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Farmaci e rimedi nei dolori acuti

HOME | .php | .html Autore: Peter Forster Categoria: Enciclopedia | Dolore |

In presenza di dolori acuti specifici è meglio curare e lasciar guarire la ferita piuttosto che "combattere il dolore". Se comunque questo persiste, conviene usare un analgesico, minor male paragonato ai disturbi del sonno, potenziali effetti cronici del dolore.

Cause di dolori

Cause probabili di specifici dolori acuti:

  • trauma (ferita) con una lesione aperta (puntura di insetto, graffio ecc.) oppure ottusa ( slogatura ecc.);
  • impedimento o malfunzionamento neuronale
  • infiammazioni sterili o infettive
  • crampi e spasmi muscolari
  • infezione superficiale (come conseguenza di un trauma aperto) o profonda (appendicite, cistite ecc. proveniente da microorganismi invasivi);
  • intolleranza / allergene a sostanze o stimoli esterni.

1.  Farmacia casalinga

Chi ha intenzione di fare una farmacia fitoterapica da sè segua la proposta elencata di seguito. A richiesta,la prepara anche la squadra galenica di Bianca.

Farmacia casalinga fitoterapica
Farmacia casalinga fitoterapica
Farmacia da viaggio fitoterapica
Farmacia da viaggio fitoterapica

Per i piccoli danni e malanni conviene tenersi una farmacia d'emergenza in casa e in macchina e portarla con sè anche nei viaggi. Le farmacie offrono diversi modelli.


2.  Traumi (ferite)

Farmacia da casa
Trauma
Trauma

Il primo dolore acuto proviene dal trauma stesso causato dall'irritazione dei nocicettori (p.es. ustioni ecc.) e/o dei nervi compressi (p.es. slogature).

Il dolore seguente proviene dalla risposta immunitaria alla lesione (infiammazione)e dal “combattimento” di microrganismi o smaltimento del tessuto leso. In tutte e due i casi il sistema immunitario libera delle sostanze infiammatorie irritanti e rende edematica la zona colpita (che comprime di nuovo i nervi).

Se il trauma sembra grave: seguire le istruzioni di “Primo Soccorso” e chiedere aiuto medico!

2.1  Procedimento generale

Raffreddare, fissare, posizionare

Rafreddare

In presenza di traumi, la prima mossa da fare (primo soccorso) è utilizzare il “freddo” poi fissare la zona colpita e posizionare in alto la zona lesa:

Raffreddare:
Il freddo ( acqua, ghiaccio, spray di metiletilene, impacchi di piselli congelati ecc.)
* costringe i capillari ed evita così smisurati edemi e dolori edematici susseguenti,
* raffredda i tessuti surriscaldati ed evita così la morte di cellule e susseguenti ulteriori dolori infiammatori,
* ha un effetto analgesico immediato.


Fissare, posizionare
Fissare:
Si impediscono movimenti irritanti e dolorosi della zona colpita.
Posizionare in alto la parte lesa:
facilitando il riflusso venoso e linfatico si impedisce un'ulteriore formazione di edemi.
Se a questo punto il dolore é ancora importante conviene somministrare un analgesico sintetico: paracetamolo (p.es. DAFALGAN) o salicilati (p.es. ASA-TABS).


Disinfettare

Alcol Iodio Aeth. Lavanda

La seconda mossa, quando ci si trova di fronte a ferite aperte, è prevenire un’infezione (disinfettare) con sostanze idonee a portata di mano (alcol o vino bruciano, servono anche disinfettanti sintetici a base di iodio ma il miglior disinfettante è l’olio eterico di lavanda che è anche leggermente anestetico e fortemente vulnerante).

Medicare

La terza mossa è quella di facilitare la riparazione immunitaria in modo specifico: questo dipende molto dal tipo (aperta, ottusa) e dalla profondità della ferita.

