Recent Changes - Search:

Pagine di servizio

Gruppi

Pagine in allestimento

Strumenti

Domini correlati

PmWiki

pmwiki.org

edit SideBar

Miscugli di colori pigmentosi in rete


HOME .php .html .pdf Fisiologia Colori
P. Forster

Cliccare sulle immagini per ingrandirle!

a cura di Daniela Rüegg

 

1.  Il compito da risolvere

Malgrado abbia fatto molti tentativi, in rete non ho trovato la possibilità di fare un mescolo di colori pigmentosi soddisfacente tale da rendere visibile un verde come mescolo di giallo e blu come io sono sono abituato a vedere e non grigio come viene prodotto elettronicamente in rete.
Un esperto in materia mi ha anche voluto far credere che non fosse "fisicamente e/o matematicamente possibile" raggiungerlo. Malauguratamente non sapeva spiegarmi il perché e allora ho cercato, partendo dalla sua perizia di scoprirlo io.

La prima constatazione è che la complementarietà fisica (blu + giallo = grigio) non corrisponde alla mia percezione fisiologica (blu & arancio = grigio oppure blu & giallo = verde). C'è un contrasto tra i due e probabilmente anche anche una correlazione (nesso) a me sconosciuta che sarebbe da scoprire.


Ruote di colori luminosi e pigmentosi

Se mi immagino i colori disposti sul perimetro di una ruota, la ripartizione "fisica" dev'essere diversa della ripartizione "fisiologica" (percettiva), perché i complementari (che mescolati danno un grigio) si neutralizzano a vicenda.
Si è semplicemente davanti al fatto che un mischio di colori luminosi è diverso di un mischio delle stesse tinte pigmentose.

Partendo da questi due premesse mi sono poi dato da fare per trovare le loro interdependenze e delle funzioni che permettano la trasformazione di uno nell'altro. Questo per sapere come due colori diversi interagiscono sia in forma luminosa (televisore) sia in forma pigmentosa (quadro).

Come primo compito si trattava quindi di trovare oltre alla "ruota luminosa" anche una "ruota fisiologica" definibile in un sistema luminoso (perché l'elettronica del mio computer lavora con sistemi fisici luminosi).

Il secondo compito era di trovare delle trasformazioni maneggevoli tra luminoso e fisiologico, perché:

  • devo poter andare da un sistema luminoso in un sistema fisiologico
  • poi eseguire delle operazioni ancora ignote per simulare un mischio pigmentoso di due tinte e poi
  • riportare il risultato fisiologico nel sistema luminoso per poterlo introdurre nel mio computer.

Il terzo compito era di trovare un modello che simulasse abbastanza fedelmente il mischio di due tinte pigmentose.

Di seguito spiego i passi di questo approccio.

2.  Strumenti sistemici

Il lavoro con dei colori fisiologici richiede la conoscenza dei colori o delle tinte complementari sia a livello luminoso che fisiologicoper poterli integrare in un sistema per la trasformazione tra notazione hex# e notazione HSB.

Errore. P.f. installare Flash Player.

Grazie alla StupidGameStuff per questa eccellente calcolatrice.


Colori e i loro complementi
luminosi e fisiologiche

La calcolatrice a sinistra trasforma dati tra hex#, rgb e HSB: basta scrivere in una casella una dato e fare <Enter> ⏎ per far apparire gli altri dati.

Il diagramma a destra dimostra le relazioni tra un colore e le sue complementari luminose e fisiologiche nonché la luminosità Bcf fisiologica.

HSB: Tonalità (Hue) H°; Saturazione S%; Luminosità (Brightness) B%
RGB: rosso (red) 0 ... 255; verde (green) 0 ... 255; blu (blue) 0... 255
Hex: tre coppie a due cifre da 0 ... f che indicano lo stesso come rgb

Esempio: secondo la calcolatrice il colore hex#  8000FF  (digitare nella casella prevista e ⏎) corrisponde a hsb(270,100,100).
La tonalità H=270° è munito secondo il diagramma del complemento luminoso di H=90°  #80FF00  e del complemento fisiologico di H=45°  #FFBF00 
Ciò significa che mescolando una luce viola-blu con una luce verde-giallo dà una luce grigia mentre la tinta viola blu mescolata a una tinta giallo-arancio fornisce una tinta dello stesso grigio.

