Recent Changes - Search:

Pagine di servizio

Gruppi

Pagine in allestimento

Strumenti

Domini correlati

PmWiki

pmwiki.org

edit SideBar

Tinte fisiologiche Yrb/for


P. Forster

a cura di D. RŘegg

L'uso dei colori in rete richiede una definizione numerica. Queste definizioni e i relativi calcoli sono standartizzati in sistemi come Hex, Rgb, Hsb, Cmyk, CIE-Lab. Si basano tutti su uno spettro luminoso (additivo) di colori e tralasciano le caratteristiche di tinte pigmentose (sottrattive).
Visto che non esistono dei meccanismi per il lavoro con tinte pigmentose sul web, in questo testo tento di integrare le caratteristiche di tinte pigmentose e dei relatvi calcoli di trasformazione - interpolare, chiarire, scurire, ingrigire - come anche i principi di accordi cromatici come li usavano i vecchi maestri.

Strumenti di lavoro:       Calcolarice cromatica ColorBlender      

1.  La paletta basilare YRB

FlexiColorPicker
FlexiColorPicker (PopUp)
RGB



YRB

Ogni pittore prepara le tavolozze secondo il proprio gusto e comoditÓ.

La comoditÓ consiste nel rispettare le regole deile tinte opposte. Di solito si basa sulle tinte principali giallo, rosso e blu rispettivamente una tonalitÓ di queste tre.

A destra un semplice ColorPicker che permette la scelta di colori con un "clic" e fornisce i dati in notazione RGB HSV (B) e Hex# (provare!).


Stella cromatica YRB basilare

Ad uso personale sul computer ho creato una paletta giallo / rosso / blu (YRB) di dodici tinte, che soddisfa le mie esigenze cromatiche.
Il modo di rappresentazione "a stella" o "a ruota" mi serve perchŔ non ho sottomano solo le tinte pure e la loro notazione in RGB, HSB e Hex#, ma anche gli accordi cromatici principali: ''opposti" (complementi pigmentosi), triplici e quadrupli fisiologici.

Una paletta fisiologica si basa su tre tinte, di solito giallo, rosso e blu con gli accordi complementari fisiologici, cioŔ viola, verde e arancio.

Le tonalitÓ non sono esattamente definite e meno ancora la luminositÓ delle singole tinte: quindi le ho definite in base a criteri estetici personali e a ragionamenti di applicabilitÓ.

Le tinte di solito si ordinano secondo la lunghezza d'onda dello spettro solare. Nell'esempio ho scelto l'ordine giallo Y → rosso R → blu B, conforme alla denominazione della paletta YRB.

La scelta di una paletta sottrattiva di tinte Ŕ per forza individuale ma per niente aleatoria.
Si tratta di trovare delle coppie di tinte che mescolate pigmentosamente (sottrattivamente) permettano di raggiungere un grigio medio "pittorico". Questo Ŕ meno definito di quanto si pensi, perchŔ i pigmenti reali non si comportano "teoricamente" ma spesso in modo sorprendente.

Il secondo compito Ŕ di scegliere delle tinte pure "complete" e di ripartirle in modo pi¨ o meno equo per l'occhio umano. Mi sono orientato maggiormente verso i modelli di J.W. von Goethe e di J. Itten e ho trovato finalmente una base pulita sul favoloso sito di colorschemedesigner.

Come abbreviazione dei miei colori basilari uso:

          colore esadecimaleHex Hy░
  Y   → giallo #ffff00 120░
  Yo  → giallo-arancione #ffd300 90░
  O   → arancione #ffaa00 60░
  Or  → arancione-rosso #ff7400 30░
  R   → rosso #ff0000 0░ / 360░
  Rv  → rosso-viola #cd0074 330░

          colore esadecimaleHex Hy░
  V   → viola #7109aa 300░
  Vb  → viola-blu #3914af 270░
  B   → blu #1240ab 240░
  Bg  → blu-verde #009999 210░
  G   → verde #00cc00 180░
  Gy  → verde-giallo #9fee00 150░ .

i dati esadedcimali della tabella sono cliccabili (copia / incolla)


◦⦆─────⦅◦

1.1  Completamento del modello

La scelta fatta dimostra che la luminositÓ / chiarezza delle tinte basilari varia da ca. 25% (viola-blu Vb) a quasi 100% (giallo Y). Disponendo le dodici tinte basilari in funzione della luminositÓ / chiarezza (latitudine) sulla superfice di un "globo" si ottiene un modello basilare ben immaginabile e memorizzabile.

