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a) Terapie complementari di tumori

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P. Forster & B. Buser ✝
a cura di Daniela Rüegg

Fonti: Elementi di oncologia
AbbreviazioniAbbrev. | Cave! legge sugli stupefacenti | Cave! velenoso, non ingerire


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Le nozioni e le informazioni su procedure mediche, posologie, e/o descrizioni di farmaci o prodotti d'uso presenti nelle voci hanno unicamente un fine illustrativo e non consentono di acquisire la manualità e l'esperienza indispensabili per il loro uso o pratica.

L'allegato ricettario per malattie tumorali è cresciuto durante gli ultimi quindici anni di lavoro come medici naturisti, terapisti, insegnanti, erboristi e apprendisti galenici di B. Buser e P. Forster.

Le singole ricette sono delle proposte legate a diverse condizioni:

  • per evidenti motivi sono legate maggiormente più a dei meccanismi fisiopatici che non alla condizione di un determinato paziente: ogni fitoterapista le deve modificare in composizione e dosaggio in base alla conoscenza del proprio paziente. Solo così diventano veramente magistrali.
  • le ricette provengono da culture medio europee contemporanee
  • ci siamo limitati a relativamente poche sostanze (piante) di base. Da una parte preferendo, dov'era possibile, la nostra propria flora, dall'altra per l'esigenza di contenere il nostro magazzino galenico con sole sostanze basilari.

1.  Indice e regole


2.  Sinottica di terapie complementari


Terapie tumorali cliniche & complementari

Terapie antitumorali complementari

 
Il prescrivere terapie complementari a malati tumorali è molto delicato. Come ogni naturopata ho pazienti con problemi oncologici: grandi sono le loro paure sociali, le superstizioni popolari e il ricorso a curatori più dogmatici, creduloni o carismatici che professionali.

Tento di asternermi da queste inclinazioni e cerco di dare il mio piccolo contributo per lenire le sofferenze personali, ma sempre in accordo con gli oncologi curanti.

In merito, in Ticino il IOSI (Istituto oncologico della Svizzera italiana) svolge un lavoro esemplare, decentralizzato negli ospedali della regione e in stretta collaborazione con tutte le istituzioni rinomate in Svizzera, Europa e negli Stati uniti.

IL libro a lato non rispecchia il mio comportamento personale ma riassume il pensiero del mio insegnante in oncologia: Manfred D. Kuno autore di un volume sulle terapie oncologiche olistiche.

 

Istituto Oncologico della Svizzera Italiana
Ospedale Regionale Bellinzona e Valli
6500 Bellinzona
Tel. +41 (0)91 811 94 10
Fax +41 (0)91 811 87 31

Ita Wegman Klinik AG
Pfeffingerweg 1
CH-4144 Arlesheim
Tel. 061 705 71 11
Fax. 061 705 71 00



3.  Vischio


contenuti(clic)

Nel 1920 R. Steiner propose preparati di vischio per la cura di tumori. La sua collega Ita Wegmann, in seguito realizzò il progetto nella sua clinica di Arlesheim (Basilea Campagna).

Preparati
Il più noto è l'ISCADOR ( WELEDA).
Diversi tipi di trattamento a seconda dell'albero "oste".

In parte in diluzione omeopatica fino D7 (1:10 milioni, potenziato 7 volte)

L'applicazione richiede l'accompagnamento di un medico o di un naturopata istruito.

La tabella mostra alcune sostanze contenute in estratti di vischio e il loro effetto su cellule tumorali e immunitarie.



4.  Peptidi di timo

A partire dal 1922, i peptidi di timo (Merck, Hoffmann-La Roche) vennero usati per aumentare la resistenza contro le infezioni. Il loro uso, dopo la seconda guerra mondiale, fu soppiantato quasi completamente dagli antibiotici.
In naturopatia sono ancora usati per degli "squilibri" del sistema immunitario (reumatologia, allergie, terapie autoimmunitarie e terapie complementari tumorali)
La seguente tabella presenta alcune sostanze contenute in preparati di timo (p.es. THYM-UVOCAL) e il loro effetto sul sistema immunitario.

Peptidi Peso mol. (D) Effeti immunobiologici
HTH-alfa ormone omeostatico del timo 15'000 Compensa l'immunodeficienza del timo, azione sull'endocrino, effetti radioprottetivi
HTH-beta 16'000
Protimosina alfa1 12'000 precursore di timosina alfa1
THF Thymic Humoral Factor 3'400 maturazione intralinfica di cellule linfoidi
Timosina alfa1 3'100 ↑ maturazione e differenziazione di timociti; ↑ produzione di linfokini in macrofaghi, stimola la sintesi di interferoni
Timosina alfa7 2'500 attivazione di cellule T suppressori
Timosina beta4 5'000 stimola l'attività fagocitaria di macrofagi
Timopoietina II 5'600 maturazione protimociti → timociti; stimola linfociti T helper
Timulina FTS 1'000 induce differenziazione di cellule T nello stadio prolinfocitico
Timopentina- pentapeptide 680 inibisce linfociti T suppressor

Esistono preparati "freschi" per iniezioni i-m., s.c. e i.v. e preparati sotto forma di pastiglie.