Domanda di controllo: Il blu #0000ff dispone dell'arancio #ff8000 come complemento fisiologico e del giallo #ffff00 come complemento luminoso. È vero? Si provi a trovare i colori esatti e gli angoli per la tonalità!


Rimane la domanda della saturazione S e della luminosità H:

  • nel complemento luminoso prendono i valori del colore originale
  • nel complemento fisiologico
    • la saturazione assume il valore della tinta originale mentre
    • la luminosità si diminuisce del fattore hcf moltiplicato con il valore della luminosità della tinta originale (indicato in tabella e calcolatrice)

Nel seguente capitolo è esplicato la sequenza operativa.

◦⦆─────⦅◦

2.1  Calcoli del complemento

Per dei lavori operativi serve la seguente versione:

Calcolatrice complementi cromatici
Colori e tinte complementari
Tonalità(HSB)           
Hcl= ° Hcf= ° bcf=

H=tonalità ° ; S=saturazione % ; B=luminosità %
c=complement. ; l=lumin. ; f=fisiol. (pigment.)
Scl = Scf = S ; Bc = B ; Bcf = B * bcf

Cc by P. Forster nc-2.5-it

calcolatrice di complementi luminosi e fisiologici

Error. Flash Player not installed.
colore originale

Error. Flash Player not installed.
complemento luminoso


Error. Flash Player not installed.
complemento fisiologico (pigmentoso)


Esempio: complementi a #ff6633

Malauguratamente non sono capace di integrare tutta la procedura in un'unica calcolatrice (e mi aiuto come posso). Spetta a un programmatore professionale di razionalizzare la procedura operativa.


3.  Spettri, bande ruote di colori


Paragone di spettri e bande

La base del discorso sugli spettri sta nello spettro solare che conosciamo tutti dall'arcobaleno e dai prismi di vetro che decompongono la luce bianca in una serie di colori.


Sette colori dell'arcobaleno

Sin dai tempi di Newton i colori noti si abbinavano ai "sette colori dell'arcobaleno" che rappresentano perfettamente i sette colori luminosi basilari: viola, blu, turchese, verde giallo, arancio e rosso.

I pittori hanno ritenuto "troppo complicato" questo sistema perchè non forniva loro i lampanti e importanti fatti che le tre tinte giallo, rosso e blu non erano raggiungibili tramite mescoli di altre tinte, ma i mescoli di giallo e rosso fornivano un arancio, tra giallo e blu un verde e tra blu e rosso un viola. In più i tre colori mescolati viola, verde e arancio erano complementari (si neutralizzavano a vicenda in un grigio) ai colori puri giallo, rosso e blu.

I mescoli non erano molto puri (saturazione ridotta), perché ogni mescolanza pigmentosa comporta una tendenza grigiastra. E quindi diversi pittori ritennero il verde "colore puro".


Tre colori basilari

Quattro colori basilari

Risultavano quindi delle palette pigmentose di stirpe "tre colori basilari" e di "quatttro colori basilari".

Hanno vantaggi e svantaggi tutte due: il sistema a tre è perfettamente complementare mentre il sistema a quattro mette in rilievo l'importanza delle sfumature del verde importante per la percezione umana dei colori.

I pittori preferirono da sempre una rappresentazione circolare dei colori anzichè delle bande. Lo spettro umanamente visivo che va dal viola al rosso si presta anche a questo visto che il viola è percepito "tra rosso e blu". Il risultato è una ruota di colori e tinte: viola - blu - verde - giallo - arancio - rosso - viola - ... (basandosi su tre colori basilari) oppure viola - blu - blu-verde - verde - verde-giallo - giallo - arancio - rosso - viola - ... (basandosi su quattro colori basilari)).

4.  Modello trasformativo luminoso ↔ fisiologico

4.1  Trasformazioni di tonalità

4.2  Trasformazioni di luminosità armoniosa

4.3  Funzioni reversibili

4.4  Approssimazione numerica

5.  Modello di mischio pigmentoso

5.1  Funzioni di mischio

5.2  Calcolatrici di mischio

6.  Integrazione di trasformazioni e calcoli di mischio

Edit - History - Print - Recent Changes - Search
Page last modified on January 14, 2013, at 05:27 PM