Enciclopedia Terapie alternative

Enciclopedia di Medicina Popolare medio europea

MedPop


Versioni: .php | .htm | .pdf | Autore: Peter | Categoria: Terapia |

Fonte: P. Forster: Metodi terapeutici alternativi, COA 1999, ISBN 88-87544-00-X.
Questo scritto è stato pubblicato anche su it.Wikipedia in diverse voci.


Medicina alternativa significa (in senso stretto) "medicina che non segue i concetti medici vigenti". Esempi di medicine alternative sono la medicina omeopatica, la medicina tradizionale cinese (TCM), le medicine spirituali e così via.

L'espressione Medicina alternativa è nata in contrapposizione a quella di medicina ufficiale o dotta, ma non è molto popolare né tra i sostenitori né tra i critici delle medicine alternative: i primi le chiamano anche medicine complementari (intendendo con questo che non devono sostituire la medicina classica ma integrarsi con essa) o medicine dolci (per mettere in evidenza il diverso approccio alle malattie), mentre i secondi preferiscono parlare di pratiche alternative, pseudomedicine o patamedicine (ritenendo che queste terapie, non seguendo il metodo che loro chiamano scientifico, non possano rientrare nella definizione di medicina).

Nella lingua corrente si usa il termine in maniera molto estesa, per indicare ad esempio la medicina complementare, popolare, antroposofica, fitomedicina, ecc., e tutte le discipline a scopo medico che si servono di strumenti non ritenuti “dotti” dalla medicina ufficiale.

La seguente classificazione e le nozioni servono a rendersi conto di quale sia il contesto in cui è socioculturalmente situato un metodo. Ci saranno delle citazioni doppie o triple perchè i criteri di classificazione non sono coerenti. La lista è incompleta: ogni anno nascono dozzine di “nuove terapie” mentre altre spariscono. E’ perché ogni nuovo “guru” inventa un “marchio” fantasioso per la “propria” terapia che è quasi sempre un’ecclettico assieme di ideologia e preferenze terapeutiche personali.


1.  Metodi terapeutici di altre culture

Altre significa al di fuori delle tradizioni ebreo-cristiane euroamericane. Il capitolo è frammentario per evidenti motivi.


1.1  Medicina araba

Medicina araba it.Wikipedia |


La cultura araba dispone di una medicina completa e sofisticata, con metodi diagnostici e terapeutici altamente sviluppati ed una ricca farmacologia. Nel medioevo la medicina europea era soggetta all'influenza della medicina araba (Avicenna), tramite la Spagna moresca ed intermediari ebrei (Averroè). Per chissà quali motivi, in Europa oggi è quasi sconosciuta e al contrario di quello che capita con le medicine orientali non dispone di adepti europei. Solo in comunità di immigrati musulmani si trovano ancora tracce (per lo più religiose). Vista la diffusione islamica in Africa, la medicina araba si è mescolata con tradizioni locali sciamaniche ed animistiche; in Oriente, con medicine di tradizione buddista e induista.


1.2  Medicina tradizionale cinese

Medicina tradizionale cinese it.Wikipedia | Elementi di medicina cinese MmP / MN 4.6 |


(“TCM” Traditional Chinese Medicine) La medicina tradizionale cinese è, da un lato, di un impressionante pragmatismo. Per noi è difficile applicarla (salvo forse nel metodo dell’agopuntura), perchè ci manca tutto il contesto socioculturale. Si tratta di un sistema diagnostico e terapeutico proveniente dalla tradizione cinese, con elementi di confucianismo, buddismo e taoismo. Essa fa uso di metodi come agopuntura, auriculoterapia, agopressura, moxibustione e di una larga gamma di medicamenti propri.

L’agopuntura in Cina era piuttosto rara, perchè i medici erano pagati per mantenere sano il cliente, non per curarlo. Alla base dell’ideologia medica cinese ci sono lo YANG (dinamica a scapito della stabilità) e lo YING (armonia a scapito dell’ evoluzione), il cui contrasto crea il QI (energia vitale). La teoria dei mutamenti, come secondo pilastro ideologico, si basa sulle regole della natura (TAO, andamento, percorso, strada) e non su criteri trascendentali.