5.  Peptidi di organi

I naturopati prescrivono i peptidi di milza / fegato (p.es. FACTOR AF2) prevalentemente durante le radio-/chemioterapie, perchè le rendono più sopportabili e diminuiscono il rischio di recidive.

Le proprietà generali sono:

  • immunostimolazione specifica e non specifica dei monociti/macrofagi
  • protezione radiologica e del parenchima epatico
  • inibizione delle cellule maligne
  • nessuna tossicità.

Un preparato spesso usato: NEY-Tumorin, iniezione i.m. e i.v.


6.  Terapia ortomolecolare

Sconsigliamo degli "integratori alimentari" per scopi "preventivi" o perché "sono sani": ogni anno muoiono in Svizzera più persone a causa dell'assunzione scriteriata di integratori alimentari che non in incidenti stradali. La prescrizione richiede una chiara indicazione e dovrebbe essere fatta da un esperto in materia, che si assume anche la responsabilità!


Sostanze ortomolecolari

La terapia ortomolecolare ha tre aspetti diversi:

  • garantire un rifornimento adeguato di biomolecole in caso di carenza latente e/o passeggera causata da malnutrizione, stress, carico ambientale, riconvalescenza
  • sostituire Vitamine (A, C, E, K, alcune del gruppo B) e acidi lipidici essenziali distrutti da terapie aggressive e sostenere il catabolismo di tossine provenienti dal tumore con aminoacidi (p.es. Methionin, BURGERSTEIN), Selenio, Gluthation
  • creare effetti diretti su certe forme tumorali (p.es. A, B3, Gluthation) o proprietà immunomodulatorie di sostanze come Vit. B1, B2, B6, C, Biotina, acido alfa-liponico, Selenio e Zinco.

Un ottimo preparato del genere è CAREIMMUN® della ditta biosyn


7.  Terapia sistemica enzimatica

Per combattere i tumori, nel 1911 John Beard propose l'uso di enzimi animali.
Impiego recente:

  • reumatologia, autoimmunitarie: MULSAL, WOBENZYM, BROMELAIN* infiammazioni croniche: PHLOGENZYM, BROMELAIN
  • tumorali: WOBE-MUGOS, WOBENZYM N.

Gli enzimi proteolitici usati nella terapia di tumori hanno i seguenti effetti:

  • sopprimono la formazione di molecole di adesione (meccanismo di metastasi)
  • sopprimono la capacità delle cellule tumorali di "mascherarsi" con fibrine (WRBA) o acido ialuronico*, stimolano il sistema immunitario umorale e cellulare (attività fagocitica, produzione IL1, livello immunocomplessi soppressivi)
  • anti-edemigeni
  • inibiscono l'aggregazione dei trombociti. Cave! 3 giorni prima di un'operazione interrompere la somministrazione.



8.  Ipertermia

Siccome le cellule tumorali sono leggermente più sensibili alle temperature alte rispetto alle cellule normali,l'alta temperatura viene usata per distruggere le cellule cancerogene.

Ipertermia attiva
iniezione di sostanze che generano febbre. Difficile da dosare e da controllare, perché le reazioni sono individuali.
Ipertermia passiva
riscaldamento del corpo a 41°C in un apparecchio e poi surriscaldamento della zona tumorale a 42° ... 43°C.

Pare che oltre all'effetto diretto sulle cellule tumorali ci siano anche effetti immunologici, molecolari e biofisici propensi alla terapia antitumorale.


9.  Psicologia tumorale

Nella struttura "psicospirituale" di pazienti tumorali si incontra spesso una struttura di valori dominata dalla triade "sacrificio-armonia-colpa":

  • conosco molte persone il cui comportamento rispecchia questa triade e che non hanno tumori

Nel lavoro psicooncologico, come modello può servire quello di scoprire "valori propri inconsci" patogeni. Servono però anche lavori comportamentali (risorse di autostima e autoregolazione) oltre a "strategie di combattimento / accettazione mentale".

Accompagnamento psico-socio-spirituale

Durante una terapia tumorale ritengo importante un accompagnamento "psico-socio-spirituale" professionale perché il paziente, oltre allo stress organico che deve subire, è notevolmente scombussolato riguardo la sua identità, le sue relazioni e i suoi ruoli sociali.

