Warning: file(http://www.pforster.ch/%20CSS/FootLink.html) [function.file]: failed to open stream: HTTP request failed! HTTP/1.1 404 Not Found in /Users/admin/Sites/pmwiki/pmwiki.php(1531) : regexp code on line 1

Warning: implode() [function.implode]: Invalid arguments passed in /Users/admin/Sites/pmwiki/pmwiki.php(1531) : regexp code on line 1

Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /Users/admin/Sites/pmwiki/pmwiki.php(1531) : regexp code:1) in /Users/admin/Sites/pmwiki/pmwiki.php on line 1108
MedPopWiki | Nutrizione / Uso della soia
Recent Changes - Search:

Pagine di servizio

Gruppi

Pagine in allestimento

Strumenti

Domini correlati

PmWiki

pmwiki.org

edit SideBar

Uso della soia

Lista dei files vedi → Nutrizione

←.pdf 720px A4→


.php .html

Categoria: Enciclopedia Nutrizione


Autore: P. Forster
a cura di D. Rüegg


Campo di soia

Die Sojastory EU.L.E.n-Spiegel Soia it.Wikipedia

1.  Riassunto

  • La soia non fu mai e in nessuna parte del mondo un alimento umano basilare. Primordialmente fu utilizzata come "fertilizzante azotato verde".
  • Questo dato di fatto cambiò solo in seguito all'utilizzo industriale della soia come fornitrice di olio a buon mercato (la soia è mondialmente la maggior fornitrice di olio nutritivo).
  • I residui proteici vennero impiegati, dopo una parziale disintossicazione, come mangime animale.
  • Per la nutrizione umana, la pianta richiede una cauta disintossicazione ed elaborazione. La produzione di salse di soia, miso ecc. sembra adatta in quanto attraverso la fermentazione che subisce la preparazione, le tossine vengono inerzializzate.
  • L'uso di proteine in forme non modificate (p.es. come isolati proteici) è da sconsigliare in base alle incertezze tossicologiche. Bimbi nutriti con prodotti a base di soia o "latte" di soia sono particolarmente a rischio.
  • Se gli antinutritivi della soia (p.es. isoflavoni) sono consumati in alte dosi (ritenendole sostanze "naturali sane") è indicata prudenza, specialmente in donne post-menopausali con rischio di tumori al seno estrogeno-sensitivi.
  • Prodotti di soia in dosi rilevanti sono indicati per monaci celibatari, perché l'alto tasso di fitoestrogeni diminuisce la libidine.

2.  Uso tradizionale della soia


salsa di soia

La soia, nel suo paese d'origine (Cina orientale meridionale), fu una pianta "pionieristica" grazie alle doti simbiotiche con batteri che riescono a trasformare in forme biologicamente sfruttabili l'azoto dell'aria (come tutte le leguminacee). Prima di arare i terreni la soia veniva piantata per fertilizzarne la terra priva di humus.

In cucina non era usata (malgrado l'alto contenuto proteico e lipidico), se non come spezia dopo aver subito una lunga e complicata fermentazione. I cinesi sapevano bene il perché: la pianta, molto attraente (protidi, lipidi) per i nemici divoratori, ha sviluppato un ricco arsenale difensivo antinutritivo.

3.  Antinutritivi della soia

Inibitore enzimatico Fitoestrogeni Crusca (fitine, lectine) Acido ossalico Saponine Micotossine Allergene it.Wikipedia


isoflavoni
  • fitoestrogeni (isoflavoni) : diminuiscono la fertilità dei divoratori e promuovono l'attrazione per batteri azototrasformanti. In bimbi creano alti tassi estrogenici sanitariamente a rischio.
  • proteaseinibitori: gli inibitori Bowman-Birk e Kunitz nell'intestino tenue si legano agli enzimi tripsina e chimotripsina e li rendono incapaci di catabolizzare le proteine. Il valore biologico delle proteine di soia è quindi molto ridotto.
  • allergeni come glicinina e beta-conglicinina
  • lectine: proteine con molte funzioni biologiche a seconda del tipo:
    • pesticidi, promuovono malassorbimento nell'intestino tenue;
    • le agglutinine di soia oltre certe dosi (2 permille)
      • frenano la crescita,
      • promuovono l'iperplasia del pancreas e
      • possono causare degenerazioni renali e del fegato
  • fitine: promuovono malassorbimento di zinco, ferro, magnesio, calcio e vitamina B1
  • ossalati: promuovono la formazione di calcoli renali
  • goitrogeni: "manipolazione" degli ormoni tiroidali in collaborazione con i fitoestrogeni genisteina e daidzeina → diminuzione di tirosina umana → iperplasia tiroide (gotta).
  • oligosaccharidi: raffinosi e stachiosi, fermentati della flora intestinale del crasso che causano flatulenza e diarrea

fagioli e germogli di soia
  • saponine: insetticidi
    • inibiscono il riassorbimento di acidi biliari, glucosio e proteine,
    • aumentano la permeabilità intestinale (translocazione di microorganismi e antigeni), causa di enteriti.
  • micotossine: frequente contaminazione con fusarie come deossinivalenolo, zearalenone scirpentriolo anche in preparati per bimbi e in olio di soia.

Non è da meravigliarsi se i cinesi non mangiavano una pianta così velenosa e si dedicavano alle altre centinaia di tipi di fabacee della loro patria, più facilmente digeribili.