Rimangono i compiti:
  • delle tonalitÓ intermediarie delle tinte tra le basilari,
  • di scurire / chiarire le tinte basilari. ╚ da approfondire il fatto che gli inchiostri reali cambiano pi¨ o meno la loro tonalitÓ (per il nostro occhio) con il chiarimento verso i pastelli come con lo scurimento verso il nero. L'unico sistema di notazione che tiene conto di questo sono le notazioni in CIE come p.es. L*ab.
  • di ingrigire le tinte
Saranno trattati nei seguenti capitoli.

◦⦆─────⦅◦

1.2  Notazioni per colori e tinte

Esistono diverse notazioni di colori e tinte con i relativi vantaggi e svantaggi:


ColorConverter esempio
  • le notazioni CIE come il L*ab che risulta il pi¨ completo, versatile e "scientifico".
  • le notazioni RGB in esdecimale # e rgb(r,g,b) o percentuale usate maggiormente in RSS e quindi sul web.
  • la notazione CMYK (sottrattiva) usata maggiormente per la stampa
  • la notazione HSB usata prevalentemente nelle arti grafiche perchŔ facilmente immaginabile.

Per ora ho riportato solo la notatione RgbHex#. Le altre, se necessario, le tratter˛ pi¨ in lÓ.

Per fortuna i sistemi sono trasformabili tra di loro (con certe restrizioni).Di solito le trasformazioni sono eseguite abbastanza fedelmente (dietro le quinte) dall'originale primo in CIE e poi nel sistema di mira (p.es. RGB → CIE → CMYK).
Per questo compito mi servo volentieri dell'applicazione ColorConverter PopUp di workwithcolor.com .
Anche l'applicazione Adobe Kuler PopUp dispone di questa prestazione.

Riguardo i dodici colori basilari aggiungo i dati per le cinque notazioni pi¨ usate.

Una possibilitÓ professionale Ŕ di servirsi del ColorPicker dell'applicazione Adobe Photoshop«CS2 che viene gentilmente messa a disposizione gratuitamente come download sul web.

Queste notazioni non servono solo per determinare inconfondibilmente una tinta (p.es. rosso #ff0000 oppure lab(54,81,70) ...) ma si usano per dei calcoli con colori additivi (luminosi).

Per le tinte sottrattive pigmentose si usano le stesse notazioni per identificare le tinte esattamente. Malauguratamente non esiste per loro un metodo generale per dei calcoli affidabili, sebbene certe operazioni sono eseguibili con decente precisione.
Di seguito spiego come mi aiuto personalmente per risolvere i relativi gratticapi.

◦⦆─────⦅◦

1.3  L'uso di ColorSchemeDesigner


Scala cromatica YRB

Petr Stanicek

Il ColorSchemeDesigner Ŕ un'ottimo strumento per la composizione di tinte sottrative secondo i concetti dei vecchi maestri in termini numerici per˛. Non ho trovato niente di paragonabile grazie a Petr StanicekLinkedin.
Un'alternativa per me usabile Ŕ anche AdobeKuler

Tinte intermedie:


esempio Hy=213░
ColorSchemeDesigner

La scala cromatica basilare di YRB Ŕ l'angolo Hy░ che definisce una tonalitÓ esatta tra rosso R 0░/360░, giallo Y 120░ e blu B 240░ su una ruota cromatica. Una tinta p.es. Hy=213░ corrisponde a una determinata tonalitÓ → verde-blu #03899c .

Il risultato si trova usando ColorSchemeDesigner (PopUp). Cliccando si pu˛ eseguirlo e sull'immagine a sinistra si vede come.

Relazioni numeriche


N.B. Nel sistema Hsb/Hsv si usa l'angolazione H (Hue) analogamente. Per questo motivo chiamo l'angolazione Yrb→ Hy per evitare confusioni: Hsb/Hsv→ H=60░ → giallo Y     |     Yrb→ Hy=60░ → arancione O

Si pu˛ stilare delle funzioni di approssimazione come le seguenti (binomiali) per trasformare numericamente a vicenda la notazione di HSB e YRB.

