,
  • con lʼoftalmotonometro si constata un aumentato turgor oftalmico.

Trattamento:
come → “forma acuta”

Ablatio retinae

Distacco della retina it.Wikipedia

Causa: Traumi, miopia forte o degenerazione della retina per vecchiaia o diabete.


Ablatio retinae

Sintomi: Vista fluttuante, fulmini, veli, ombre, vista nasale mancante.

Trattamento:

  • Senza trattamento (fissazione chirurgica) peggiora fino alla cecità
  • complementare: migliorare il metabolismo "cranico" p.es. con ginko, vinca, ...


Tracoma

Tracoma it.Wikipedia Tracoma sightsavers


Tracoma

Infezione locale di cornea e congiuntiva di chlamydia trachomatis.

  • Incubazione 1…2 settimane.
  • Infezione tramite mosche e secreto oftalmico infetto (acqua, asciugamani).
  • Diagnosi microbiologica dal secreto.
  • Nei paesi tropicali e subtropicali con igiene scarsa, ne sono colpite 400…500 Mio di persone (il 9% della popolazione mondiale); è la causa maggiore di cecità. Da noi arriva tramite il turismo.
  1. Ipersecrezione oculare con secreto mucoso/pus.
  2. Tracomi (follicoli) sulla congiuntiva con secrezione.
  3. Cicatrici sulla cornea, degenerazione della congiuntiva, deformazione delle
    palpebre, rischio di cecità.

Obbligo di denuncia, trattamento eseguito esclusivamente dal medico.



1.3  Farmacologia oftalmica

Potendo usare nellʼocchio quasi esclusivamente sostanze acquose, la sterilità delle soluzioni è problematica; sono da usare con cautela anche contagocce che rischiano il contatto con lʼocchio o le dita. La miglior cosa è:

  • Usare dei decotti freschi.
  • Pipette al posto dei contagocce.
  • Evitare il contatto della pipetta con lʼocchio o le mani.
  • Se possibile utilizzare confezioni monouso sterili.
  • Mettere un pezzetto di argento nella bottiglietta come germicida.

Disinfettanti
Tannine: coagulano le proteine dei germi e agiscono così da germicida:

  • Tè nero: infusione in gocce, o meglio il sacchetto del tè come compressa.
  • Cort. Quercia: decotto come compresse.
  • Acqua Hamamelidis: decotto come compresse.

Clinicamente si usano preparati oftalmici prevalentemente antisettici, virostatici e antibiotici.

Calmanti/ Curativi
gocce o compresse:

  • Eufrasia: infusione.
  • Finocchio: infusione.
  • Acqua di rose.
  • Calendula: infusione.

Clinicamente si usano diversi colliri con proprietà calmanti e disinfettanti. Obsoleto lʼuso di acqua di boro dei vecchi medici. Obsoleto anche lʼuso di camomilla nellʼocchio: le forti virtù granulomatose richieste su altre mucose possono “intorbidire” la cornea.

Apertura della pupilla
(midriatica).

  • Atropina, estratto di Hb. Belladonnae, come forte dilatatore di Mm. lisci pupillari viene usato dallʼoftalmologo prima di usare lʼoftalmoscopio in preparazione acquosa sterile.

Antinfiammatori, antistaminici, antiallergici

  • Oleum Nigellae: applicato sullʼesterno delle palpebre.

Non usare la camomilla perchè induce una reazione non desiderata nellʼocchio (degranulazione di cellule immunitarie con liberazione di perossidi).

Clinicamente si usano antiallergici, corticosteroidi (cortisone) e antiinfiammatori non steroidali.



1.4  Ricettario disturbi visivi


eufrasia
Rp.: Irritazioni occhio
Hb. Eufrasiae 200
D.S. 1 c.m./1/2 l acqua. Decotto 10 min. Compresse

Abbreviazioni

           

Rp.: Irritazioni occhio
Gocce oftalmiche EUFRASIA
D.S. applicazione secondo indicazioni del produttore.

Abbreviazioni



idrolato
Rp.: Irritazioni occhio
Idrolato rosa (acqua di rosa da distillazione di vapore dʼacqua).
D.S. compresse con un batuffolo dʼovatta imbevuto, appoggiato sullʼocchio per pochi minuti.