  • In presenza di ferite aperte si tenta di tenerle “arieggiate” e sterili fino a quando la ferita é rimarginata.
  • Per ferite ottuse si comincia subito con l’applicazione di un unguento di consolida, ev.
    DMSO2e secondo il caso, mescolato con sostanze micro-circolatorie (Rosmarino), antiedematiche (Incenso), analgesiche (Garofano, Menta) e anaflogistiche (Camomilla).
  • Per alleviare il dolore conviene prendere un analgesico sistemico p.es. Aspirina®, Dafalgan®, Assalix®

Rigenerare

Consolida

Quarta mossa: riparazione dei tessuti connettivi Quando una ferita aperta è rimarginata o una ferita ottusa non duole più, si prosegue con l'applicazione di Ung.Consolidae puro (ev. con DMSO2);in presenza di lesioni del tessuto connettivo lasso applicarlo per un mese, su lesioni del connettivo fibroso (legamenti, tendini) almeno per un anno.

Cicatrizzare

Cicatrizzante

Quinta mossa: “prevenzione di brutte cicatrici” Per ferite aperte profonde e rimarginate da qualche settimana, si aggiunge un trattamento “anticheratinizzante” con CONTRACTUBEX.



2.2  Slogature e altri traumi ottusi

Primo soccorso:

  • applicazioni fredde: Metiletilene spray, sacchetto di piselli congelati, compresse di acqua / Tinct.Arnicae;
  • stabilizzare la zona ferita;
  • rialzare la zona ferita.
Piselli surgelati
Piselli surgelati
Cryospray
Cryospray
Tinct. Arnica
Tinct. Arnicae

Gel di arnica


Cura:

  • Anestetici locali (Aeth.Garofano, Aeth.Menta, iniezioni di Xylocaina o simili)
  • Antiedematici locali (p.es. olio essenziale di incenso)
  • ev. Antiematomo (-coagulante) p.es. HIRUDOID f Gel
  • ev. Antiistaminici
  • ev. Ricostituenti del tessuto connettivo, specialmente preparati di consolida.

XYLOCAIN®

HIRUDOID®

KYTTA-PLASMA®


A questo scopo noi utilizziamo un unguento che raggruppa un po’ tutte queste proprietà: Quando ematomi, edemi e dolori sono spariti, si può usare l’unguento di Consolida pura (ev. con l’aggiunta di DMSO2) per facilitare la ricostituzione completa del tessuto (da 1 a 2 anni).



2.3  Ustioni

Primo Soccorso basilare per una buona guarigione:

  • Bagnare (se possibile immergere) in acqua fredda (dal rubinetto) la zona ustionata per ca. 20 minuti.!
  • Medicare poi la zona ustionata con Aeth. Lavendulae (batuffolo d’ovatta) almeno due volte al dì fino alla completa chiusura della ferita!
  • Se necessario chiamare (dopo) il Pronto Soccorso!
 
Acqua fresca
Acqua fresca
Aeth. di Lavanda
Olio ess. di lavanda
Xylocaina<sup>®</sup> Spray
Xylocaina® Spray

Per alleviare i dolori insopportabili, si può far uso di uno spray di XYLOCAIN®. Per casi veramente gravi bisogna utilizzare degli oppiati (provvederà il medico clinico).

Contractubex<sup>®</sup>

Prevenzione di brutte cicatrici:
Per ferite aperte profonde e rimarginate da qualche settimana, si aggiunge un trattamento “anticheratinizzante” con CONTRACTUBEX®.


3.  Infezioni

In presenza di infezioni la cura del dolore non é prioritaria; anzitutto bisogna combattere efficacemente i germi patogeni. Come analgesici / anaflogistici sistemici “casalinghi” servono:

  • il paracetamolo (p.es. DAFALGAN®) e i
  • salicilati (p.es. ASA-TABS® o ASSALIX®).
  • Per dare sollievo alla mucosa servono i gel di XYLOCAINA® localmente anestetizzanti.

Salicilato naturale
  ASSALIX®

Salicilato sintetico
  ASPIRIN®

Paracetamolo
  DAFALGAN®

Anestetico locale
  XYLOCAIN®


Le infezioni dermiche possono essere la conseguenza di ferite (aperte) che aprono le barriere immunitarie di prima linea e permettono l’invasione di germi patogeni. Per questo motivo è importantissima la disinfezione delle ferite (Aeth.Lavandulae) e la loro protezione da potenziali invasori (garza, cerotto sterile). Tutto ciò va fatto frequentemente.

