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Estrazione / distillazione a vapore idrico

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Estrazione / distillazione a vapore idrico
indice
(sopprimi)

  1. 1. Estrazione idrica
  2. 2. Distillazione idrica
  3. 3. Estrazione e distillazione idroalcolica
  4. 4. Appendice
    1. 4.1 Commenti
P. Forster

Dampfentsafter

La seguente pagina descrive l'uso di un estrattore di succo a vapore domestico (reperibile in commercio) per la produzione di estratti galenici sterili. In più è descritto una semplice modifica che aggiunge a questa funzione anche la distillazione idrica per produrre idrolati ed ev. un pò di oli essenziali.

1.  Estrazione idrica


Estrazione a vapore con
raffreddamento ad aria

In cucina è conosciuto l'uso di "distillatori" a vapore che servono all'estrazione sterilizzata di succhi di frutta. Si usa chiamarli "estrattori di succo a vapore", e in realtà producono un decotto di frutta.

La frutta viene depositata in un cestello metallico circondato da vapore prodotto in una pentola sottostante. Il succo cola dal cestello a mò "di colino" in un serbatoio sottostante e lo si può estrarre tramite un tubetto.

Con lo stesso metodo si possono produrre degli estratti o decotti di piante medicinali, preferibilmente fresche:

  • al posto della frutta si mette la pianta medicinale pesata.
  • si procede all'estrazione finché il peso dell'estratto è uguale al peso delle piante fresche.
  • si imbottiglia in modo sterile e si marca nome, data e concentrazione (p.es. Extr. Thymi rec. 300gr / 3dl 15.9.09 / for → estratto di timo fresco 1:1)

Se il peso del liquido non corrisponde al peso dell pianta fresca è meglio chiamarlo "Decotto" e indicare la concentrazione pes. in gr/dl. Farmacologicamente si chiama "Estratto" solo la relazione 1:1 tra liquido e pianta fresca.

2.  Distillazione idrica


Estrazione e distillazione
domestica a vapore
raffreddamento ad aria

Estrazione e distillazione
domestica a vapore
con raffreddamento ad acqua

All'estrattore di succo si può facilmente aggiungere anche la funzione di distillazione: saldando nel coperchio un tubetto che va connesso con un tubo di raffreddamento.
Nell'apposito raccoglitore si trova poi l'idrolato e forse uno strato sottile di olio essenziale che galleggia sull'idrolato.

L'idrolato si distingue dal decotto essendo limpido perché privo di sostanze solubili e/o in grado di disperdersi in acqua.

 


Raffreddatore
ad aria

Raffreddatore
ad acqua

La produzione contemporanea di estratto, idrolato e olio essenziale di una piante è sensata, perché con una cottura si riesce a estrarre da essa tutti gli ingredienti farmacologicamente rilevanti. Per saltuarie produzioni del genere è sufficiente un raffreddamento ad aria: basta servirsi di un tubo abbastanza lungo (ev. arrotolato intorno una scatola vuota di latta) mentre per regolare uso conviene servirsi di un raffreddatore ad acqua.

Se al posto della frutta sminuzzata si adoperano piante o erbe eteriche tritate, preferibilmente fresche, con lo stesso metodo si producono decotti e idrolati sterili e anche un pò di oli essenziali che, dopo un certo tempo di deposito, galleggiano sopra l'idrolato.

Usando delle piante essicate si ottengono quantità inferiori di oli essenziali (una parte è già evaporata durante l'essicazione e la conservazione). In più conviene bagnare bene le piante essicate in un colino (o direttamente nella cesta dell'utensile) e di ammucchiarle per una notte prima di procedere alla loro cottura / distillazione a vapore.

Per evitare che evadano troppi oli essenziali si usa "impermeabilizzare" i bordi tra il serbatoio e il coperchio con un nastro adesivo resistente a temperature fine a 100°C.

3.  Estrazione e distillazione idroalcolica

Per l'estrazione e la distillazione idroalcolica la soluzione indicata sopra non è appropriata in quanto si richiede un serbatoio impermeabile ai vapori. Visto che l'alcol evapora a temperature più basse dell'acqua, il contenuto di alcol si perderebbe nell'ambiente tramite le fessure tra la pentola e il coperchio.

Per l'estrazione / distillazione idroalcolica sono richieste apparecchiature come quelle descritte in Estrazione di fitosostanze.

4.  Appendice

4.1  Commenti

alla pagina Galenotecnica / Estrazione / distillazione a vapore idrico: ev. cliccare sul titolo per stilare un commento.

Peter25 January 2010, 12:01

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