Di conseguenza, in questo concetto, la malattia non è definita come prodotto finale di una catena di causa ed effetto (eziologia, patogenesi, diagnosi, terapia, prevenzione) ma un processo continuo, influenzabile fra l’altro stimolando l’energia vitale QI (aumentando il contrasto tra YIN e Yang). La diagnostica cinese (tra cui polso e lingua) porta a terapie individuali altamente differenziate che nell’arco del trattamento vengono continuamente mutate e adattate.


Terapie euroamericane dedotte da tradizioni cinesi

Terapie di medicina tradizionale cinese it.Wikipedia | Elementi di medicina cinese MmP / MN 4.6 |

Esistono innumerevoli terapie derivanti da tradizioni cinesi, in parte abbastanza autentiche, anche se nella medicina cinese esse non hanno il medesimo significato che in Europa. Altri metodi si servono dello studio cinese sull’anatomia (meridiani, agopunti), combinato con strumenti europei.



1.3  Medicine induiste e buddhiste

Terapie alternative induiste buddhiste it.Wikipedia |

Le tecniche mediche della cultura indiana propagate e conosciute da noi hanno un carattere altamente ideologico/religioso/razionalistico dettato da brahmani dogmatici ed indulgenti. Il confronto con:

mettono in evidenza che anche la cultura indiana dispone di una medicina efficace.

Sono trattati i seguenti temi:
Medicina ayurvedica | Medicina tradizionale tibetana | Medicina tradizionale giapponese | Terapie "euroamericane" dedotte |

Medicina ayurvedica

Medicina ayurvedica it.Wikipedia |


(sanscr.: “sapere della longevità”) Scritti della cultura indiana (risalenti al 2500 a.C.). Ippocrate curava prevalentemente con metodi ayurvedici. Il 75% della popolazione indiana si cura ancora con metodi ayurvedici. I medici ayurvedici dispongono di:

Le discipline comprendono:

Metodi terapeutici applicati in medicina ayurvedica sono:

In Europa e negli Stati Uniti è prevalentemente applicato il Maharishi-Ayur-Veda, un insegnamento del Guru Maharishi Maharesh Yogi, reso popolare dopo un viaggio in India dei Beatles negli anni ’60.


Medicina tradizionale tibetana

Derivante in parte dalla medicina cinese tradizionale, in combinazione con la medicina ayurvedica e sviluppatasi poi come autentico sistema medico, partendo dai tre principi:

L’ equilibrio dei tre principi garantisce la funzione dei sette “tessuti”: linfa, sangue, sperma, muscoli, grasso, ossa, midollo. La medicina tibetana dispone di un completo strumentario diagnostico/terapeutico. La relativa farmacologia è di interesse attuale per la farmacologia europea.


Medicina tradizionale giapponese (kampo)

Derivante in parte dalla medicina cinese tradizionale in combinazione con la medicina ayurvedica e sviluppata come autentico sistema medico. Nel 1800 vi fu un ampliamento verso principi omeopatici e anche verso la chirurgia.


Terapie "euroamericane" dedotte da tradizioni induiste / buddiste

Terapie "euroamericane" dedotte da tradizioni induiste / buddiste it.Wikipedia |

Ce ne sono centinaia con nomi molto fantasiosi. Da noi i gruppi più divulgati sono:


2.  Metodi storici, etnici, popolari

Medicine alternative storiche, etniche, popolari it.Wikipedia |


In ogni società esiste una cultura del curare. La mamma soffia sulla ferita del bambino per alleviarne il dolore, accarezza il volto febbrile, mormora delle parole consolanti, prepara intrugli. E ciò molto prima di rivolgersi agli addetti, alle persone con doti, esperienze, tradizioni ed insegnamenti specifici, come levatrici, saggi, curatori di bestiame o rabdomanti.

Nelle società più strutturate, la capacità di curare venne delegata a figure di potere come re, maghi, sciamani e/o a professionisti come medici castrensi, bagniaioli, ciarlatani. E’ utile ricordarsi che il substrato di ogni medicina è il sapere curativo popolare. I metodi, le tecniche e anche i rimedi sono un tesoro culturale, anche se le relative spiegazioni ci sembrano spesso ridicole, superstiziose, ideologizzate.