Le infezioni mucotiche si riscontrano prevalentemente negli organi respiratori (sinusite, raffreddore, bronchite ecc.), digestivi (mal di denti, tonsilliti, gastriti, enteriti ecc.), organi di sensi (otiti, congiuntiviti, laringiti ecc.) e urinari (cistiti, uretriti ecc.).

Tali infezioni sono molto dolorose e non sono facilmente disinfettabili. Se non si risolvono con “rimedi casalinghi” entro due settimane, o se creano febbre oltre 40 gradi, è meglio consultare un medico.

Quasi tutti gli olii essenziali sono germicidi ma agiscono in maniera differenziata su diversi germi (virus, miceti, batteri, protozoi). A largo spettro, 'per uso esterno, si usano lavanda e melaleuca (tea-trea).

Data la concentrazione in sostanze attive, la loro prescrizione richiede molta esperienza e sapere. Sconsigliamo vivamente l'uso orale ai non adetti.


3.1  Mal di denti

.

Di solito il mal di denti è un sintomo di infezioni dentarie o gengivali. Si va dal dentista perché molto probabilmente c'è qualcosa da “riparare”. Oppure, in casi più rari, si soffre a causa di dolori neurogeni del trigemino (nervi incastrati o di cause sconosciute).

Un aiuto momentaneo lo possono dare gli analgesici tipo:

  • Paracetamolo (p.es. DAFALGAN®)
  • Aeth. Garofano ( da spalmare intorno alla zona dolente con un bastoncino di ovatta).Il suo effetto dura ca. 2 ore ed è pure un notevole antibiotico! Se l'olio non è reperibile, anche un chiodo di garofano tenuto in bocca può servire.



3.2  Mal d’orecchi

Il mal d’orecchi è spesso sintomo di un'otite media (infezione dell’orecchio medio). Può capitare che un’infezione nasale / laringeale si propaghi tramite le trombe di Eustachio nell’orecchio medio. Sono indicate due misure immediate:

  • Inalazioni per combattere l'infezione dall’interno
  • Gocce nell’orecchio per combatterla dall’esterno

*Se Ol.coct.Cannabis non è reperibile, può essere sostituto da Ol. di mandorla.

Se il dolore è insopportabile usare il paracetamolo (p.es. DAFALGAN®) o l’acetilsalicilati (p.es. ASA-TABS® o ASSALIX®)

Se con le inalazioni e le gocce la situazione non migliora occorre andare dal medico (o al Pronto Soccorso) per iniziare una cura antibiotica, anche se di solito gli antibiotici non accorciano la durata dell'infezione (Lancet).

 

Mandorla
  Prunus amygdalus

Timo
  Thymus vulgaris

Eucalipto
  Eucalyptus globulus

Lavanda
  Lavandula angustifolia



4.  Dolori neurogeni

Il termine “Nervi compressi” non è un termine medico vero e proprio, forse perché non sono visibili nè con le radiografie nè con altri metodi. Quello che è evidente è che le ernie discali, premendo visibilmente sui nervi radicali vicino alla spina dorsale, creano forti dolori. Per noi, molti dolori del tipo neurogeno, come nevralgie sternali, trigeminali, lombalgie, “sciatiche”, “colpo della strega” ecc. dipendono principalmente dai “nervi incastrati”.
Questo può essere un evento momentaneo (spesso nelle nevralgie trigeminali) oppure il dolore fa scattare degli spasmi muscolari con conseguente circolo vizioso come nel colpo della strega.

4.1  Nervi compressi, lombalgie

In questi casi, lunghi lavori manuali per ripristinare la geometria motoria per far sì che il nervo si allontani dall’elemento che preme, possono risolvere la situazione. Il che non é semplice, perché il nervo incastrato non si trova sempre nel punto doloroso. (es. “sciatica”: il nervo può essere incastrato vicino alla spina dorsale, ma il dolore lo si avverte lungo la gamba,fino al tallone).