Abbreviazioni




finocchio selvatico

Rp.: Infezioni occhio (soccorso)
Tè nero
Sem. Foeniculi aa 150
m.f. species D.S. Infuso 3c.t. per dl. Lavaggio occhio e compresse

Abbreviazioni



berberis
Rp.: Infezioni occhio (soccorso)
Sacchetto tè nero

(:cellalign=right:)

m.f. Infusione; D.S. poi applicare il sacchetto come compressa sullʼocchio infettato.

Abbreviazioni

           

Rp.: Irritazioni allergiche occhio
Gocce oftalmiche Berberil (Berberis) (ditta Mann)
D.S. applicazione secondo indicazioni del produttore

Abbreviazioni



Iridis versicolor
Rp.: Infezioni occhio (sistemico)
TM Hb. Eufrasiae
TM Rhiz. Iridis versicolor
TM Rad. Phytolaccae dec.
TM Hb. Galii aparines
TM Rad. Echinaceae aa ad 50
D.S. Ingerire 3 p.d. 1 ml

Abbreviazioni



echinacea
Rp.: Infezioni occhio (sistemico)
TM Hb. Galii aparines
TM Rad. Echinaceae ang. aa ad 50
D.S. Ingerire 3 p.d. 1 ml

Abbreviazioni




2.  Patologia dellʼorecchio

1) auricola
2) meato accust.
3) membrana timpani
4) cavum timpani
5) tuba uditiva (di Eustachio)
6) cochlea
7) canali semicircolari
8) M.tensor timpani
9) malleo
10) Lig. mallei sup.
11) recesso epitimpanico
12) incudine
13) cartilagine tubo uditivo
14) lamina membranacea
15) M.levator veli palat.
16) manubrio mallei
17) proc. ant. mallei
18) processo lat. timpani
19) Lig. mallei lat.
20) Lig. incudine post.


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2.1  Metodi di visita uditiva

Sono trattati i seguenti argomenti:
Otoscopia controllo dellʼudito test di Weber e Rinne (con il diapason)

Otoscopia


Timpano

Otoscopia

Controllo visivo con “imbuto” o otoscopio (imbuto con lampada, lente e manicotto). Per osservare il timpano, bisogna tirare lʼorecchio indietro verso lʼalto per raddrizzare la tuba uditiva esterna.
Si controlla cerume, secreti, particelle, rossore, gonfiore e eventuale perforazione del timpano.

Controllo dellʼudito

Sussurrare parole (es. numeri) a ca. 50 cm di distanza tappando un orecchio del paziente con il mignolo e nascondendo la bocca con lʼaltra mano. Telefonando a Bellinzona al no. 825 02 00 si può avere un appuntamento per esguire un test uditivo dellʼINSAI.

Test di Weber

Test di Weber books Test di Weber msd-italia


Test di Weber

Appoggio del diapason vibrante sullʼapice craniale: o sul centro della fronte:

  • suono lateralizzato: difetto conduttivo nellʼorecchio esterno o medio
  • suono solo in un orecchio: difetto sensitivo nellʼorecchio interno o nel N. uditivo VIII.


Test di Rinne

Test di Rinne msd-italia Test di Rinne msd-italia


Test di Rinne

Appoggio del diapason vibrante sul processo mastoideo fino a che il suono sparisce; poi subito davanti allʼorecchio. Se il paziente non sente davanti allʼorecchio: disturbo conduttivo nellʼorecchio esterno/medio. (“Rinne negativo”).

  • Se sente in tutte e due ma in forma ridotta: sordità parziale dellʼorecchio interno con
  • (“Rinne positivo”).


2.2  Malattie e disturbi dellʼorecchio

Malattie uditive euroacustici

Dellʼorecchio esterno, medio, interno e sistemiche. Lasciar sempre chiarire dubbi e sospetti dal medico specializzato.