Tutto sommato, non importano le spiegazioni, ma gli effetti di una terapia e pare che in tutti noi siano attivi dei meccanismi inconsci nettamente contrastanti dalle nostre idee, credenze, comportamenti e convinzioni, che spesso reagiscano meglio a metodi obsoleti che a metodi canonici.

Anche il discorso del placebo fa parte di questi meccanismi. Molti terapisti "alternativi" usano il placebo il più possibile, perchè la guarigione, nel loro sistema di valori, è più importante della ragione e non essendo scienziati nè professori di statistica nè di medicina, se lo posso permettere.

Il seguente capitolo non tocca argomenti diagnostici e terapeutici, ma elenca unicamente e in modo generalizzato quelle culture mediche che in qualche modo hanno influito sulle terapie alternative negli ultimi decenni di una società informata su tutto.


2.1  Metodi storici

I seguenti autori hanno influenzato notevolmente la medicina sia canonica sia popolare mitteleuropea. La scelta è frammentaria per evidenti motivi. Ci tengo però a citarli, perchè molti metodi “alternativi” si basano sulle loro proposte.


Cura degli ammalati
Domenico di Bartolo 1442

Medicine antiche Ippocrate (400 a.C.), ebbe una forte influenza sulla tradizione medica ebraico-cristiana; Galeno (200 d.C.), influì notevolmente sulla medicina araba/ebraica; Dioscoride, influì notevolmente sulla medicina dei monasteri europei mediovali.

Medicine medioevali Santa Ildegarda, Paracelso, Averroé, Avicenna.

Medicine recenti 1600 Sydenham; 1700 Boerhaeve, Hoffmann, Stahl; 1800 Hufeland, van Swieten, Frank, Hahnemann; 1900 Aschner, Reich, Groddeck, Steiner.


2.2  Metodi etnici e popolari


Metodi europei


Metodi americani


Metodi africani e australiani:

Esiste una ricca letteratura etnografica delle più diverse etnie animistiche, sciamaniche (in Africa a volte con influssi arabi e cristiani) che in Europa però è poco divulgata come “pratica naturopatica”.


3.  Terapie alternative generali

Terapie alternative generali it.Wikipedia |


Vengono chiamati anche i “cinque pilastri della naturopatia”, che sono

Sono usati con diversa valutazione un pò in tutte le medicine popolari / naturopatiche su tutto il mondo.


3.1  Terapie di luce e suono

Tanti adetti a terapie "spirituali" parlana continuamente di "luce" che non è inteso in senso reale ma in senso "trasfigurato". Qui si parla solo di luce in senso concreto!


Terapie di luce


La luce e il buio regolano la produzione di sostanze psicotrope nell’organismo (Serotonina, Melatonina) e l’ assimilazione di vitamina D. Inoltre la frazione ultravioletta è germicida. Le pratiche più divulgate sono



Terapie del suono

Gong, suoni specifici, cantare (per es. vocali, armoniche). Visto che suoni, melodie, ritmi, armonie coinvolgono notevolmente la psiche, si usano a scopi terapeutici prevalentemente psicosomatiche.


3.2  Terapie di aria e respiratorie

Terapie di aria e respiratorie it.Wikipedia | Cura della respirazione disfunzionale MedPop MN 4.10 |


La respirazione è un processo vitale. Funziona automaticamente. Entro certi limiti è anche controllabile e influenzabile. Su questo fatto si basano delle tecniche respiratorie coscienti che spesso sono più ideologiche che fisiologiche. Molti terapisti che lavorano con il tatto dedicano attenzione alla respirazione sia conscia che inconscia; adattando il loro ritmo al respiro del cliente, riattivando la muscolatura respiratoria inattiva, dando istruzioni di respiro.

Altre terapie usano il respiro cosciente a scopi spirituali o per sostegno a esercizi fisici (Prana Yoga e Hatha Yoga), altri ancora per raggiungere degli stati muscolari o emotivi alterati (come il Rebirthing: iperventilazione, spasmi muscolari).