Oltre al lavoro manuale, secondo il caso, possono essere d’aiuto:
  • Analgesici e anestetici:
    • analgesici sistemici dal paracetamolo fino agli oppiati
    • anestetici locali da iniettati di procaina
    • anestetici locali topici come garofano, menta, napellus
  • Integratori alimentari che abbassano la sensibilità percettiva
    • Vitamina B1, B6 e B12 come nell’ANCOPIR
  • Applicazioni calde come compresse di fior di fieno o bagni caldi
  • Applicazioni fredde
  • Raggi infrarossi
  • Trazioni controllate, "penzolare la gamba"
  • Miorilassanti come Petasite, Vitamina B6, Ol.Decoct.Cannabis
  • ecc.

Penzolare
la gamba

Impacco di
fior di fieno

Canapa

Quando persiste il dolore e, oltre agli spasmi muscolari si evolve anche un’infiammazione cronica, sono necessari degli anaflogistici (tipo enzimi proteolitici).


4.2  Nevralgie

Dolori limitati sull'area di persezione di un determinato e singolo nervo. Si usa tale termine specialmente riguardo neuralgie facciali (p.es. nervo trigemino)



5.  Dolori addominali, gastrici, indigestione

Carminativi


Cumino
  Carum carvi

Finocchio
  Foeniculum vulgare

Anice
  Pimpinella anisum

Cardamome
  Elettaria cardamomum

Rp. Indigestione
Aeth. Rosmarini10

D.S. Dopo il pasto 1 gt. sulla lingua.


Rp. Digestivo
Rp. Diverticoli, flatulenza (carminativo)
Sem. Anice10
Sem. Finocchio10
Sem. Cumino10
Sem. Cardamome10

D.S. ogni ora masticarne un pizzico.



Rosmarino
  Rosmarinus officinalis

Camomilla
  Matricaria recutita

Belladonna
  Atropa belladonna

6.  Dolori mestruali

I seguenti rimedi non sono analgesici, ma tentano di correggere degli squilibri ormonali diretti (Agnus castus => estrogeni) oppure indiretti (Oenothera => prostaglandine).

Rp. Sindrome mestruale
Ol. Oenotherae50

Ingerire da 1...2 cucchiai da tè al giorno, una settimana prima e durante le mestruazioni.


Onagra
Oenothera biennis
Rp. Dismenorrea
Tinct. Agnus casti30

D.S. 10 giorni prima delle mestruzioni, durante il periodo e 5 giorni dopo, ingerire 3 pipette alla volta 2 volte al dì.


Agnus castus
  Vitex agnus castus


I dolori mestruali sono spesso causati da spasmi uterini, mitigabili con spasmolitici della muscolatura liscia quali Belladonna, Dioscoride o Petasites.


7.  Mal di testa

L'associazione Statunitense per il Mal di testa (AHA) distingue ca. 150 tipi di mal di testa. Di seguito alcune ricette che servono per alleviare il disturbo:







Cort. Salice
  Salix viminalis

Petasites
  Petasites officinalis

Caffè
 
Emicrania:
Triptani
chiedere al medico curante



8.  Intolleranze, Allergie

vedi Allergie Tutoria medicina popolare: Gruppo di lavoro corporeo

A livello epidermico, intolleranze e allergie dermiche e mucotiche fanno scattare una reazione immunitaria che libera istamina. Questo crea prurito. Per combatterlo, servono antistaminici locali (p.es. FENISTIL, Ol.Nigellae), antiedematici (p.es. Ol. Enotherae, Incenso) o antinfiammatori (p.es. CORTISONE, WOBENZYM N).

Inoltre, contemporaneamente una cura antiallergica è consigliata.


9.            Allegati          

9.1  Pagine nelle categorie

Nervoso: (se non appare niente,non ha impostato la password per CSA)

Ormonale: (se non appare niente,non ha impostato la password per CSA)


9.2  Commenti

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