Come introduzione al tema di "psicooncologia" si può far capo alle opere:

  • SIMONTON CANCER CENTRE ITALIA CUR.: TECNICHE DI VISUALIZZAZIONE PER GUARIRE, Ed. NOMINA
  • Stierlin Helm, Ronald Grossarth-Maticek: Krebsrisiken. Überlebenschancen Carl-Auer-Systeme Verlag


10.  Allegati

Sono trattati i seguenti argomenti:
Terminologia galenica Sitografia Bibliografia Commenti

10.1  Terminologia galenica

Nomenclatura galenica


Abbreviazioni per integratori alimentari

A vit.A (Retinolo e betacarotene)
AL acido alfa-liponico
AP Acido pantotenico
ARG arginina e ornitina
B B boro
B1 vit.B1 (Tiamina)
B12 vit.B12 (Cobolamina)
B2 vit.B2 (Riboflavina)
B3 vit.B3 (Niacina)
B6 vit.B6 (Piridossina)
BCCA leucina, isoleucina, valina
BIO Biotina (BIO)
C vit.C (Acido ascorbinico)
Ca Ca+ calcio
CAR carnitina
CIS cisteina e glutatione
Cl Cl- cloro
Cr Cr cromio
Cu Cu rame
D vit.D (Colecalciferole)
E vit.E (Tocoferole)
F F fluoro
Fe Fe ferro
FOL Acido folico
GLU glutamina
HIS istidina
J J iodio
K K+ potassio
LE colina
LIS lisina
MET metionina
Mg Mg+ magnesio
Mn Mn manganese
Mo Mo molibdeno
Na Na+ sodio
o-3 acido linolenico
o-6 acido linolico
P P- fosforo
PB proteine bassomolecolari
S S- zolfo
Se Se selenio
Si Si silicio
TAU taurina
TF triptofane
TRE treonina e glicina
V V vanadio
VK K (Fillo- e menachinone)
Zn Zn zinco


Dosaggi e preparazioni

Conversione della quantità di sostanze attive nei diversi preparati:

Estrazioni alcoliche TM, Ø Tinct. Extr.fluid. Extr.spiss. Extr.sicc.
TM, Ø 1 2 ... 3 8 25 30
Tinct. 30 ... 50% 1 3 ... 4 8 ... 12 10 ... 15
Extr.fluid. 13% 25 ... 30% 1 3 4
Extr.spiss. 4% 8 ... 10% 30% 1 1.2
Extr.sicc. 3% 7 ... 8% 25% 80% 1

Esempio 1: In una ricetta si vuole sostituire l'originale Tinct., usando dell' Extr.fluid. Occorre ca. il 25-30% della quantità originale.
Esempio 2: n una ricetta si vuole sostituire l'originale Tinct., usando la TM, Ø. Occorre ca. 2-3 volte la quantità originale.

Preparazione di rimedi magistrali

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10.2  Sitografia

  • Fitoterapia it.Wikipedia
  • A.Fi.S.Na. Accademia di Fitomedicina e Scienze Naturali
  • A.I.F.F. Asscociazione Italiana di Fitoterapia e Fitofarmacologia
  • ANMFIT Associazione Nazionale Medici Fitoterapeuti
  • S.I.F.I.T. SOCIETÁ ITALIANA DI FITOTERAPIA

◦⦆─────⦅◦

10.3  Bibliografia

  • Spalluto M. Grazia: Cinquanta ricette di fitoterapia. Come preparare in casa i rimedi naturali; Aldenia 2010 - pag. 114 ISBN: 8896618088 9788896618080
  • Pitrolo Gentile Luca M.: Fitoterapia nella pratica clinica; Aldenia 2010 - Volume: 3; ISBN: 8-8966-1800-2 9788-8966-1800-4
  • Benjamin Pedro, Cristiano Luigi: Piante officinali prontuario ...; Apogeo 2008; Pag. 144; ISBN: 8-8503-2631-9 9788-8503-2631-0
  • Francesco Capasso, Giuliano Grandolini, Angelo A. Izzo: Fitoterapia. Impiego razionale delle droghe vegetali; Springer, 2006 - 1032 pagine
  • Alessandro Bruni, Marcello Nicoletti: Dizionario ragionato di erboristeria e fitoterapia, Piccin Nuova Libreria 2003
  • Cecchini T.: Enciclopedia delle erbe medicinali, De Vecchi Milano 1997
  • Roberto Della Loggia: Piante Officinali per infusi e tisane, OEMF spa Milano 1993
  • Da Legnano L.P.: Libro completo delle erbe e piante aromatiche, Edizioni Mediterranee 1983

 

  • Bühring, Ursel: Praxis-Lehrbuch der modernen Heilpflanzenkunde; Sonntag 2011; ISBN: 978-3-8304-7368-8
  • Fintelmann, Volker, Weiss, Rudolf Fritz : Lehrbuch Phytotherapie; 2009, Hippokrates; ISBN: 978-3-8304-5418-2
  • Bühring, Ursel: Heilpflanzen in der Kinderheilkunde ; Sonntag 2007; ISBN: 978-3-8304-9148-4
  • Schilcher, Heinz, Dorsch, Walter : Phytotherapie in der Kinderheilkunde; 2006, Wissenschaftliche Verlagsgesellschaft; ISBN: 978-3-8047-2244-6
  • Weiss, Rudolf Fritz: Lehrbuch der Phytotherapie; Hippokrates 1991; ISBN: 3-7773-0933-8
  • David Hoffmann: Das ganzheitliche Kräuterbuch aus Findhorn, Sphinx 1985; ISBN 3-8591-4616-5
  • Gordonoff T.: Rezeptierkunde; Huber Bern 1936
  • Fuchs, Leonhard: Kreutterbuch; Isingrin Basel 1543; reprint VMA 2002

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10.4  Commenti

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