Le terapie respiratorie hanno una loro ragione anche nella qualità dell’aria stessa in una certa regione. All’inizio del secolo esistevano delle cliniche in alta montagna per la cura della tubercolosi, poi chiuse o trasformate a causa della quasi scomparsa della malattia. Prima o poi si riprenderà questa tradizione, visto l’aumento delle malattie respiratorie per inquinamento e malattie cardiovascolari (trombi polmonari). Le pratiche più divulgate sono:



3.3  Terapie di acqua, calore, freddo


L'uso di acqua, calore e freddo serve terapeuticamente per stimolare diversi sistemi e apparati fisiologici. Le pratiche più divulgate sono:



3.4  Terapie del movimento / postura


Esercizi motori più o meno specifici allo scopo di prevenire, riabilitare, diminuire i disturbi motori e metabolici e i rischi dopo gli attacchi cardiaci. Spesso è una combinazione di movimenti attivi e passivi e di cambiamenti tra il movimento e la posizione. Si applicano le più svariate combinazioni. In certe forme è difficile stabilire il confine tra la terapia, lo sport e certe arti marziali orientali. Altre forme di “esercizi di movimento” si trovano sotto il capitolo “metodi corporei”. Le pratiche più divulgate sono Terapie di movimento europee e americane:

usano esercizi motori come parte integrante delle loro terapie, come pure diverse tecniche “alternative”:



3.5  Terapie dietetiche

Terapie dietetiche (nutriterapie) it.Wikipedia |


In certe regioni e in tempo di carestia, la nutrizione era una questione di sopravvivenza; in altri tempi e regioni ricche, pare che diventi un problema di salute. In tutti i sistemi medici erano e sono importanti le regole dietetiche per la guarigione e la convalescenza. Ad esempio presso gli eschimesi, che in convalescenza non si nutrono più esclusivamente di lardo, carne e pesce (crudo ed essicato) ma di relativi brodi (molto lussuosi perchè richiedono materiale combustibile prezioso). In Europa le diete sono utilizzate prevalentemente per motivi di prevenzione, ideologici o per "dimagrire".

Tutte le diete applicate a lungo portano notevoli rischi sanitari:

Pare che l'inventore ci abbia dato proprio appetito e sete per regolare i complicatissimi meccanismi digestivi e metabolici e che non abbia previsto professori e profeti di un "alimentazione sana". Le pratiche più divulgate di dietetica / alimentazione sono:


4.  Diagnostiche alternative

Diagnostica alternativa it.Wikipedia |


Diagnostica

Anche limitando il più possibile il tema delle terapie, è indispensabile trattare anche i metodi diagnostici alternativi perchè:

Molte tecniche diagnostiche ritenute alternative, ancora due generazioni fa, erano strumento di ogni medico condotto e ogni tanto lo sono ancora.


4.1  Discorsi diagnostici, anamnesi


Anamnesi

ascoltare e chiedere al cliente tutte le informazioni che servono per un’anamnesi, come fa un medico condotto con il paziente.


4.2  Visita fisica


Stetoscopio

Sono trattati i seguenti temi:
Ispezione corporea | Riflessi propri | Palpazione |


Ispezione corporea


Postura

guardare il cliente per farsi un’idea del suo stato è un atto spontaneo di ogni terapista. L’ispezione si fa invece con un po’ di metodo e di criterio, per avere una prima idea della costituzione, del portamento, della gestualità e della mimica. E’ pure utile l’osservazione di segni caratteristici per identificare certi tipi di disturbi. In diversi metodi si perfeziona l’ispezione di alcune parti del corpo secondo determinati criteri.



Riflessi propri


Test di Babinsky

La maggior parte dei riflessi propri non serve prevalentemente a scopi diagnostici ma a terapie (vedi => terapie di riflesso, riflessologia) come zone segmentali, zone di Head, trigger points, punti riflessi di orecchio, naso, piede, mano.



Palpazione


Palpazione del polso

toccare con un dito o più dita diverse regioni del corpo per capirne la consistenza, l’elasticità, la motilità, la sensibilità, la struttura, la temperatura, l’umidità, allo scopo di avere degli indicatori sullo stato ed il funzionamento degli organi;



4.3  Test funzionali

diverse tecniche per determinare la capacità funzionale dei singoli organi, apparati e sistemi come la testa, gli occhi, le orecchie, la gola, il naso, il cuore, l’addome, la respirazione, il sistema urinario, le estremità, usando le tecniche sopra citate.


