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b) Cura di malattie infettive

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P. Forster & B. Buser ✝
a cura di Daniela Rüegg

Fonti: PT Malattie infettive
AbbreviazioniAbbrev. | Cave! legge sugli stupefacenti | Cave! velenoso, non ingerire


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Le nozioni e le informazioni su procedure mediche, posologie, e/o descrizioni di farmaci o prodotti d'uso presenti nelle voci hanno unicamente un fine illustrativo e non consentono di acquisire la manualità e l'esperienza indispensabili per il loro uso o pratica.

L'allegato ricettario per frequenti disturbi e malattie infettive è cresciuto durante gli ultimi quindici anni di lavoro come medici naturisti, terapisti, insegnanti, erboristi e apprendisti galenici di B. Buser e P. Forster.

Le singole ricette sono delle proposte legate a diverse condizioni:

  • per evidenti motivi sono legate maggiormente più a dei meccanismi fisiopatici che non alla condizione di un determinato paziente: ogni fitoterapista le deve modificare in composizione e dosaggio in base alla conoscenza del proprio paziente. Solo così diventano veramente magistrali.
  • le ricette provengono da culture medio europee contemporanee
  • ci siamo limitati a relativamente poche sostanze (piante) di base. Da una parte preferendo, dov'era possibile, la nostra propria flora, dall'altra per l'esigenza di contenere il nostro magazzino galenico con sole sostanze basilari.

1.  Regole e indice

All'inizio del secolo le malattie infettive erano la maggior causa di mortalità e ancora oggi lo sono nei paesi "sottosviluppati".

Nei paesi industrializzati sono stati ridotti notevolmente i rischi, grazie a:

  • il tenore di vita che rende molto più efficace il sistema immunitario delle persone,
  • le condizioni sanitarie e igieniche che hanno ridotto enormemente la quantità di microrganismi nell'ambiente e un'eventuale esposizione ai germi,
  • l'uso di antibiotici in malattie infettive batteriche per dare un "colpo di mano" al sistema immunitario "sovraccarico".

Molte volte nel corso del mio lavoro come naturopata ho visto persino la problematica "ribaltata":

  • il tenore di vita rende noiosa e ideologicamente conflittuale la vita al punto da stressarsi per mancanza di sfida esistenziale e per incapacità di adattamento; questo indebolisce il sistema immunitario;
  • l'igiene eccessiva evita all'organismo di formare anticorpi durante l'infanzia e elimina le barriere fisico-chimiche del sistema immunitario, mentre molte sostanze "sintetiche" dovrebbero essere elaborate dall'organismo (prodotti igienici, cosmetici, alimentari);
  • si tenta di sostituire il lavoro del sistema immunitariocon dei medicamenti togliendogli la possibilità di diventare calmo ed efficace, rendendolo tendenzialmente ipersensibile, impanicabile e perciò poco efficace.

Le cure per specifiche malattie infettive sono descritte sotto i relativi capitoli degli organi infetti.

Alcune regole da seguire in presenza di malattie infettive:

  • recarsi immediatamente dal medico se sussiste il sospetto di malattie infettive obbligatorie di denuncia (vedi allegato: "Ordinanza concernente la dichiarazione delle malattie trasmissibili dell'uomo", 818.141.1);
  • non interrompere una cura a base di antibiotici: si rischia di facilitare lo sviluppo di batteri resistenti all'antibiotico;
  • non automedicarsi facendo uso di antibiotici. È il medico responsabile che li prescrive e solo in caso di:
  • infezioni batteriche accertate con un preciso criterio:
    • clinico-empirico secondo la probabilità del germe responsabile per la malattia
    • eventualmente dopo aver diagnosticato il battere e, potendo, conoscendone le resistenze.
  • Dopo una cura con antibiotici è consigliabile una cura per ripristinare l'apparato digestivo, perché spesso l'antibiotico indebolisce notevolmente la flora intestinale.


2.  Comportamento durante le infezioni

Un'infezione richiede notevoli sforzi del sistema immunitario; è quindi controindicato caricarlo ulteriormente per cui:

  • riposarsi (a letto) per qualche giorno
  • evitare stress di ogni forma (l'infezione comporta già sufficente stress organico)
  • rispettare le esigenze dell'organismo specialmente sotto forma di segnali di fame, sete, caldo, sonno, tranquillità
  • concedersi un tempo di convalescenza (riassestamento dell'organismo).


