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Luminosita Residui

Luminanza risp. chiarezza K


Per dei calcoli con dei colori pigmentosi (mescoli, accordi) serve più un valore relativo che un valore fisiologico o assoluto per la luminanza K del colore. Il termine non è fisicamente appropriato, ma in questo contesto mi serve per distinguerlo dalle "luminosità relative L, B o V". Intuitivamente si raggiunge questo valore desaturando completamente il colore finché rimangono solamente le tonalità di grigio.

  • Osservando il mondo alla debole luce della luna si percepiscono toni di grigio (perchè i sensori per i colori non reagiscono più agli stimoli cromatici, bensì per i grigi).
  • In una fotografia bianco-nero questo è implicito per dei processi chimici.
  • di solito si calcola la luminanza o chiarezza (valore fisiologico o assoluto) K dai relativi valori per rosso, verde e blu (rgb) secondo la seguente formula:

K = ((0.299*r)+(0.587*g)+(0.114*b))/255*100

In miscele di colori, la chiarezza dei singoli passi cromatici si evolve secondo il gradiente di luminanza tra un colore e il prossimo. In accordi cromatici armoniosi, la somma dei colori fornisce una luminanza K del 50%.

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Luminanza in calcoli rgb luminose

Calcolando strettamente in notazione RGB luminosa, non si pongono problemi di luminanza perchè le condizioni sono intrinsicamente rispettate dal calcolo stesso.

Miscele luminose In miscele luminose, la luminanza risultante è la media delle due luminanze iniziali.

Si calcola la miscela equa di due colori luminosi (50% di ambo i due colori) definendo le medie di rosso R, verde G e blu B (somma dei due colori diviso due).

Esempio: Miscela equa tra rosso rgb(255,0,0) e blu rgb(0,0,255) → rgb(128,0,128) viola.

La calcolatrice permette il calcolo della miscela equa di qualsiasi due colori luminosi in notazione rgb o hex #. Risultano (come controllo) anche le relative luminanze. Si nota che la luminanza risultante è la media delle luminanze iniziali.

Per determinare altre proporzioni di miscele si moltiplicano prima i due colori per il relativo "peso", poi si somma e si divide il risultato per il "peso totale".

Esempio: 2 parti di blu con 1 parte di rosso: 2*rgb(0,0,255)██ + 1*rgb(255,0,0) = rgb(255,0,510)/3 = rgb(85,0,170)

Anche delle scale sono facilmente concepibili in questa maniera. Accordi luminosi

In accordi luminosi, le luminanze dei colori coinvolti si completano al 100% cioè al bianco. Significa che sottraendo un colore rgb(r,g,b) da bianco rgb(255,255,255) si raggiunge il colore complementare rgb(255-r,255-g,255-b).

Esempio: bianco rgb(255,255,255) - blu rgb(34,68,136) = giallo-arancione rgb(221,187,119)

Altri accordi sono più impegnativi da definire, ma la regola (condizione) è la stessa: la somma dei colori coinvolti deve fornire una luminanza complessiva di K=100%.

Nel sistema rgb non ci sono preferenze angolari (perchè non è organizzato in modo polare). Una calcolatrice come quella di fianco deve quindi fornire innumerevoli soluzioni partendo da un colore di base.

Esempio: digitando nella casella Hex0 p.es 00aaff (e tabulatore) appare un colore azzurro con rgb(0,170,255) e K0=51%. Il complemento è rgb(255,85,0) con Kc=49%. Cliccando sul tasto appare ogni volta una delle innumerevoli coppie di colori che completano il colore base alla luminanze bianca (K0+K1+K2 = 100%)

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Luminanza in calcoli ryb pigmentose

Malauguratamente dei calcoli sono più impegnative per delle miscele pigmentose: ci vuole un algoritmo che trasforma una luminanza nota assoluta K in un valore di luminosità L relativa; in realtà la funzione inversa di K=f(hsl) → hsL=f(K). Mentre da rgb→K la funzione ha un e un solo risultato, da K→rgb i risultati sarebbero diversi a causa dell'oscillazione della funzione. Per dei calcoli pigmentosi occorre quindi una calcolatrice per luminosità / luminanza a vicenda.


Uso della calcolatrice

Non avendo trovato un algoritmo idoneo, ho risolto il compito con un'iterazione (avvicinamento circolare in finiti passi). Per chi si interessa per la funzione di iterazione, può vedere i dettagli raggruppati di seguito.

La calcolatrice determina la luminanza (assoluta, fisiologica) K (tra 0 → nero e 100% → bianco) di un colore espresso in notazione esadecimale hex0, # oppure rgb o hsl.

Variando la luminosità assoluta K1 si raggiunge un colore equo in tonalità e saturazione, ma più chiaro o più scuro.

Invece di definire i dati del colore in notazione hex, si può digitarli anche in rgb oppure hsl. Cliccando sul tasto ↑rgb hsl↓ si aprono (o si chiudono) le apposite caselle. Il cambiamento di un valore adatta automaticamente gli altri.

Per scoprire i valori (hex, rgb, hsl) della luminosità variata K1 basta cliccare sulla casella colorata ███ di fianco: appaiono le caselle con i relativi dati raggruppati (notazione CSS).

Leggenda calcolatrice

La calcolatrice di fianco permette di trasformare luminosità ⇄ luminanza a vicenda.

Basta digitare un valore per hex0 nell'apposita casella ed azionare poi il tabulatore ⇥ appare la luminosità assoluta K del colore in % e il colore stesso.

Esempio: hex0 = ff00ff; risulta il colore magenta con la luminosità K = 41%.

Per variare la luminosità assoluta di questo colore, si digita nella casella K1 un valore diverso del valore K. (p.es 20 e poi tabulatore ⇥ appare un viola con il valore esadecimale di #7a007a).


Il valore corrispondente per la luminosità L in HSL si può rilevare dai risultati dettagliati che appaiono dopo aver inserito il valore K.

I calcoli per la tonalità H e la saturazione S per accordi e miscele pigmentose sono trattati nei relativi capitoli.







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Page last modified on June 14, 2015, at 03:14 PM