4.4  Diagnosi tramite riflessi esterni, radiestesia, geopatia


Radiestesia

parte dal presupposto che influssi esterni come raggi, campi magnetici elettrici, anomalie geologiche, correnti sotterranee possano disturbare il funzionamento organico. Per diagnosticare si usa il pendolo o la bacchetta.



4.5  Diagnosi tramite misurazioni ed analisi elementari


Microscopia
a campo scuro

p.es. pressione, polso, test dell’urina (in parte usato come in medicina clinica). Inoltre:'''



4.6  Metodi diagnostici, energetici informatici e risonanti


Foto Kirlian

per evidenti motivi si tratta di metodi recenti perchè richiedono attrezzature moderne elettriche, elettroniche e informatiche.



5.  Metodi alternativi tradizionali europei

Terapie alternative tradizionali europee it.Wikipedia |

Con il termine "metodi tradizionali" si intendono metodi che usano prevalentemente sostanze e/o strumenti terapeutici:


5.1  Terapie umorali


Salasso

in base alle opere di Ippocrate e Galeno, nella medicina Europea fino al 1800 ogni malattia veniva interpretata come disturbo dell'ambiente umorale (bile nera e gialla, sangue e muco). Le terapie miravano a riequilibrare questo ambiente tramite terapie devianti e di smaltimento, che si trovano fra l'altro in tante tradizioni culturali e popolari in tutto il mondo, indipendentemente dalla loro interpretazione.


5.2  Terapia costituzionale (Aschner)


Bernhard Aschner

il ginecologo viennese prof. dott. Aschner riprese negli anni 1920 alcune proposte terapeutiche ippocratiche, umorali e di altre tradizioni e propose, oltre a diete ed esercizi, anche l'assunzione di sostanze velenose e metodi per vomitare artificialmente e l'applicazione di ferite artificiali come descritto sotto terapie devianti e di smaltimento;


5.3  Medicina antroposofica (Steiner)


Ita Wegmann

secondo Rudolf Steiner e Ita Wegmann: partendo da un metodo diagnostico proprio, si usano rimedi d'origine minerale, vegetale e animale, spesso in preparazione e dosaggio omeopatico. In più, particolari diete, euritmia (movimento ritmico), terapie artistiche e psicoterapie.


5.4  Terapie di riflesso


Trigger points

si basano sul principio dell'osservazione che alcune delle regioni del corpo sono connesse ad altre regioni dolenti (di riflesso). Si trattano le zone di riflesso con pressione, ghiaccio, sprays, tensione elettrica, iniezioni, sostanze irritanti allo scopo di interferire sulla zona o sull'organo connesso. Le più svariate tecniche terapeutiche utilizzano questo meccanismo: agopuntura, agopressione, massaggi a riflesso, neuralterapia, diverse terapie fisiche (termo, crio) TENS, aromatoterapia, ma anche diverse tecniche di terapie devianti e di smaltimento.


5.5  Terapie devianti e di smaltimento

Terapie devianti e di smaltimento MmP / MN 4.11 |


Coppettazione

in gran parte sono terapie descritte da Ippocrate, raffinate ed interpretate nei più diversi modi nei secoli e nelle diverse culture, e prevalentemente riscontrate anche in culture indipendenti da quelle europee, in tutto il mondo.