Calcolatrice H←→Hy

Hy=f(H)⇙
H=f(Hy)⇖ Hy°

((rosso-verde: funzioni inesatte))
H>116 & Hy>172

Funzioni di approssimazione H=f(Hy) & Hy=f(H)
H = f1(Hy) Hy=0...180░: H = (5E-05*Hy^3) - (0.0117*Hy^2) + (1.2108*Hy) - 0.0952
H = f2(Hy) Hy=180...360░: H = (2E-05*Hy^3) - (0.0207*Hy^2) + (6.8563*Hy) - 574

Hy = f1(H) H=0...60░: Hy = (0.026*H^2) + (0.4659*H) - 0.3033
Hy = f2(H) H=60...180░: Hy = (8E-05*H^3) - (0.0342*H^2) + (5.05*H) - 78
Hy = f3(H) H=180...360░: Hy = (-1E-05*H^3) + (0.0085*H^2) - (1.3135*H) + 232.53


2.  Tinte basilari intermediarie


ColorSchemeDesigner
PopUp

Il metodo pi¨ affidabile per determinare delle tinte intermediarie tra le basilari Ŕ l'uso del "Hue" Hy del ColorSchemeDesigner PopUp : sulla ruota YRB una tinta Ŕ determinata (fra altro) di un angolo Hy (p.es. Hy=0░ → rosso R #ff0000 e Hy=30░ → arancione O #ff7400). I valori intermedi si trovano quindi tra i Hy delle due tinte (p.es. valore in mezzo tra R e O = (0+30)░/2 = Hy15░ → #ff4900).

Nel capitoletto Uso del ColorSchemeDesigner Ŕ descritto come si fa a determinare delle tinte intermedie "esatte".

Un'altra possibilitÓ un p˛ meno precisaconsiste nell'applicazione dei soliti calcoli da RGB / Hex# per degli intermedi. FinchŔ non si usa per delle "distanze di tinte" superiore a un'angolazione di Hy30░ (due tinte adiacenti di dodici tinte) il risultato Ŕ accettabile e difficilmente notabile dall'occhio di un non esperto.
Ha il vantaggio di essere semplice e rapido, perchŔ gli strumenti sono facilmente disponibile. Personalmente uso il favoloso ColorBlender di Eric A. Meyer leggermente modificato per i miei scopi.

◦⦆─────⦅◦

2.1  Uso del ColorBlender


clic ↑ PopUp
ColorBlender


ColorBlender
esempio

Eric A. Meyer, autore
di ColorBlender

Il ColorBlender calcola da uno a dieci valori intermediari a pari passo (additivi, luminosi) tra due qualsiasi colori definiti in Hex# / RGB.

P.es. si cerca tre valori intermedi regolari additivi tra arancione-rosso Or #ff7400 e rosso R #ff0000 : La calcolatrice fornisce i valori #ff5700, #ff3a00 e #ff1d00.

Conviene provare subito: cliccando sull'immagine "PopUp" si apre una finestra con la calcolatrice ColorBlender. L'esempio illustra il procedimento.

Tinte basilari RGB
 
ffffff ff0000 ffff00 ff8000 00ff00 00ff80 80ff00
 
000000 00ffff 0000ff 0080ff ff00ff ff0080 8000ff






Tinte basilari YRB
 
ffffff ffff00 ffd300 ffaa00 ff7400 ff0000 cd0074
 
000000 7109aa 3914af 1240ab 009999 00cc00 9fee00

Per potersi esercitare ho aggiunto due tavolozze basilari di colori con le loro notazioni esadecimali; uno per i dodici colori basilari di RGB, l'altro per le dodici tinte basilari YRB:

  • doppio clic su uno dei numeri esadecimali
  • copia e incolla nella casella "Colore 1"
  • ripetere con un altro numero e incollarlo nella casella "Colore 2"
  • cliccare sul tasto <calc>: appare il numero esadecimale e il colore intermedio
  • cancellare con il tasto <X>


◦⦆─────⦅◦

2.2  Precisione di interpolazioni

di colori additivi per tinte sottrattive


Paragone
interpolazioni

Un risultato "sottrattivo" pi¨ preciso per l'interpolazione tra arancione-rosso #ff7400 e rosso #ff0000 si determina con il ColorSchemeDesigner:

  • da arancione Hy30░ a rosso Hy0░ = 30/4 = 7.5░ con i valori:
  • Hy7.5░=#ff5f00 Hy15░=#ff4900 Hy22.5░=#ff2800.