Sono trattati i seguenti argomenti:
Malattie dell'orecchio esterno Malattie dell'orecchio interno

2.3  Malattie dellʼorecchio esterno

Sono trattati i seguenti argomenti:
Otite esterna Foruncoli nella tuba esterna Otorrea Mastoidite Cerumen obturans Lavaggio del meato

Otite esterna

Otite esterna msd-italia Otite esterna saninforma

Infezione della tuba uditiva esterna:


Otite esterna
  • acuta, di batteri, con dolore, rossore, gonfiore e spesso secrezione di siero e/o pus con febbre.
  • Pronto soccorso locale: con olio di mandorla/estr. Fl. cannabis ev. aggiunta di lavanda, mirra e garofano → ric.D; antidoloriferi locali→ ric.A,B,C
  • Forma cronica con prurito e leggero gonfiore, spesso causato da infezione con funghi.
  • Trattamento con mirra e melaleuca in olio di mandorla/extr. Fl. cannabis → ric.H


Foruncoli nella tuba esterna

Infezione di ghiandole ceruminose/sebacee nel 1° terzo della tuba esterna con forti dolori e occlusione della tuba.
Trattamenti:

  • Ev. chirurgico.
  • Sistemico con Baptisia, Echinacea, Phytolacca e Pulsatilla → ric.G
  • Locale con combinazione di Iperico/Arnica/Calendula rinforzati da O.E. Mirra, Melaleuca, Garofano → ric.H

Otorrea


Otorrea

Otorrea it.Wikipedia Otorrea xagena

Secrezione di siero, pus, sangue dallʼorecchio.
Causa: foruncolo, otite media, otturazione del timpano o altri processi (anche mastoidite).
Trattamento secondo la causa.

Mastoidite

Mastoidite mammaepapa Mastoidite ok.corriere


Mastoidectomia

Infiammazione delle mucose delle saccule del mastoide con dolori nel mastoideo spesso dopo infiammazioni dellʼorecchio medio. Possibili complicazioni come meningite, ascessi cerebrali e infiammazioni dellʼorecchio interno.
In stato progressivo intervento chirurgico (mastoidectomia) per evitare invasione nella cavità cranica.
Trattamento sistemico complementare a intervento e cura medica secondo → ric.G e locale → ric.H


Cerumen obturans

Cerumen obturans aldozecca

Causa: Produzione eccessiva e/o espulsione scarsa di cerume, peli, epitelio, grassi e pigmenti (spesso per lʼuso eccessivo di bastoncini pulisci orecchi).

Sintomi: sordità parziale e sensazioni di occlusione.

Trattamento: risciacqui: meglio farli eseguire dal medico specializzato
(solo con timpano intatto)

Lavaggio del meato


Lavaggio del meato

IL lavaggio del meato può essere fatto anche dal naturopata. La prima volta è meglio esercitarsi con un collega per prendere confidenza col metodo.

Strumenti:

  • Pompetta da clistere ben disinfettata internamente ed esternamente.
  • Piccola bacinella piatta.
  • Letto con cuscino duro alto 10…15 cm.

Materiale dʼuso:

  • Acqua bollita tiepida ca. 1/2 litro ev. con un sorso di alcol.
  • Olio di mandorla con 5% di Aeth. Lavanda in bottiglietta con pipetta intiepidita.
  • Batuffolo di ovatta.

A) Procedura preparativa:

  1. far sdraiare il cliente sul fianco;
  2. 2…3 gtt. di Olio di Mandorla/Lavanda tiepida nellʼorecchio;
  3. chiudere il meato con un poʼ di ovatta per non sporcare il collo;
  4. ripetere la procedura sullʼaltro fianco;
  5. alzarsi, riposare per 1/4 dʼora.

B) Procedura di lavaggio:

  1. sdraiare il cliente “ventre in su” con un cuscino di 10…75 cm rialzato sotto lʼoccipite, orecchio da una parte libera;
  2. bacinella sotto lʼorecchio;
  3. aspirare acqua tiepida bollita con la “pompetta da clistere” disinfettata;
  4. tirare lʼorecchio in direzione retro* craniale* laterale per raddrizzare la curvatura del meato;
  5. infilare la bocca della pompetta prudentemente nel meato senza toccare il timpano (lʼacqua deve passare per scorrere). Schiacciare il palloncino lentamente fino allo svuotamento;
  6. ripetere la procedura dallʼaltro lato;
  7. pulire e disinfettare gli strumenti.

2.4  Malattie dellʼorecchio interno

e sistemiche: di labirinto, coclea e relativi nervi.