3.  Sostegno alle cure antibiotiche

e alla guarigione dell'infezione

  • Fino ad una settimana dopo la cura, somministrare Vit. C (ca. 2 gr/giorno) e complesso Vit. B. Preparato combinato: 2 compr. BEROCCA p.d. (C e B). Zinco 50 mg p.d. per stimolare la fagocitosi
  • Dopo la cura, riequilibrare la flora intestinale p.es. con molto yoghurt e Bioflorin, MUTAFLOR, OMNIFLORA.
  • Uso di tisane (o altri preparati fitoterapeutici):
    • amaro stomachico
    • nervinotonici
    • leggermente diuretici
    • linfostimolanti
secondo il tipo dell'infezione.

Una potente alternativa agli antibiotici è data dagli estratti di ghiandole del timo di vitello (p.es. THYM-UVOCAL): amplificano notevolmente la difesa specifica infettiva immunitaria e sono anche compatibili a tutte le altre misure antinfettive (anche agli antibiotici). Inoltre rinforzano la flora mucotica e intestinale.

Sono specialmente indicati:

  • urtica dioica: diuretica
  • iperico: virostatico
  • genziana: amaro "digestivo"
  • fitolacca: immunostimolante
  • rhiz. hydrastis: amaro "mucose"
  • cipolla: antibiotico zolfatato
  • avena: nervinotonico
  • aglio ursino: antibiotico zolfatato
  • Hb. galii aparines: linfatico, immunitario
  • echinacea: immunitario
  • absinthii: amaro, antisettico
  • aglio: antisettico, antibiotico

In caso di diarrea severa sostituire i liquidi e il potassio (persi con il sudore) (REKEWAN, brodo di manzo, p.es. Liebig) e bere tè di tiglio (diaforetico).



4.  Autotrattamento di infezioni "banali"

Visto che le infezioni si manifestano generalmente in determinati organi, queste saranno trattate nei relativi capitoli. In seguito presenterò alcune piante con effetto sistemico in caso di infezioni.

Innanzitutto sono da rispettare le raccomandazioni dei precedenti due capitoli (comportamento, sostegno).


4.1  Fitoterapeutici germostatici

  • mirra: germostatico, stim. leucociti
  • eucalipto: virostatico
  • Rad. babtisiae tinctoria: germostatico, antifebbrile
  • Hb. Tropaeoli: germostatico
  • alium: virostatico, diaforetico
  • echinacea: germostatico, immunostimolatore
  • thymus: germostatico
  • absinthii: anaflogistico
  • melaleuca: germostatico a largo spettro.



4.2  Febbre e diaforetici

I diaforetici,tramite l'alzamento della temperatura corporea, la dilatazione dei pori sudiferi e la stimolazione della circolazione periferica, stimolano il corpo alla sudorazione. Questo processo scarica i reni, eliminando certe "scorie" tramite la pelle e sostiene i processi immunitari. Sono indicati specialmente in caso di infezioni accompagnate da febbre:

  • tiglio: diaforetico, diuretico
  • angelica: diaforetico, diuretico
  • sambuco: diaforetico, diuretico, immunostimolante
  • zingiberis: diaforetico, stimolante
  • cannella: diaforetico, antiemetico, antisettico
  • peperoncino:diaforetico, salivastimolante, stimolante, antisettico
  • menta: diaforetico, antiemetico, antisettico
  • eupatorio perfol.: diaforetico
  • Issopo: diaforetico, calmante
  • millefoglie: diaforetico, astringente


4.3  Infezioni acute

In caso di infezione acuta, come base si usa un diaforetico e un immunostimolante (ev. anche un "antibiotico") p.es.:

  • tiglio, millefolia: diaforetici
  • sambuco, echinacea: immunostimolante
  • timo, mirra: antibiotico.

