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3.1.3 Malattie di nervi periferici

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Peter Forster & Bianca Buser

Cura, illustrazioni, collegamenti:
Daniela Rüegg

Sono trattati i seguenti argomenti:
Nevralgie Lesioni nervose Paralisi e paresi Infezioni di nervi

1.  Nevralgie

(nevr- → nervo; -algia → dolore)

Nevralgia it.Wikipedia Sciatalgia it.wikipedia. Paralisi e paresi neuroscienze.net Sindrome di Horner AltraFonte

Sindromi di dolori limitati all'estensione di un determinato nervo come p.es.:

  • trigemino (facciale) ,
  • intercostale,
  • sciatico.

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1.1  Sindrome sciatica (Sciatalgia)

Dolore lungo il nervo sciatico cronico o sotto forma di attacchi; quasi sempre dolore unilaterale (eccezione diabetes mellitus). Può provocare anche parestesie, sensazioni di gelo, muscoli del polpaccio flosci, mancante riflesso del tendine di Achille. In casi gravi, sintomi come debolezza di flessione e/o estensione delle dita del piede.

Cause della sindrome sciatica

Compressione locale del nervo sciatico per via:
  • Ernia discale L4, L5 o S1
  • Neoplasmi nel bacino (genitali femm., prostata, rectum) .
  • Costipazione cronica.
  • Gravidanza.
  • Influenza cronica
  • Traumi: specialmente sublussazioni e distorsioni di vertebre e delle giunture del bacino (iliosacrali).
  • Malattie infettive (Meningite, scarlattina) .
  • Veleni: Abuso di alcol, tabacco; arsenio, piombo, rame, fosforo.

Diagnosi della sindrome sciatica

  • Indice di Lasègue: in posizione sdraiata alzare la gamba: stirata fa male, piegata meno.
  • Stare sul tallone: se impossibile: ernia discale L5
  • Stare sulle punte: se impossibile ernia discale S1
  • Riflesso tendine di Achille: può mancare o essere debole in caso di ischialgia.

Terapia della sindrome sciatica

È evidente che ci si deve orientare verso l'eventuale causa. Normalmente, per combattere i sintomi, si usano antiinfiammatori, distensivi muscolari e antidolorifici. Se si tratta di cause "motorie", per correggere una postura originariamente scorretta o adattamenti posturali spontanei provocati dal dolore si usano tecniche di lavoro corporeo.

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1.2  Nevralgia del trigemino

Forma essenziale: spesso sono colpite donne oltre i 50 anni. Attacchi di dolore sporadici di pochi secondi, provocati da diversi stimoli (freddo, parlare, starnuto, tocco di determinati areali dermici) .
di: occhi, denti, sinusite, collagenesi metaboliche, intossicazione, fratture, compressioni, neoplasmi, infezioni; possibile anche un nesso con malattie vascolari e sclerosi multipla, oppure "residuo" di Herpes Zoster facciale.

Attacchi spesso con dolore duraturo: in seguito, ev. parestesie e difetti neurologici.

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1.3  Nevralgia intercostale

Dolori nella regione di uno o diversi Nn. intercostali con ipo- o iperestesia dei relativi spazi intercostali.

Spesso nesso con Herpes zoster, variazioni delle costole (fratture, periostite) , della spina dorsale (spondilite, osteocondrosi, tubercolosi) , tumori del midollo spinale, tabes dorsalis, pleurite e altri.

  • Chiarire scrupolosamente la causa e possibilmente trovarne un rimedio.
  • Spesso si tratta "solo" di compressioni dovute a Mm. intercostali "bloccati" aile quali si rimedia con lavoro corporeo ponendo l'accento sulla respirazione "intercostale".
  • Spesso contro i dolori aiutano preparati secondo → ric. A, → ric. B, → ric.C, → ric.D, → ric.E, → ric.F.

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1.4  Terapie per Nevralgie

  • Chiarire scrupolosamente la causa, applicando anche moderni metodi apparativi e di laboratorio.
  • In caso di parestesie e/o paresi in dita, piede o gamba, è probabilmente indicato un intervento chirurgico.
  • Trattare oltre al dolore, anche la causa.
  • In caso di disturbi all'apparato motorio: lavoro corporeo per correggere il difetto.
  • Contro i dolori: agopuntura, neuralterapia, anestetici locali → ric. A, → ric. B, → ric.C, → ric.F.
  • Spesso, meglio di usuali antidolorifici, aiuta un preparato con massicce dosi di vitamine B1, B6, B12 (ANCOPIM, Grossmann.