Oltre alla sordità sensitiva si presentano anche vertigini ev. rumori uditivi.
Lʼuso di medicamenti come chinina, salicilati (Aspirina), streptomicina e neomicina (antibiotici) possono causare questi sintomi

Sono trattati i seguenti argomenti:
Sordità sensitiva Tinnitus aureum Vertigini Morbus Meunière Caduta uditiva Otosclerosi Labirintite

Sordità sensitiva


Nervi craniali

Sospetto dopo il test di Weber e Rinne, diagnosticato dal medico specializzato.
Causa: difetti del N. craniale VIII (es. per età, droghe, tumori).
Percezione nell'orecchio di diversi rumori fastidiosi. Si distinguono forme soggettive (percepibili solo dal cliente) e forme oggettive (percepibili anche dal medico con stetoscopio).


Tinnitus aureum

Acufene it.Wikipedia Acufeni acufeni Acufeni studiorl

Percezione nellʼorecchio di diversi rumori fastidiosi. Si distinguono forme soggettive (percepibili solo dal cliente) e forme oggettive (percepibili anche dal medico con stetoscopio).

Forme soggettive

Sintomi: accompagnati da malattie dellʼorecchio come otite, otosclerosi, Morbus Ménière o altre malattie come disturbi cerebrali, anemia, anomalie di pressione sanguigna o patologie delle cervicali e/o delle ossa craniali.

Trattamento: secondo le cause.

Forme oggettive

  1. Membrana timpanica
  2. Martello, incudine, staffa
  3. Canali semicircolari
  4. Coclea
  5. Nervo cocleare
  6. Finestra ovale
  7. Tuba di Eustachio
  8. Orifizio
  9. Finestra rotonda
  10. Cavità dell’orecchio medio

Percepite anche da chi visita:

  • Anomalie vasali come aneurismi, stenosi e aumentata circolazione sanguigna.
  • Movimenti mascellari irregolari.
  • Tuba di Eustachio sempre aperta.

Vertigini

Vertigini sportmedicina Vertigini mybestlife

Sensazione creata da contrasti di percezione tra labirinto, propriocettori muscolari e ricettori ottici. Vertigini sono sintomatiche e non causali.

Molto spesso le vertigini sono passeggeri e causati da disturbi di otocalcoli (canalolitiasi) ed endolinfa dell'organo di equilibrio. In questi casi aiutano:

  • specifico movimento / esercizio fisico (Dix-Hallpike, Epley, Semont) o manipolazione delle vertebre cervicali. Si parla di BPPV (Benign Paroxysmal Positional Vertigo → vertigine posizionale parossismale benigno)
  • rimedi che abbassano la viscosità dell'endolinfa come la pervinca o alte dosi di vitamina B3 tramite aumentata circolazione cranica.

Altre frequenti cause per questo sintomo sono:

  • Ipotonia circolatoria
  • Arritmia cardiaca
  • Disturbi circolatori di vasi craniali (aterosclerosi)
  • Disturbi vestibulari
  • Morbus Menière
  • Tumori del cervelletto
  • Sindrome cervicale
  • Traumi

Cave: "Labirintite" è diventato una diagnosi di moda per vertigini anche senza alcun sintomo infiammatorio. Di conseguenza sono spesso prescritti ottimi medicamenti per la malattia sbagliata! Almeno c'è da controllare, se le vertigini sono duraturi e accompagnati da nistagmismo, nausea e disturbi uditivi e se ci sono dei segni infiammatori.

Si distingue due forme: vertigine rotatoria e vacillante.

Vertigini “neuronali”

quasi sempre “rotatorie”. Possono essere coinvolti il labirinto, delle lesioni del cerebellum, un aumento di pressione del liquor cerebri, arteriosclerosi cerebrale, anemia e intossicazione (alcool, nicotina, …).

Vertigini “circolatorie/psichiche”

Quasi sempre vacillanti. Diagnosi e distinzione difficile, perché le vertigini psichiche hanno sintomi collaterali come: pallore, collassi, tachicardie, attacchi di sudore.

Trattamento: dopo diagnosi di specialisti (neurologo, cardiologo), secondo la causa.

Morbus Ménière

Sindrome di Ménière it.Wikipedia Sindrome di Ménière MmP Sindrome di Ménière galenosalute

Triade di sintomi:

  • Attacchi di vertigine rotatoria con nausea, vomito, inclinazione a collasso e nistagnismo spontaneo.
  • Temporanea sordità sensitiva.
  • tinnitus soggettivo.