5.6  Terapie con varie sostanze

Terapie con varie sostanze it.Wikipedia |

L'uso di varie sostanze genuine (p.es. argilla) o elaborate (p.es. fitoterapia) a scopi terapeutici è veccchio come l'umanità. Rappresentanti moderni sono p.es. la terapia ortomolecolare? (con integratori alimentari)

Sono trattati i seguenti temi:
Fitoterapie | Terapie con sostanze umane e microbiologiche | Neuralterapia | Terapie con sostanze molecolari | Omeopatia e simili |

Fitoterapie


Fitoterapia

Terapie con sostanze umane e microbiologiche


Probiotica

Neuralterapia iniettiva (Huneke)

Elementi di neuralterapia MmP / MN 4.8 |


Neuralterapia

Neuralterapia iniettiva (di Huneke): iniezione di anestetici locali (Procaina/ Xylocaina) sotto la pelle, nei muscoli, nelle giunture, in gangli nervosi o in altri organi o in altri punti nevralgici come cicatrici, allo scopo di eliminare focolai o di riattivare circuiti di regolazione disturbati per guarire molteplici dolori. Esistono diversi tipi di trattamento:

  • trattamento locale iniettando nel locus dolendi
  • trattamento segmentale iniettando nel segmento dermatomerico o spinale corrispondente alla lesione
  • trattamento dell'ipotizzato focolaio iniettando nel focolaio
  • trattamento di gangli iniettando nel relativo ganglio
  • trattamento venoso iniettando nella vena interessata.

Variazioni di neuralterapie consistono nel fatto che si usano altre sostanze anestetizzanti locali (p. e. nebulizzatori di metiletilene => raffreddare la zona) che si applicano per via non iniettiva.

Terapie con sostanze molecolari


Preparato multivitaminico

Omeopatia e simili

Omeopatia it.Wikipedia | Cenni omeopatici MmP / MN 4.3 |


Preparati omeopatici



6.  Metodi terapeutici alternativi corporei

Terapie alternative corporee it.Wikipedia |


Medicina e terapia manuale

Metodi che usano prevalentemente il corpo come diretto interlocutore. Ci sono dei metodi più attivi (il cliente fa, il terapista/ insegnante/animatore istruisce) e dei metodi più passivi (il terapista manipola, il cliente dorme) e tutte le sfumature tra i due. Adotteremo questa distinzione per raggruppare il capitolo. Un altro criterio di distinzione è lo scopo del metodo: un metodo corporeo (esercizio, tatto) puo' avere scopi nettamente fisiologici o prevalentemente psichici, relazionali o sociali. E' indiscusso che elementi sociali, relazionali ed emotivi trovino la loro espressione anche in elementi nettamente fisici (mimica, gestualità, movimento, postura, portamento) ma è meno noto che il lavoro sul corpo fisico e fisiologico influisca sullo stato psichico ed emotivo e conseguentemente sul comportamento relazionale e sociale. Il terapista, usando qualsiasi metodo, può stimolare o smorzare, tramite il tatto, il dolore, le emozioni oppure i giudizi. Certi metodi mettono più in evidenza l'uno o l'altro aspetto.


6.1  Metodi attivi di lavoro corporeo


Esercizi Feldenkrais

Ci sono diversi tipi di metodi attivi :

alcuni si basano su degli esercizi corporei
di tipo generico, presentati da un animatore, insegnante o terapista in un gruppo, spesso combinati con metodi verbali e sociali, talvolta fino al punto che l'esercizio serve da veicolo per dinamiche di gruppo e diventa "sociopsicosomatico"
altri sono più specifici
scelte, proposte presentate da un insegnante o un terapista in base a disturbi individuali, spesso combinate con metodi verbali e relazionali in modo che il metodo diventi "relazionalpsicosomatico"
esistono poi libri, cassette e videocassette con esercizi
che non fa mai nessuno (ma almeno c'era la buona intenzione).

6.2  Massaggi e riflessologie

Medicina, terapie manuali

Elementi di terapie manuali MmP / MN 4.4 |


Massaggio

Esistono diversi tipi di metodi passivi di lavoro corporeo:

In pratica è difficile distinguere le tecniche secondo questi criteri, perchè nel lavoro corporeo si tocca sempre la pelle e non si puo' sapere quale effetto sul tessuto sottostante sia meccanico e quale riflessivo.

Con riflessivo si intende l'effetto su zone collegate tramite tessuto connettivo, vasi sanguini o linfatici e nervi con organi interni, allo scopo di influenzare il funzionamento di questi organi. L'idea del nesso delle zone cutanee con gli organi interni esiste da millenni.