1.5  Lesioni nervose

Di solito sono lesi (schiacciati, tagliati o compressi a lungo) singoli nervi periferici a causa di traumi, più raramente per infiammazioni, disturbi circolatori o neoplasmi.

Visto che i nervi periferici sono normalmente "misti" (fibre sensoriali e motorie) gli effetti di una lesione sono spesso disturbi di sensibilità e motori.

Finché non è leso il pericario del neurone, la cellula ha una buona capacità di rigenerazione (riparazione) .

Secondo il grado e la causa della lesione, si deve ricorrere a una sutura chirurgica del nervo. Durante il tempo di riparazione, per prevenire la sua atrofizzazione, si usa spesso l'elettrostimolazione del muscolo.

Per aiutare la riparazione del nervo, come neurostimolatore serve il basilico, come dilatante capillare l'arnica e come nutriente della glia l'enotera→ ric. G.

Per ev. altri disturbi connessi si ricorre a rimedi antinfiammatori, vasostimolanti...

Paralisi e paresi

La paralisi è la completa disfunzione di un muscolo, mentre la paresi è la sua parziale disfunzione.Si distingue una forma "floscia" (periferica) e una forma "spastica" (centrale)

  • Paralisi o paresi:
    • "floscia" periferica (tono muscolare: diminuito) o
    • "spastica" centrale (tono muscolare: aumentato)
  • Luogo della lesione:
    • periferici sensibili e/o
    • motori midollo e/o
    • piramidale
    • e/o cortex
  • Autoriflesso muscolare: manca o è aumentato
  • Atrofia muscolare: sì o no
  • Indici piramidali: p. es. Babinski:no o sì

Per determinare il luogo esatto di una lesione periferica vi è un sistema di test muscolari quali: Kendall, Florence Peterson: Muskeln, Funktionen und Tests; Fischer 1985 ISNB 3-437-00424-!

Paralisi e paresi sono conseguenze di disfunzioni di tratti nervosi sensibili o motori periferici o del sistema nervoso centrale. Secondo il luogo e l'estensione della disfunzione si manifestano in modo molto variato, da leggeri disturbi passeggeri fino all'immobilità di funzioni esistenziali con conseguente morte.

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Sindrome di Horner


Sindrome di Horner

Sintomi:

  • Enoftalmo: bulbo oculare enormemente ritirato.
  • Ptosi: palpebre mezze chiuse.
  • Miosi: pupilla piccola.

Causa: paralisi della fibra nervosa del N. simpatico efferente all'occhio.

Terapia: → neurologo.

2.  Infezioni di nervi

Sono trattati i seguenti argomenti:
Poliomielite Herpes zoster (Fuoco di Sant'Antonio)

Le infezioni più conosciute del sistema nervoso sono la poliomielite e l'herpes zoster (fuoco di Sant'Antonio)

2.1  Poliomielite

Infezione virale con possibile lesione del sistema nervoso centrale e parziali paresi (parestesie "flosce") .


Poliomielite

Sono trattati i seguenti argomenti:
Germe Incubazione Infezione Divulgazione: Sintomi Stadi di malattia con evoluzione grave Immunità Complicazioni Terapia

Germe
Virus tipo I, II, III (simile varicella) .

Incubazione:
3... 14 giorni.

Infezione
Uomo ↔ uomo, feci/urina/sputo.

Divulgazione:
In tutto il mondo, prevalentemente in zone medie durante l'estate. In Europa è quasi sparita dopo le vaccinazioni eseguite dopo gli anni '50. Riprende terreno con ca. 1 /100.000 manifesti.


Sintomi:
99% delle infezioni senza sintomi o con leggeri sintomi di influenza senza indici neurologici. 1% malattia grave con seguenti stadi.

 


Stadi di malattia con evoluzione grave

Stadio preliminare
  • 2...5 giorni "influenza" ev. "influenza intestinale". Normalmente finisce lì (99%) . Germi nello sputo, urina e feci.

Stadio meningite o preparalisi

  • Dopo un tempo latente di 1.. 3 giorni: di nuovo febbre, sintomi di meningite: nuca spastica, mal di testa, ipersensibilità al tocco, riflessi esagerati.
  • Può cessare senza ulteriori complicazioni.

Stadio paralitico

  • Paralisi "floscia" nelle estremità e nel tronco.

Stadio di riparazione

  • Dopo pochi giorni le paralisi possono cominciare a regredire.
  • Può durare fino a un anno.