Se sono coinvolte le ghiandole linfatiche si aggiunge galium aparines (odore di aglio) e/o calendulae. Se sono coinvolte le mucose, Hydrastis e/o Eupatorio perfol. In caso di irrequietezza si aggiunge camomilla e/o scutellaria. Se la pelle prude, la si deve lavare spesso con Acquae Hamamelis (astringente).


4.4  Infezioni virali persistenti

Rp.1: Infezioni virali persistenti orale
Rad. Babtisiae ("indago", virostatico)
Rad. Phytolaccae decan. (immunostimolante)
Rad. Echinaceae angust. (germostatico, immunostimolante)
Hb. Absinthiiae aa ad 100 (anaflogistico, amaro)
adde Res. Myrrhae pulv.: 1 presa (germostatico, immunostimolante)
m.f. species D.S. Decotto 10 min. 1 c.t. per tazza 3 p.d.

la Rp.2 è più sopportabile.

Rp.2: Infezioni virali persistenti orale
Tinct. Rad.Babtisiae ("indago", virostatico)
Tinct. Rad. Phytolaccae decan. (immunostimolante)
Tinct. Rad.Echinaceae angust. (germostatico, immunostimolante)
Tinct. Hb.Absinthiiae aa ad 100 (anaflogistico, amaro)
adde Aeth. Myrrhae: 20gtt. (germostatico, immunostimolante)
D.S. ingerire 1 ... 3 ml (pipette) 3 volte al dì in acqua tiepida.

La Rp.1: riscontra successo anche se la tisana è molto amara; la Rp.2: ha un gusto più sopportabile


5.  Principi di trattamento delle micosi

  • Ai funghi piace un ambiente caldo e umido su un substrato alcalino (p.es. in estate calzare scarpe chiuse con calze di fibra sintetica su piedi ben lavati con sapone );
  • i funghi detestano un substrato oleoso, un ambiente secco e piuttosto acido e salato;
  • le spore si propagano col grattarsi e indossando biancheria che è stata lavata a meno di 75°C;
  • i fungicidi eliminano il micelio e i funghi, ma non le spore che hanno un "periodo di germinazione" di ca. 2 settimane. La cura deve proseguire per altre 3 settimane per garantire che vengano colpiti anche gli ultimi "germogli" prima che si formino nuove spore.

Si usano oli o unguenti con l'aggiunta di 5 ... 10% Aeth. Lavanda e/o Aeth. Melaleuca da spalmare sulle zone infette.


6.  Oli eterici contro infezioni

I seguenti oli eterici sono molto efficaci contro le infezioni. Si consiglia vivamente di non ingerirli in quanto troppo concentrati.

Servono per una terapia locale; vanno spalmati o usati per inalazioni e,o diluiti 1:10 in alcol per dei gargarismi / risciaqui.

Eventualmente per uso orale:

  • diluire l'olio essenziale in alcol
  • ricorrere alla tintura oppure all'estratto della pianta
  • ricorrere alle piante per fare degli infusi con delle tisane.


7.  Allegati

Sono trattati i seguenti argomenti:
Terminologia galenica Sitografia Bibliografia Commenti

7.1  Terminologia galenica

Nomenclatura galenica

Abbreviazioni per integratori alimentari

A vit.A (Retinolo e betacarotene)
AL acido alfa-liponico
AP Acido pantotenico
ARG arginina e ornitina
B B boro
B1 vit.B1 (Tiamina)
B12 vit.B12 (Cobolamina)
B2 vit.B2 (Riboflavina)
B3 vit.B3 (Niacina)
B6 vit.B6 (Piridossina)
BCCA leucina, isoleucina, valina
BIO Biotina (BIO)
C vit.C (Acido ascorbinico)
Ca Ca+ calcio
CAR carnitina
CIS cisteina e glutatione
Cl Cl- cloro
Cr Cr cromio
Cu Cu rame
D vit.D (Colecalciferole)
E vit.E (Tocoferole)
F F fluoro
Fe Fe ferro
FOL Acido folico
GLU glutamina
HIS istidina
J J iodio
K K+ potassio
LE colina
LIS lisina
MET metionina
Mg Mg+ magnesio
Mn Mn manganese
Mo Mo molibdeno
Na Na+ sodio
o-3 acido linolenico
o-6 acido linolico
P P- fosforo
PB proteine bassomolecolari
S S- zolfo
Se Se selenio
Si Si silicio
TAU taurina
TF triptofane
TRE treonina e glicina
V V vanadio
VK K (Fillo- e menachinone)
Zn Zn zinco