Disturbo di produzione/riassorbimento di endolinfa. Attacco dovuto probabilmente a lesione della membrana tra endo- e perilinfa.

Trattamento acuto: antiemetico, sedativo.

Profilassi: evitare alcool, caffè, nicotina e altri alcaloidi (droghe, medicamenti).

Perdita uditiva

Perdita uditiva phonak

Attacco di diminuzione / perdita uditiva unilaterale con ev. tinnitus.

Cause: spasmi arteriali dellʼorecchio interno, infezioni, ipotonia, arteriosclerosi, stenosi, lesioni cervicali, stress fisico/psichico, fattori tossici/allergici.

Trattamento: pronto soccorso in clinica con vasodilatatori, vitamine, antibiotici, cortisone e sedativi secondo il caso.

Otosclerosi

Otosclerosi benessere Otosclerosi otoneuro

Epidemiologia: spesso donne, inizio 20…40 anni. Peggioramento durante la gravidanza 10% della popolazione → 1% sordità rilevante.

Cause: Metabolismo osseo disturbato (disposizione).

Sintomi: sordità parziale causata da sclerosi (indurimento) tra stapes e foro ovale con disturbi di trasmissione. Spesso tinnitus.

Labirintite

Labirintite it.Wikipedia Labirintite nuoveterapie

Infiammazione del labirinto (ev. intossicazione) spesso infettiva, derivata da otite o mastoidite.

Cave: "Labirintite" è diventato una diagnosi di moda per vertigini anche senza alcun sintomo infiammatorio. Di conseguenza sono spesso prescritti ottimi medicamenti per la malattia sbagliata! Almeno c'è da controllare, se le vertigini sono duraturi e accompagnati da nistagmismo, nausea e disturbi uditivi e se ci sono dei segni infiammatori.

Sintomi: vertigini, nistagmismo, nausea, vomito, disturbi uditivi.

Complicazione: sordità.

Pronto soccorso clinico, secondo il caso, con antibiotici e/o interventi chirurgici.



2.5  Malattie dellʼorecchio medio

Sono trattati i seguenti argomenti:
Otite media Sordità conduttiva

Otite media

Otite media it.Wikipedia Otite media nataunamamma Otitemedia virale acuta wapedia

Forma acuta

infiammazione delle mucose dellʼorecchio medio.

Causa: spesso infiltrazione di batteri o virus tramite la tuba di Eustachio in seguito a raffreddore o altre malattie infettive.

Trattamento:

  • Trattamento locale della tuba di Eustachio per via nasale con inalazioni secondo → ric.I,K c e/o con gocce nasali antistaminiche.
  • Trattamento sistemico secondo → ric.D con Echinacea e/o Sambuco.
  • Trattamento locale dellʼorecchio interno con gocce secondo → ric.L

Forma cronica

a causa di eccessiva produzione di muco/pus nellʼorecchio medio e/o lʼotturazione del tubo di Eustachio aumenta la pressione nellʼorecchio medio: dolori, disturbi uditivi.

Se non trattata in tempo, il medico stura il timpano in un posto facilmente guaribile. Altrimenti il timpano scoppia per lasciar uscire i secreti.

Sordità conduttiva

Ipoacusia otologics Sordità conduttiva euroacustica

Sospetto dopo il Test di Weber e Rinne, diagnosticato dal medico specialista.

Causa: difetto nellʼorecchio esterno o medio, come ferite dellʼorecchio esterno o timpano, cerumen obturans, otite.

Trattamento secondo la causa.

2.6  Ricettario malattie dellʼorecchio


Umbilicus rupestris

Rp.: Mal di orecchie
Fol. Umbilicus rupestris rec.
f. Succo fresco filtrato con un colino.S.Poche gocce di succo fresco tiepido nellʼorecchio dolente. Chiudere con un poʼ di ovatta. Cave! non usare con timpano otturato.

Abbreviazioni

           

Rp.: Mal dʼorecchie
TM Lobeliae 10
D.S. 1 gt. di tintura tiepida nellʼorecchio dolente ogni 4 ore. Chiudere la tuba con un poʼ dʼovatta.

