Recent Changes - Search:

Nozioni sugli stupefacenti

← .pdf 720px A4 →



1.  Classificazione di sostanze stupefacenti


Danni di droghe abusate

L'abuso di droghe è da sempre un problema sanitario, psichico e sociale. La politica tenta di tenerlo sotto controllo - con misure tra proibizionismo e liberalizzazione - maggiormente con scarsi risultti.

Le trappole politiche / sociali per delle misure razionali in merito sono anzitutto:

  • la percezione di sostanza come droga: l'ecstasy viene percepito come droga mentre l'alcol o le benzodiazepine, che creano largamente più danni in caso di abuso, nelle nostre regioni non sono percepiti come droga. La classificazione legislativa si adatta a questa distorsione percettiva e non classifica l'alcol come stupefacente, la ecstasy invece (come eroina o cocaina) in classe A) e le benzodiazepine in classe C) come gli anabolici steroidei.
  • Non è chiarito bene e pubblicamente, dove si trovano le "frontiere" tra uso (essenziale, terapeutico, di svago) e abuso (intossicazione, assuefazione). Per l'alcol si trova intorno ai 0.7 grammi per giorno e kg di peso corporeo (corrspondente a ca. mezzo litro di vino per una persona esile), per il tabacco tra tre e cinque sigarette al giorno, per la tintura di oppio normata ca. 50 gocce al giorno, che non creano ancora intossicazione o assuefazione alla lunga. Per altre sostanze si sa poco o niente sulle soglie dell'assuefazione.
  • La coscienza pubblica sul dosaggio di sostanze come essenziali, preventivi, terapeutici, di svago o abusivamene è confuso: Pare che la vecchia conoscenza sia andata persa, che: Tutte le sostanze sono veleni e nessuna è innocua: la mancanza d'effetti tossici dipende sempre dalla dose. Paracelsus, 1493-1541. L'alcol è preventivo (malattie cardiovascolari) e terapeutico (demenza) in dosi di un centilitro (un bicchiere di vino), da svago fino a 0.7 grammi per giorno e kg di peso corporeo e abusivo al di sopra. A ca. 500 grammi diventa letale.

Per il primo punto, Nutt e collaboratori hanno promosso un'ottimo studio: Development of a rational scale to assess the harm of drugs of potential misuse (Lancet 2007/369/p.1047-53) → Sviluppo di una scala razionale per classificare i danni di droghe con un potenziale di abuso.


Classificazione di sostanze con potenziale abusivo

Classifica
legislativa UK
Misuse of drugs act
Possibile
classifica
"scientifica"
Sostanza con
potenziale abusivo
A) A) Eroina (diamorfina cruda)
A) A) Cocaina / Crack
B) A) Barbiturati (Luminal®)
A) A) Metadone (di svago)
_) B) Alcol
_) B) Ketamine
C) B) Benzodiazepine (Valium®, Librium®)
B) B) Anfetamine
_) B) Tabacco
C) B) Buprenorfina (Temgesic®, Subutex®)
C) C) Cannabis
_) C) Solventi
A) C) 4-MTA Metilthioanfetamina
A) C) LSD acido lisergico
B) C) Metilfenidati (Ritalin®)
C) C) Steroidi anabolici
C) C) GHB Acido idrossi butirico
A) C) Ecstasy
_) C) Alkylnitriti
_) C) Khat

Hanno analizzato venti sostanze note per il loro notevole potenziale di abuso e distinguono in danni abusivi:

  • fisici (lesioni di organi, alterazioni fisiologiche)
  • potenziale di dipendenza / assuefazione (piacere immediato, "flush", euforia prolungata)
  • sociali (famiglia, lavoro, costi sociali e sanitari)

La scala ottenuta così secondo la valutazione di esperti in materia fa notare che tra la classificazione del legislatore e una proposta classificazione scientifica ci sono notevoli differenze:

Socialmente è importante di categorizzare le sostanze con un rilevante potenziale abusivo per mettere delle priorià:

  • politiche,
  • di educazione e
  • di supporto sociale.

Tocca la legiferazione politica di:

  • stabilire le regole per l'uso terapeutico, di svago e l'abuso e
  • delimitare (ed ev. sanzionare) razionalmente l'uso, il possesso e il commercio con sostanze di questa categoria.

Oggi è regolato nella maggior parte dei stati euroamericani l'uso di tabacco e alcol tramite restrizioni di età per la vendita e forti tasse.

  • Un fumatore (in Svizzera) sovrapaga di largo i costi sociali che crea: contribuendo tramite le tasse sul tabacco all'AVS (un fumatore tossicodipendente almeno un contributo mensile extra), vivendo statisticamente sette anni di meno. Di compenso lo Stato sussidia la coltivazione del tabacco e combatte il suo uso con mezzi non indifferenti: cinismo, bigotteria, ignoranza o menefregismo politico?
  • Per l'alcol non conosco dei calcoli economici per i danni e i loro compensi tramite tasse e i sussidi ai prodottori: proposta per una tesi di laurea in economia pubblica.



2.  Canapa: Dalla pianta di cultura all'erba stupefacente malfamata

tradotto dal Beobachter 22/07: Was blüht denn da ? di 8>)_Peter October 29, 2007, at 02:17 PM


Consumo di canapa da 15-enni

Denunce per consumo di canapa

Da ca. 5'000 anni la canapa viene coltivata per raccogliere la sua fibra. Le prime fonti sull'uso medicinale e rituale si trovano in India verso 400 a.C. Fu usata all'ora contro dolori e l'epilessia.

Nel '800 la canapa era uno dei medicamenti più divulgati in Europa: in forma di estratto alcolico come Tinct. Cannabis. Rimase così fino al primo terzo del '900. La Confereza sull'Oppio nel 1925 discuteva su una eventuale proibizione. Sempre di più, specialmente negli Stati Uniti d'America si riteneva la canapa un rischio sociale.

Durante la seconda Guerra mondiale le fibre di canapa furono usate di nuovo maggiormente: per uniforme, bende e nella costruzione aviatica. Dopo la guerra, le coltivazioni furono sradicate e la mariuana diventava lo stupefacente per perversi e immigranti.

La maggior parte degli Stati Europei dichiaravano la canapa come illegale: a forte pressione dell'Egitto che riscattava gli Stati Europei con un divieto di importazione per l'eroina e la cocaina. In questi tempi l'Eroina si produceva ancora legalmente in Germania.

Nel 1961 una convenzione del ONU proibiva mondialmente eroina, cocaina e cannabis. La Svizzera firmava l'accordo. A partire degli anni '68 il movimento dei hippies dichiarava "lo spillo di canapa" un simbolo di protesta. La Svizzera introdusse un divieto di consumo nel 1975.

Un primo boom della canapa come stupefacente faceva sorgere anche in Svizzera l'apertura dei primi negozi di canapa. Nel 1996 c'erano già 150 imprese e la giurisprudenza cominciava a farsi vivo.

Il Consiglio federale voleva legalizzare il consumo della canapa nel seno della revisione della legge sugli stupefanti, iniziato nel 2000. Non avveniva: il parlamento spostava una decisione alle calende greche. L'iniziativa popolare per una "politica ragionata per la canapa con efficiente protezione dei minorenni" intende a raggiungere una legalizzazione tramite una votazione popolare nel 2009.


3.  Commenti

alla pagina Nozioni sugli stupefacenti

Commento 
Autore 
Enter code 247

FogliettiFooter
clic →Domini di MedPop clic →Redazione di MedPop
Edit - History - Print - Recent Changes - Search
Page last modified on November 16, 2008, at 04:43 PM