A proposito:

  • l'interpolazione nel sistema CIE-L*ab (additivo, luminoso) fornisce come valore medio #ff4f00.
  • nel sistema HSB (additivo, luminoso) → #ff2c00
  • nel sistema CMYK (sottrativo, pigmentoso) → #dc5b2b

Si nota che delle approssimazioni di tinte intermediarie sottrattive con dei calcoli in sistemi additivi (RGB, CIE-L*ab, ...) forniscono dei risultati accettabili se le tonalitÓ dell'interpolazione non superano un'angolazione di H/Hy di 30░.

3.  Tavolozze chiare/scure

Le tavolozze per delle scale chiare / scure si costruisce di solito partendo da un colore base in notazione RGB, HSB, CMYK "aggiungendo" del bianco o del nero in quantitÓ scalate (variazione lineare). L'interpolazione in CMYK Ŕ la meno indicata per delle tavolozze chiare/scure, perchŔ fornisce dei toni grigiastri e tendenzialmente scuri.

Un metodo pi¨ congeniale all'occhio umano Ŕ la partenza di una tonalitÓ p.es. in CIE-Lab e poi la variazione della luminositÓ intrinsica del sistema. La variazione in questo sistema non Ŕ lineare ma funzionale: La tonalitÓ cambia con la luminositÓ Lab.

Paragonando le interpolazioni si nota che la scala "lineare" ha una tendenza al grigiastro verso la scala funzionale.

◦⦆─────⦅◦

3.1  Tavolozze chiaro/scuro


Interpolazione
lineare PopUp

Per calcolare i dati per scurimento e chiarimento linearmente parto da una delle tinte fondamentali e la chiarisco impostando come controparte il bianco o il nero e i passi di variazione inermedi. Per questo lavoro mi servo volentieri del programma ColorBlender.

Per calcolare i dati per scurimento e chiarimento funzionalmente parto da una delle tinte fondamentali in notazione #Hex e la porto nella calcolatrice ColorConverter PopUp e vario il valore luminositÓ L nella casella di L*ab e annoto i rispettivi valori in #Hex (→ Uso dell ColorConverter).

In base a questo ho stilato due tavolozze che arrivano a comprendere dodici tinte pure, dei chiarimenti e degli scurimenti in passi del 10%. Una tavolozza Ŕ interpolata linearmente (RGB ColorBlender), l'altra funzionalmente (CIE-Lab ColorConverter).


Interpolazione funzionale Lab ColorConverter PopUp

Interpolazione lineare RGB ColorBlender PopUp



interpolazione HSL TinyColors PopUp

Paragonando si nota che l'interpolazione lineare mantiene la tonalitÓ a scapito delle "brillantezza" delle tinte mentre la funzionale fornisce dei risultati fisiologici a scapito della "permanenza tonale matematica".

Personalmente uso volentieri i risultati funzionali oppure l'interpolazionee HSL, ma si tratta di domanda di gusto.

◦⦆─────⦅◦

3.2  Uso del ColorConverter


ColorConverter esempio

Il ColorConverter PopUp Ŕ una potente calcolatrice per la trasformazioni delle pi¨ importanti notazioni cromatiche a vicenda. ╚ messa a disposizione gratuitamente online sul web della casa workwithcolor.

Digitando un numero in una delle caselle vengono immediatamente trasformate le altre cellule (senza ulteriori comandi). Inoltre dispone di altre comoditÓ come il calcolo della luminositÓ.