Abbreviazioni



Lobeliae
Rp.: Mal di orecchie
Fl. Chamomillae matricariae
D.S. Infusione. 1 gt. di infusione tiepida nellʼorecchio dolente ogni 4 ore. Chiudere con un poʼ dʼovatta.

Abbreviazioni

     
     

Rp.: Infezioni alle orecchie (sistemiche)
TM Echinaceae
TM Fl. Sambuci aa ad 50
D.S. Ingerire 5 p.d. 1 ml in un poʼ dʼacqua tiepida.

Abbreviazioni



chiodi di garofano
Rp.: Otite acuta (soccorso)
Ol. extr. Fl. Cannab./mandorla 30 anestetico spastico
Aeth. Mirrhae. 0.2 fungicida
Aeth. Lavandulae 1 germicida
Aeth. Caryophilli (garofano) 0.1 anestetico infiammat.
D.S. 1 gt. di olio tiepido! nellʼorecchio dolente ogni 4 ore. Chiudere il meato con un poʼ dʼovatta.

Abbreviazioni



Phytolaccae decandr.
Rp.: Otite cronica
Ol. extr. Fl. Cannab./mandorla 30 anestetico spastico
Aeth. Mirrhae 1 fungicida
Aeth. Melaleucae (Tea* Tree) 0.1 germicida largo spettro
D.S. 1 gt. di olio tiepido nellʼorecchio 3 p.d. Chiudere il meato con un poʼ dʼovatta.

Abbreviazioni



Baptisiae
Rp.: Foruncoli tuba esterna, mastoidite (sistemica)
TM Rad. Baptisiae tinct. sistema immunitario
TM Rad. Echinacea ang. aa 20 Osserv
TM Rad. Phytolaccae decandr.
TM Hb. Pulsatillae aa ad 60
D.S. Ingerire 3 p.d. 1 ml in un poʼ dʼacqua tiepida.

Abbreviazioni



mirra
Rp.: Foruncoli tuba esterna, mastoidite (locale)
Ol. Hypericis calmante
Ol. Arnicae microcircolatorio
Ol. Calendulae aa ad 30 curante dermo* mucotico
Aeth. Mirrhae 00.2 antinfiammatorio, fungicida
Aeth. Melaleucae 00.3 germicida
Aeth. Caryophilli 00.1 anestetizzante
D.S. 1...3 gtt. di olio tiepido nellʼorecchio malato e spalmare sul mastoide dolente.Non tappare lʼorecchio per garantire il deflusso sieroso!

Abbreviazioni



melaleuca

mandorlo
Rp.: Infezioni orecchio medio (inalazione attiva)
O.E. Melaleuca germicida
O.E. Eucalipto virostatico
O.E. Lavand. Angst. battericida
O.E. Timo battericida
O.E. Rosmarini. aa 01 circolatorio
Ol. Calendulae. curante dermo* mucotico
Ol. Nigellae aa ad 30 antinfiammatorio* antiallergico
D.S. 1 p.d. inalare poche gocce in acqua bollente per la durata di almeno 1 mese.

Abbreviazioni



cannabis
Rp.: Infezioni orecchio medio (inalazione passiva)
Aeth. Rosmarini 10
D.S. Spalmare 1 gt. sotto i lobi nasali ogni volta che si sente una narice chiusa.

Abbreviazioni

           

Rp.: Infezioni orecchio medio (locale)
Ol. extr. Fl. cannabis/mandorla 30
Aeth. Myrrhae 0.2

Abbreviazioni




3.  Annessi

3.1  Termini tecnici

Base per la ricerca di testi e immagini. I seguenti sono linkati a en.Wikipedia dove al solito si trovano altri links correlati approvati (in inglese).
Per tradurre parole, testi e intere pagine web vedi → http://www.google.ch/ig?hl=itStrumenti per le lingue (accanto la casella per la ricerca).

3.2  Immagini

Galleria / Dia-Show

    Patologia dell'occhio ↓

  • Patologia dell'orecchio ↓


Diapositive
Smetti

3.3  Pagine correlate

it.Wikipedia:

Materia medica popolare Lucidi:

Terpia complementre CSA: Dispense:

4.  Allegati

4.1  Commenti

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Ultima modifica: March 20, 2010, at 03:19 PM
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