Attualmente si usano molte teorie per giustificare il fatto. Anche diverse terapie non manuali si basano su questo principio riflessivo: agopuntura, agopressione, neuralterapia, TENS, diverse terapie che usano il caldo e il freddo e persino delle tecniche deviative e di smaltimento sono interpretabili come "riflessive".


7.  Metodi "di risonanza", "energetiche" e "informatiche"

Terapie alternative biofisiche it.Wikipedia | Diagnosi e terapie biofisiche MmP / MN 4.2 |


TENS

metodi diagnostici tramite misurazione elettronica di oscillazioni e carico di sostanze (rimedi) con oscillazioni curative. In diverse fonti chiamate anche: "omeopatia di risonanza", "medicina funzionale", ... :



8.  "Terapie" alternative ambientali

Terapie alternative ambientali it.Wikipedia |


Feng Shui

Le terapie ambientali si basano sul presupposto che ci siano luoghi di vita influenzati negativamente e sul tentativo di rimediarvi con misure architettoniche o con protezioni di vario tipo.



9.  Terapie alternative psicosociali / psicosomatiche

Terapie alternative psicosociali e psicosomatiche it.Wikipedia | Psicosomatica MmP / MN 4.5 |


Psicosomatica

Sembra diventato un paradigma inconscio e meccanico della psicologia il fatto che disturbi fisici abbiano una causa psichica. Molteplici quindi i tentativi di "curare la malattia fisica" ricorrendo alla "causa psichica".


9.1  Metodi analitici


Analisi dei sogni

I metodi analitici tentano di trarre un significato da singoli elementi che l'individuo ricorda usando come strumento prevalentemente l'intelletto. Senza definirli, ogni cliente usa strumenti analitici nel tentativo di capire il suo disagio.



9.2  Terapie consultative


Astrologia

Consultarsi con una persona di fiducia in caso di disagio è un atto relazionale spontaneo. Ogni operatore sanitario si trova in questa situazione svolgendo la sua professione.



9.3  Terapie espressionistiche


Euritmia



9.4  Tecniche comportamentali


Terapia Gestalt

Certi disturbi/malattie vengono interpretati come effetti di comportamenti inadeguati (behaviorismo).



9.5  Tecniche di suggestione


Ipnosi

Se le tecniche di autosuggestione ci vengono spontanee sin dall'infanzia, quelle suggestive "imposte" sono note ad ogni "carismatico":



9.6  Terapie processuali


Rebirthing

Si basano sulla scoperta, all'inizio di questo secolo, del medico viennese W. Reich, che determinati tocchi possano provocare reazioni emotive forti e incontrollabili (trance), provenienti da situazioni rimosse. Reich usava la mimica, la gestualità, i movimenti, la voce e il portamento del suo cliente per interpretare la situazione (spesso infantile) e per trattarla in seguito a livello cosciente, allo scopo di liberare un blocco nell'inconscio e curare un disturbo psichico.

Anni dopo, Reich metteva in discussione il paradigma che il portare a livello cosciente una frustrazione rimossa nell'inconscio, sia l'unico o un preferibile o utile modo terapeutico.

La discussione si è spenta, la domanda e il paradigma rimangono, come lo dimostra la maggior parte delle tecniche psicoterapeutiche. E' diventato di moda, nella scena delle terapie alternative, sfruttare tecniche processuali combinate specialmente con delle tecniche di lavoro manuale sul corpo.


10.  Terapie alternative magiche, religiose, spirituali

Terapie alternative magiche, religiose, spirituali it.Wikipedia |


Sciamano

In Svizzera si stima che il numero dei curatori "spirituali" che praticano a tempo pieno si aggiri tra i 2000 e 3000; cifra notevole se la si confronta con i ca. 2500 medici condotti e una popolazione di ca. 7.3 millioni di persone. Questi curatori devono avere anche un certo successo, visto che il cliente li paga di tasca propria.

In Inghilterra le loro attività possono essere richieste gratuitamente in ogni ospedale, perchè i politici della sanità attribuiscono a loro una funzione economica nel settore sanitario.


Benedetta Ceresa, Mario Santoro, Daniela Rüegg curavunt


11.  Allegati

11.1  Commenti

alla pagina Enciclopedia / Terapie alternative

Peter25 December 2007, 17:04

Test

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