Come esempio illustrativo calcoliamo diverse tonalitÓ bianco/scuro in approssimazione funzionale (CIE-Lab). Dopo l'apertura della calcolatrice (con → PopUp):

  • digitare o incollare il valore #Hex, p.es. blu #1240AB nell'apposita casella
  • appaiono i relativi dati nei riparti delle varie notazioni, p.es. lab(31,28,-61)
  • digitare nella casella L* (luminositÓ CIE-Lab) p.es. 50 al posto di "31": appare Hex #5C6CE0 . Annotare con copia/incolla.
  • ripetere p.es. con L=0 → #000059 , L=100 → #F1F2FF .

Nei valori L*ab si possono trovare delle piccole differenze dovuto a differenti funzioni di approssimazione, p.es. tra Adobe e Workwithcolor. Sono irrilevanti in quanto difficilmente percepibili dall'occhio umano.

◦⦆─────⦅◦

4.  Tavolozze funzionali di grigiastri


A una tavolozza di colori puri, chiariti e scuriti, manca la dimensione dei grigiastri, importantissimi per un pittore che non si limita a creare quadri multicolori, ma che cura anche le sottili sfumature presenti nella realtÓ circostante.

Ho quindi tentato di introdurre anche questa dimensione pittorica, non senza riscontrare parecchi grattacapi: il mio intento Ŕ stato quello di arrivare ad ottenere la mescolanza tra tinte chiarite con tinte scurite che fornisce automaticamente dei grigiastri.



Complementi luminosi e pigmentosi

Il classico metodo dei pittori, cioŔ quello della mescolanza pigmentosa di una tinta con la tinta opposta, si presta meno per lo schermo perchŔ il complemento pigmentoso non Ŕ generabile nel sistema luminoso.

Personalmento mi aiuto con il seguente metodo: conoscendo delle tinte opposte pigmentose c'Ŕ un trucco semplice:

  • si determina le tinte opposte p.es. da una tavolozza o con il ColorSchemeDesigner PopUp o con la ruota YRB PopUp
  • si determina la luminositÓ dei due, calcola la media e determina il grigio corrispondente con il ColorConverter PopUp
  • si variano le due tinte verso il grigio medio con il ColorBlender PopUp

Per comporre delle scale di grigi ragionevoli c'Ŕ un semplice metodo aritmetico: si mescola una tinta chiarita (contiene tinta e bianco) con la stessa tinta scurita (contiene del nero) e si raggiunge una tinta grigiastra (contiene la tinta, bianco e nero) p.es. verde scurito 40% & verde chiarito 40% = verde ingrigito (#008208 & #66e86e => 66/2=33,16a/2=65,76/2=36 => #336536).


◦⦆─────⦅◦

5.  Tavolozze lineari YRB (notazione HSL)


La tavolozza di fianco contiene ca. 500 colori pi¨ usati del sistema YRB , interpolati con il HSL-Convertitore sviluppato da Brian Grinstead e pubblicato da TinyColor.

Si nota una netta differenza tra le tavolozze funzionali e lineari in quanto le sfumature funzionali sono pi¨ ricche e meno statiche delle lineari.

Uso comunque spesso la trasfomazione lineare perchŔ Ŕ facilmente accessibile alla mia immaginazione: chiarezza e saturazione sono nettamente distinte e indipendenti. La tonalitÓ si orienta al sistema RGB.

◦⦆─────⦅◦

5.1  Uso del convertitore HSL TinyColor


Brian Grinstead

Il convertitore TinyColor Ŕ una praticissima applicazione di Brian Grinstead. Mi sono permesso di modificarla per i miei scopi.

TinyColor

Convertitore HSL TinyColor

HSL: Rv V Vb B Bg G Gy  Y  Yo  O  Or R
 
 H= 326 279 254 222 180 120 80 60 50 40 27  0 
Hy= 330 300 270 240 210 180 150 120 90 60 30  0 

Permette la trasformazione immediata da HSL / HSV in formati RGB e viceverso visualizzando il colore. Sono applicabili le funzioni copy/paste e doppi clic nonchÚ le funzioni di "esempi" e la modifica dei dati nella casella "colore".