Stadio stabile

  • Secondo l'età e il tipo della paralisi possono rimanere pochi o tanti sintomi.

Conseguenze tardive

  • 30...40 anni dopo possono scattare scomodi effetti neuromuscolari.


Immunità
Molto a lungo ma solo per il corrispondente tipo virale.

Complicazioni
Se attacca i Mm. intercostali e il diaframma possibili paralisi di respirazione e/o disturbi vocali con esito letale del 4...15%. Di seguito possibili atrofie muscolari, giunture bloccate e disturbi di crescita.

Terapia
Annuncio immediato anche di sospetto alle autorità sanitarie. Cura dal medico.

Terapia aggiuntiva per i sintomi tardivi
dopo consultazione dallo specialista:
dott. Lehmann
Krankenheim
Bern-Wittikon
tel. 031/940 61 11

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2.2  Herpes Zoster (Fuoco di Sant'Antonio)

Herpes Zoster ildermatologorisponde


Reinfezione o riattivazione virale tipo varicella spesso tra i 60... 70 anni con sistema immunitario debole.
Inizialmente come influenza, dopo esantemi con pustule e forte dolore "bruciante" spesso lungo segmenti nervosi toracali.
Complicazioni acute: emorragie, ulcerazioni, necrosi.
Guarigione: in assenza di complicazioni acute 2...3 settimane senza cicatrici.
Terapia ufficiale: trattamento locale disinfettante ed essicante, analgesici, ev. virostatici (acidovir) .
Terapia alternativa: come quella ufficiale ma con prodotti non sintetici
→ ric.H, → ric.J, → ric.K.
Profilassi: vaccinazione "virus varicella-zoster", tenere in forma il sistema immunitario

3.  Disturbi sensoriali

Sensibilità: capacità di percepire gli stimoli tramite ricettori specifici, tratti nervosi periferici e spinali (afferenti) al cortex (centri sensibili) con la relativa modulazione.

Sono trattati i seguenti argomenti:
Controlli di sensibilità Tipi di disturbi sensoriali Terapie

Secondo Head si distinguono:

  • Epicritici: fini, di tatto.
  • Protopatici: dolore, temperatura.
  • Propriocettivi: profondi, inconsci.

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3.1  Controlli di sensibilità

  • orientamento-contatto: sfiorare con un batuffolo di ovatta.
  • Discriminatorio: tocco con oggetti appuntiti o smussati.
  • Numeri: scrivere numeri sulla pelle (con un dito) .
  • Discriminazione di punti: distanza compasso sulla pelle.
  • Ricettività della posizione: movimento passivo di estremità.
  • Localizzazione: stimoli identici bilaterali, simultanei e successivi.
  • Stereognosia: palpare oggetti.
  • Temperatura: oggetti caldi e freddi, di plastica, metallo sulla pelle.
  • Dolore: tocco della pelle con oggetto appuntito.

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3.2  Tipi di disturbi sensoriali

Disturbi quantitativi

  • Mancanza completa (anestesia, analgesia) .
  • Diminuzione (ipestesia, ipalgesia, ipopatia) .
  • Eccesso (iperestesia, iperalgesia, iperpatia) .

Disturbi qualitativi (disestesia)

Percezione variata di stimoli, es. localizzazione imprecisa (allestesia) o percezione di dolore acuto come ottuso/bruciante (causalgia) .

Disturbi dissociativi

Disturbi di percezione di dolore e temperatura con intatta percezione di tatto e propriocezione (oggettive) o soggettive parestesie.

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3.3  Terapie

Disturbi sensoriali e loro causa sono da chiarire dal neurologo

Molto spesso si tratta di:

  • Lesioni nervose "in riparazione" → ric. G.
  • Disturbi circolatori che sono da trattare come tali.
  • Disturbi dell'apparato motorio con il relativo tessuto connettivo che sono da trattare come tali.

4.  Ricettario malattie di nervi periferici

Sono trattati i seguenti argomenti:
Nevralgie Parestesie Herpes zoster

4.1  Nevralgie


Nigellae

Rp.: A) Nevralgie (trattamento locale)
Aeth. Garofano 3 anestetizzante
Aeth. Camom. 0.5 antinfiammatorio
Aeth. Lavend. 1 calmante
Ol. Nigellae antistaminico
Ol. Oenoterae aa ad 30 nervonutriente
D.S. Applicare più volte al giorno poche gocce sulla parte dolente.