Dosaggi e preparazioni

Conversione della quantità di sostanze attive nei diversi preparati:

Estrazioni alcoliche TM, Ø Tinct. Extr.fluid. Extr.spiss. Extr.sicc.
TM, Ø 1 2 ... 3 8 25 30
Tinct. 30 ... 50% 1 3 ... 4 8 ... 12 10 ... 15
Extr.fluid. 13% 25 ... 30% 1 3 4
Extr.spiss. 4% 8 ... 10% 30% 1 1.2
Extr.sicc. 3% 7 ... 8% 25% 80% 1

Esempio 1: Si intende sostituire in una ricetta l'originale Tinct., usando dell' Extr.fluid. Occorre ca. il 25-30% della quantità originale.
Esempio 2: Si intende sostituire in una ricetta l'originale Tinct., usando la TM, Ø. Occorre ca. 2-3 volte la quantità originale.

Preparazione di rimedi magistrali

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7.2  Sitografia

  • Fitoterapia it.Wikipedia
  • A.Fi.S.Na. Accademia di Fitomedicina e Scienze Naturali
  • A.I.F.F. Asscociazione Italiana di Fitoterapia e Fitofarmacologia
  • ANMFIT Associazione Nazionale Medici Fitoterapeuti
  • S.I.F.I.T. SOCIETÁ ITALIANA DI FITOTERAPIA

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7.3  Bibliografia

  • Spalluto M. Grazia: Cinquanta ricette di fitoterapia. Come preparare in casa i rimedi naturali; Aldenia 2010 - pag. 114 ISBN: 8896618088 9788896618080
  • Pitrolo Gentile Luca M.: Fitoterapia nella pratica clinica; Aldenia 2010 - Volume: 3; ISBN: 8-8966-1800-2 9788-8966-1800-4
  • Benjamin Pedro, Cristiano Luigi: Piante officinali prontuario ...; Apogeo 2008; Pag. 144; ISBN: 8-8503-2631-9 9788-8503-2631-0
  • Francesco Capasso, Giuliano Grandolini, Angelo A. Izzo: Fitoterapia. Impiego razionale delle droghe vegetali; Springer, 2006 - 1032 pagine
  • Alessandro Bruni, Marcello Nicoletti: Dizionario ragionato di erboristeria e fitoterapia, Piccin Nuova Libreria 2003
  • Cecchini T.: Enciclopedia delle erbe medicinali, De Vecchi Milano 1997
  • Roberto Della Loggia: Piante Officinali per infusi e tisane, OEMF spa Milano 1993
  • Da Legnano L.P.: Libro completo delle erbe e piante aromatiche, Edizioni Mediterranee 1983

 

  • Bühring, Ursel: Praxis-Lehrbuch der modernen Heilpflanzenkunde; Sonntag 2011; ISBN: 978-3-8304-7368-8
  • Fintelmann, Volker, Weiss, Rudolf Fritz : Lehrbuch Phytotherapie; 2009, Hippokrates; ISBN: 978-3-8304-5418-2
  • Bühring, Ursel: Heilpflanzen in der Kinderheilkunde ; Sonntag 2007; ISBN: 978-3-8304-9148-4
  • Schilcher, Heinz, Dorsch, Walter : Phytotherapie in der Kinderheilkunde; 2006, Wissenschaftliche Verlagsgesellschaft; ISBN: 978-3-8047-2244-6
  • Weiss, Rudolf Fritz: Lehrbuch der Phytotherapie; Hippokrates 1991; ISBN: 3-7773-0933-8
  • David Hoffmann: Das ganzheitliche Kräuterbuch aus Findhorn, Sphinx 1985; ISBN 3-8591-4616-5
  • Gordonoff T.: Rezeptierkunde; Huber Bern 1936
  • Fuchs, Leonhard: Kreutterbuch; Isingrin Basel 1543; reprint VMA 2002

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7.4  Commenti

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