Esempio:
Ľ cliccare sul link hsl(0,100%,50%) appare nella casella Colore.
Ľ riga di memoria: doppio clic su H= 222 e <copia> → casella: doppio clic sullo 0 dopo hsl(  e <incolla>: appaiono i dati e il colore blu B.
Ľ casella: modificare a piacere il secondo valore nella casella (S) e/o il terzo (L) → appaiono i diversi valori e il colore.
Ľ schermo risultati: copiare il valore desiderato per l'uso altrove.


◦⦆─────⦅◦

6.  Gradienti e trasparenza

Per chi preferisce invece usare delle scale graduali, ho aggiunto una stella che permette di rilevare tutte le gradazioni delle dodici tinte, sia verso l'ombroso (nero) che verso il luminoso (bianco).


chiarite e scurite

Stelle graduate

Molti programmi grafici dispongono di funzioni per "gradienti": permettono di produrre un passaggio di colore a colore graduale. Malauguratamente sono tutti impostati per colori luminosi (non fisiologici) e sono usabili per i nostri scopi solo a condizione che le tonalitÓ delle due tinte siano vicine (ca. ∓30░ in HSB).


Rose graduate trasparenti

verso scuro chiaro

Non c'Ŕ comunque nessun problema nel dedurre chiarimenti e scurimenti di tinte definite, perchŔ la tonalitÓ rimane invariata.

Le trasparenze sono meno definite: ci si arriva bene in colori sovraposti con differenze di tonalitÓ a meno di H30░. Oltre questo, i colori e le tinte possono essere ben diverse. Invece con bianco, nero e grigi non ci sono problemi.

7.  Accordi fisiologici di tinte basilari

Si definiscono accordi cromatici armonici per il fatto che il loro miscuglio sottrattivo (pigmentoso, fisiologico) fornisce un grigio medio.

◦⦆─────⦅◦

7.1  Colori / tinte complementari


Paragone di complementi

Colori o tinte complementari sono una coppia dei due che mescolate in stesse proporzioni forniscono un grigio medio.

La regola Ŕ facile, l'applicazione meno: un mischio pigmentoso di blu e giallo fornisce un verde, mentre il mischio luminoso fornisce un grigio. Significa che blu e giallo sono additivamente (luminoso) complementari ma sottrattivamente (pigmentoso) no.

Clr → Cmpl
Complementi cromatici
   luminoso
Clr#        
   pigmentoso
     Cc by P. Forster nc-2.5-it

((rivedere le funz.appross.))

Di fianco si trova una calcolatrice che fornisce dei complementi luminosi RGB sicuri e dei complementi pigmentosi YRB meno sicuri.

◦⦆─────⦅◦

7.2  Altri accordi

Accordi cromatici H / Hy  
    
90 H Hy  
120 compl. compl.  
180 tripl. tripl.  
240 quadr. quadr.  
270 luminoso pigmentoso  
 

((bozza formale))




Accordi complementari


Accordi triplici


Accordi quadrupli


Naturalmente gli accordi non si limitano alle tinte principali, ma a tutte le sfumature (chiarite, scurite, ingrigite) delle tonalitÓ coinvolte. Per prendere un esempio: l'accordo triplice arancio O, viola V e verde G pu˛ essere composto di tante sfumature. Tra le tantissime possibilitÓ ne ho introdotto quattro .

Ne ho scelto uno (sinistro in basso) e l'ho completato con bianco e nero come ulteriori tinte e mi son fatto cosý una piccola paletta di cinque tinte da usare per colorare delle stoffe: arancione puro #FE8000 p; viola chiar., ingrig. #946094 V c/g; verde scur., ingrig. #305935 G s/g; nero #000000 K; bianco #ffffff W.

Ho poi creato una paletta con queste cinque tinte in BasicPaletteMaker di ColourLovers. Basandomi su questa mia nuova paletta ho scelte delle PatternTemplates (campioni da colorare).

Ho scelto degli ornamenti che possono andare bene (per questa paletta di cinque tinte) per delle stoffe colorate. Altri cinque esempi si trovano rappresentate qui sopra.

Con la conoscenza degli accordi basilari e le sfumatore dimostrate sulle tavolozze basilari, chiarimento/scurimento e ingrigimento si pu˛ intanto dedurre degli accordi delle tinte tra di loro, ma non Ŕ possibile dedurre aritmeticamente dei valori usabili in una notazione per il computer.