Abbreviazioni



Aconitum napellus

Rp.: B) Nevralgie (trattamento locale)
Tinct. Aconiti 10
Tinct. Prunus lauri 10
Xylocaine (2%) 8
Aeth. Menthae 1
Aeth. Garofano 1
Aeth. Gelsemii 0.1
D.S. NON INGERIRE e attenzione agli occhi. Agitare prima dell'uso. Spruzzare sulla regione dolorosa.

Abbreviazioni

 


capsicum

Rp.: B1) Nevralgie sciatica locale
Pom. ric. tess. conn. 95
ol. capsicum 2
DMSO3
D.S. Applicare più volte al dì sulle parti dolenti

Abbreviazioni



 


petasites
Rp.: C) Nevralgie (trattamento palliativo)
TM Petasites 50 antidolorifico, spasmolitico
D.S.Cura a lungo termine: ingerire 40 gocce 2 volte al giorno in un po' d'acqua tiepida.In caso di forti dolori: ingerire da 40...80 gocce al mass. 5 volte al giorno.

Abbreviazioni

Rp.: D) Nevralgie (sistemico)
Aconysat Tropfen Johannes Bürger D-Bad Harzburg
.D.S.Più volte al dì 5...10 gtt. in un po' d'acqua

Abbreviazioni

Rp.: D1) Nevralgie e sciatica (sistemico)
ANCOPIR (Vit. B1, B6, B12)
D.S.secondo foglietto illustrativo

Abbreviazioni



Piscidiae

Rp.: E) Nevralgie (locale)
Aconysat Salbe Johannes Bürger D-Bad Harzburg
Osserv
D.S. Applicare più volte al dì sulle parti dolenti

Abbreviazioni

Rp.: F) Nevralgie (trattamento sistemico)
TM Strob. Lupuli calmante
TM Rad. Ginseng costitutivo
TM Hb. Hyperici antinfiammatorio
TM Cort. Piscidiae aa ad 200 antidolorifero nervino
D.S.Ingerire 2 p.d. 2 ml

Abbreviazioni

4.2  Parestesie


arnica
Rp.: G) Parestesie locali, riparazione nervosa
Aeth. Basilico 01 nervostimolante
Ol. Oenotherae
Ol. Arnicae aa ad 30 capillardilatante
D.S.Spalmare sulla parte dolente più volte al dì poche gocce.

Abbreviazioni


 

4.3  Herpes Zoster


Valeriana officinalis

Rp.: H)Herpes Zoster (trattamento sistemico)
TM Rad. Echinaceae 30 antivirale
TM Rad. Valerianae calmante
TM Sem. Stram. Avenae neurotonico
TM Hb. Hyperici antinfiamm.
TM Passiflorae antidolorifero
TM Cort. Piscidiae aa ad 200 antidolorifero nervino
D.S. Ingerire 3 p.d. 2 ml.

Abbreviazioni



bergamotto

Rp.: J)Herpes Zoster (applicazione locale)
Aeth. Bergamottae calmante nervino
Aeth. Eucalipto aa 2 antivirale
Aeth. Lavandae 1 calmante
Aeth. Camomillae antinfiammatorio
Aeth. Menthae aa 0.5 anestetizzante (freddo)
Alcoolad
m.f.D.S. Scuotere bene prima dell'uso. Applicare con un pennello morbido più volte al dì sulle parti dolenti. Bagno serale con 5 ml

Abbreviazioni



Talco mentolato

Rp.: K)Herpes zoster (applicazione locale anestetizzante)
Talco mentolato
D.S. Applicare sulle parti dolenti.

Abbreviazioni


5.  Annessi

5.1  Impressum

PT 3.1.3 Malattie di nervi periferici
4a edizione da Patologia e terapie MmP Vol.II PT
Autori e relatori:
Peter Forster, medico naturista NVS, docente
di "Materia medica Popolare" e terapista di tecniche corporee
Bianca Buser, terapista di tecniche corporee
aromaterapia e fitoterapia applicata.

Testo a cura di:

Consuelo Pini, Benedetta Ceresa, Mario Santoro

Impaginazione e stampa:

Laser, Fondazione Diamante, Lugano

Versione web:

Illustrazioni, collegamenti e cura di Daniela Rüegg

Cc by P. Forster & D. Rüegg 3.0-it
1a edizione 1996 2a edizione 2000 3a edizione 2010 4a edizione 2013

5.2  Commenti

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Ultima modifica: October 06, 2013, at 02:00 PM
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