4.  Fertilizzante per terreni


Fertilizzante a base di soia

Nel 1800 iniziò una modesta esportazione della pianta pionieristica dalla Cina verso il Giappone dove, come fertilizzante a buon mercato per i campi di riso, si usava un granulato del seme. Il riso dopo essere pulito e cotto è digeribile da quasi tutte le persone.



5.  Olio commestibile


Negli anni 50 si scoprì l'estrazione dell'olio di soia attraverso solubili organici. Fu una miniera d'oro, perché finalmente si riuscì a produrre un olio a buon mercato con alte rese per ettaro su terreni che erano improduttivi con qualsiasi altra cultura: come tutte le fabacee, la soia non ha bisogno di concimi azotati ma anzi arricchisce il terreno di azoto.

Oggi la soia è mondialmente la maggior fornitrice di olio nutritivo. Non tanto sotto forma di olio sciolto "imbottigliato", ma come grasso e olio per la produzione di pasti e prodotti industrializzati (p.es. biscotti, pani, ...).



6.  Mangime per animali d'allevamento


mangime di soia

Di seguito, grazie a processi biochimici si riuscì anche ad eliminare, inerzializzare ed estrarre diversi antinutrienti dai residui proteici fino ad arrivare a un livello sopportabile come mangime per animali d'allevamento.



7.  Uso nella nutrizione umana

L'olio è usato moltissimo, anche se perlopiù in forma nascosta in prodotti e pasti industriali.


Latte di soia

Ben presto (negli anni 70), fatti gli investimenti anche per la trasformazione delle proteine velenose in mangime altamente proteico e lipidico, la lirica propagandistica delle case alimentari tentò di incrementare, e ci riuscì, il consumo di cibi "della millenaria tradizione Cinese e Giapponese". Mentre il tofu e il latte di soia sono usati per lo più nella cucina vegetariana, le proteine trovano largo uso in pasti industriali.

Ultimamente anche un produttore di bibite Svizzero (Rivella) usa il "siero di soia" (residuo della produzione di soia-proteine isolate come tofu) come ingrediente per un suo dissetante.

Nel frattempo siamo al punto che la Cina scopre i "tofu-burger" come alimento esotico. Sarei curioso di sapere como i loro propagandisti li publicizzano al loro pubblico.



8.  Giudizio personale

Non ho assolutamente niente contro i buongustai della soia, ognuno ha le proprie preferenze. Ma non bisogna confondere una preferenza individuale con una dichiarazione di salute per tutti. Pretendo di essere rispettato riguardo le mie preferenze (pasta, arrosto grasso, insalata matta e vino) come io rispetto i gusti altrui.




È strano che il legislatore non richieda studi epidemiologici approfonditi (che per un medicamento sarebbero indispensabili) concernente la tossicità e gli effetti collaterali di un alimento che solleva così tante perplessità.


9.  Allegati

9.1  Letteratura

  • Nagy T., Fock A.: Soja: eine widerspenstige Giftpflanze; EU.L.En - Spiegel 2008/4/p.3-9; Europäisches Institut für Lebensmittel- und Ernährungswissenschaft
  • Pollmer U.: Die Sojastory; EU.L.En - Spiegel 2008/4/p.1-2; Europäisches Institut für Lebensmittel- und Ernährungswissenschaft
  • Cassidy A. et al. : Critical review of health effects of soyabeans phytoestrogens in post-menopausal women; Proceedings of the Nutrition Society 2006/65/p.76-92
  • Hogervorst E. et al : High tofu intake is is associated with worse memory in elderly indonesian men and women ; Dementia and Geriatric Cognitive Disorders 2008/26/p.50-57
  • Messina M. et al. : Adressing the soy and breast cancer relationship ; Journal of the National Cancer Institute 2006/98/p.1275-1284
  • Seiberg M. et al. : Soymilk reduces hair growth and hair follicle dimensions ; Experimental Dermatology 2001/10/p.405-413
  • Sirtori C.R et al. : Phytoestrogens: end of a tale? ; Annals of Medicine 2005/37/p.423-438

9.2  Sitografia

Inibitore enzimatico Fitoestrogeni Crusca (fitine, lectine) Acido ossalico Saponine Micotossine Allergene it.Wikipedia

9.3  Commenti

alla pagina Nutrizione / Uso della soia

Commento 
Autore 
Enter code 471


Allegati

10.  Pagine nel gruppo Nutrizione

description: Alimentari paleolitici, nutrizione, alimentazione, paleolitica, raccolta, Cibi crudi, fuoco, recipienti, Caccia, pesca, Neolitico, Paleodieta, medicina popolare, Peter Forster, Daniela Rüegg
description: medicina popolare, medicina complementare, terapia, patologia, Trofologia, nutrizione, Dietologia, ecotrofologia, Nutriterapia, Malnutrizioni, Disturbi nutrizionali, Disturbi digestivi, Disturbi metabolici, Peter Forster, Maria A. Santese, Daniela Rüegg
description: dietologia, dietetica, alimentazione, indice, testi, Wikipedia, enciclopedia, medicina popolare, corsi, materia medica, conferenze, seminari, lucidi, dispense, tabelle alimentari, nutrizionali, complementare, laica, non convenzionale, alternativa

11.  Motori di ricerca

Search machines
FreeFind

MedPop Web
Yahoo


Bing


Google

MedPop Web
Redaz.MedPop

WikiComm
SciPhLi
Panabee
it.Wikipedia

CSA

12.  Commentbox

Commento 
Autore 
Enter code 471

13.  Domini di MedPop

Edit - History - Print - Recent Changes - Search
Page last modified on September 19, 2008, at 11:14 AM