Presenter˛ di seguito (e pi¨ tardi) una funzione di approssimazione per affrontare questo compito.

◦⦆─────⦅◦

8.  Uso di tinte fisiologiche sul computer

Il computer con i suoi innumerevoli motori per i colori, si basa sempre su uno spettro RGB, sui colori rosso, verde, blu e sui calcoli cromatici additivi e quindi non fisiologici / pigmentosi.

Anche altri tipi di notazione usabili sul computer (HSB(V), CMYK, HSL, CIE Lab, CIE XYZ) non rispecchiano la realtÓ fisiologica della "calcolatrice cromatica cervellare".

L'approssimazione pi¨ vicina al pigmentoso Ŕ il sistema CMYK, evidentemente perchŔ Ŕ il sistema usato per la stampa, stampatrici, scanner, ..., tutti pigmentosi.

9.  Allegati


Si determina numericamente un colore intermedio calcolando la media dei due colori.
Visto che un colore Ŕ definito per tre numeri si calcola la media tra ciascuno dei tre numeri (addizione diviso per due).

ColorBlender Eric A. Meyer
Mischio additivo di colori
Notazione Hex RGB RGB%
Colore 1  
Colore 2  
calc X
 
Mischio 1:1     
 
Cc by P. Forster 3.0-it secondo Eric A. Meyer

Visto che i calcoli sono fastidiosi ho costruito una piccola calcolatrice (in base al favoloso ColorBlender di Eric A. Meyer) per allegerirmi il lavoro.

Dopo aver introdotto i numeri dei due colori si clicca sul tasto <calc> e appare il risultato numerico del miscuglio (additivo secondo le regole RGB) accompagnato dal relativo colore.

Conviene far subito la prova del nove con l'esempio cui sopra per rendersi la cosa familiare. Si pu˛ non solo introdurre i numeri in esadecimale o rgb decimale, ma anche trasformare le notazioni cliccando sul relativo tasto.

Per potersi esercitare ho aggiunto due tavolozze basilari di colori con le loro notazioni esadecimali:

Tinte basilari RGB
 
ffffff ff0000 ffff00 ff8000 00ff00 00ff80 80ff00
 
000000 00ffff 0000ff 0080ff ff00ff ff0080 8000ff






Tinte basilari YRB
 
ffffff ffff00 ffd300 ffaa00 ff7400 ff0000 cd0074
 
000000 7109aa 3914af 1240ab 009999 00cc00 9fee00

  • doppio clic su uno dei numeri esadecimali
  • copia e incolla nella casella "Colore 1"
  • ripetere con un altro numero e incollarlo nella casella "Colore 2"
  • cliccare sul tasto <calc>: appare il numero esadecimale e il colore intermedio
  • cancellare con il tasto <X>



Miscugli
(emergenza)

Le tinte, tra queste fondamentali, si ottengono per mescolanza (luminosa) tra colori adiacenti o per calcoli interpolativi. I calcoli corrispondono abbastanza ai miscugli reali di tinte. Il ColorBlender si presta a questo scopo. P.es. voglio raggiungere sette sfumature tra blu-verde Bg (#007369) e verde G (#00d90e): il ColorBlender mi fornisce le "tinte" (#00805E, #008D52, #009947, #00A63C, #00B330, #00C025, #00CC19).


Esempio scala graduale tra blu-verde Bg e verde G

I programmi di grafica forniscono ottime possibilitÓ per creare delle scale graduali tra colori. Sono abbastanza fedeli anche per dei mischi di tinte pigmentose, se quest'ultime non sono troppo distanti (entro ca. ∓30░ di tonalitÓ HSB).

Di fianco ho messo un'immagine che rappresenta le sfumature tra le tinte basilari YRB for con i principali dati (in notazione Hex#) per la riproduzione su programmi grafici.

Un altro metodo Ŕ quello di determinare un colore direttamente dallo schermo usando una "pipetta".

Questi programmini sono incorporati in tante applicazioni grafiche e di colori. Ma esistono anche programmini scaricabili gratuitamente come p.es. Pipetta per MS Dos oppure Pipetta per Mac.

Edit - History - Print - Recent Changes - Search
Page last modified on February 17, 2014, at 09:29 AM